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AIROLA: FURTO ALL’INTERNO DI SUPERMERCATO: I CARABINIERI ARRESTANO UNA RUMENA.
Proseguono senza sosta i servizi messi in atto su disposizione del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento per fronteggiare il fenomeno dei furti in genere.
In particolare, a seguito di richiesta pervenuta alla Centrale Operativa del Comando Carabinieri della Compagnia di Montesarchio (BN), militari della Stazione CC di Airola (BN) hanno sorpreso e tratto in arresto una ragazza 20enne di origine rumena, già nota alle forze dell’ordine e domiciliata in comune limitrofo, resasi responsabile del reato di furto aggravato.
Nel dettaglio si accertava che lo stessa si era impossessata con destrezza, dall’interno  di noto supermercato, di alcuni prodotti di bellezza per il corpo ma vistasi scoperta si dava a precipitosa fuga dopo aver abbandonato quanto sottratto per poi essere rintracciata, inseguita e bloccata dai militari operanti.
Dopo gli accertamenti di rito la merce sottratta, avente un valore di 80 euro, veniva restituita al responsabile del supermercato mentre l’arrestata veniva tradotta presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Montesarchio, 20 febbraio 2018.
MONTESARCHIO (BN) CONTRASTO AI FURTI: CARABINIERI DENUNCIANO UN PREGIUDICATO DELLA PROVINCIA DI AVELLINO PER RICETTAZIONE DI AUTO.
Non si ferma la controffensiva posta in essere dai Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento per il contrasto ai reati predatori.
I Carabinieri della Compagnia di Montesarchio (Bn), costantemente impegnati in quella capillare attività di controllo del territorio tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità, hanno posto grande attenzione alla problematica, intensificando i controlli e garantendo la massima presenza di uomini sul territorio, soprattutto durante le ore notturne ed in quelle aree particolarmente colpite dal fenomeno, sia per prevenire i reati predatori che per intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario.
Ed anche ieri tali sforzi hanno portati i loro frutti: a seguito di un furto di un fuoristrada avvenuto qualche giorno fa in Montefusco (AV) immediatamente scattava un’intensa attività informativa e una mirata attività investigativa posta in essere dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Montesarchio congiuntamente a quelli della Stazione CC di Montefusco (AV) e di Cervinara (AV). All’esito delle attività in Rotondi (AV) si rinveniva, regolarmente parcheggiato all’interno di uno spazio privato, il fuoristrada asportato al quale erano state apposte targhe diverse e risultante avere il telaio parzialmente abraso.
Il proprietario dell’area attigua all’abitazione, un 45enne pregiudicato del luogo, veniva pertanto deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento per il reato ricettazione.
Il veicolo veniva sottoposto a sequestro in attesa di ulteriori accertamenti al fine di riconsegnarlo al legittimo proprietario.   
Montesarchio, lì 20 febbraio 2018.
CAUTANO (BN): DISCARICA ABUSIVA CON RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI: INDAGANO I CARABINIERI.
Permane alta l’attenzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento nella pianificazione ed attuazione dei servizi finalizzati anche all’accertamento di violazioni connesse alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica e, in particolare, alla gestione illecita di rifiuti.
Non è la prima volta, e probabilmente non sarà neppure l’ultima, che si individua una discarica abusiva. È successo ieri a Cautano (BN) dove, in un terreno incolto situato in Contrada Loreto, i Carabinieri del Comando Compagnia di Montesarchio (BN) ed in particolare della locale Stazione CC che ha operato congiuntamente ai Carabinieri della Staz. Forestale di Vitulano (BN) hanno individuato in un’area di circa centro metri quadrati, l’abbandono incontrollato ad opera di ignoti di rifiuti speciali non pericolosi, in particolare sessanta pneumatici, plastica, vetro e materiali ferrosi.
Conseguentemente i Carabinieri hanno provveduto a sottoporre a sequestro quell’area, notiziando la Procura della Repubblica di Benevento del reato commesso da parte di ignoti.
Sono in corso indagini tese all’individuazione dei responsabili dell’illecito smaltimento di rifiuti.
Montesarchio, 20 febbraio 2018.


Uffizi, otto nuove sale dedicate a Caravaggio inaugurate oggi
Hanno atteso in fila per ore, ma alla fine ne è valsa la pena. Quasi cinquemila persone, in prevalenza fiorentini, hanno accolto l’invito del direttore degli Uffizi Eike Schmidt, che in occasione dell’apertura delle sale dedicate a Caravaggio e ai pittori del Seicento, ha aperto ieri le porte del museo gratis, mettendo a disposizione storici dell’arte per visite guidate al nuovo allestimento, caratterizzato dalle pareti dipinte di rosso cremisi. Un rosso suggerito dalle stoffe e dai parati rappresentati spesso nei quadri del XVII secolo, studiato su un modello tessile dell’epoca e realizzato con pigmenti naturali utilizzati già nel ‘600, come il cinabro. Fra i tanti capolavori, spicca la Medusa di Caravaggio, ora esposta insieme al dipinto con lo stesso soggetto del fiammingo Otto Marsaeus, all’Armida di Cecco Bravo, a una statua romana di Atena con Gorgone e a uno scudo mediceo.
Mentre nella stanza accanto è il celebre Bacco a catturare l’attenzione. Manca invece, al momento, il Sacrificio di Isacco, prestato per una mostra sulla Controriforma a Forlì. E ancora la decapitazione di Oloferne di Artemisia Gentileschi, la Natività di Gherardo delle Notti, il celebre ritratto di Galileo di Justus Sustermans, dipinti di Rubens, Rembrandt e Van Dyck. «Otto nuove sale per 50 capolavori che, in qualsiasi altro Paese al mondo, basterebbero per realizzare un nuovo museo – afferma il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt –. Questo nuovo allestimento si basa su un approccio tematico e artistico che ispira e stimola la curiosità del visitatore, trasportato così nell’atmosfera del tempo e nella storia delle collezioni medicee. L’intenzione è creare un’esperienza intellettuale sia per i non specialisti, che per gli esperti della materia. Grazie all’accostamento di pittura fiorentina e del resto d’Italia, con dipinti d’oltralpe, si recupera lo spirito internazionale del gusto dell’epoca, aperto a suggestioni provenienti da ogni paese». L’architetto Antonio Godoli, che con Nicola Santini ha curato l’allestimento museografico e il progetto illuminotecnico, ha spiegato che, riaprendo le ampie finestre a lunetta, si è cercato una combinazione di luce artificiale e luce naturale. Presente al taglio del nastro anche il sindaco Dario Nardella: «Quello inaugurato - sottolinea - è un nuovo ‘mattone’ del museo, perché gli Uffizi sono una sorta di corpo vivente, in perenne trasformazione. La cosa bella degli Uffizi è che sembra una galleria di musei, riferiti ad epoche diverse, epoche che tutte però si intrecciano con la produzione artistica di Firenze. Le nuove sale sono un’altra conquista che può portare ancora più visitatori agli Uffizi». L’allestimento è stato realizzato anche grazie al contributo degli Amici degli Uffizi e della consorella americana, Friends of the Uffizi. La giornata di apertura è stata pensata in onore di Maria Luisa de’ Medici, l’Elettrice Palatina, che legò le collezioni dei Medici per sempre alla città di Firenze col suo “Patto di famiglia”. E proprio ieri ricorrevano i 275 anni dalla morte dell’ultima discendente della celebre famiglia.
Firenze, 19 febbraio 2018
«Ha aggredito me e la figlia» La moglie va dalla polizia,il caso del candidato De Falco.
"Mai così vicino alla guerra dalla fine della guerra fredda" «Mio marito, in stato di alterazione, durante un’accesa lite in casa ha aggredito me e una delle nostre due figlie». Potrebbe essere l’incipit di una delle centinaia di denunce che vengono presentate alle forze dell’ordine in caso di violenze in famiglia. Invece sono le parole con cui, di fronte ai poliziotti di Livorno, una moglie ha parlato di suo marito Gregorio De Falco. È il capitano di fregata che la notte del 13 gennaio 2012 intimò in modo colorito (il famoso «Salga a bordo c…!») a Francesco Schettino di risalire sulla Costa Concordia, e che un mese fa è stato scelto dal M5S come candidato al Senato, sia nel collegio uninominale di Livorno, sia come capolista nel collegio plurinominale Toscana 2. Raffaella, questo il nome della signora De Falco, si è rivolta alla polizia di Livorno una settimana fa, raccontando agli agenti che, poco prima, il marito aveva alzato le mani contro di lei e sua figlia, appena maggiorenne, durante un pesante diverbio in famiglia. Secondo il racconto della donna, De Falco avrebbe agito in maniera violenta mentre era in uno stato di alterazione, non meglio precisato. E la figlia, dopo essere stata presa per i capelli dal padre, sarebbe fuggita di casa per tornarvi solo dopo molte ore. La signora De Falco, visibilmente scossa per l’accaduto, ha spiegato tutto nei dettagli agli investigatori.E forse soltanto quando ha terminato il proprio racconto si è resa conto della conseguenze e ha preferito non formalizzare la denuncia. Le dichiarazioni della donna rimangono comunque agli atti perché rese davanti a pubblici ufficiali. E visto che il presunto autore della violenza è candidato alle politiche del 4 marzo, la segnalazione di quanto accaduto è arrivata sino agli uffici centrali di Roma. Il capitano De Falco e la moglie Raffaella — entrambi napoletani — sono sposati dal 1997 e, sempre secondo quanto riferito dalla signora, la relazione sarebbe andata a gonfie vele fino a qualche tempo fa, quando sarebbero iniziate le intemperanze del capo famiglia. Il carattere non facile di De Falco, sebbene la violenza in famiglia sia formalmente tutta da verificare, avrebbe anche concorso al trasferimento dell’ufficiale, rimosso dai vertici della Marina da incarichi operativi e destinato a mansioni di ufficio.
La notte della Concordia ha cambiato per sempre la vita di De Falco, trasformandolo in una sorta di eroe nazionale, per il piglio con cui spronò Schettino a riprendere il controllo delle operazioni di salvataggio mentre la nave stava affondando. E lui stesso ha riconosciuto come quella vicenda gli abbia cambiato l’esistenza. «Mi hanno sottoposto ad una rilevante attenzione mediatica — ha spiegato De Falco, quindici giorni fa, in un’intervista al Corriere della Sera — Questo inevitabilmente ha comportato, talvolta, la necessità di dover prendere provvedimenti a tutela della mia vita privata e della mia famiglia. D’altra parte la considerazione sociale mi ha ampiamente ripagato». Una notorietà su cui anche Luigi Di Maio ha puntato, facendolo salire a bordo del M5S: «C’è stata una grandissima partecipazione e io sono felicissimo — aveva detto il candidato premier dei Cinque Stelle — Migliaia e migliaia di cittadini che hanno deciso di candidarsi con noi. Nomi noti, uno su tutti quello del comandante De Falco, ma anche personaggi del giornalismo e dell’università. Persone non organiche al movimento ma che hanno sempre simpatizzato per noi e che condividono i nostri valori». © Fornito da RCS MediaGroup S.p.A.
Livorno 18 febbraio 2018
VISITA PASTORALE DEL SANTO PADRE FRANCESCO A PIETRELCINA, NELLA DIOCESI DI BENEVENTO, NEL CENTENARIO DELL'APPARIZIONE DELLE STIMMATE DI SAN PIO DA PIETRELCINA, E A SAN GIOVANNI ROTONDO, NELLA DIOCEDI DI MANFREDONIA-VIESTE-SAN GIOVANNI ROTONDO, NEL 50.mo ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI SAN PIO DA PIETRELCINA
Sabato, 17 marzo 2018
ore 7.00
Decollo dall’eliporto del Vaticano
ore 8.00
Atterraggio nel parcheggio di Piana Romana a Pietrelcina
Il Santo Padre è accolto da:
- S.E. Mons. Felice Accrocca, Arcivescovo di Benevento
- On. Domenico Masone, Sindaco di Pietrelcina
Breve sosta di preghiera nella Cappella delle Stimmate
- Sul Piazzale della Chiesa: Incontro con i fedeli
Saluto dell’Arcivescovo di Benevento
- Il Santo Padre saluta la Comunità dei Cappuccini e una rappresentanza di fedeli
ore 9.00
Decollo da Piana Romana
9.30
Atterraggio nel campo sportivo di San Giovanni Rotondo
Il Santo Padre è accolto da:
- S.E. Mons. Michele Castoro, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo
- On. Costanzo Cascavilla, Sindaco di San Giovanni Rotondo
10.00
Visita al Reparto di Pediatria Oncologica
11.00
Piazzale della Chiesa di San Pio da Pietrelcina:
Concelebrazione Eucaristica
Al termine della Santa Messa: Saluto di S.E. Mons. Michele Castoro.
Il Santo Padre saluta la Comunità dei Cappuccini e una rappresentanza di fedeli
12.45
Decollo dal campo sportivo di San Giovanni Rotondo
13.45
Atterraggio all’eliporto del Vaticano
Informazioni turistiche su Montesarchio, origini, storia, attrattive e cose da fare a Montesarchio con paesionline
«Sei di Montesarchio se...» hai la guida del tuo paese! 54 pagine interamente a colori in vendita nelle edicole di Montesarchio  
Il sito è aggiornato giornaliermente

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