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Anziani truffati. Sgominata banda criminale con base a Napoli. 200mila euro sequestrati
Ammonta a circa 200mila euro, tra gioielli e denaro, la refurtiva recuperata dal nucleo investigativo dei carabinieri di Siena in oltre 50 episodi di truffa ai danni di anziani avvenuti in gran parte del centro Italia e che ha portato a sgominare una banda criminale con base a Napoli. I dettagli dell’operazione ‘vulturius’, che ha visto l’impiego di oltre 100 militari dei comandi di Siena, Napoli, Milano, Brescia, Rimini e Pistoia, sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa. Undici dei dodici provvedimenti cautelari, emessi dal GIP del Tribunale di Siena sono stati eseguiti tra Napoli e Milano. Uno dei malviventi è ancora latitante. Sette le misure cautelari in carcere, tre ai domiciliari e due obblighi di dimora. Nel corso dell’operazione sono stati effettuati altri sei arresti in flagranza di reato. Perquisizioni sono state effettuate anche a Brescia, Rimini e Pistoia. I reati contestati dalla Procura della Repubblica di Siena vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla truffa o all’estorsione, alla truffa aggravata; dal favoreggiamento personale o reale alla ricettazione. I militari hanno individuato anche un importante canale di ricettazione in un appartamento di Milano. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Siro De Flammineis, sono partite ad agosto scorso da alcuni episodi di raggiro avvenuti a Siena. A Napoli c’era una ‘centrale telefonica’ che, attraverso l’utilizzo di schede telefoniche intestate a cittadini pakistani dalla vita brevissima, individuava gli anziani da raggirare. I criminali, spacciandosi per carabinieri o avvocati, raccontavano che un parente dell’anziano era coinvolto in un grave sinistro, che aveva ucciso una persona, rischiando di andare in carcere e che occorreva provvedere a pagare un primo risarcimento dei danni per evitare il carcere. Ottenuta la disponibilità delle vittime, la banda inviava un ‘corriere’, spacciato per avvocato, a casa degli anziani, per lo più donne, dove recuperava denaro, gioielli e qualunque valore fosse presente in casa. Gli anziani veniva invitati a contattare il 112 per avere conferma di quanto accaduto. Al numero indicato rispondeva un complice che confermava la falsa versione dei fatti. I telefonisti riuscivano, durante la conversazione, a farsi dire il nome di figli dagli anziani stessi, utilizzandoli per impressionarli maggiormente. Al trasfertista veniva pagato il viaggio di andata e ritorno da Napoli con treno e, raggiunta la meta, anche il taxi solo per l’andata. Una volta raccolto il bottino, rientrava a Napoli o raggiungeva Milano per piazzare la refurtiva a dei ricettatori. Ai trasfertisti veniva riconosciuta una quota per il lavoro svolto.
La banda con i gioielli rubati, una volta tornati a Napoli, ha realizzato truffe anche ad attività commerciali, alle quali veniva offerta la vendita di pepite e lingotti d’oro falsi. Secondo quanto ricostruito con l’attività investigativa, i criminali si presentavano a commercianti di preziosi per concordare la vendita di pepite o lingotti d’oro. Il primo pezzo su cui avveniva la trattativa e fissato il prezzo era vero ma, una volta che arrivava la fornitura, venivano inviate partite di oggetti solo rivestiti in oro con all’interno ferro o acciaio. Una parte di queste truffe è avvenuta anche all’estero, in Marocco e Tunisia.
Siena 24 giugno 2919

„All'alba vincerò". E il tricolore più lungo del mondo che mette i brividi.
Sulle note di Puccini e della celeberrima aria 'Nessun dorma' si è concluso "Valore Tricolore", l'air show di Punta Marina che ha avuto come ciliegina sulla torta il gran finale con le Frecce Tricolori. La pattuglia acrobatica nazionale, fiore all'occhiello, ha richiamato nella località balneare ravennate ben 200mila spettatori. Il dato è stato comunicato durante "Azzurro Tricolore", la storica trasmissione di Raisport, organizzata in collaborazione con l'Aeronautica Militare, dedicata alle Frecce Tricolori e al mondo dell'aviazione.“
24 giugno 2019

COMPAGNIA DI MONTESARCHIO: CARABINIERI ESEGUONO MIRATI SERVIZI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO:
N. 2 ARRESTI;
N. 2 DEN. IN STATO DI LIBERTA’.
    
Vasta e diversificata l’operazione di perlustrazione e controllo del territorio condotta nel fine settimana dai Carabinieri della Compagnia di Montesarchio (BN), finalizzata al contrasto dei reati di tipo predatorio, al controllo della circolazione stradale e su soggetti sottoposti a misure di prevenzione e di sicurezza.
Il servizio, svolto per massimizzare l’attività preventiva e, se del caso, repressiva, ha interessato tanto le vie cittadine quanto le aree rurali delle varie contrade disseminate su tutto il territorio di competenza.
Tale attività che ha visto l’impiego di 06 equipaggi automontati composti da 12 militari dipendenti dalla Compagnia, ha consentito di controllare in totale 68 persone di interesse operativo e 57 veicoli, effettuare 07 perquisizioni, elevare 05 contravvenzioni al Codice della Strada, ritirare 01 patente di guida e 01 carta di circolazione, sottoporre a sequestro 03 veicolo e 01 a fermo amministrativo, contribuendo così ad innalzare il senso di sicurezza e fiducia nelle Istituzioni da parte della cittadinanza.
Nel contesto del medesimo servizio:
in Tocco Caudio (BN), militari del Comando Stazione CC di Cautano (BN)  traevano in arresto un 38enne del posto in esecuzione del provvedimento di revoca del decreto sospensione di rodine per la carcerazione e ripristino dello stesso emesso dal Tribunale di Firenze, in quanto ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso in Firenze nell’anno 2004. L’arrestato, dopo le operazioni di rito è stato associato alla casa circondariale di Benevento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante in quanto dovrà scontare la pena della reclusione di anni 2, mesi 2 e giorni 11;
 
in Bucciano (BN), militari del Comando Stazione CC di Airola (BN)  traevano in arresto un 39enne del posto in esecuzione di ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento in quanto ritenuto responsabile di atti sessuali con persona che, al momento dei fatti, era minore di anni 14 - reato continuato e aggravato, commesso in Bucciano (BN) nel settembre dell’anno 2010. L’arrestato, che dovrà scontare la pena della reclusione di 7 anni, dopo le operazioni di rito, è stato associato alla casa circondariale di Benevento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.
 
Inoltre:
in Dugenta (BN), militari del locale Comando Stazione CC deferivano in stato di libertà per sottrazione di cose sottoposte a sequestro, un 40enne della provincia di Caserta in quanto, a seguito di controllo alla circolazione stradale, si accertava che lo stesso aveva messo in circolazione il proprio motociclo, già sottoposto a sequestro preventivo nell’anno 2017.
 
in Sant’Agata de’ Goti (BN), militari del locale Comando Stazione CC deferivano in stato di libertà per furto aggravato, un 33enne del posto in quanto ritenuto responsabile del furto di bibite all’interno di un locale commerciale.
 
Altresì:
in Limatola (BN) militari del Comando Stazione CC di Dugenta, durante l’esecuzione dei servizi di controllo alla circolazione stradale, sottoponevano a sequestro amministrativo un autotreno poiché in circolazione senza la prescritta copertura assicurativa;
 
in Ceppaloni (BN) militari dell’Aliquota Radiomobile, durante l’esecuzione dei servizi di controllo alla circolazione stradale, sottoponevano a sequestro amministrativo una macchina agricola-trattore poiché in circolazione senza la prescritta copertura assicurativa;
 
in Arpaia (BN) militari dell’Aliquota Radiomobile, durante l’esecuzione dei servizi di controllo alla circolazione stradale, sottoponevano a sequestro amministrativo un’autovettura poiché in circolazione senza la prescritta copertura assicurativa;
 
in Montesarchio (BN) militari dell’Aliquota Radiomobile, durante l’esecuzione dei servizi di controllo alla circolazione stradale, sottoponevano a fermo amministrativo un motociclo poiché il conducente circolava senza indossare il casco.
 
Montesarchio, lì 24 giugno 2019.


SAN GIORGIO DEL SANNIO (BN): DONNA ESTORCE DENARO AD UN’PENSIONATO 81ENNE. ARRESTATA  DAI CARABINIERI.
Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio hanno arrestato in flagranza di reato per estorsione una donna di 63 anni di Grottaminarda (AV), mentre stava intascando mille euro da un pensionato 81enne di quel centro. I militari, a seguito della denuncia della persona offesa, hanno predisposto gli opportuni servizi e colto nel mentre l’anziano stava dando la somma di denaro che la donna dietro minacce di vario genere gli aveva costretto a farsi consegnare.  Infatti,  dopo una relazione sentimentale tra i due, poi terminata per volere dell’anziano, la donna aveva iniziato a minacciare il pensionato di conseguenze tragiche determinando una stato di prostrazione e di ansia tanto che l’81enne accettava di dare alla donna una prima quota di mille euro. Pertanto, i carabinieri hanno dichiarato in arresto la donna per il reato di estorsione e su disposizione del Sostituto Procuratore di turno di Benevento è stata trasferita presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.
Benevento, sabato 22 giugno 2019   



Commissariato di P.S. Telese Terme: la Polizia arresta un cinquantanovenne romano che dovrà scontare 1 anno e tre mesi di reclusione
La Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Telese Terme, coordinata dal Vice Questore Flavio Tranquillo, ha tratto in arresto un pregiudicato cinquantanovenne romano, riconosciuto colpevole della violazione dell’art. 5 del D. L.vo 74/2000 (reati tributari), con sentenza passata in giudicato del Tribunale Ordinario di Tivoli, confermata dalla Corte d’Appello di Roma.
L’uomo, dopo meticolose ricerche effettuate dai predetti poliziotti veniva rintracciato nel Comune di San Lorenzello (BN) e condotto in Commissariato per le formalità di rito.
Successivamente, dopo il fotosegnalamento da parte degli agenti della Polizia Scientifica, veniva accompagnato dalla Volante presso il carcere Capodimonte di Benevento dove dovrà scontare la pena di Anni 1 e Mesi tre di reclusione con le pene accessorie dell’interdizione dalle funzioni di rappresentanza e assistenza in materia tributaria e dell’incapacità di contrattare con la pubblica Amministrazione.
Benevento, 20.06.2019

RISCHIO VESUVIO E CAMPI FLEGREI: FIRMATI I GEMELLAGGI CON REGIONI D’ITALIA
Borrelli: una firma che rappresenta lo sforzo che tutto il sistema di protezione civile svolge ogni giorno a difesa del cittadino
Sono stati sottoscritti oggi pomeriggio presso la Sala Giunta della Regione Campania, con il coordinamento del presidente De Luca e del Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione civile, Angelo Borrelli,  i Gemellaggi  tra Comuni della zona Rossa del Vesuvio e dei Campi Flegrei e le Regioni e le Province Autonome italiane. Erano presenti i Presidenti della Regione Basilicata, Vito Bardi e della Calabria, Mario Oliverio, il Vicepresidente del Molise, Vincenzo Cotugno; gli Assessori delle Regioni Sardegna, Gianni Lampis e del Lazio, Claudio Di Berardino e tutti i Direttori Generali e i Capi Dipartimento delle Regioni italiane gemellate.
L'iter per la sottoscrizione dei protocolli per l'accoglienza post evacuazione in caso di rischio vulcanico è infatti terminato con l'approvazione delle necessarie delibere di Giunta sia da parte dei 31 Comuni inclusi nella zona rossa, 25 dell'area Vesuviana e 7 di quella Flegrea (Napoli è inclusa, con parte del proprio territorio in entrambe le pianificazioni) che delle Regioni ospitanti.
"Tutta l'Italia - ha detto il Presidente De Luca - è coinvolta nella pianificazione di emergenza che riguarda Vesuvio e Campi Flegrei, emergenze nazionali. La Protezione civile è un modello di efficacia ed efficienza internazionale. L'Italia - ha detto il Presidente De Luca - è un Paese che nei momenti di bisogno, di fronte a grandi tragedie ha saputo mettere in piedi un sistema di generosità. In Campania lo abbiamo potuto verificare nell'emergenza post sisma dell'80, ma lo abbiamo anche dimostrato quando c'è stato bisogno del nostro supporto in altre regioni. Credo che questa sia l'immagine bella dell'Italia unita.
La Campania deve essere in grado di dare una grande prova. L'esercitazione prevista ad ottobre non è uno scherzo, ma il modo serio di prepararsi ad eventi che possono essere catastrofici. Ognuno di noi ciascuno per il proprio ruolo e le proprie competenze, deve sentirsi obbligato e motivato a dare alla propria struttura un'organizzazione rigorosissima: i ragazzi devono sapere a memoria che cosa fare in caso di emergenza, conoscere il luogo in cui dovranno recarsi e le modalità per farlo. Va sperimentato un modello organizzativo di evacuazione. Tutta l'Italia - ha detto il Presidente De Luca - è coinvolta nel piano di accoglienza dei cittadini della zona Rossa del Vesuvio e dei Campi Flegrei individuate dai Piani Nazionali di Protezione civile. Una grande azione di cooperazione istituzionale che riguarda oltre 1 milione e 150mila persone".
"Oggi è un giorno importate - ha dichiarato il Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione civile, Angelo Borrelli - perché grazie al lavoro della Regione Campania con i Comuni della Zona Rossa, del Dipartimento tutto e grazie alla grande disponibilità di tutte le altre regioni italiane, arriviamo alla firma del protocollo di gemellaggio tra Comuni e Regioni. Una firma che rappresenta lo sforzo che tutto il sistema di protezione civile svolge ogni giorno a difesa del cittadino. I gemellaggi sono un'opportunità per chi non dispone di una sistemazione alternativa, in caso di allontanamento dalle proprie abitazioni. Arriviamo a questo accordo dopo un lungo percorso che ha visto la definizione della nuova zona rossa e della nuova zona gialla, sia per il Vesuvio che per i Campi Flegrei, ma dobbiamo continuare a lavorare sulla pianificazione d'emergenza perché è fondamentale che la Pianificazione territoriale sia perfettamente integrata con la pianificazione nazionale. L'esercitazione nazionale sul rischio vulcanico che si svolgerà nell'area dei Campi Flegrei il prossimo ottobre, dal 16 al 20, inserita all'interno della settimana di Protezione civile istituita proprio quest'anno con una direttiva del Presidente del Consiglio, sarà la giusta occasione per testare anche questo tipo di attività in raccordo con tutte le strutture regionali di protezione civile, i Comuni, la Regione Campania e, naturalmente il Dipartimento della Protezione civile". Il tavolo è stato moderato da Roberta Santaniello, Delegata per la Protezione Civile del Presidente De Luca. “Oggi è stata una giornata importante che ha dato piena dimostrazione della coordinazione e del collaborazione tra le Regioni Italiane in caso di emergenza. La sottoscrizione dei protocolli da avvio all’iter pratico per la organizzazione delle azioni in caso di rischio vulcanico. La sicurezza e le azioni di protezione civile dei cittadini campani è la priorità di questa amministrazione.”
Roma, 19 giugno 2019




Al via la campagna di sensibilizzazione rivolta ai maturandi contro “fake news, bufale e leggende metropolitane”: secondo una ricerca Skuola.net 1 su 6 crede che su internet sia possibile trovare le tracce d’esame prima del tempo, mentre 1 su 5 convinto di essere spiato dalla Polizia durante l’esame.
L’unica certezza per i maturandi è che usare lo smartphone durante le prove comporta la bocciatura. Sul resto il rischio fake news è dietro l’angolo.
Ogni anno, in occasione dell’Esame di Stato, tra gli studenti si diffondono informazioni errate in merito alle procedure d’esame. Secondo alcuni diventa possibile conoscere le tracce in anticipo attraverso internet, per altri sorge la convinzione di essere controllato dalle Autorità durante lo svolgimento. Se quest’ultima informazione, pur falsa, funge da deterrente contro l’utilizzo di strumenti tecnologici per alterare il risultato dell’esame, la ricerca di fantomatiche anticipazioni sui testi d’esame fa perdere tempo e denaro.
Dall’annuale monitoraggio realizzato da Skuola.net, per la Polizia di Stato, su un campione di circa 3.000 studenti del quinto anno risulta che 1 su 6 crede di poter trovare su internet le tracce delle prove d’esame, mentre 1 su 5 è convinto che la Polizia controlli i telefonini degli studenti per scoprire chi sta copiando. L’opinione è naturalmente falsa, perché il controllo della rete non avviene con queste modalità.
Per l’undicesimo anno consecutivo la Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il portale degli studenti Skuola.net, si appresta a lanciare la campagna di sensibilizzazione “Maturità al sicuro”, con l’obiettivo di debellare il fenomeno delle fake news, bufale e leggende metropolitane ed evitare che gli studenti, oltre a perdere tempo prezioso, possano anche rimetterci del denaro alla ricerca della “soffiata giusta”.
L’impatto di queste iniziative è dimostrato dai dati. Dal 2014 ad oggi, ad esempio, si può notare una riduzione del fenomeno: prima, infatti 1 su 3 era convinto di poter conoscere le tracce d’esame in anticipo su internet. L’ampio utilizzo dei social media impone, comunque, di non abbassare la guardia. Anche perché ogni anno gli studenti cambiano, per cui è necessario ripetere i messaggi. I primi maturandi nati nel nuovo millennio sembrano globalmente essere più consapevoli di quelli che li hanno preceduti dodici mesi fa.
Purtroppo le false credenze non terminano qui: il 42%, teme di poter essere “perquisito” dai professori di commissione e circa il 19% crede che la scuola sarà “schermata” per impedire ai cellulari di connettersi ad internet. Non meno rilevante il dato di quell’8% dei maturandi che, invece, si aspetta di trovare commissari d’esame dotati di strani dispositivi di rilevamento magnetico per i cellulari.
Gran parte dei ragazzi è cosciente che utilizzare il telefonino equivale all’espulsione dalle prove d’esame (92%), rimangono incertezze per quanto riguarda ciò che è ammesso o vietato durante la maturità. Per il 31% dei ragazzi, infatti, non costituisce reato ricevere le soluzioni delle tracce dall’esterno, mentre la prova è in pieno svolgimento.
L’iniziativa “antibufale” si serve delle forme di comunicazione e degli strumenti preferiti dai giovani per veicolare i messaggi di sensibilizzazione, ed è finalizzata ad aiutare i ragazzi ad affrontare l’esame con maggiore serenità, confidando nei propri mezzi e nella preparazione che hanno ricevuto durante gli anni passati a scuola, senza cercare scorciatoie truffaldine che comporterebbero solo l’esclusione dalla prova d’esame.
A questo scopo è stato realizzato un video in collaborazione con Skuola.net e lo youtuber Nikolais, che verrà diffuso anche su Facebook, Instagram e Youtube. Un contenuto ironico che passa in rassegna le tipologie di studente più diffuse: dall’ansioso al “selfista”, passando per il “tanto non lo chiede” e il credulone. Quest’ultimo sarà preda di una possibile compravendita di tracce in anticipo, prontamente sventata dall’intervento di un rappresentante della Polizia di Stato.
La notte che precede l’esame, tantissimi ragazzi perdono il proprio tempo sulla rete nella speranza di conoscere le tracce con qualche ora di anticipo, ed è proprio per questo che gli operatori del Commissariato di P.S. online sono a disposizione dei maturandi per rispondere a tutti i loro quesiti e dubbi sulle informazioni che circolano in rete nelle ore immediatamente precedenti la prima prova d’esame. Un rappresentante dalle Polizia di Stato sarà anche presente alla tradizionale diretta di Skuola.net nelle ore precedenti l’esame, per rispondere a tutti i dubbi degli studenti.
“L’esame di maturità è un appuntamento molto importante per i ragazzi – afferma il Primo Dirigente dr. Daniele DE MARTINO - Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Napoli - e per questo è necessario che mantengano la serenità necessaria per affrontare gli esami senza problemi confidando nei propri mezzi e nella preparazione che hanno ricevuto durante gli anni passati a scuola, senza cercare scorciatoie truffaldine che comporterebbero solo l’esclusione dalla prova d’esame.  Le false notizie relative alla diffusione anticipata delle tracce d’esame in rete  possono portare invece sterili distrazioni e in un momento come questo, si corre il rischio di perdere la concentrazione necessaria e tempo prezioso.”
Benevento, 18 Giugno 2019

SAN GIORGIO DEL SANNIO (BN): CONTRASTO DEI CARABINIERI ALLO SPACCIO DI DROGA.
I CARABINBIERI ARRESTANO SPACCIATORE CHE AVEVA LA SUA CENTRALE DI SPACCIO IN UNA STANZA D’ALBERGO.
Oggi i Carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio a conclusione di un’attività finalizzata a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, nel corso degli opportuni servizi info-investigativi, hanno sorpreso ed arrestato in flagranza M.G. 66enne di San Giorgio del Sannio, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina, già noto per i suoi precedenti specifici.
       I militari, infatti, dopo aver seguito le mosse del 66enne, hanno effettuato opportunamente una perquisizione domiciliare di una stanza di un albergo della provincia, in uso esclusivo al 66enne, dove rinvenivano e quindi sequestravano:
13 grammi di cocaina;
un bilancino di precisione e altro materiale vario che viene usato per il confezionamento delle dosi;
somma contante di 8.850,00 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio
Pertanto, l’uomo, dopo le formalità di rito,  è stato dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti  e quindi,  su disposizione del Sostituto Procuratore di turno,  veniva sottoposto agli arresti domiciliari, presso la sua precedente abitazione in San Giorgio del Sannio.  
San Giorgio del Sannio 17 giugno 2019

L’ultimo saluto al Maestro. Aperta a Firenze la camera ardente per Franco Zeffirelli
«Siamo felici che chiunque voglia possa portare l’ultimo saluto al maestro qui. Amava tantissimo Firenze, ogni qualvolta che ho avuto l’occasione di incontrarlo me ne parlava con un amore viscerale. Come mi hanno detto più volte Pippo e Luciano, il suo desiderio degli ultimi mesi, nei quali l’infermità non gli permetteva di muoversi, era proprio quello di tornare nella sua Firenze e oggi l’accogliamo tutti a braccia aperte». Così il sindaco Dario Nardella pochi istanti dopo aver aperto la camera ardente nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, per Franco Zeffirelli, regista, scenografo e sceneggiatore scomparso sabato scorso, nella sua casa a Roma, all’età di 96 anni. Una scuola in suo nome «La Fondazione che porta il suo nome è un sogno che si è realizzato perché siamo riusciti a insediare la sua fondazione nel palazzo che lui desiderava – ha aggiunto Dario Nardella -. Negli anni erano state fatte più ipotesi, ma il maestro, sempre stato molto esigente, non accettava le varie proposte. Alla fine gli abbiamo proposto palazzo San Firenze, che è un gioiello di arte e di architettura e sono felice che sia stato deciso di portare gli arredi della sua casa di Roma. Sarà un po’ il memoriale di Zeffirelli, ma anche un luogo di vita, di futuro. Per questo noi con Pippo e Luciano vogliamo che la fondazione cresca guardando alle nuove generazioni. Sarebbe bello che lo Stato, il Governo le istituzioni della la Siae sostenessero il progetto di una scuola internazionale delle arti e dello spettacolo intitolata a Zeffirelli, che possa sviluppare le iniziative che già stanno facendo nella fondazione. Perché il maestro amava i giovani, si metteva sempre a loro disposizione: come aveva imparato dal grande Visconti, allo stesso modo aveva questo modo di insegnare ai suoi ragazzi. E penso che questo aspetto debba essere mantenuto. Mi auguro davvero che posa crescere questa scuola internazionale, e come Comune faremo di tutto per sostenerla». Lutto cittadino Il sindaco Dario Nardella ha anche raccontato le modalità della cerimonia funebre di domani nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. «Domani il funerale si svolgerà alle 11, con la celebrazione del nostro cardinale Betori – ha sottolineato Nardella-. Il lutto cittadino prevederà bandiere a mezz’asta, sospensione di tutte le iniziative istituzionali. Oggi abbiamo rinviato il Consiglio comunale di insediamento e ringrazio tutti i consiglieri per la disponibilità. Domani chiederemo a tutti gli esercizi commerciali di abbassare per qualche minuto la saracinesca alle 11, nell’orario del funerale, e invito tutti gli organizzatori delle manifestazioni pubbliche di qualunque natura ad osservare un minuto di silenzio, o comunque a dedicare un saluto alla memoria del maestro». Insegnamento d’amicizia «Se c’è un insegnamento che ci ha lasciato più di tutti è l’amicizia – ha puntualizzato uno dei figli di Franco Zeffirelli, Luciano -. Era un personaggio difficile il maestro, perché non era facile, però la bellezza di quello che ricevevi in cambio era impagabile. Quello che lascia lo lascia per farlo ricordare. E’ stato un grande professionista del suo lavoro, era molto umano ed era una persona buona. Un credente, e dal suo lavoro si vede la sua fede ed era amico della chiesa e in questi quarant’anni ho visto il rapporto che aveva con la chiesa. Se pensate il Gesù di Nazareth, è stato visto da due miliardi di persone già nel 1971/72 in tutto il mondo, è una grande eredità che lascia a tutti».
Ciao maestro ci siamo conosciuto a Positano alle ville ai mulini e poi tante volte all'argentario e Firenze oggi posso solo dirti ripoosa in pace gran maestro  
Firenze 17 giugno 2019

Naomi Campbell nuda su Instagram
Naomi Campbell è stata protagonista di uno shooting fotografico in Kenya per British Vogue, per cui la Venere Nera ha posato nuda in  africaa
Lo scatto che vede la bellissima super modella completamente senza veli e adornata soltanto da una catenina d'oro allacciata in vita, verrà pubblicato sul numero di luglio di British Vogue.
La Campbell ha deciso però di regalare un'anticipazione ai suoi follower pubblicando uno scatto dello shooting sul suo profilo Instagram con la didascalia: "Prime gocce di golden hour BTS in Kenya per @britishvogue luglio 2019".
Il web ha accolto la pubblicazione con oltre 430mila like in poche ore.  
La condivisione di questo scatto, però, ha attirato l'attenzione di tanti soprattutto perché, come riportato dalla stampa inglese, la modella aveva recentemente ammesso di non sentirsi molto a suo agio con il suo corpo, aggiungendo di esserci riuscita soltanto negli ultimi anni: "Mi ci è voluto molto tempo per sentirmi a mio agio col mio corpo. È qualcosa che succede con l'età, e a me è successo tutto negli ultimi anni".
(Credits photo: Instagram/naomi)
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Arriva la Luna Fragola: sarà visibile stasera
È la sesta delle dodici fasi di luna piena di quest'anno ed è chiamata così in onore dei raccolti delle fragole.Saremo spettatori in serata di una Luna dolcissima, il suo nome è Luna Fragola, in omaggio ai raccolti di fragole che in questo periodo dell'anno i nativi americani algonchini facevano in Nord America. È la sesta luna piena delle dodici previste per il 2019. Sarà possibile ammirarla da sabato sera 15 giugno fino a martedì mattina, 18 giugno. La fase di plenilunio, però, è fissata per le ore 10:31 di lunedì 17 giugno. In questa data, infatti, il satellite si troverà in posizione opposta al Sole. Nel nostro Paese, purtroppo, non potremo vedere la parte più luminosa del fenomeno astrale, perché sorgerà alle ore 21:00 circa all'orizzonte e tramonterà alle 5:40 del giorno dopo. Lo spettacolo sarà davvero emozionante, e non solo per il suo nome. Non sarà, però, l'unico evento che caratterizzerà questo mese di giugno. Oltre al solstizio d'estate, infatti, in entrata venerdì 21 giugno, ci sarà un bellissimo valzer tra Luna e Giove il 16 giugno. Il 18 giugno, invece, assisteremo a una congiunzione astrale incredibile: il proiettile del Sistema Solare tra Mercurio e Marte. I due pianeti si troveranno vicinissimi a Ovest. Subito dopo ci sarà anche la congiunzione tra Luna e Saturno, visibili nella costellazione del Sagittario a Est. Un mese particolarmente ricco che ci terrà tutti con il naso all'insù
M.R.F.
Roma 17 giugno 2019

13° edizione del trofeo Città di Telesia: un fiume di atleti in corsa.
Si è svolta questa sera, domenica 16 giugno 2019,  nella cittadina di Telese Terme  la 13° edizione del trofeo Città di Telesia. Un evento sportivo tra i più belli ed emozionanti d’Italia, organizzato  dall’ASD Running Telese Terme con il patrocinio del Comune di Telese Terme e la collaborazione di numerosi sponsor. Alla gara podistica di 10 km hanno preso parte oltre 2000 partecipanti provenienti da tutto il mondo  per contendersi la vittoria finale.
Sul podio:
1) G. Faniel Eyob
2) Meucci Daniele
3) N. Jean Marie Vianney
Per le donne, invece, si è classificata con un ottimo tempo al quattordicesimo posto Sara Dossena.
L’appuntamento è fissato per il prossimo anno per una nuova edizione della manifestazione che sta diventando sempre più importante nel panorama sportivo italiano.
M. Rosaria Franco
Telese Terme 16 giugno 2019

“Bellezza e creatività” L’anima ha i suoi colori e la sua bellezza si esprime attraverso  le emozioni degli artisti,  dei pittori, dei musicisti e dei poeti.
Per questo motivo, nelle splendide sale della Rocca dei Rettori di Benevento, cinque artisti: un fotografo, un designer e tre pittori,  si sono riuniti con le loro diverse forme di arti visive, la fotografia, la pittura e il design, per dare espressione e volto alle loro emozioni. Ed è proprio “Bellezza e creatività”  il titolo della mostra d’arte che hanno scelto gli artisti:
Sissy Mihailova, pittrice, presente con  la personale:  “L’estro nell’ arte”,
Nicola Porta, pittore, presente con la personale: “Brezza di mare”,
Vincenzo Maio, fotografo, presente  con la personale:  “Beauty will save the world”
Maurizio Caso Panza, designer, presente con  la personale:  “Numeri umani”,
Angela Maria Marotti, pittrice, presente con la personale:   “I moti dell’ anima”.
La cerimonia di inaugurazione  si è svolta ieri, sabato 15 giugno, durante la quale  è intervenuta anche l’autrice M. Rosaria Franco che ha presentato le sue opere di poesia e narrativa,  declamando  alcune delle sue liriche.
Le opere degli artisti resteranno esposte nelle sale della Rocca dei Rettori  fino al 23 giugno 2019.
M. Rosaria Franco
Benevento 16 giugno 2019

Solstizio d’estate a Napoli e Le origini della Massoneria
L’Associazione culturale locus iste Luoghi e Memoria in collaborazione con l’Associazione di studi tradizionali e filosofici Raimondo di Sangro proporrà un percorso attraverso i simboli della massoneria  filosofica, palesi e occulti, custoditi dai costruttori di cattedrali e perpetuati dalla nobiltà illuminista. Una passeggiata nei luoghi del simbolo e della storia dell’arte, dalla Chiesa di San Ferdinando alla Basilica di San Francesco di Paola fino alla Galleria Umberto.
Appuntamento: Piazza Trieste e Trento, Chiesa di San Ferdinando
Sabato 22 giugno ore 18,30
Sogno di una notte di inizio estate
Concerto con aperitivo al Paradisiello
Metti una sera al Paradisiello  con vista mozzafiato sulla città di Napoli, la splendida, versatile, già apprezzatissima voce mediterranea della cantante Francesca Curti Giardina, la chitarra del m°  Nicola Campanile, le incursioni antropologiche dell’Associazione culturale locus iste e il nostro concerto con aperitivo è servito.
Daremo il benvenuto alla tanto attesa ‘staggione ascoltando alcune tra le più belle melodie della canzone classica napoletana, gusteremo i deliziosi aperitivi di Celesta Bufano e Svenja Kunsmann, e vi racconteremo di antichi rituali e pratiche propiziatorie messi in atto per celebrare il solstizio d’estate e la notte di San Giovanni Battista. E allora, che l’estate abbia inizio.  
Si ricorda che le prenotazioni vanno effettuate  entro le ore 12,00 di venerdì 21 giugno 2019, e di indossare scarpe comode antiscivolo. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo previsto o di condizioni meteo sfavorevoli, il concerto non si terrà.
Appuntamento: vico Paradisiello, 29 Napoli
Napoli 16 giugno 2019



PROTEZIONE CIVILE: AL VIA LA CAMPAGNA ESTIVA ANTINCENDIO BOSCHIVO
Si apre oggi, formalmente, la campagna estiva antincendio boschivo. Lo hanno stabilito, come ogni anno, le raccomandazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri – rivolte a Regioni, Province Autonome e ai Ministeri interessati – in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e consultabili sul sito www.protezionecivile.gov.it.
Seppure  la campagna estiva 2018 abbia fatto registrare una forte riduzione del numero di incendi boschivi e di superfici boscate percorse dal fuoco, grazie alle condizioni climatiche in generale poco favorevoli all’innesco ed alla propagazione delle fiamme, le raccomandazioni sottolineano la necessità “che i sistemi regionali e quelli statuali deputati, mantengano un’adeguata capacità di programmazione e risposta, ai diversi livelli di responsabilità, in considerazione della ciclicità delle condizioni predisponenti gli incendi boschivi”.  Al riguardo, il Presidente del Consiglio dei Ministri auspica che le Regioni e le Province Autonome si adoperino attraverso “specifiche azioni di verifica delle proprie organizzazioni al fine di programmare le eventuali azioni di medio-lungo periodo che consentano di far trovare preparato il sistema in occasione dei prossimi eventi, attesa la ciclicità del fenomeno.”
Il documento richiama integralmente le specifiche raccomandazioni operative pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 57 del 9 marzo 2018 e trasmesse a tutte le amministrazioni coinvolte a vario titolo nelle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, al fine di favorire maggiormente l’azione sinergica delle componenti regionali e statuali e di individuare puntualmente le priorità di azione.
Per la stagione estiva 2019, la flotta nazionale nel periodo di massimo impegno potrà contare su 31 mezzi aerei – di cui 22 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (15 Canadair, 4 elicotteri Erickson S64F e altri 3 velivoli), 7 elicotteri delle Forze Armate e 2 elicotteri dei Carabinieri.
Nell'ambito del progetto europeo “RescEu-IT”, due Canadair dislocati sul territorio italiano, se non impiegati per le necessità nazionali, saranno attivati, su richiesta di Bruxelles, in uno degli altri Paesi dell'Unione che dovessero trovarsi in situazioni di criticità. Il progetto unionale assicura risorse aggiuntive a sostegno dei Paesi impegnati a rispondere a catastrofi di particolare entità, anche al di fuori dell'Unione Europea.
L’impiego della flotta nazionale sarà come sempre coordinato dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile.
Roma, 15 giugno 2019

SICUREZZA ALIMENTARE: 200 Kg. DI PRODOTTI ALIMENTARI SEQUESTRATI PER VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI TRACCIABILITA’ ED ETICHETTATURA.
Continuano i controlli a largo raggio dei Carabinieri Forestale di Benevento a difesa dei consumatori, afferenti alla tutela e sicurezza agroalimentare. In particolare, attraverso le proprie articolazioni (N.I.P.A.A.F. e Stazioni CC.F.), i Carabinieri Forestale hanno sottoposto a controlli numerosi esercizi commerciali dislocati in molteplici comuni della provincia sannita, al fine di verificare la corretta applicazione della normativa relativa all’etichettatura e tracciabilità dei prodotti alimentari da forno ed ortofrutticoli. Nello specifico sono stati effettuati n. 8 sequestri amministrativi relativi ad un totale di circa 200 kg di prodotti. Sono state inoltre elevate numerose sanzioni amministrative per un importo di circa 25.000 €. Nella maggior parte dei casi, i militari hanno rinvenuto prodotti esposti alla vendita, senza alcuna indicazione delle etichette attestanti gli ingredienti utilizzati o la provenienza dei prodotti in questione.
I controlli nel settore agroalimentare continueranno anche nei prossimi mesi estivi, al fine di tutelare il più possibile il consumatore, troppo spesso ignaro dell’origine e della consistenza dei cibi portati quotidianamente sulle tavole dei cittadini.
Benevento 15 giugno 2019

CIRCELLO: I CARABINIERI DI SAN BARTOLOMEO IN GALDO TROVANO UNA PIANTAGIONE DI PAPAVERO DA OPPIO A BASELICE
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, coadiuvati dalla Stazione Carabinieri di Baselice hanno rinvenuto nei boschi di Baselice una piantagione di “papaver somniferum” (papavero da oppio da cui si ricava la morfina e quindi l’eroina).   I militari, dopo le necessarie verifiche ed aver escluso che si trattasse di nascita spontanea, hanno circoscritto l’intero fondo, su un’area di 4.000 mq e sequestrato 243 piante, 446 capsule e 2069 calici in buono stato vegetativo, denunciando in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento il proprietario per coltivazione illegale di sostanza stupefacente. Sono in corso indagini suscettibili di ulteriori sviluppi per accertare eventuali responsabilità di altre persone coinvolte.
Benevento 13 giugno 2019

PROTOCOLLO D’INTESA TRA PROTEZIONE CIVILE ED ENAV
Insieme nelle emergenze per il la sicurezza di persone ed infrastrutture
E’ stato sottoscritto oggi a Roma il protocollo d’intesa tra ENAV, Società nazionale per l'assistenza al volo, e il Dipartimento della Protezione Civile per favorire un ulteriore sviluppo dei reciproci rapporti istituzionali di collaborazione, al fine di ottenere la massima efficienza ed efficacia operativa nell’ambito delle operazioni aeronautiche funzionali alle attività di protezione civile e di sicurezza aeronautica, in particolare è delineato un modello di cooperazione volto ad identificare gli ambiti e gli scenari in cui possa essere incrementato il supporto operativo reciproco.
Il protocollo, siglato dal Capo Dipartimento, Angelo Borrelli, e dal Presidente dell’ENAV, Nicola Maione, prevede, tra gli obiettivi di interesse comune, lo sviluppo di un disciplinare tecnico-operativo in cui vengano stabilite efficaci modalità di comunicazione di informazioni relative a situazioni di crisi, processi di condivisione di analisi di dati e segnali in grado di prevenire o contrastare eventuali situazioni emergenziali, definiti scenari esercitativi per l’implementazione delle conoscenze e delle modalità di collaborazione, semplificazione delle procedure per l’uso di infrastrutture di comunicazione a servizio della protezione civile.
“L’accordo di collaborazione sottoscritto oggi con ENAV - ha detto il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli – oltre a migliorare la nostra capacità di risposta in caso di emergenza, permetterà, grazie ad un patrimonio di competenza ed esperienza capillarmente distribuite, di dare un grande contributo nelle azioni volte alla tutela della collettività. A fare la differenza, nel sistema di Protezione Civile italiano, è proprio l’impegno delle più diverse professionalità, sia nel pubblico che nel privato, tanto nella quotidianità quanto nella straordinarietà dell’emergenza.”
“Questo protocollo di Intesa – ha dichiarato il Presidente di ENAV Nicola Maione - sancisce una importante collaborazione tra il Dipartimento della Protezione Civile ed ENAV. Siamo orgogliosi di dare il nostro contributo al lavoro di un organismo che quotidianamente è a disposizione e della popolazione e delle infrastrutture al fine di prevenire e contrastare le situazioni di emergenza su tutto il territorio nazionale. ENAV metterà a disposizione del Paese le proprie competenze e le proprie tecnologie ad alto contenuto innovativo per dare supporto a qualsiasi situazione lo rendesse necessario.”
Roma, 12 giugno 2019



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