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Accademia di Santa Sofia: dal Contemporaneo al Classicismo
Quarto appuntamento con l’Accademia di Santa Sofia: “Accademia di Santa Sofia: dal Contemporaneo al Classicismo” Quarto appuntamento nel cartellone artistico 2025/26 dell’Accademia di Santa Sofia, in collaborazione con il Conservatorio “Nicola Sala”, l’Università degli Studi del Sannio e il Banco BPM. Ieri sul palco dell’Auditorium “Sant’Agostino” di Benevento si è esibita “Accademia di Santa Sofia: dal Contemporaneo al Classicismo”. L'esibizione è stata divisa in quattro parti. L'orchestra era cosi composta: ai violini Riccardo Zamuner, Saveria Mastromatteo, Chiara Civale, Niccolò Laiso, Maria Teresa De Sanio, Teresa Giordano e Alessandra Rigliari, alle viole Francesco Solombrino e Martina Iacò, ai violoncelli Danilo Squitieri e Alfredo Pirone e al contrabbasso Gianluigi Pennino. Il programma è stato aperto dagli studi per archi n° 1 e n° 5 op. 44 di Paul Hindemith, che fanno parte di una raccolta di 5 brani composti seguendo la sua concezione luterana della musica che assegna all’arte dei uoni una funzione educativa e di edificazione spirituale. Seguito poi dal Labyrinthus di Filippo Zigante che è una composizione che si articola in due momenti distinti ma strettamente connessi, che mettono in relazione l’origine, la maturità e il destino finale dell’essere umano. Poiché la ragione non è in grado di fornire risposte definitive, questi momenti finiscono per dissolversi l’uno nell’altro, riportando l’ascoltatore al punto iniziale del percorso musicale. Il ritorno all’origine suggella così il senso del titolo: dal “labirinto” dell’esistenza non esiste una vera uscita, ma solo un continuo interrogarsi. Successivamente il Divertimento per archi in re maggiore kv 136 di W.A. Mozart. A chiudere è stato l’Adagio e fuga in do minore per archi kv 546 di W.A. Mozart. La performance è stata preceduta dal preludio di Fabrizio D’Aloia, vicepresidente e fondatore dell'associazione culturale DiCo Digital e Contemporary Art: “L’arte che fiorisce: dall’Hortus Conclusus al Giardino del Mago”. Prossimo appuntamento nel cartellone artistico 2025/26 sabato 31 gennaio, presso il Teatro Comunale, con “UNO, NESSUNO CENTOMILA”, in prima nazionale.
benevento 18 gennaio 2026
CARABINIERI INTENSIFICANO I CONTROLLI IN VALLE TELESINA E TITERNO.
Durante il fine settimana appena trascorso, i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita hanno effettuato un’operazione straordinaria per incrementare ulteriormente la vigilanza nei ventuno Comuni di competenza, impiegando complessivamente 35 pattuglie che hanno eseguito mirati controlli a 198 veicoli sospetti, identificando 270 persone, alcune già note alle Forze dell’Ordine, riuscendo a centrare l’obbiettivo che si erano prefissati, ossia impedire la consumazione dei furti in abitazione, negli esercizi commerciali, in particolare nelle farmacie, nelle rivendite di tabacchi, presso i distributori di carburante e sventando i possibili tentativi di truffa agli anziani. I Carabinieri hanno bloccando ed identificando tutte le persone ed i veicoli sospetti, sottoponendoli ad accurati controlli ed a perquisizioni alla ricerca di arnesi atto allo scasso, armi, stupefacenti e dispositivi finalizzati alla consumazione delle truffe, concentrandosi uniformemente sia lungo la S.S. 372 Telesina e le altre principali arterie che collegano la provincia Sannita con quelle di Caserta e Campobasso, sia nei centri abitati, ma anche nelle vie di comunicazione secondarie e nelle zone rurali, spesso utilizzate dai malfattori per raggiungere le località prescelte per mettere a segno “il colpo” e guadagnare poi la fuga. In particolare, le Stazioni Carabinieri di Amorosi, Cusano Mutri, Guardia Sanframondi e Telese Terme, hanno:  deferito all’Autorità Giudiziaria un ventiseienne, per essersi posto alla guida della propria autovettura in stato di ebrezza alcolica rilevando un tasso alcolemico pari a g/l 1,30, con contestuale ritiro della patente di guida;  segnalati per uso personale di sostanza stupefacente alla Prefettura di Benevento cinque giovani, di cui due molisani, i quali veniva trovati in possesso di hashish, cocaina e eroina.  L’estesa operazione di controllo ha ottenuto anche il risultato di impedire il verificarsi di gravi sinistri stradali sulle principali arterie di comunicazione, nonostante l’elevata circolazione di veicoli registrata nel fine settimana. L’attività preventiva e repressiva da parte dei Carabinieri, nell’ambito dell’intera provincia, continuerà nell’arco dell’anno al fine di assicurare la dovuta serenità ai cittadini, ai quali i Carabinieri chiedono di non abbassare mai la guardia e di segnalargli sempre e senza timore, persone e mezzi sospetti al fine di ottenere un’azione ancora più mirata ed efficiente.
Benevento, 18 gennaio 2026

Mattarella alla cerimonia d’inaugurazione di L’Aquila capitale italiana della cultura 2026
17 gennaio 2026 l'Aquila  vive una giornata storica, che segnerà ufficialmente l'inizio dell'anno dedicato alla cultura, all'arte e al territorio. ℹ️ Nella mattina il momento istituzionale, onorati dalla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella scuola della Guardia di Finanza.
LAquila 17 gennaio 2026

VAL FORTORE. TROVATO CON COCAINA, EROINA E HASHISH, UOMO ARRESTATO DAI CARABINIERI
La notte scorsa i Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo hanno effettuato un'operazione di controllo del territorio finalizzata a prevenire e reprimere il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti arrestando un uomo della Val Fort re, già noto alle Forze dell’Ordine, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un controllo in una zona periferica del centro fortorino i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di San Bartolomeo in Galdo hanno notato che qualcosa era stato gettato da una macchina che stavano fermando. Immediatamente hanno identificato l’uomo che era a bordo, recuperando sull’asfalto e sequestrando sei palline di cellophane contenenti cocaina del peso totale di circa cinque grammi ed un pezzo di hashish di quindici grammi circa. Terminata un’approfondita verifica in strada i Carabinieri hanno proceduto al controllo dell’abitazione dell’uomo, sequestrando ulteriori due grammi circa di eroina che erano nascosti dietro un termosifone spento. Al termine delle operazioni l’uomo – che è persona sottoposta alle indagini e, pertanto, presunto innocente fino a sentenza definitiva – è stato messo agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Benevento. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento è incessantemente impegnato in diverse attività di controllo del territorio allo scopo di scongiurare la commissione dei reati d’ogni genere, tenendo sempre alta l’attenzione sui reati e sugli illeciti amministrativi relativi alle droghe.
Val Fortore 17 gennaio 2026
‘O Cippo e Sant’Antuono, la festa col fuoco purificatore
Una tradizione napoletana in onore di Sant'Antonio Abate, Santo del fuoco e protettore degli animali domestici. Il 17 gennaio di ogni anno, in onore di Sant’Antonio Abate, Santo del fuoco e protettore degli animali, si festeggia ” ‘O Cippo ‘e Sant’Antuono”. Una tradizione molto viva nei quartieri di Napoli dove i festeggiamenti si svolgono, in particolare, nei pressi di Via Foria, che i napoletani chiamano “‘o buvero ‘e Sant’Antuono” per la presenza della chiesa omonima, a Forcella e alla Sanità. La tradizione del cippo di Sant’Antonio Secondo la credenza popolare, il Santo scese agli inferi per rubare il fuoco e regalarlo agli uomini, la fiamma ha, infatti, potere purificatorio e scaccia via malattie e malocchi dall’anno appena iniziato. Si racconta che Sant’Antonio con il suo maialino scese agli inferi, ma i demoni riconoscendolo gli presero il bastone e non lo fecero entra e. Il maialino però s’infilò di corsa mettendo tutto a soqquadro e i diavoli ebbero un bel da fare a riordinare. “Se volete che lo faccia star buono”, disse Sant’Antonio, “dovete ridarmi il mio bastone”. Glielo diedero ed il maialino si tranquillizzò. Ma il bastone di ferula ha il midollo spugnoso e se una scintilla entra nel midollo il legno continua ad ardere ma da fuori non si vede nulla. Così i diavoli ignari che Sant’Antonio avesse il fuoco nel bastone lo lasciarono andar via, tirando un sospiro di sollievo. Una volta fuori, il Santo alzò il bastone infuocato in segno di benedizione cantando:  ”Fuoco, fuoco, per ogni loco; per mondo fuoco giocondo!”. Da quel momento, donò agli uomini il fuoco sulla Terra. Il Santo divenne così il custode del fuoco, guaritore dell’herpes zoster, una patologia detta “fuoco di Sant’Antonio” e il protettore degli animali domestici.  Si accendono, così, in questo giorno i cosiddetti “cippi”, cioè dei piccoli e grandi falò che illuminano la città e che vengono alimentati gettando dentro oggetti inutilizzati. Spuntano, un po’ ovunque, bancarelle e venditori ambulanti e dalle prime luci dell’alba si assiste a una processione di persone intenzionate a far benedire se stesse e i loro animali. Un rito molto suggestivo e consiglio di recarvi portando con voi qualcosa da bruciare, per iniziare un nuovo anno all’insegna della purificazione!
Napoli 17 gennaio 2026


Terzo appuntamento con l’Accademia di Santa Sofia: “Fire of Georgia: Royal National Ballet of Georgia”
Presentata un'edizione senza arrivi in salita ma con diverse frazioni mosse ed esigenti, alcune delle quali sfiorano i 4000 metri di dislivello. Previsti anche 5 km di sterrato nel finale della tappa di San Gimignano. La Corsa dei Due Mari prenderà il via il prossimo 9 marzo da Lido di Camaiore con una cronometro individuale per concludersi, dopo sette frazioni e 1169.5 km, a San Benedetto del Tronto. E' stata presentata quest'oggi, presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou di Ancona, sede della Regione Marche, la 61^ edizione della Tirreno Adriatico Crédit Agricole, in programma dal 9 al 15 marzo. La Corsa dei Due Mari attraverserà cinque regioni con un percorso variegato che offrirà occasioni ad ogni tipologia di corridore: dalla cronometro individuale di Lido di Camaiore, che aprirà come da recente tradizione la caccia alla Maglia Azzurra, fino alla frazione conclusiva di San Benedetto del Tronto, dove verrà alzato al cielo il Tridente di Nettuno.  Accantonato l'arrivo in salita, che aveva caratterizzato le ultime edizioni, il percorso rimane ricco di insidie, come lo sterrato che chiude la frazione di San Gimignano e i numerosi muri presenti nelle frazioni marchigiane che daranno verosimilmente una conformazione definitiva alla classifica generale.
Ancona  , 16 gennaio 2026
OGGETTO: Quarto appuntamento con l’Accademia di Santa Sofia: “Accademia di Santa Sofia: dal Contemporaneo al Classicismo”
Quarto appuntamento nel cartellone artistico 2025/26 dell’Accademia di Santa Sofia, in collaborazione con il Conservatorio “Nicola Sala”, l’Università degli Studi del Sannio e il Banco BPM. Sabato 17 gennaio, alle ore 19, sul palco dell’Auditorium “Sant’Agostino” di Benevento si è esibirà “Accademia di Santa Sofia: dal Contemporaneo al Classicismo”. Gli studi per archi n° 1 e n° 5 op. 44 di Paul Hindemith fanno parte di una raccolta di 5 brani composti seguendo la sua concezione luterana della musica che assegna all’arte dei suoni una funzione educativa e di edificazione spirituale. La scrittura non presenta difficoltà tecniche di rilievo ma, purtuttavia, presenta una personale varietà espressiva, nella quale dinamicità ritmica e libertà armonica sono al servizio di un vigoroso senso contrappuntistico. Il Labyrinthus di Filippo Zigante è un lavoro che intende proporsi come riflessione sull’esistenza. La composizione si articola in due momenti distinti ma strettamente connessi, che mettono in relazione l’origine, la maturità e il destino finale dell’essere umano. Poiché la ragione non è in grado di fornire risposte definitive, questi momenti finiscono per dissolversi l’uno nell’altro, riportando l’ascoltatore al punto iniziale del percorso musicale. Il ritorno all’origine suggella così il senso del titolo: dal “labirinto” dell’esistenza non esiste una vera uscita, ma solo un continuo interrogarsi. Il Divertimento per archi in re maggiore kv 136 di W.A. Mozart è stato composto a Salisburgo nel 1772 ed è il primo di tre divertimenti per archi del grande compositore austriaco. Il primo movimento è caratterizzato da due gruppi tematici, dei quali il primo è affidato ai primi violini ai quali rispondono i secondi ed il secondo presenta una forma “a canone”, vale a dire una forma imitativa. Il secondo movimento è particolarmente felice per la fluidità della sua linea melodica e gli fa seguito, come nella logica della forma classica, un terzo movimento dal carattere brillante e vagamente umoristico. L’Adagio e fuga in do minore per archi kv 546 di W.A. Mozart è un lavoro, nato dapprima per due pianoforti ed in seguito dallo stesso Mozart trascritto per orchestra d’archi con l’aggiunta di un “adagio” introduttivo. La composizione è improntata ad un clima di estrema severità, valendosi Mozart di una tecnica compositiva e di un controllo espressivo frutto di una profonda assimilazione della lezione bachiana.  La performance sarà preceduta dal preludio di Fabrizio D’Aloia: “L’arte che fiorisce: dall’Hortus Conclusus al Giardino del Mago”. I ticket per l’evento sono disponibili presso la Libreria Ubik, online su www.clappit.com. In caso di disponibilità residua, i biglietti saranno acquistabili direttamente in teatro prima dell’inizio dello spettacolo.  
PROGRAMMA 17 gennaio – Ore 19.00 – AUDITORIUM SANT’AGOSTINO
PRELUDIO – Fabrizio D’Aloia: “L’arte che fiorisce: dall’Hortus Conclusus al Giardino del Mago”
ACCADEMIA DI SANTA SOFIA - Dal Contemporaneo al Classicismo
Musiche di: P. Hindemith - F. Zigante - W.A. Mozart
Benevento 14 gennaio 2026
14° Anniversaario naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio. La memoria che resiste al silenzio
23 comuni per la Città della Cultura 2028
Sono 23 le città e Unioni di Comuni che si contenderanno il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. Le candidature presentate al Ministero della Cultura, entro la scadenza prevista del 25 settembre 2025, offrono un panorama ricco e variegato di progetti culturali capaci di valorizzare il patrimonio artistico e rafforzare l’identità dei territori. Ogni candidatura presenta un progetto di durata annuale, corredato da un cronoprogramma dettagliato e da un piano economico-finanziario volto a garantire la sostenibilità delle iniziative. Le proposte rappresentano visioni strategiche che puntano a promuovere la cultura come leva di partecipazione civica, sviluppo e innovazione. Entro il 20 gennaio 2025 saranno selezionate dieci finaliste che, entro il 12 marzo 2026, parteciperanno ad audizioni pubbliche. La scelta definitiva sarà annunciata entro il 27 marzo 2026.
Roma 13 gennaio 2026
TELESE TERME: TRUFFA DEL “SEDICENTE AVVOCATO” AI DANNI DI UN ANZIANO. I CARABINIERI IDENTIFICANO IL RESPONSABILE.
I Carabinieri della Stazione di Telese Terme hanno denunciato in stato di libertà un uomo, residente nel napoletano, ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di un anziano residente in Valle Telesina. L’indagine è partita a seguito della denuncia presentata dalla vittima, la quale era stata raggirata con la nota tecnica del “finto avvocato”. Il truffatore, contattando telefonicamente l’anziano, lo aveva convinto che un proprio familiare fosse in stato di fermo e che, per evitarne l'arresto, fosse necessario consegnare immediatamente una cauzione in denaro e oggetti preziosi. Sotto la pressione psicologica del momento, la vittima aveva consegnato al malvivente la somma di 6.000 euro in contanti e diversi monili in oro. I militari dell'Arma, attraverso un'articolata attività tecnica e l'analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona, sono riusciti a risalire all'identità dell'autore del reato. Il materiale probatorio raccolto è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per verificare eventuali l’esistenza di altri episodi simili a carico dell’indagato ed all’identificazione di eventuali complici. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla popolazione, in particolare alle fasce deboli, a prestare la massima attenzione a richieste telefoniche di denaro, ricordando che nessun ente istituzionale o studio legale richiede pagamenti in contanti o gioielli a domicilio e che in questi casi è sempre bene chiamare il 112 per informare di quanto accaduto.
Benevento, sabato 10 gennaio 2026.
La nave cargo Master Nasser è in avaria al largo della Toscana a causa di un blackout mentre si trovava a circa 15 miglia da Viareggio.
La Guardia Costiera ha immediatamente attivato un dispositivo di soccorso con monitoraggio via mare e cielo, e l’equipaggio è stato messo in sicurezza nonostante il maltempo. La nave si trova ora all’ancora in una zona sicura a circa 5 miglia dalla costa, in attesa di condizioni meteomarine favorevoli per le operazioni con il rimorchiatore Neri verso un porto idoneo. Viareggio 10 gennaio 2026
TERREMOTO MAGNITUDO 5.1 IN MARE AL LARGO DI REGGIO CALABRIA

A seguito dell’evento sismico registrato alle 5.53 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con epicentro localizzato in mare, al largo di Reggio Calabria, di magnitudo ML 5.1, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Dalle prime verifiche effettuate, in seguito all’evento non risulterebbero danni a persone o cose.
Roma, 10 gennaio 2026
BENEVENTO – DETENEVA E TENTAVA DI DISFARSI DI BANCONOTE FALSE: ARRESTATA 22ENNE DI AVELLINO
Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, traevano in arresto in flagranza di reato una 22enne residente in Avellino, ritenuta responsabile di detenzione e spendita di banconote contraffatte. Nel dettaglio, i militari operanti procedevano al controllo, nel centro abitato del capoluogo, di un’autovettura Ford Fusion, che si aggirava con fare sospetto. A bordo del veicolo viaggiavano un 37enne della provincia di Avellino, alla guida, e la predetta giovane, seduta sul lato passeggero. Nel corso delle operazioni di controllo, la donna, una volta scesa dal veicolo, tentava di disfarsi di alcune banconote, gettandole a terra dopo averle preventivamente strappate. In particolare, venivano rinvenute tre banconote da euro 50,00 e quattro banconote da euro  20,00. A seguito di immediata perquisizione personale e veicolare sul posto, i militari rinvenivano inoltre, sul tappetino anteriore lato passeggero, ulteriori quattro banconote da euro 50,00. Le banconote, per un valore complessivo di euro 430,00, risultavano tutte contraffatte, venivano pertanto sottoposte a sequestro. Nel corso degli accertamenti emergeva inoltre che il 37enne alla guida del veicolo conduceva lo stesso reiteratamente senza patente, in quanto revocata; per tale motivo veniva deferito in stato di libertà per la violazione riscontrata. L’autovettura, risultata sprovvista di copertura assicurativa obbligatoria e cessata dalla circolazione d’ufficio per intestazione fittizia, veniva sottoposta a sequestro amministrativo e affidata in  custodia giudiziaria a ditta autorizzata. L’arrestata, espletate le formalità di rito, veniva tradotta presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria informata. L’operazione conferma l’attenzione costante dei Carabinieri della Compagnia di Benevento nel contrasto alla circolazione di valuta contraffatta e alla tutela della sicurezza economica dei cittadini. La persona arrestata e quella denunciata sono da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Benevento, 8 gennaio 2026
Carabinieri Eroi a San Bartolomeo in Galdo: Anziano 80enne scomparso e ritrovato vivo sotto la neve in ipotermia
Una corsa contro il tempo e le condizioni estreme si è conclusa con un lieto fine grazie al pronto e straordinario intervento dei Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo. Nella notte dell'8 gennaio 2026, un uomo di 80 anni è stato tratto in salvo da un bosco impervio, in grave stato di ipotermia, dopo essersi allontanato dalla sua abitazione. L'allarme è scattato alle ore 02:55 circa, quando la moglie e il figlio, si sono presentati presso il Comando Stazione Carabinieri di San Bartolomeo in Galdo, denunciando con estrema apprensione la scomparsa del congiunto. L'anziano si era allontanato da casa, intorno alla mezzanotte, senza farvi più ritorno, sollevando il timore di una disgrazia data l'ora tarda e le rigide temperature. Immediatamente, il personale dell'Arma ha attivato le procedure di ricerca. Sotto il coordinamento del Comandante Interinale della Compagnia Carabinieri di San Bartolomeo in Galdo, Luogotenente Carica Speciale Mario Guerra, una squadra composta da due militari dell'Aliquota Radiomobile e un militare della Stazione locale ha dato il via alle ricerche con scrupolo e dedizione. Grazie a una stretta sinergia e al brillante intuito di tutti i militari operanti, alle successive ore 04:20 circa, a meno di due ore dalla denuncia, l'anziano è stato rintracciato. L’anziano era riverso e semisommerso dalla neve in un fitto bosco, un'area particolarmente impervia e innevata a circa 500 metri dall'abitazione, versando in un grave stato di ipotermia. Constatata la gravità delle condizioni e l'impraticabilità del percorso per i mezzi di soccorso, i quattro Carabinieri non hanno esitato ad affrontare un'eccezionale prova di forza e umanità: hanno trasportato l'uomo in salvo a braccia, superando le notevoli difficoltà logistiche imposte dal bosco fitto e innevato. Una volta raggiunto il domicilio, in attesa dell'arrivo dell'ambulanza del Servizio 118, i militari, alla presenza dei familiari, hanno applicato le prime essenziali manovre di soccorso, rimuovendo gli indumenti bagnati e provvedendo a riscaldare gradualmente l'anziano per contrastare l'ipotermia. L'intervento del 118 ha poi completato la stabilizzazione delle condizioni dell’anziano, che è stato ristabilito senza ulteriori conseguenze, ponendo fine all'incubo dei familiari. A conclusione della delicata operazione, la moglie e il figlio hanno voluto esprimere il loro più sentito ringraziamento all'Arma dei Carabinieri e, in particolare, ai quattro militari intervenuti, sottolineando la loro "straordinaria umanità, la prontezza d’intervento e la scrupolosa operazione di ricerca e salvataggio che ha permesso di scongiurare una possibile tragedia." Un esempio encomiabile di dedizione al servizio e di vicinanza al cittadino.
San  Bartolomeo in Galdo 8 gennaio 2026
Val Fortore. Alta vigilanza delle Forze dell’Ordine a cavallo tra anno vecchio e nuovo. Operazione "Alto Impatto" dei Carabinieri contro i reati predatori
Una settimana di controlli intensificati e mirati ha caratterizzato l'inizio del nuovo anno nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di San Bartolomeo in Galdo, in attuazione di un vasto piano di sicurezza e ordine pubblico disposto dal Comando Provinciale di Benevento. Dal 31 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026, i militari della Compagnia Carabinieri di San Bartolomeo in Galdo sono  stati affiancati da un prezioso supporto specialistico: l'Aliquota S.I.O. (Squadra di Interven o Operativo) dell'11° Reggimento Carabinieri "Puglia" di Bari. L'azione delle Squadre di Intervento Operativo, integrata con il lavoro capillare delle Stazioni Carabinieri locali, ha contribuito a creare una rete di protezione più densa. L'obiettivo primario è stato di infondere un senso di sicurezza maggiore nella popolazione residente, agendo come moltiplicatore di forze per le Stazioni Carabinieri del comprensorio. L'operazione, concepita per garantire la massima salvaguardia dell'ordine e della sicurezza pubblica, si è concentrata in particolare sulla prevenzione e repressione dei cosiddetti reati "predatori", in linea con le esigenze di sicurezza percepite dalla cittadinanza durante il periodo festivo.
La sinergia tra le forze territoriali e l'unità altamente addestrata S.I.O. ha permesso di attuare un dispositivo di controllo ad ampio raggio. L'intervento ha interessato in maniera capillare sia le aree urbane che quelle rurali, con un'attenzione specifica alla sicurezza stradale. Il bilancio operativo della settimana si presenta significativo. Sono stati fermati e identificati 167 soggetti e controllati 138 veicoli. Sono stati inoltre ispezionati 18 esercizi pubblici. Durante i controlli sulla circolazione stradale sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 1.289,00 euro, con una decurtazione totale di 10 punti dalle patenti di guida. Di particolare rilievo, l'attività ha portato al sequestro di un veicolo, sorpreso a circolare senza la copertura assicurativa obbligatoria, alla sospensione dalla circolazione stradale di un altro mezzo, poiché risultato privo della prescritta revisione periodica e al ritiro di una patente di guida per l'utilizzo del telefono cellulare durante la conduzione del veicolo, condotta che costituisce una grave minaccia per la sicurezza. L'azione congiunta dei Carabinieri e delle Squadre di Intervento Operativo si conferma un deterrente efficace e un presidio costante a tutela della legalità e della tranquillità della popolazione.
San Bartolomeo in Galdo 7 gennaio 2026
TERREMOTO MAGNITUDO 5.1 IN MARE AL LARGO DI REGGIO CALABRIA
Stangata per Conte dopo Inter-Napoli: due turni di stop e multa
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