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Storico protocollo d’intesa tra il ConservatoriPolizia di Stato della locale Questura ha dato esecuzione
Nel primo pomeriggio odierno, a seguito di una articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, personale della Polizia di Stato della locale Questura ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare di divieto di avvicinamento alle persone offese e ai luoghi abitualmente frequentati dalle stesse, con obbligo di mantenere da loro una distanza non inferiore a mille metri e con modalità di controllo mediante mezzi elettronici, emessa dal GIP del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 36enne di Benevento gravemente indiziato del delitto di atti persecutori ai danni della ex moglie e del suo attuale compagno. Le indagini venivano avviate a seguito dell’incendio dell'autovettura della donna, occorso nel mese di luglio scorso; solo agli inizi di settembre, tuttavia, la vittima, intimorita ed esasperata dai reiterati atti minacciosi e molesti compiuti dall’indagato e consapevole che la situazione stava ormai degenerando, si determinava a sporgere denunzia-querela nei suoi confronti, raccontando vari episodi delittuosi e confermando quanto asserito dai testimoni già ascoltati dalla Squadra Mobile . Raccontava, in particolare, che in un'occasione, dopo la separazione, era stata raggiunta in strada dall’indagato e, nonostante si trovasse in compagnia dei figli, era stata colpita con due schiaffi al volto, inoltre l’indagato le aveva strappato la tracolla della borsa e le aveva gettato a terra la sigaretta elettronica. In seguito, aveva continuato a minacciarla e molestarla, anche davanti alla scuola dei figli. Pochi giorni dopo la denuncia della ex moglie, inoltre, anche il nuovo compagno della predetta sporgeva denunzia-querela nei confronti dell’indagato, raccontando  di essere rimasto vittima  a sua volta di atti persecutori da parte di questi che lo avevano costretto in un perdurante stato d’ansia e gli avevano ingenerato un fondato timore per la sua incolumità e di quella dei suoi prossimi congiunti; in                                particolare era stato dapprima minacciato con frasi del tipo “Tu sei un infame… Ti devo uccidere… Ti de  vo prendere a morsi in faccia”, dopodiché l'indagato era arrivato anche a minacciare esplicitamente altri soggetti, rei unicamente di non aver preso le distanze da lui nonostante fossero a conoscenza della relazione intrapresa con la sua ex moglie. Alla luce dell’attività investigativa espletata dalla Squadra Mobile di Benevento, il G.I.P., valutato il compendio probatorio raccolto a sostegno delle dichiarazioni di denuncianti e costituito dalle dichiarazioni di alcuni testimoni, nonchè dall’attività tecnica di intercettazione, condivisa la valutazione prospettata dal P.M., ha ritenuto che ricorressero sia i gravi indizi di colpevolezza che  le esigenze cautelari rappresentate. Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso la quale sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.
Benevento, 13 marzo 2026.
Premio Nazionale delle Arti – Sezione Pop Rock: al Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento la finale nazionale
Il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento ospita la finale della Sezione Pop Rock del Premio Nazionale delle Arti, prestigiosa manifestazione promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dedicata alla valorizzazione dei migliori talenti provenienti dalle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) italiane. Alla fase conclusiva partecipano i finalisti selezionati nei rispettivi Conservatori di provenienza, rappresentativi delle eccellenze emergenti del panorama musicale nazionale nel settore Pop Rock. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività previste dal sistema AFAM per la promozione dell’alta formazione musicale e per il sostegno alla creatività dei giovani interpreti e autori. La valutazione delle performance è affidata a una commissione composta da autorevoli personalità del panorama musicale e giornalistico nazionale: Ida De Martino, musicista e vocal coach, Roberto Colella, cantautore e frontman del gruppo La Maschera, e Federico Vacalebre, giornalista e critico musicale. La finale rappresenta un importante momento di confronto artistico tra studenti provenienti dai Conservatori italiani e conferma il ruolo del Conservatorio “Nicola Sala” quale centro di promozione culturale e musicale di rilievo nazionale. L’evento offre ai giovani musicisti un’opportunità significativa di visibilità e di crescita professionale, favorendo il dialogo tra formazione accademica e mondo della produzione artistica contemporanea. Attraverso iniziative come il Premio Nazionale delle Arti, il sistema AFAM continua a sostenere il talento e l’innovazione musicale, promuovendo la qualità della formazione artistica italiana e valorizzando le nuove generazioni di musicisti.
Benevento 13 marzo 2026

Morta Enrica Bonaccorti, Federica Panicucci in lacrime dopo averlo scoperto in diretta: "Siamo scossi"
".Enrica Bonaccorti è morta un anno dopo la diagnosi di un tumore inoperabile al pancreas. Icona dello spettacolo, aveva raccontato la sua malattia più volte nei programmi Mediaset. Proprio Canale 5 è stata tra i primi a dare l’annuncio della scomparsa, con Federica Panicucci: la conduttrice di Mattino 5, visibilmente commossa, ha confessato ai telespettatori che tutti, in studio, erano "molto scossi".
Ciao Enrica amica grazie della tua amicizia che la terra ti sia lieve (l'Argentario sentirà la Tua mancanza e il tuo sorriso)
Roma 12 marzo 2026

Conservatorio - Il Conservatorio “Nicola Sala” riceve la collezione musicale del suo primo Presidente
Le figlie del prof. Antonio Pietrantonio donano libri e dischi alla Biblioteca dell’Istituto
Il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento accoglie con gratitudine una significativa donazione culturale: una preziosa collezione di libri e dischi di argomento musicale appartenuti al prof. Antonio Pietrantonio, primo Presidente dell’Istituzione, scomparso il 3 luglio 2025. La donazione è stata voluta dalle figlie Maria Carla, Paola e Graziella Pietrantonio, che hanno scelto di destinare al Conservatorio il patrimonio librario e discografico del padre, figura centrale nella storia della nascita e dello sviluppo dell’Istituto sannita. La raccolta comprende importanti opere di musicologia e storia della musica, tra cui enciclopedie musicali, volumi dedicati alla canzone napoletana, biografie di grandi compositori e interpreti, oltre a una significativa collezione discografica storica, che rappresenta un patrimonio di grande valore per studenti, docenti e studiosi. Il materiale sarà catalogato e integrato nel patrimonio della Biblioteca del Conservatorio, diventando uno strumento di studio e di ricerca a disposizione della comunità accademica. «Questa donazione rappresenta un gesto di grande sensibilità culturale e affettiva – dichiara il Direttore M° Giuseppe Ilario –. Il patrimonio librario e discografico del professor Pietrantonio arricchirà la nostra Biblioteca e continuerà a trasmettere alle nuove generazioni la sua passione per la musica e per questa istituzione.»
«Il professor Antonio Pietrantonio è stato il primo Presidente del Conservatorio “Nicola Sala” e ha svolto un ruolo fondamentale nella sua istituzione – afferma il Presidente Dott. Nazzareno Orlando –. La donazione della sua collezione personale rappresenta un gesto di grande valore simbolico e culturale, che rafforza il legame tra la storia del Conservatorio e il suo futuro.»
L’iniziativa assume quindi anche il valore di un omaggio alla memoria di una figura che ha contribuito in modo decisivo alla nascita del Conservatorio di Benevento, lasciando un’eredità culturale che continuerà a vivere attraverso i libri e i documenti messi a disposizione della comunità accademica.
Benevento 12 marzo 2026


Lo Stato italiano acquista il Teatro Sannazaro di Napoli
Ik 17 febbraio scorso quando un incendio ha compromesso il teatro napoletano, distruggendo parte degli ambienti interni e la cupola. A seguito dell'incidente, lo Stato ha deciso di acquisirlo e di garantire ai gestori lo svolgimento delle attività in spazi alternativi Inaugurato il 26 dicembre 1847 per volontà del duca Giulio Mastrilli e progettato da Fausto Niccolini, il Teatro Sannazaro di Napoli si distinse fin dall’inizio per eleganza architettonica e prestigio artistico, diventando uno dei principali palcoscenici cittadini accanto ad altri teatri. Sul suo palco si esibirono grandi protagonisti della scena italiana e internazionale come Eleonora Duse, Sarah Bernhardt, Ernesto Rossi ed Ermete Novelli. Negli anni il Sannazaro è diventato un punto di riferimento per la produzione e la valorizzazione delle attività teatrali, prima di essere colpito dal rogo, probabilmente di origine dolosa, lo scorso 17 febbraio. Le fiamme hanno compromesso gli ambienti interni e distrutto la cupola e, mentre si tenta di rimediare ai danni, il Ministero della Cultura ha deciso di acquistare il teatro l’11 marzo, a seguito di un incontro con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico e il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi
Napoli 12 marzo 2026

SALERNO, AVELLINO E BENEVENTO. CONTROLLI SU ARTICOLI DEL CARNEVALE E PRODOTTI DOLCIARI.I CARABINIERI DEL NAS SEQUESTRANO 2,4 TONNELLATE DI ALIMENTI TIPICI E ARTICOLI NON CONFORMI.
Nella mattina odierna i Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Benevento nei confronti di un indagato, gravemente indiziato, in concorso con altri, del delitto aggravato di furto di farmaci oncologici e salvavita. L’indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica e condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Benevento, scaturisce dal furto di farmaci avvenuto la notte del 03.01.2023 presso la farmacia territoriale dell’A.S.L. di Benevento, sita all’interno dell’Ospedale di Sant’Agata de’ Goti. In quell'occasione secondo la ricostruzione accusatoria quattro soggetti tra cui l’odierno arrestato, dopo aver divelto la grata di ferro posta a protezione della finestra esterna dello stabile e forzato l’infisso del bagno, si introducevano nella struttura asportando da tre frigoriferi tutti i farmaci ivi custoditi, impossessandosi così di beni farmacologici destinati alla cura di patologie oncologiche e malattie rare per un valore elevatissimo, stimato in circa 280.787,70 euro. Le attività investigative, avviate nell’immediatezza dei fatti e supportate anche da intercettazioni telefoniche, hanno consentito di accertare la sussistenza di un gruppo di soggetti dedito a furti sistematici di medicinali ad alto costo presso farmacie ospedaliere in diverse regioni d’Italia, infliggendo danni di notevolissima entità al Servizio Sanitario Nazionale. Il gruppo criminale agiva con un "modus operandi" consolidato: a seguito di accurati sopralluoghi tecnici volti a studiare i sistemi di difesa delle farmacie, i malviventi, come nel caso del furto occorso in S.Agata dei Go i, neutralizzavano le telecamere con scatole di cartone, schermavano i sensori di allarme con vaschette di alluminio e recidevano i cavi delle linee telefoniche prima di forzare gli ingressi con piedi di porco e strumenti di effrazione. Per le comunicazioni operative venivano utilizzate utenze dedicate, cosiddetti "telefoni citofono", intestate a prestanome. Di fondamentale importanza è risultato il coordinamento investigativo promosso con la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, che ha permesso di documentare la convergenza di interessi criminali e la responsabilità di più indagati in ordine a plurimi episodi delittuosi. Il provvedimento eseguito è una misura pre-cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Benevento, 11 marzo 2026
Patty Pravo celebra 60 anni di carriera con un nuovo album e lo presenta nei musei italiani
SOUND | Patty Pravo presenta il suo album "Opera" con firmacopie alle Gallerie d'Italia di Milano e Napoli
Nell'ambito di SOUND, il progetto di Gallerie d’Italia per la musica, le Gallerie d'Italia di Milano e Napoli ospitano, rispettivamente il 25 e 31 marzo 2026, l’artista Patty Pravo con la presentazione di “OPERA”, il suo ventinovesimo album da studio, un'iniziativa che si inserisce all'interno delle celebrazioni per i suoi 60 anni di carriera.
In tale occasione l’iconica interprete racconterà, in dialogo con il cantautore Giovanni Caccamo, la nascita del suo nuovo album e delle canzoni che lo compongono; a seguire, l’artista sarà a disposizione dei fan per un firmacopie.
Calendario
25 marzo – MILANO, Gallerie d’Italia
31 marzo – NAPOLI, Gallerie d’Italia
Modalità di partecipazione
Presentazione dell’album (18:00 – 18:30)
I posti sono limitati, l’accesso al talk è gratuito con prenotazione obbligatoria ai seguenti link:
25 marzo – MILANO, Gallerie d’Italia: link di prenotazione
31 marzo – NAPOLI, Gallerie d’Italia: link di prenotazione
L’iscrizione è nominativa e ciascun partecipante potrà prenotare un solo ingresso alla presentazione.
La presentazione inizierà alle 18:00, pertanto si raccomanda la puntualità: gli iscritti potranno accedere alla sala tra le 17:30 e le 17:50.
Firmacopie (18:30 – 20:00)
L’accesso è libero per tutti i possessori dell’album “Opera”, senza necessità di prenotazione. Nel corso del firmacopie saranno autografate esclusivamente le copie dell’album “Opera”, in qualsiasi formato, acquistate in loco o presso altri rivenditori.
Roma 11 marzo 2026

Terremoto a Napoli di magnitudo 5,9 tra il Golfo e Capri, ma nessuno l'ha sentito: "Scossa fantasma"

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Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.9 è stata localizzata tra il Golfo di Napoli e Capri oggi, 10 marzo, alle ore 00:03. Secondo quanto registrato dall’INGV, l’epicentro è stato localizzato in mare, a 10 km dalla costa di Capri. L’ipocentro, invece, è stato rilevato a 414 km di profondità, ben al di sotto delle comuni profondità sismogenetiche dei terremoti italiani, che avvengono prevalentemente nella crosta superiore.
Napoli 10 marzo 2026


Contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti: due arresti dei Carabinieri tra Benevento e Apice
Nella mattinata odierna, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia competente, coadiuvati da un’unità cinofila antidroga del Nucleo Carabinieri di Sarno, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 17enne e un 24enne, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio. L’operazione, condotta tra i territori di Benevento e Apice, è scaturita al termine di una complessa attività investigativa finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti. Le successive perquisizioni domiciliari eseguiti dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Apice hanno consentito di rinvenire un ingente quantitativo di droga, oltre a strumenti e somme di denaro ritenuti riconducibili all’attività illecita. In particolare, presso l’abitazione del 17enne, in diversi ambienti dell’immobile, sono stati rinvenuti circa 4 grammi di marijuana, sei panetti di hashish del peso complessivo di circa 500 grammi, accuratamente avvolti in cellophane trasparente, nonché circa 80 grammi di cocaina contenuti in due buste di plastica e ulteriori due dosi confezionate in involucri di cellophane. All’interno dell’abitazione sono stati inoltre trovati un bilancino di precisione e materiale vario destinato al confezionamento delle dosi. Presso l’abitazione del 24enne, i militari hanno rinvenuto circa 12 grammi di cocaina contenuti in un bicchiere di plastica, un bilancino di precisione con tracce della medesima sostanza, circa 5 grammi di marijuana custoditi in un barattolo in plastica, un coltello da cucina con tracce di hashish sulla lama, un cucchiaino con residui di cocaina e un ulteriore frammento di hashish del peso di circa 0,2 grammi. È stata altresì sequestrata la somma in contanti pari a 1.800 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Nel medesimo contesto operativo, una persona del capoluogo è stata segnalata alla competente Autorità Prefettizia ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990 quale assuntore di sostanze stupefacenti, poiché trovato in possesso di circa un grammo di hashish Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto al traffico e allo spaccio di droga, fenomeno che incide in maniera significativa sulla sicurezza e sulla legalità del territorio, con particolare attenzione alla tutela delle fasce più giovani della popolazione. Le persone arrestate sono da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. Benevento, 04.03.2026
Benevento 6 marzo 2026

I funerali di Domenico, oggi è il giorno del dolore: la piccola bara bianca portata dal papà
Protezione Civile: firmata convenzione con la Croce Rossa italiana
Si rinnova e consolida la collaborazione in materia di protezione civile tra le due istituzioni È stata firmata oggi a Roma dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e dal Presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, una convenzione della durata di due anni che rinnova, consolidandola, la collaborazione in materia di protezione civile tra le due istituzioni. In base a quanto previsto dalla convenzione, la Croce Rossa Italiana garantirà la disponibilità e il dispiegamento tempestivo di personale e mezzi in caso di attivazione da parte del Dipartimento, collaborando agli interventi urgenti di protezione civile, anche internazionali, e assicurando la piena funzionalità, manutenzione e mobilitazione della colonna mobile nazionale. In particolare, la Croce Rossa Italiana si impegnerà a mantenere funzionale e pienamente operativa in caso di emergenza la Colonna Mobile Nazionale, si occuperà della manutenzione e dell’adeguamento dei poli logistici e di stoccaggio, offrirà ai proprio volontari e operatori un’adeguata formazione per l’uso di materiali e attrezzature al fine di garantire la massima sicurezza, implementerà le capacità di risposta e di soccorso in materia sanitaria e alluvionale, svilupperà progetti per garantire la partecipazione attiva di volontari e volontarie con disabilità e, al tempo stesso, per offrire modelli di intervento operativo sempre più inclusivi. “Il valore aggiunto del modello di Protezione Civile italiano - ha detto il Capo Dipartimento, Fabio Ciciliano – è di poter contare e avvalersi delle competenze e della specializzazione di tutti gli enti, le strutture e le istituzioni del Paese per assicurare una risposta efficace alle necessità delle comunità durante le emergenze, ma anche nell’ambito della prevenzione e della diffusione della cultura di protezione civile. La Croce Rossa Italiana è una struttura operativa che riveste un ruolo cruciale all’interno del nostro sistema perché, con la sua peculiare esperienza, riesce a unire competenze tecniche e operative a una generosa dedizione e uno storico spirito solidale”. “Da sempre, la Croce Rossa Italiana è una presenza costante per la popolazione, su tutto il territorio nazionale. Nell’ambito del sistema nazionale di protezione civile, operatori e volontari dell’Associazione hanno saputo garantire nel tempo il supporto necessario, sia in occasione di eventi ordinari che straordinari. Questo accordo – ha dichiarato il Presidente della CRI, Rosario Valastro – rinnova de facto la nostra intesa con il Dipartimento e rafforza la collaborazione che ci vede uniti, gli uni agli altri, per supportare intere comunità nella quotidianità, tanto quanto a seguito di una crisi. Il tutto con preparazione, competenza e Umanità, nel pieno rispetto dei nostri Princìpi”.
Roma, 4 marzo 2026

Controlli straordinari del territorio in Ponte e Casalduni: deferiti due soggetti per detenzione ai fini di spaccio ed uno per detenzione abusiva di armi
Nell’ambito di una mirata attività info-investigativa finalizzata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e della detenzione illegale di armi, i militari della Compagnia di Benevento hanno deferito in stato di libertà un 26enne e un 19enne ritenuti responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ed un 60enne per detenzione abusiva di armi comuni da sparo e munizionamento. Nel corso dell’operazione, eseguita dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento unitamente a quelli della Stazione di Ponte, veniva eseguita una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 26enne, all’esito della quale venivano rinvenute e sottoposte a sequestro un fucile semiautomatico a canna singola marca Winchester, una carabina e nr. 6 cartucce calibro 12 calibro, risultate - poi - riconducibile al 60enne. Nel cortile dell’abitazione, occultati sotto alcuni cavi elettrici accantonati e custoditi all’interno di una busta in plastica, i militari rinvenivano altresì grammi 37 (trentasette) di sostanza stupefacente del tipo hashish. Nel medesimo contesto operativo veniva effettuata un’ulteriore perquisizione presso l’abitazione del 19enne che consentiva di rinvenire in casa grammi 0,40 di hashish mentre all’esterno, in una scarpiera, due bilancini di precisione, grammi 19,4 di hashish suddivisi in tre pezzi, un coltello a serramanico della lunghezza di cm 20 con tracce della medesima sostanza stupefacente, nonché la somma in contanti pari a euro 150,00, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Determinante ai fini del rinvenimento della sostanza stupefacente occultata all’esterno delle abitazioni è stato il contributo dell’unità cinofila antidroga: grazie al fiuto del cane Thelma del Nucleo Cinofili di Sarno, è stato possibile individuare con precisione i punti in cui la sostanza era stata nascosta, consentendo così di assicurare alla giustizia ulteriori elementi probatori. Tutte le armi, le sostanze stupefacenti, i bilancini, il coltello e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro penale. L’operazione conferma l’efficacia dell’azione di controllo del territorio e l’importanza dell’impiego integrato delle pattuglie operative con le unità cinofile specializzate, strumenti fondamentali nella prevenzione e repressione dei reati in materia di armi e sostanze stupefacenti, a tutela della sicurezza della collettività. Le persone denunciate sono da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Benevento, 27.02.2026
NAS CARABINIERI DI SALERNO: SICUREZZA ALIMENTARE. ISPEZIONI, SANZIONI E CHIUSURE PRESSO SUPERMERCATI E RISTORANTI.
Nell’ambito dei controlli finalizzati alla verifica del rispetto della normativa in materia di sicurezza ed igiene degli alimenti, i Carabinieri del N.A.S. di Salerno hanno intensificato l’attività ispettiva presso esercizi di vendita e somministrazione di alimenti e bevande delle province di Salerno, Avellino e Benevento. Nel capoluogo sannita, a seguito di un’ispezione svolta congiuntamente a personale della locale ASL, è stato adottato un provvedimento di chiusura di un supermercato a causa del riscontro di gravi carenze igienico-sanitarie. Nello specifico, i militari hanno accertato sporco diffuso e presenza di ragnatele in vari ambienti, pannelli della controsoffittatura danneggiati, mattonelle dell’area vendita divelte, finestre con vetri rotti o prive di barriere contro l'intrusione di animali infestanti, celle  frigorifere e banchi espositori sporchi, mancata sterilizzazione degli utensili nel reparto macelleria, derrate alimentari stoccate in modo non conforme, nonché assenza di acqua calda e di spogliatoi dedicati al personale. A seguito della mancata osservanza delle procedure di sanificazione e di autocontrollo (H.A.C.C.P.) sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3.000,00 euro. In un supermercato di Salerno è stata disposta la sospensione “ad horas” del reparto macelleria. Il provvedimento si è reso necessario a causa di gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui la mancanza di pannelli della controsoffittatura, umidità, sporco pregresso, presenza di materiali non pertinenti e alimenti conservati in modo non idoneo. Nella medesima attività sono state impartite prescrizioni per risolvere lievi criticità relative ai sistemi antintrusione per infestanti e alla corretta gestione degli spogliatoi e delle aree di stoccaggio. In un ristorante del Cilento sono stati sequestri circa 25 kg di prodotti alimentari (prodotti carnei, ittici, pasta fresca e semifreddi) privi di documentazione utile a garantirne la tracciabilità e impartite prescrizioni per la pulizia straordinaria di celle frigorifero e il ripristino della funzionalità di attrezzature tecniche. Nella Valle dell’Irno e la Piana del Sele i controlli sono stati estesi ad un ristorante e ad un'azienda di produzione e somministrazione a domicilio. In quest’ultima è stata contestata una sanzione amministrativa per la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo. In entrambi i casi sono state imposte prescrizioni per risolvere carenze strutturali (pareti e soffitti) e migliorare le condizioni di stoccaggio degli alimenti. Infine, nella provincia di Avellino, presso un ristorante-pizzeria sono state impartite prescrizioni per la risoluzione di lievi non conformità igieniche riscontrate nei locali. Il valore delle strutture interessate dai provvedimenti di sospensione è stimato in 1,5 mili ni di euro. Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per 7.500,00 euro.  Contatto: Ten. Col. Rosario Basile, Comandante del N.A.S. Carabinieri di Salerno - tel. 06 59947915 – 06/59947925. FOTO DI REPERTORIO – CONSERVATA IN ARCHIVIO – NON LEGATA AI FATTI IN TRATTAZIONE,
Napoli 26 febbraio 2026
Sottoscrizione tra Prefettura di BeneventoLegalità e memoria: l’Arma dei Carabinieri incontra gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “G.B. Bosco Lucarelli” di Benevento
Si è svolto presso l’Istituto “B. Lucarelli” un significativo incontro dedicato alla promozione della cultura della legalità, inserito nell’ambito delle iniziative promosse dall’Arma dei Carabinieri sul territorio. L’evento ha coinvolto alcune quinte classi dell’Istituto, per un totale di circa 80 alunni, che hanno partecipato con grande attenzione e interesse al momento formativo, alla presenza del Dirigente scolastico, prof. Giovanni Marro, che ha introdotto l’incontro. L’incontro, tenuto dai Carabinieri della Compagnia di Benevento, in particolare dal Luogotenente Enrico Vernillo, comandante della Stazione, ha affrontato temi di stringente attualità quali il rispetto delle regole, la responsabilità individuale e collettiva, la prevenzione dei fenomeni di illegalità, tra cui il porto ed il possesso dei coltelli, e l’importanza dell’impegno civico nella vita quotidiana. Attraverso esempi concreti e testimonianze dirette, gli studenti sono stati stimolati a riflettere sul valore della legalità come fondamento imprescindibile di una società giusta e solidale. A rendere ancora più significativo il momento è stato l’intervento di un rappresentate del Consorzio UNICO Campania, che ha portato la propria testimonianza e ha donato a ciascuno studente una copia del libro dedicato alle “Storie di Vittime Innocenti”, gesto simbolico e concreto volto a custodire e diffondere la memoria di quanti hanno pagato con la vita il prezzo della criminalità. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di crescita e confronto per i giovani partecipanti, chiamati a diventare cittadini consapevoli e protagonisti attivi del cambiamento. L’incontro presso l’Istituto “Bosco Lucarelli” conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nella promozione dei valori della legalità e della memoria. Solo attraverso il dialogo con le nuove generazioni e la condivisione di testimonianze autentiche è possibile costruire una cultura fondata sul rispetto, sulla giustizia e sulla responsabilità, pilastri essenziali per il futuro della nostra comunità.
Benevento, 25 febbraio 2026
Benevento Chiesa di Santa Sofia- Lavori di manutenzione
Presso il Palazzo del Governo, presieduto dal Prefetto Raffaela Moscarella, si è tenuto un incontro con il Dirigente della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, Dr. Mariano Nuzzo, il Vicesindaco del Comune di Benevento, Avv. Francesco De Pierro e il Parroco della Chiesa di Santa Sofia, Don Marco Capaldo per definire i tempi di avvio e conclusione dei lavori di restauro e risanamento conservativo dell’edificio di culto. La Chiesa, di proprietà del Fondo Edifici di Culto- FEC, bene di straordinario valore inserito nel patrimonio UNESCO, è infatti interessata da due progetti relativi a lavori di manutenzione, sia esterni che interni all’immobile, che saranno finanziati dal Ministero dell’Interno mentre la realizzazione delle opere sarà affidata in parte alla Soprintendenza ed in parte al Comune di Benevento I predetti interventi, che interesseranno sia la parte esterna della Chiesa (copertura e facciata) sia l’interno (pavimento e impianto di controllo microclimatico), si rivelano pertanto urgenti e non più procrastinabili, tenuto conto che sono rivolti anche all’eliminazione di infiltrazioni d’acqua. Al termine del confronto la Soprintendenza, in relazione agli interventi di sua competenza, ha assicurato che sono attualmente in corso le procedure per l’affidamento dell’incarico di responsabile per la sicurezza, definite le quali, si procederà all’affidamento dei lavori, con apertura del cantiere prevista gli inizi del mese di aprile e conclusione delle opere per il prossimo mese di uglio. L’ulteriore intervento conservativo, rimesso al Comune di Benevento, è attualmente oggetto di una progettazione all’attenzione della Soprintendenza per la prescritta autorizzazione. Successivamente, una volta stipulata apposita convenzione con la Prefettura e la Soprintendenza, i lavori saranno affidati al comune di Benevento quale stazione appaltante e potranno essere ammessi al finanziamento non prima del mese di settembre del corrente anno.
Benevento 25 febbraio 2026
Oggi i Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, nei confronti di un indagato, ravemente indiziato, in concorso di furto di farmaci oncologici e salvavita.
Si è conclusa la prima giornata dell’ostensione pubblica delle spoglie mortali di san Francesco nella chiesa inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi. Fin dalle prime ore dell’alba, i pellegrini si sono messi in coda per la venerazione delle reliquie. La prima pellegrina, proveniente da Modena, è entrata in chiesa alle ore 7.00 di questa mattina, segnando simbolicamente l’inizio di una giornata intensa e profondamente partecipata. Le temperature primaverili e il clima di rispetto, raccoglimento e collaborazione, hanno fatto sì che i fedeli, con pazienza e devozione, abbiano atteso il proprio turno, offrendo una testimonianza concreta di fede e partecipazione che conferma quanto il messaggio francescano sia ancora vivo e attuale. Determinante il contributo dei volontari, delle forze dell’ordine, dei frati e di tutto lo staff organizzativo, che hanno garantito un flusso costante e ordinato dei fedeli, senza criticità. L’accesso alla chiesa inferiore ha registrato una media di circa 1.500 persone ogni ora, consentendo a un numero significativo di pellegrini di raccogliersi in preghiera davanti alle spoglie del Santo. A tutti i pellegrini è stato consegnato un libretto pensato per accompagnare il percorso di venerazione. «È proprio vero che san Francesco vive! – ha dichiarato fra Giulio Cesareo, OFMConv, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento – Migliaia di persone, in un clima di raccoglimento ma anche di gioia, hanno varcato le porte della Basilica per venerare i resti mortali di san Francesco e sentirlo sussurrare nel loro cuore una parola di bene che sostiene e fa crescere. Un segno tangibile di questa gioia composta e festosa è il silenzio che avvolge la Basilica: niente cellulari, niente selfie, solo tanta commozione e spiritualità. Un sentito grazie a tutti coloro che sono venuti, che amano Francesco e che collaborano con noi frati per rendere questa occasione un autentico momento di fraternità». I dati sono quelli di un grande “Giubileo francescano”: sold out tutti gli slot orari di questa prima giornata, confermando le previsioni, per un totale di circa 18.000 persone entrate nella chiesa inferiore della Basilica per rendere omaggio al Santo di Assisi. La Solenne Celebrazione delle ore 11.00, presieduta da S.Em. il Cardinale Ángel Fernández Artime, Legato Pontificio per le Basiliche papali di Assisi e andata in onda su Rai1 all’interno del programma A Sua Immagine, ha visto la partecipazione di centinaia di fedeli nella chiesa superiore della Basilica, fino al raggiungimento della massima capienza consentita. Confermato nella giornata odierna il grande interesse da parte dei mezzi di comunicazione. Dopo gli oltre 200 giornalisti accreditati alla conferenza stampa di ieri, oggi diverse testate – provenienti da tutto il mondo – hanno raccontato l’avvio di questo mese dell’ostensione. Risultati importanti raggiunti anche dalla rivista San Francesco Patrono d’Italia: sono state distribuite oltre 1.000 copie dell’edizione speciale dedicata all’ostensione – un volume di 160 pagine che approfondisce il passato, il presente e il futuro di Francesco – a testimonianza dell’interesse e della partecipazione suscitati da questo tempo di grazia. Dal 24 febbraio sarà possibile trovare, in tutte le edicole, la rivista in allegato con il quotidiano Avvenire. Le fotografie della giornata di ieri e di oggi – pubblicate sui social della Basilica – hanno raccolto oltre 2.000.000 di visualizzazioni. Preso d’assalto anche il sito www.sanfrancescovive.orgche potrebbe registrare dei temporanei disservizi (legati alla prenotazione) a causa dell’enorme flusso di accessi. Dalle prossime ore sarà possibile ancora prenotare gli ultimi posti disponibili. La venerazione proseguirà fino al prossimo 22 marzo. L’evento dell’ostensione e altre iniziative del Centenario francescano sono sostenute anche dal Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di san Francesco presieduto dal poeta Davide Rondoni.
Assisi 24 febbraio 2026

IL CAPODOGLIO È TORNATO NEL MARE APERTO NEL TARDO POMERIGGIO DI IERI
Enzo: Il grande mammifero di circa 15 metri che ieri mattina era entrato nel Porto di Napoli e che involontariamente aveva creato non pochi disagi per i mezzi di trasporto navale da e per le isole del Golfo, ha trovato la libertà nel mare aperto nel tardo pomeriggio di ieri. L'animale probabilmente ha perso l'orientamento o forse attratto da un branco di pesci. L'importante è che sia uscito dal porto dove l'acqua piena di benzeni gli avrebbe potuto causare avvelenamenti. [11:57, 24/02/2026] Enzo: Balenottera nel porto di Napoli: riprendono le corse degli aliscafi   Questa mattina, 23 febbraio 2026, una balenottera di grandi dimensioni — probabilmente un esemplare giovane di balenottera comune lungo circa 8-10 metri — è stata avvistata nel porto di Napoli, all’altezza del Molo Beverello. Il cetaceo ha nuotato a lungo vicino alle banchine, tra gli aliscafi diretti alle isole del Golfo, attirando l’attenzione di numerosi cittadini e turisti che hanno assistito alla scena scattando foto e girando video.  Sul posto sono intervenute due unità della Guardia Costiera (un gommone e un battello), che hanno monitorato costantemente l’animale per garantirne la sicurezza e accompagnarlo verso il mare aperto. Per consentire le manovre in sicurezza e tutelare il cetaceo, l’Autorità marittima ha disposto in mattinata la sospensione temporanea delle corse degli aliscafi da e per Ischia, Capri e Procida nell’area del Molo Beverello. Le partenze sono riprese regolarmente dalle ore 13:30, anche se la situazione resta sotto osservazione mentre proseguono le attività di monitoraggio in porto.
Napoli 24 febbraio 2026

Terremoto tra il Golfo di Napoli e Capri, scossa di magnitudo 5.9: non è stato sentito dalla popolazione
Paduli (BN), commesso nella tarda mattinata di oggi, la persona indagata è stata tratta in arresto e associata presso la casa circondariale di Benevento.
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