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AGENZIA DEL DEMANIO E PROTEZIONE CIVILE FIRMANO ACCORDO DI COLLABORAZIONE

MOIANO - AIROLA - CAUTANO - CEPPALONI - OPERAZIONE DEI CARABINIERI TESA AL CONTRASTO DELLA DETENZIONE DI SOSTANZA STUPEFACENTE.
Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al contrasto di attività illecite legate al fenomeno dell’uso e spaccio di sostanze stupefacenti.
Ambito servizi eseguiti nella serata di ieri:
in Moiano (BN) militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia CC di Montesarchio (BN), nell’ambito di un’attività di contrasto del fenomeno della detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno deferito in stato di libertà un pregiudicato 54enne della provincia di Caserta per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in quanto, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di 27 “spinelli” contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish già pronti per essere ceduti. Altresì veniva trovata la somma di euro 85,00, probabile provento dell’attività delittuosa e, a seguito di successiva perquisizione domiciliare, si rinveniva anche un bilancino di precisione.
Il tutto, sostanza stupefacente, denaro e bilancino, veniva sottoposto a sequestro.
in Airola (BN) veniva segnalato dal locale Comando Stazione CC all’Ufficio Territoriale del Governo, in qualità di assuntore di sostanza stupefacente, un 38enne sorpreso, a seguito di perquisizione personale, in possesso di gr. 2 di sostanza stupefacente del tipo hashish che successivamente veniva sottoposta a sequestro amministrativo;
in Cautano (BN) veniva segnalato dal locale Comando Stazione CC all’Ufficio Territoriale del Governo, in qualità di assuntore di sostanza stupefacente, un 28enne di Montesarchio (BN) sorpreso, a seguito di perquisizione personale, in possesso di gr. 1 di sostanza stupefacente del tipo marijuana che successivamente veniva sottoposta a sequestro amministrativo;
in Ceppaloni (BN) venivano segnalati dal locale Comando Stazione CC all’Ufficio Territoriale del Governo, in qualità di assuntori di sostanza stupefacente, tre soggetti di anni 39, 21 e 20 sorpresi, a seguito di perquisizione personale, in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish che successivamente venivano sottoposte a sequestro amministrativo.
Montesarchio,  21 gennaio 2019.-
Benevento Rione Libertà: arresto per droga.
 
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Benevento da giorni seguivano i movimenti del pregiudicato e sorvegliato speciale di pubblica sicurezza di via Girolamo Vitelli. Nel pomeriggio di ieri, al termine di reiterati servizi di osservazione, i Carabinieri eseguivano il blitz. Il Sorvegliato Speciale vistosi alle strette non ha opposto alcuna resistenza; nel corso dell’ attività di ricerca i Carabinieri hanno rinvenuto nella camera da letto due involucri di cellophane contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina di circa due grammi, un bilancino elettronico di precisione, usato per il confezionamento delle singole dosi, perfettamente funzionante e la somma di denaro contante di duemiladuecentoquindici euro in banconote di piccolo taglio ritenuta verosimilmente provento di spaccio atteso che il pregiudicato non si dedica ad alcuna attività lavorativa. Le operazioni di ricerca venivano estese dai militari dell’Arma anche alle pertinenze dell’abitazione e nella cassetta dell’antenna, attigua al locale cantina del pregiudicato, i Carabinieri rinvenivano occultati altri due involucri termosaldati con all’interno tre grammi e mezzo di cocaina e circa tredici grammi di eroina  oltre ad altri due bilancini elettronici di precisione perfettamente funzionanti. Il pregiudicato veniva anche denunciato per inosservanza degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza a cui è sottoposto dal mese di Novembre del 2018. L’operazione dei Carabinieri è stata  coordinata dal sostituto Procuratore della Repubblica di Benevento dott. Toscano il quale disponeva che l’arrestato venisse tradotto presso la propria abitazione a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Benevento 20 Gennaio 2019.


COMPAGNIA DI MONTESARCHIO: CARABINIERI ESEGUONO MIRATI SERVIZI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO
Vasta e diversificata l’operazione di perlustrazione e controllo del territorio condotta nel fine settimana dai Carabinieri della Compagnia di Montesarchio (BN), su disposizione del Comando Provinciale di Benevento, finalizzata principalmente al contrasto dei reati di tipo predatorio.
Tale attività che ha visto l’impiego di n. 06 equipaggi automontati composti da n. 12 militari dipendenti dalla Compagnia ha consentito di controllare in totale 62 persone di interesse operativo e 30 veicoli, effettuare 7 perquisizioni, elevare 11 contravvenzioni al Codice della Strada, ritirare 02 patenti di guida e sottoporre a sequestro 02 veicoli, contribuendo così ad innalzare il senso di sicurezza e fiducia nelle Istituzioni da parte della cittadinanza.
Ambito tale contesto:
in Moiano (BN) militari della Stazione CC di Airola (BN) hanno tratto in  arresto un pregiudicato 30enne in esecuzione di ordine per la carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Napoli. Lo stesso deve scontare la pena di anni 3, mesi 2 e giorni 3 per il reati di rapina e lesioni personali aggravate commessi in Moiano (BN) nell’anno 2009;
in Ceppaloni (BN) militari del locale Comando Stazione Carabinieri deferivano in stato di libertà un pregiudicato 43enne di Casoria (NA) per furto aggravato poiché si appurava che lo stesso si era reso responsabile di un furto con destrezza ai danni di un pensionato nei pressi di un supermercato.
in Montesarchio (BN), a seguito di sinistro stradale con feriti, militari dell’Aliquota Radiomobile, deferivano in stato di libertà un cittadino del Marocco di anni 36 in quanto si accertava che era alla guida del proprio veicolo con tasso alcolemico superiore al limite consentito;
in Moiano (BN) veniva denunciato in stato di libertà dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Montesarchio (BN), un 54enne del posto poiché, a seguito di perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di vario munizionamento illegalmente detenuto. Le munizioni venivano sottoposte a sequestro.
Montesarchio  lì 20 novembre 2019.
RAIL ACTION DAY - INTENSIFICATE LE MISURE DI VIGILANZA NELLE STAZIONI FERROVIARIE E SUI TRENI
CONTROLLI AI DEPOSITI BAGAGLI  TASK FORCE ANTIABUSIVISMO AD AVERSA
Il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania  ha aderito all’iniziativa Rail Action Day – Active Shield,  organizzata dall’Associazione di  Polizie Ferroviarie  e dei Trasporti Europee Railpol e rivolta alla prevenzione ed al contrasto dei fenomeni criminosi in ambito ferroviario, mediante controlli ai viaggiatori e relativi bagagli, nonché ai depositi bagagli.
L’azione comune ha rappresentato un’ulteriore occasione per intensificare  i dispositivi di sicurezza realizzati mediante il  restringimento, con  nastri tendiflex, delle  vie di accesso dei principali scali della Campania, in corrispondenza di   varchi presidiati dalle pattuglie della Polizia Ferroviaria  munite di palmari  per i controlli nelle banche dati polizia. Sono stati altresì predisposti controlli straordinari ai bagagli presso i desk, a bordo dei treni e nei depositi mediante i metal detector in dotazione alla Polfer. Nella Stazione di Napoli Centrale, inoltre, in ragione delle specifiche finalità dei servizi, l’accertamento presso il deposito bagagli, diretto alla verifica delle metodologie  di controllo utilizzate all’atto dell’accettazione, è stato  esteso ai locali ove vendono stivati  i trolley ed i borsoni con  unità cinofile antidroga ed antiesplosivo della locale Questura.
Stazione di Caserta: arrestato per evasione  Nelle fitte maglie dei controlli è incappato  M.B., italiano classe 1993, della provincia di  Caserta, il quale, detenuto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale  ed autorizzato ad uscire dall’istituto in giorni ed orari prestabiliti, per recarsi al lavoro presso  una ditta  con sede  in Napoli,  è stato sorpreso e sottoposto a controllo nell’atrio biglietteria dello scalo ferroviario di Caserta in violazione della prescrizione di raggiungere il luogo dell’attività  lavorativa per la via più breve, senza soste intermedie e  senza potersene allontanare. Agli agenti, che lo hanno arrestato per evasione, l’uomo ha riferito che la giornata lavorativa era stata annullata, ma non ha saputo spiegare come mai si trovasse in una città diversa anziché rientrare in carcere come avrebbe dovuto.
Stazione di Salerno: cittadino albanese clandestino esibisce ai poliziotti il documento del fratello: arrestato D.A., ventiquattrenne albanese è stato arrestato per   l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato italiano pur essendo destinatario di un provvedimento di espulsione. L’uomo per sfuggire ai controlli aveva esibito ai poliziotti della ferroviaria un documento d’identità intestato al fratello e gli è stato
di conseguenza contestato anche il reato di false generalità sull’identità personale.
Stazione di Aversa - Task Force antiabusivi: 7 venditori denunciati  Nell’ambito dell’attività antiabusivismo è stata realizzata una Task Force  diretta ad arginare il fenomeno, in particolare nella stazione di Aversa. I poliziotti della Polfer hanno sottoposto a controllo identificativo numerose persone, riscontrando la presenza di 13  venditori abusivi che sono stati segnalati amministrativamente. Per quattro di questi è scattata la denuncia penale perché sono stati sorpresi a vendere generi alimentari deteriorabili, in violazione delle norme sulla produzione, sul commercio e sulla somministrazione, privi di etichette e mal conservati, riposti in carrellini studiati appositamente per sfilare nei corridoi dei vagoni dei treni, tra le poltrone. Altri tre venditori sono stati deferiti  per interruzione di pubblico servizio e violenza o minaccia a pubblico ufficiale perché durante i controlli dei titoli di viaggio, da parte di personale ferroviario, pretendevano di viaggiare senza pagare il biglietto e le loro resistenze hanno causato ritardo nella partenza del treno. Ingente la quantità di merce varia, accendini, calzini, ciondoli, penne, fazzoletti, alimenti e bevande, offerta in vendita abusivamente, sottoposta a sequestro, oltre a diversi borsoni e carrelli utilizzati per il trasporto e la vendita.
I  controlli citati  hanno permesso di conseguire i seguenti risultati:
• Nr. 2        persone arrestate;
• Nr. 9   persone deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria (per l’inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Napoli; per  violenza a dipendente di Trenitalia; per la vendita di generi alimentari deperibili al pubblico senza licenza; per interruzione di pubblico servizio e violenza o minaccia a P.U.)
• Nr. 2.756  persone identificate;
• Nr. 975  bagagli a seguito di viaggiatori e 25 bagagli depositati controllati;
• Nr. 39     sanzioni amministrative;
• Nr. 13     sequestri amministrativi;
Nr. 3 sequestri penali;
Nr. 4 Ordini di Allontanamento (Daspo Urbano)

Rapina aggravata, la Polizia di Stato arresta un 24enne
Un 24enne di Brunico è stato arrestato ieri pomeriggio a Castelvenere dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Telese Terme, coordinati dal Vice Questore Flavio Tranquillo, in esecuzione di un mandato di arresto europeo in quanto responsabile di una rapina aggravata compiuta in Austria.
Le ricerche hanno avuto inizio a seguito di una segnalazione da parte delle autorità austriache circa la presenza sul territorio sannita di un rapinatore. Immediatamente sono state avviate le indagini volte a rintracciare l'uomo. L'attività ha dato così esito positivo permettendo, dopo una meticolosa attività info investigativa, di localizzare il ricercato e di trarlo in arresto.
L'uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale Capodimonte di Benevento a disposizione del Presidente della Corte di Appello di Napoli.
Telese Terme, 19 gennaio 2019
AIROLA-MOIANO (BN) CARABINIERI INDIVIDUANO E DENUNCIANO DUE PREGIUDICATI PER I FURTI CONSUMATI ALL’INTERNO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI.

I Carabinieri della Compagnia di Montesarchio (BN) ed in particolare i militari della Stazione CC di Airola (BN), a conclusione di intensa attività investigativa intrapresa a carico della banda di malviventi che il 24 e 27 novembre dell’anno scorso in Airola (BN) e Moiano (BN) si erano resi responsabili di due furti all’interno degli istituti scolastici “Vanvitelli” e “De Sanctis” asportando complessivamente n. 38 p.c. portatili, n. 18 tablet e n. 5 p.c. di varie marche, sono riusciti a risalire ai malfattori identificandoli in due pregiudicati di Somma Vesuviana (NA), rispettivamente di anni 23 e 38, con precedenti per reati contro il patrimonio.
A carico degli stessi, che dovranno rispondere del reati di furto aggravato in concorso, venivano acquisiti numerosi elementi di reità attraverso complessa attività info-investigativa che è risultata particolarmente laboriosa con accurati rilievi sul posto, estrapolazione dati gps e visione di telecamere come, ad esempio, quelle poste in Forchia (BN) dove i due soggetti avevano tentato di entrare nella casa comunale.
Da successive indagini si accertava compiutamente che gli stessi si erano resi responsabili di analoghi reati commessi, sempre nel mese di novembre 2018, in Formicola (CE), Pontelatone (CE), Liberi (CE) e Capua (CE) mentre solo a carico di uno dei denunciati sono emerse responsabilità per furti commessi in Bellona (CE), Conca della Campania (CE) e Castel San Giorgio (SA).
Pertanto i due pregiudicati venivano deferiti in stato di libertà alle Autorità Giudiziarie di Benevento, Cassino (FR), Salerno e Santa Maria Capua Vetere (CE).
Le indagini proseguono per verificare eventuali complici.
Inoltre a loro carico è stata avanzata proposta per l’emissione di foglio di via obbligatorio.
Montesarchio (BN), lì 18 gennaio 2019.
In data odierna, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Benevento e della Compagnia di Montesarchio- Nucleo Operativo Radiomobile hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Benevento su richiesta della locale Procura, nei confronti di un 46enne residente a Sant’Agata de’ Goti (BN), appuntato dei Carabinieri, raggiunto da gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di detenzione e porto illegale di materiale esplosivo, commessi nelle immediate vicinanze di parchi e giardini pubblici e con le aggravanti  dei futili motivi, della minorata difesa nonchè con violazione dei doveri inerenti ad una pubblica funzione.
In particolare, l’attività d’indagine traeva origine la notte di capodanno, quando una giovane donna residente nel Comune di Sant’Agata de’ Goti, mentre era intenta a festeggiare con altre persone l’arrivo del nuovo anno all’interno di una tensostruttura sita nella piazza Trieste del Comune di Sant’Agata de’ Goti, veniva colpita al torace e al polmone da una scheggia, proveniente dall’esterno della struttura, che le provocava gravi lesioni. La donna veniva immeditamente ricoverata  presso l’UOC Rianimazione dell’ospedale Rummo con prognosi riservata e veniva sottoposta a intervento chirurgico d’urgenza ed è tuttora ricoverata per le lesioni subite.
Le immediate e scrupolose indagini effettuate dai Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento e della Compagnia di Montesarchio, di intresa con la Procura di Benevento, consentivano –tramite l’acquisizione e la visione delle immagini di video-sorveglianza di un esercizio commerciale privato, l’escussione di persone informate sui fatti ed il sequestro degli indumenti utilizzati dall’indagato la notte tra il 31 dicembre 2018 ed il 1 gennaio 2019- di individuare l’autore dell’esplosione e del conseguente ferimento della donna.
I militari operanti si avvalevano altresì dell’ausilio di personale specializzato appartenente al Nucleo Artificieri Antisabotaggio R.O.N.INV. del Comando Provinciale di CC di Napoli, il quale – a seguito di sopralluogo nell’area dell’avvenuta esplosione e di specifici rilievi in ordine alle caratteristiche dell’ordigno innescato- sequestrava vari frammenti in plastica appartenenti all’esplosivo azionato dall’indagato, li comparava con quello estratto nel corpo della donna ed accertava che l’ordigno in questione, innescato ad una distanza di circa 11 metri dal luogo in cui si trovava la persona ferita e a 8 metri e 40 dalla tensostruttura, era un ordigno esplosivo improvvisato, non convenzionale, micidiale e non classificato. Tali caratteristiche micidiali dell’ordigno avevano provocato una deflagrazione tale che le sue schegge in plastica avevano lacerato in tre punti il materiale che fungeva da copertura della tensostruttura, colpendo infine una persona e rischiando di ferirne altre, atteso che all’interno della struttura erano presenti decine di persone in festa.
Si procede altresì per lesioni colpose gravi ed accensione ed esplosioni pericolose.
Benevento, 16 gennaio 2019      
Denunciato a Telese Terme un pregiudicato napoletano per possesso di oggetti atti allo scasso
Sono state bloccate nella serata di ieri, dagli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Telese Terme, due persone sospette di origine campana che si aggiravano nella centrale via Roma a bordo di un Fiat Doblò di colore bianco.
I due uomini, notati dagli equipaggi impegnati nell’ambito di un servizio mirato volto al contrasto dei reati predatori, oltre a essere sprovvisti di documenti di riconoscimento risultavano gravati da numerosi precedenti per furto e per altri reati contro il patrimonio.
Dalla perquisizione effettuata dagli agenti sono stati rinvenuti occultati all'interno del veicolo vari oggetti atto allo scasso che sono stati successivamente posti sotto sequestro. Sono stati quindi condotti pressi gli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito e sottoposti a fotosegnalamento. L’autista, non riuscendo a fornire spiegazioni plausibili circa il possesso del materiale ritrovato nel veicolo, è stato deferito per possesso ingiustificato di materiale atto allo scasso. Viste le dichiarazioni evasive e contrastanti circa la loro presenza sul territorio, per i due pregiudicati è stata proposta l’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per due anni.
Telese Terme, 15 gennaio 2019
San Giorgio del Sannio sequestrato un appartamento a luci rosse.…
 
I Carabinieri di San Giorgio del Sannio era da giorni che avevano sotto stretta osservazione un appartamento di Via Roma al civico 67. Erano anomali gli stani movimento di uomini e giovani donne che da giorni interessavano il suddetto palazzo. I primi accertamenti documentali effettivamente riscontravano le primi intuizioni operative in quanto nel predetto palazzo, un appartamento era stato regolarmente preso in fitto da una cittadina domenicana con precedenti per sfruttamento della prostituzione alcuni dei quali commessi a ad Aiello del Sabato in provincia di Avellino. Nei giorni scorsi scattano i controlli e nell’appartamento vengono identificate due donne, dell’84 e dell’87, entrambe originarie  della Repubblica Domenicana.  Nel corso dei giorni di osservazione sono stati identificati anche dei clienti che convocati dai Carabinieri di San Giorgio del Sannio hanno ammesso di aver consumato rapporti sessuali all’interno del predetto appartamento con diverse donne previo pagamento di cospicue somme di denaro.
Gli annunci erano disponibili on line, su Bakecaincontri e già telefonicamente si pattuivano le prestazioni sessuali che avevano un costo approssimativo di minimo cinquanta euro. L’appartamento è stato sequestrato, sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri di San Giorgio del Sannio per verificare eventuali responsabilità della proprietà dell’immobile e di coiloro che gestivano la casa d’appuntamento. Allo stato le indagate per sfruttamento della prostituzione sono due donne domenicane che hanno già fatto parziali ammissioni sulle loro responsabilità nel giro di prostituzione scoperto.
Benevento, 15 gennaio 2019

Telese Terme, revocata l'accoglienza a un cittadino straniero
Un altro extracomunitario espulso per l'assenza di regolare permesso
Questa mattina, così come disposto dal Questore Giuseppe Bellassai, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Telese Terme in collaborazione con il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Benevento e in sinergia con la locale  Prefettura, hanno eseguito l’allontanamento di uno straniero da un Centro di Accoglienza per stranieri con sede a Telese Terme, nonché l’espulsione di uno straniero irregolare sul territorio.
Nel primo caso, il cittadino straniero di nazionalità maliana, gravato da numerosi pregiudizi di polizia, è stato allontanato a seguito della segnalazione di alcuni comportamenti minacciosi a danno degli operatori della struttura ricettiva che lo ospitava. La Prefettura di Benevento ha così disposto la cessazione dell’accoglienza. L’altro cittadino extracomunitario, di nazionalità gambiana, è risultato invece privo del necessario titolo per la presenza sul territorio nazionale. Una volta rintracciato è stato così accompagnato in Questura con la notifica del decreto di espulsione firmato dal Prefetto di Benevento. Contestualmente è stato firmato dal Questore di Benevento il provvedimento a lasciare il territorio nazionale entro l'arco di sette giorni.
L’operazione è avvenuta senza alcuna criticità grazie alla professionalità messa in campo dagli uomini della Polizia di Stato che, intervenuti che con fermezza e tatto, ma senza dover ricorrere all’uso della forza, hanno evitato che si verificassero turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Benevento, 15 gennaio 2019
Il 21 Gennaio spettacolo nel cielo con la superluna sarà l’occasione giusta per vedere un affascinante spettacole la luna sarà rosso sangue.
In Italia, l’evento avverrà alle prime ore del 21 gennaio, dalle 03:36 alle 08:48, considerando anche le fasi di entrata e di uscita dalla penombra. La fase “clou” durerà circa 1 ora e 2 minuti, dalle 05:41 alle 06:43. Il massimo si avrà alle 06:12. L’eclissi lunare più lunga possibile è di 1 ora e 47 minuti. Quella più lunga dell’ultimo secolo si è verificata il 16 luglio del 2000, durando 1 ora e 46,4 minuti.
Una superluna è una luna piena o nuova che appare più vicina del solito poiché si trova alla distanza minima dalla Terra, il perigeo, a circa 363.000km dal nostro pianeta. Le superlune solitamente appaiono più grandi del 14% e più luminose del 30% rispetto alla luna che vediamo nel cielo ogni notte, ha spiegato il Dott. Noah Petro, scienziato del Goddard Space Flight Center della NASA. Tuttavia, è difficile notare la differenza ad occhio nudo. La luna piena di gennaio, inoltre, è stata rinominata anche “Luna del lupo” (e occasionalmente anche “Luna vecchia”) dalle tribù indigene americane a causa dei lupi che ululavano mentre erano alla ricerca di cibo alla metà dell’inverno. “Questa è solo una pratica antica, niente di nuovo. Gli antichi popoli tracciavano comunemente le stagioni seguendo il calendario lunare”, si legge nell’Almanacco dell’agricoltor
Roma 15 gennaio 2019
MONTESARCHIO (BN): AUOVETTURE DANNEGGIATE: CARABINIERI INDIVIDUANO IL RESPONSABILE E SUCCESSIVAMENTE DENUNCIANO UN 24ENNE PER LESIONI E MINACCIA A SEGUITO DI AGGRESSIONE.
Nella giornata di ieri in Montesarchio (BN), a conclusione di attività investigativa iniziata nell’immediatezza dei fatti occorsi verso le ore 23.45 di sabato 12 c.m., militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e del locale Comando Stazione CC, hanno individuato il responsabile del danneggiamento di n. 7 (sette) autovetture che erano parcheggiate in strade adiacenti a Piazza Umberto I°.
I militari intervenuti prontamente con due equipaggi a seguito di chiamata pervenuta al 112, hanno ricostruito l’esatta dinamica dell’evento, accertando che il danneggiamento dei veicoli era stato provocato da un giovane originario di comune limitrofo che, per sottrarsi a un’aggressione da parte di altri giovani del posto, era fuggito con la propria auto VW Polo perdendo il controllo della stessa e causando quindi il danneggiamento di alcune auto in sosta. Lo stesso ragazzo riportava lievi ferite e medicato presso il P.S. dell’ospedale “Fatebenefratelli” di Benevento, riportava gg. 3 (tre) per contusioni varie. Successivamente veniva individuato uno dei componenti dell’aggressione, un 24enne pregiudicato del posto, che, di conseguenza, dovrà rispondere di lesioni e minacce gravi a seguito del deferimento in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.
Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di risalire agli altri responsabili dell’aggressione e per stabilire i motivi che hanno generato le percosse in danno del ragazzo.
Montesarchio (BN), 15 gennaio 2019.

COMUNICATO DELL'ASSOSTAMPA SANNITA
L’Associazione Stampa Sannita, presieduta da Giovanni Fuccio, organizza come ogni anno, in occasione della Memoria di San Francesco di Sales, Patrono dei giornalisti, una Santa Messa che sarà celebrata anche in memoria dei giornalisti scomparsi.
L’appuntamento è per giovedì 24 gennaio 2019 ore 18.00, presso la Cappella del Santissimo all’interno della Basilica Cattedrale di Benevento in Piazza Orsini.
Celebrerà mons. Felice Accrocca, arcivescovo metropolita di Benevento.
A seguire breve momento di riflessione sui temi dell’informazione e scambio degli auguri presso la Sala Capitolare.
Benevento 12 gennaio 2019


ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO), 11 GEN 2019
Sette anni dopo il naufragio della nave Costa Concordia - tra due giorni corre l'anniversario di uno dei più grandi disastri marittimi in epoche recenti - l'isola del Giglio si propone come modello di 'ripartenza' di un territorio colpito da una tragedia. E' il suggerimento del sindaco dell'isola, Sergio Ortelli, affinché, dice lui stesso, "poter trarre dalla nostra esperienza un insegnamento positivo, applicabile anche in altri contesti. E ovviamente senza con questo dimenticare i 32 morti del naufragio e le sofferenze inferte agli altri passeggeri, alla popolazione e all'ambiente". Il Giglio domenica 13 gennaio ricorderà le vittime con una messa, una commemorazione pubblica con il lancio di una corona di alloro in mare, una processione sul molo la sera e poi sirene e campane a distesa alle 21.45, orario dell'urto con gli scogli della nave comandata da Francesco Schettino. Tuttavia, ora che la vicenda sta conoscendo il lato estremo della sua conclusione - sull'isola si è al ripristino ambientale definitivo dei fondali sfregiati dalla nave adagiata e poi dai cantieri, col ritorno di colonie di posidonie - Ortelli fa un passo avanti e suggerisce un rilancio in chiave costruttiva del disastro: "Vorrei che la nostra esperienza di gigliesi sia messa a disposizione di altre tragedie, di altri eventi avversi che colpiscono altri territori". In particolare, il primo cittadino sottolinea la capacità "di riscatto del Paese", "di risolvere una vicenda che non era certo semplice, con un danno di immagine globale che poi abbiamo recuperato grazie a tutti gli interventi attuati, dalla messa in sicurezza ambientale, al progetto di parbuckling, allo smantellamento della nave". Ciò "grazie a un rapporto tra il pubblico e il privato che è stato un modello e andrebbe replicato", spiega Ortelli. "Qui al Giglio il privato da cui è provenuto il danno, cioè Costa Crociere, si è fatta carico di tutto, e il cosiddetto pubblico, gli enti, a partire dal nostro piccolo Comune, travolto dall'emergenza con immediata paralisi amministrativa, ha saputo coordinare e vigilare sugli interventi programmati, che hanno risolto il problema e l'isola ne sta uscendo definitivamente". "Dico questo pensando a luoghi dove avvengono disastri, anche terremoti che però non hanno nessuna causa umana - dice ancora Ortelli -. Credevo che lo stesso metodo venisse usato dopo il crollo di ponte Morandi a Genova. Invece osservo che la grande azienda privata concessionaria è stata messa da parte. Avrebbero invece dovuto agire come abbiamo fatto noi con Costa, mentre il 'pubblico' vigilava su procedure e progetti stabiliti. Così al Giglio la quiete sta tornando dopo la tempesta". Domenica 13 gennaio sono attesi per le iniziative il capo dipartimento nazionale della Protezione civile Angelo Borrelli, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani. Vedranno un Giglio che è ripartito, che non dimentica ma che guarda avanti, con 13 cantieri pubblici avviati negli ultimi tempi.
Nella mattinata odierna è stata data esecuzione a  una ordinanza emessa dal locale Giudice per le indagini preliminari, a seguito di richiesta dei magistrati della scrivente Procura della Repubblica di Benevento, di applicazione della custodia cautelare nei confronti di  due  persone di  Ariano Irpino, gravemente indiziate della commissione, in concorso tra loro, di cinque furti aggravati perpetrati in pregiudizio di esercizi commerciali  dell’Arianese  nonché, nei confronti di uno di loro, anche del delitto di rapina  e di un altro furto consumato sempre in danno di esercizi commerciali di Ariano  Irpino.
Gli episodi criminosi risalgono, allo scorso mese di ottobre 2018, allorché i due soggetti attraverso le condotte delittuose, hanno letteralmente seminato il panico tra i commercianti dell’Arianese e dei comuni limitrofi.
Le indagini esperite, con il coordinamento dei magistrati  della scrivente  Procura,  tra le forze di Polizia locali in particolate dal Nucleo Operativo della Compagnia  Carabinieri di Ariano Irpino  e dal Commissariato della Polizia di Stato  di Ariano  Irpino, hanno permesso di acquisire decisivi elementi indiziari al fine di dimostrare il coinvolgimento dei due soggetti negli allarmanti episodi criminosi.
In esecuzione della ordinanza cautelare emessa dal Gip, uno dei due indagati è stato associato presso la locale Casa Circondariale,  mentre  l’altro in regime di arresti domiciliari, presso la propria abitazione .
Benevento 11 gennaio 2019

CAMPOLI DEL MONTE TABURNO:  INCIDENTE STRADALE MORTALE – CARABINIERI ARRESTANO GIOVANE PER OMICIDIO STRADALE.
Verso le ore 23.00 di ieri, in Campoli del Monte Taburno (BN) e precisamente alla via Provinciale Vitulanese, un’autovettura Fiat Punto con a bordo due persone, per cause ancora da accertare da parte dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia CC di Montesarchio (BN) e della Stazione CC di Cautano (BN) immediatamente intervenuti sul posto, mentre percorreva l’arteria stradale, usciva fuori strada e andava a collidere contro il muro di recinzione di un’abitazione danneggiando il muro nonché la conduttura del gas metano. I Militari intervenuti provvedevano immediatamente ad allertare i soccorsi per entrambi i giovani originari di Tocco Caudio (BN) e il passeggero, di anni 23, veniva trasportato a mezzo autombulanza presso l’ospedale civile “G. Rummo” di Benevento dove poco dopo decedeva a causa delle ferite riportate. I militari operanti procedevano ad eseguire i rilievi foto-planimetrici del sinistro stradale che non vedeva coinvolti altri veicoli e appuravano altresì che il fondo stradale era asciutto e privo di ghiaccio. Successivamente, a seguito di verifiche effettuate a carico del conducente di anni 18 finalizzate alla verifica del tasso alcolemico nonché alle condizioni di eventuale alterazione psico-fisica da assunzione di sostanza stupefacente o psicotrope, si riscontrava la positività in entrambi gli accertamenti e pertanto lo stesso veniva tratto in arresto con sottoposizione in regime di detenzione domiciliare per il reato omicidio stradale. L’autovettura veniva sottoposto a sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Montesarchio (BN), 11 gennaio 2019.
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Il sito è aggiornato giornaliermente

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