SAN BARTOLOMEO IN GALDO. TRUFFA UN'ANZIANA CON IL TRUCCO DEL "FINTO NIPOTE", 45ENNE ARRESTATA DAI CARABINIERI DOPO UNA CACCIA ALL’UOMO.
Un’operazione lampo, condotta con determinazione dai Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, ha permesso di assicurare alla giustizia una 45enne della provincia di Napoli, già nota alle Forze dell’Ordine, per il reato di truffa aggravata ai danni di un’anziana signora del posto. Secondo un canovaccio ormai tristemente noto, l’imbroglio è scattato in un’ordinaria mattina di provincia con una telefonata a casa dalla malcapitata vittima, in cui l’interlocutore, fingendosi suo nipote, le aveva affabilmente ma concitatamente chiesto del denaro per effettuare dei pagamenti urgenti presso l’ufficio postale del paese. Quando la nonnina ha riferito di non riuscire a muoversi per portargli i soldi, la soluzione era già pronta: a breve sarebbe andato a casa sua un incaricato del direttore dell’ufficio che, a titolo di cortesia, si sarebbe fatto carico di prendere e consegnare il denaro necessario per i pagamenti. A questo punto è entrata in scena la donna che ha bussato alla porta di casa dell’anziana ed è riuscita, con dolcezza e disponibilità, a carpirne la fiducia, facendosi consegnare tutto il denaro contante che aveva, più diversi gioielli di famiglia ed un orologio, sottraendole, quindi, i risparmi ed i ricordi più cari per un bottino complessivo di oltre seimila euro, allontanandosi con calma, a piedi, dopo averle dato un rassicurante saluto. Poco più tardi la povera vittima ha raccontato tutto ai familiari. È venuto a galla il misfatto e sono stati avvisati i Carabinieri. Intanto la malfattrice non aveva fatto i conti con il piano anti-truffa attivato subito dalle diverse pattuglie delle Stazioni dipendenti alla Compagnia fortorina, impegnate nel continuo controllo e presidio del territorio, e nemmeno con le varie telecamere di videosorveglianza pubbliche e private. In brevissimo tempo è stata individuata l’automobile su cui stava fuggendo insieme ad un complice ed i Carabinieri della Stazione di San Bartolomeo in Galdo l’hanno intercettata e fermata in una strada periferica di San Marco dei Cavoti, dove la donna è rimasta bloccata alla guida mentre il suo complice è riuscito a saltar giù dalla macchina ed è scappato a piedi nelle campagne circostanti, facendo perdere le sue tracce. All’esito di un accurato controllo dell’auto sono saltati fuori i gioielli e l’orologio, poi restituiti alla legittima proprietaria, che ha riconosciuto la donna come materiale autrice della truffa da lei patita. Grande è stata l’emozione provata dall’anziana, che ha ringraziato i militari per il tempestivo intervento e, soprattutto, per la disponibilità e l’umanità dimostrate in ogni momento, mentre la donna fermata – che è persona sottoposta alle indagini e, pertanto, presunta innocente fino a sentenza definitiva – è stata arrestata ed associata alla Casa Circondariale di Benevento su disposizione dell’Autorità Giudiziaria e, all’esito di tutti gli accertamenti, è stata anche denunciata in stato di libertà per guida senza patente poiché mai conseguita. L’attività di prevenzione e contrasto dell’odioso fenomeno delle truffe nei confronti delle persone anziane messa in campo dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento è incessante. È sempre valida la raccomandazione ai cittadini di non fidarsi degli sconosciuti che si presentano a qualsiasi titolo e di contattare subito il numero d’emergenza 112, recandosi anche presso le Stazioni presenti in tutta la provincia per segnalare pure i tentativi d’approccio telefonico. In questo modo le Forze dell’Ordine riescono a sapere in tempo reale che ci sono dei truffatori nel territorio e possono attuare tutte le strategie utili a prevenire il reato e, come in questo caso, a reprimerlo.San Bartolomeo in Galdo 20 febbraio 2026
Montesarchio Bilancio di previsione
Il Consiglio Comunale di Montesarchio ha approvato lo schema di bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026/2028. Un documento che conferma la solidità finanziaria dell’Ente e la capacità di programmazione strategica dell’Amministrazione, che per il secondo anno consecutivo raggiunge l’obiettivo dell’approvazione entro i termini di legge (fissati al 28 febbraio). Il bilancio si caratterizza per il mantenimento degli equilibri generali grazie a risorse proprie e trasferimenti, nonostante i crescenti vincoli di finanza pubblica. Tra i punti salienti figurano l’invarianza delle aliquote IMU e IRPEF, l’introduzione del “Bonus Tari” (riduzione del 25% per le famiglie con ISEE basso) .La valutazione dell’attivazione della definizione agevolata “Rottamazione Quinques”può rappresentare una opportunità concreta per incrementare le entrate, sostenere i contribuenti in difficoltà economica e ridurre il contenzioso . Particolare rilievo assume la gestione dei debiti commerciali: il Comune si conferma ente virtuoso, avendo rispettato i parametri di riduzione dei tempi di pagamento (stabilmente sotto i 30 giorni), evitando così l’obbligo di accantonamento del fondo di garanzia e liberando risorse per i servizi. La dichiarazione dell’Assessore al Bilancio, Angela Papa "L'approvazione del Bilancio di Previsione nei termini di legge è un risultato di cui andiamo fieri e che testimonia l'efficienza degli uffici finanziari e la compattezza di questa amministrazione," dichiara l'Assessore al Bilancio Angela Papa. "Siamo riusciti a costruire un documento solido che garantisce i servizi essenziali e la manutenzione del territorio senza aumentare la pressione fiscale sui cittadini: le aliquote IRPEF e IMU restano infatti ancorate a quelle di inizio mandato. Il nostro Comune si conferma virtuoso, con tempi di pagamento ai fornitori ormai stabilmente sotto i trenta giorni, un segnale di serietà verso le imprese e il tessuto economico. Grazie a una migliore capacità di riscossione e a una gestione attenta degli accantonamenti di legge, continuiamo a risanare i disavanzi del passato puntando, al contempo, su innovazione digitale e investimenti finanziati da fondi esterni (PNRR e regionali) che non gravano sulle tasche dei cittadini di Montesarchio." Punti chiave del Bilancio 2026-2028: Approvazione tempestiva: Entro il termine del 28.02.2026. Fisco: Aliquote IMU e IRPEF invariate; Bonus TARI per famiglie fragili. Efficienza: Pagamenti commerciali rapidi (nessun fondo di garanzia debito necessario). Investimenti: Manutenzione scuole e strade tramite oneri concessori e fondi sovracomunali.Montesarchio 20 febbraio 2026
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TRUFFA CON IL METODO VISHING: I CARABINIERI DENUNCIANO 4 PERSONE E SEQUESTRANO 10.000€
Un’operazione lampo condotta dai Carabinieri della Stazione di San Salvatore Telesino, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Benevento, ha portato all’identificazione e alla denuncia di quattro persone – tre uomini e una donna – ritenute responsabili di una sofisticata frode ai danni di un cittadino della provincia di Benevento. La vittima, un uomo residente nella Valle Telesina, è stata agganciata attraverso il collaudato schema del falso allarme bancario con il metodo chiamato “vishing”. Secondo quanto ricostruito dai militari, i malviventi avrebbero contattato l'uomo spacciandosi per operatori di Poste Italiane. Attraverso tecniche di manipolazione psicologica e paventando imminenti "problemi tecnici" o "accessi abusivi" sul conto corrente, i truffatori hanno indotto la vittima a compiere un’azione d’urgenza: spostare i propri risparmi su un conto "sicuro" per evitare la perdita del denaro. Intimorito dalla possibilità di vedere azzerato il proprio saldo, l'uomo ha quindi effettuato un bonifico di alcune decine di migliaia di euro verso l'IBAN fornitogli dai complici. Dopo aver realizzato di essere caduto in una trappola, l'uomo si è rivolto ai Carabinieri. Gli uomini dell'Arma, attraverso una meticolosa analisi dei flussi finanziari e dei tabulati telefonici, sono riusciti a risalire all'identità dei presunti responsabili. I quattro soggetti, tutti residenti nell'hinterland napoletano, sono risultati essere già noti alle forze dell'ordine per reati specifici contro il patrimonio e truffe telematiche. Su disposizione dell’A.G. sono stati sequestrati circa 10.000 euro accantonati su diversi conti correnti, nonché numerose carte di credito il tutto riconducibile ai presunti autori della truffa. Per i tre uomini e la donna è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Benevento per il reato di truffa aggravata in concorso. I Carabinieri colgono l'occasione per ribadire l'importanza della prudenza: "Nessun istituto di credito o ufficio postale richiede mai di effettuare bonifici o di comunicare codici di accesso via telefono o SMS. In caso di dubbi, è fondamentale chiudere la chiamata e contattare direttamente il proprio istituto o il 112”.Benevento 20 febbraio 2026
SALERNO, AVELLINO E BENEVENTO. CONTROLLI SU ARTICOLI DEL CARNEVALE E PRODOTTI DOLCIARI.I CARABINIERI DEL NAS SEQUESTRANO 2,4 TONNELLATE DI ALIMENTI TIPICI E ARTICOLI NON CONFORMI.
I
Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno hanno intensificato i controlli sulla vendita di articoli e alimenti tipici del carnevale. Le verifiche, espletate nelle province di Salerno,
Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno hanno intensificato i controlli sulla vendita di articoli e alimenti tipici del carnevale. Le verifiche, espletate nelle province di Salerno,Avellino e Benevento, hanno riguardato principalmente pasticcerie ed esercizi di vicinato, allo scopo di assicurare la sicurezza alimentare e prevenire la vendita di maschere, costumi e accessori non
conformi. Il sequestro più ingente è avvenuto presso un esercizio di Benevento, ove i Carabinieri del Nas, unitamente a personale dell’Asl, hanno proceduto alla sospensione “ad horas” dell’attività a causa della totale assenza dei requisiti igienico-sanitari dei locali e delle attrezzature. Hanno sequestrato due tonnellate di prodotti di pasticceria e da forno, privi delle indicazioni sulla tracciabilità.
In un’altra pasticceria del capoluogo sono stati sequestrati 40 kg di prodotti dolciari privi delle indicazioni sulla tracciabilità, per cui sono state impartite diffide per la risoluzione delle non conformità rilevate. Anche nell’avellinese sono state controllate diverse pasticcerie e si è proceduto al sequestro di circa due quintali e mezzo di prodotti congelati non tracciati. Sono state impartite, a vario titolo, tre diffide per la risoluzione di lievi non conformità e contestata la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo. Nel mandamento Baianese sono stati sottoposti a sequestro amministrativo oltre duecento articoli a tema carnevalesco, esposti per la vendita senza le necessarie indicazioni per il consumatore. Nella Costiera Amalfitana, sono stati sequestrati 70 kg di prodotti dolciari semilavorati privi della tracciabilità e impartite prescrizioni per la risoluzione delle anomalie riscontrate. Analoghe violazioni sono state registrate anche in due pasticcerie ubicate nella Valle Metelliana e nell’Agro Nocerino Sarnese. Contatto: Ten. Col. Rosario Basile, Comandante del N.A.S. Carabinieri di Salerno. (06/59947915) FOTO DI REPERTORIO – CONSERVATA IN ARCHIVIO – NON LEGATA AI FATTI IN TRATTAZIONE, UTILIZZATA PER ILLUSTRARE UN ARGOMENTO, UN EVENTO O UN’IDEA GENERALE.
Benevento 20 febbraio 2026
l“Procedure specifiche per l’individuazione precoce delle situazioni di vulnerabilità dei richiedenti e titolari di protezione internazionale”, al via un corso di formazione in Prefettura
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l 19 marzo avrà inizio presso il Palazzo del Governo un percorso formativo, promosso dalla Prefettura di Benevento, per intercettare precocemente le situazioni di vulnerabilità dei migranti ospiti delle strutture di accoglienza della provincia. I richiedenti e titolari di protezione internazionale sono infatti particolarmente esposti al rischio di sviluppare disturbi psicopatologici: molti di loro sono costretti a lasciare il proprio Paese per sfuggire a persecuzioni, guerre o violenze generalizzate e durante il percorso migratorio possono subire ulteriori traumi, tra cui violenze fisiche e sessuali, sfruttamento, malnutrizione, mancanza di cure, umiliazioni, detenzione o respingimenti. Il percorso formativo articolato in tre giornate (19, 26 febbraio e 5 marzo p.v.) è stato elaborato dall’IPRS - Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali d’intesa con l’ASL di Benevento, nell’ambito delle attività del Piano regionale per la tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità finanziate dal fondo FAMI. La formazione è rivolta agli operatori delle strutture di accoglienza (CAS e SAI), ai professionisti dell’Azienda Sanitaria locale nonché agli enti territoriali coinvolti nella presa in carico socio–sanitaria delle persone migranti di questa provincia. Il corso, al quale hanno aderito circa 100 operatori, dopo una panoramica preliminare sulla cornice normativa di riferimento, offrirà strumenti operativi utili per affrontare e gestire i traumi premigratori, migratori e postmigratori, assicurare la presa in carico delle persone portatrici di vulnerabilità ed il trattamento dei disturbi psichici dei migranti e supportare altresì gli operatori, impegnati nell’accoglienza, nella gestione delle criticità conseguenti al disagio psichico degli stranieri ospitati sul territorio. La trattazione dei singoli temi sarà affidata ad un qualificato parterre di relatori, tra i quali il Dott. Giancarlo Santone – ASL Roma 1 Direttore UOSD Centro SAMIFO – Struttura sanitaria a valenza
l 19 marzo avrà inizio presso il Palazzo del Governo un percorso formativo, promosso dalla Prefettura di Benevento, per intercettare precocemente le situazioni di vulnerabilità dei migranti ospiti delle strutture di accoglienza della provincia. I richiedenti e titolari di protezione internazionale sono infatti particolarmente esposti al rischio di sviluppare disturbi psicopatologici: molti di loro sono costretti a lasciare il proprio Paese per sfuggire a persecuzioni, guerre o violenze generalizzate e durante il percorso migratorio possono subire ulteriori traumi, tra cui violenze fisiche e sessuali, sfruttamento, malnutrizione, mancanza di cure, umiliazioni, detenzione o respingimenti. Il percorso formativo articolato in tre giornate (19, 26 febbraio e 5 marzo p.v.) è stato elaborato dall’IPRS - Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali d’intesa con l’ASL di Benevento, nell’ambito delle attività del Piano regionale per la tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità finanziate dal fondo FAMI. La formazione è rivolta agli operatori delle strutture di accoglienza (CAS e SAI), ai professionisti dell’Azienda Sanitaria locale nonché agli enti territoriali coinvolti nella presa in carico socio–sanitaria delle persone migranti di questa provincia. Il corso, al quale hanno aderito circa 100 operatori, dopo una panoramica preliminare sulla cornice normativa di riferimento, offrirà strumenti operativi utili per affrontare e gestire i traumi premigratori, migratori e postmigratori, assicurare la presa in carico delle persone portatrici di vulnerabilità ed il trattamento dei disturbi psichici dei migranti e supportare altresì gli operatori, impegnati nell’accoglienza, nella gestione delle criticità conseguenti al disagio psichico degli stranieri ospitati sul territorio. La trattazione dei singoli temi sarà affidata ad un qualificato parterre di relatori, tra i quali il Dott. Giancarlo Santone – ASL Roma 1 Direttore UOSD Centro SAMIFO – Struttura sanitaria a valenzaregionale, la d.ssa Alessandra Romano UNHCR, la d.ssa Chiara Peri, ricercatrice senior presso l’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali EtS; la d.ssa Elisabetta Leon Psicoterapeuta specializzata in Terapia del Gestralt ed EMDR.
Benevento 18 febbraio 2026
AL VIA IL 16° CONCORSO PER IL RECLUTAMENTO DI 898 ALLIEVI MARESCIALLI

“Se vuoi metterti in gioco e costruire il tuo futuro nell’Arma dei Carabinieri, questo è il momento!”, dal 18 febbraio al 19 marzo, è possibile candidarsi per il concorso Allievi Marescialli dell’Arma dei Carabinieri. Un’opportunità di crescita personale e professionale per 898 giovani, tra i 17 ed i 26 anni, che vogliano mettersi al servizio della collettività, beneficiando di una formazione di alto livello e conseguendo una laurea triennale in Scienze Giuridiche e della Sicurezza. Gli aspiranti potranno presentare la domanda online fino al 19 marzo, attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter e sostenendo le prove previste dal bando (scritte di preselezione, di composizione italiana, di efficienza fisica, accertamenti psico- fisici e attitudinali e, infine, la prova orale). Decidere di arruolarsi nell’Arma significa entrare a far parte di un’Istituzione ricca di tradizioni e valori, in grado di garantire elevate esperienze formative, attraverso l’impiego nelle sue diverse articolazioni: dai reparti Territoriali a quelli Speciali, distribuiti su tutto il territorio nazionale, a partire dalle Stazioni dei Carabinieri, un presidio di prossimità a tutela della legalità e della sicurezza delle nostre comunità. Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso del titolo di diploma, o che siano in grado di conseguirlo nell’anno scolastico 2025/2026 che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il 26° anno di età. I vincitori del concorso, ammessi al 16° Corso Triennale Allievi Marescialli, frequenteranno un periodo di formazione della durata di tre anni, che prevede lo svolgimento di corsi militari e universitari ad indirizzo giuridico-amministrativo presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, conseguendo una laurea di 1° livello. Una volta completato il ciclo di studi, i giovani Marescialli ricopriranno incarichi di responsabilità nelle varie organizzazioni e repa ti dell’Arma dei Carabinieri rappresentando un insostituibile punto di riferimento per la collettività e svolgendo un’attività lavorativa dinamica, in grado di garantire importanti soddisfazioni, sul piano umano e professionale.
Benevento 18 febbraio 2026
Carabinieri di Benevento hanno dato esecuzione a un’ordinanza, custodia in carcere nei confronti di un 38enne
In data odierna, al termine di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, i militari del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Benevento hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del medesimo Tribunale, con la quale è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un 38enne beneventano, gravemente indiziato del reato di omicidio preterintenzionale ai danni di un 69enne anch’egli residente a Benevento. I fatti risalgono alla serata del 24 gennaio scorso, quando l’indagato – secondo la ricostruzione accusatoria accolta dal Giudice - si è responsabile di una violenta aggressione avvenuta nel capoluogo sannita. In particolare, il 38enne avrebbe colpito ripetutamente con pugni alla testa il 69enne mentre quest’ultimo si trovava già a terra. A seguito dell’aggressione, la vittima veniva trasportata presso l’ospedale “San Pio” di Benevento, dove veniva ricoverata in prognosi riservata. Le immediate indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Benevento consentivano di arrestare il 38enne in flagranza di reato per lesioni personali gravissime; nei suoi confronti veniva quindi disposta la misura degli arresti domiciliari all’esito del giudizio di convalida. In data 14 febbraio, tuttavia, il 69enne decedeva in conseguenza delle gravi lesioni riportate. Pertanto, su richiesta della Procura della Repubblica, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, alla luce della sopravvenuta mutata qualificazione giuridica e delle connesse esigenze cautelari, disponeva la custodia cautelare in carcere nei confronti del 38enne . Il provvedimento oggi eseguito -avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione- è stato disposto in fase di indagini preliminari, e il destinatario dello stesso è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.Benevento, 17 febbraio 2026
Montesarchio botta e Risposta
Ancora una volta Montesarchio paga il prezzo dell’incapacità amministrativa della maggioranza. Il progetto presentato dal Comune sul bando SRD07 – “Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali” non è stato finanziato, facendo perdere alla nostra comunità un contributo fino a 500.000 euro a fondo perduto. on si tratta di un semplice insuccesso burocratico: è un fallimento politico grave e concreto. Quelle risorse sarebbero servite a riqualificare la viabilità rurale, oggi in condizioni critiche, e a sostenere un comparto agricolo che rappresenta una delle poche vere leve economiche del territorio. Parliamo di strade indispensabili per decine di aziende agricole che ogni giorno affrontano disagi, costi aggiuntivi e problemi di sicurezza. Il dato più umiliante emerge dalla graduatoria ufficiale: Montesarchio si è classificato ultimo tra tutti i Comuni della provincia di Benevento. Nessuno ha fatto peggio. Nemmeno il capoluogo, che per caratteristiche territoriali è molto meno rurale del nostro, ed è comunque riuscito a ottenere un punteggio superiore. Mentre altri territori campani ottengono finanziamenti e programmano sviluppo, Montesarchio continua a restare indietro. Non è più un episodio isolato: è un modello amministrativo fallimentare che si ripete negli anni. Siamo passati dall’essere fuori dalle graduatorie al finire stabilmente in fondo ad esse. A rendere ancora più evidente l’inadeguatezza amministrativa è ciò che accade quotidianamente sotto gli occhi di tutti: le strade colabrodo che ormai car tterizzano l’intera città. Solo pochi mesi fa erano state riasfaltate arterie importanti come via Benevento, via Isparelle e via Ignazio Silone, e già oggi si presentano in condizioni vergognose. Il motivo è noto: la totale assenza di controllo e supervisione sulle ditte incaricate dei lavori ai sottoservizi — fibra, cavi elettrici e altre infrastrutture — che hanno letteralmente distrutto l’asfalto appena rifatto senza ripristinarlo in modo adeguato. È l’ennesima dimostrazione di una gestione superficiale, che spreca risorse pubbliche e scarica sui cittadini i costi dell’inefficienza. Da un lato si perdono finanziamenti per migliorare le strade rurali, dall’altro si permettono lavori mal eseguiti che rovinano perfino quelle urbane appena sistemate. È il simbolo perfetto di un’amministrazione che non programma, non controlla e non ottiene risultati. Nel frattempo la maggioranza continua a fare propaganda sulle aperture di grandi catene in franchising, mentre vengono completamente abbandonate le attività locali, i piccoli commercianti e soprattutto le aziende agricole che creano lavoro vero e tengono in piedi l’economia del territorio. Perdere mezzo milione di euro e avere una città piena di strade dissestate non è sfortuna: è il risultato diretto di scelte sbagliate, di scarsa competenza e di totale assenza di visione. Montesarchio merita di più. Merita serietà, capacità amministrativa e una guida che sappia difendere davvero gli interessi della comunità, non una gestione che colleziona fallimenti e ultimi posti. Il gruppo consiliare di opposizione Futuro per Montesarchio
LA RISPOSTA DELL'AMMINISTRAZIONE
In merito a valutazioni diffuse sul bando Psr relativo alle strade rurali è opportuno riportare il dibattito su un piano di correttezza amministrativa e chiarire alcuni aspetti oggettivi.
Il bando PSR in questione ha finanziato, allo stato attuale, 60 interventi su scala regionale, nell’ambito di una graduatoria altamente selettiva e ancora suscettibile di scorrimento. Il progetto presentato dal Comune di Montesarchio risulta ammissibile ed è regolarmente inserito tra quelli valutati positivamen Parlare oggi di “finanziamento perso” è tecnicamente improprio e non rispecchia lo stato reale degli atti. L’accesso ai fondi PSR è disciplinato da criteri tecnici oggettivi, definiti da specifiche griglie di valutazione che privilegiano determinati parametri territoriali e tipologie di intervento. Montesarchio non risulta strutturalmente favorito in tali criteri: si tratta di un dato tecnico, non politico. Nel frattempo, l’Amministrazione ha operato su fronti concreti e misurabili, dimostrando capacità di salvaguardare e rilanciare interventi complessi e spesso in bilico. Tra questi: il completamento della cosiddetta “Risalita”; la messa in sicurezza e la riattivazione di plessi scolastici caratterizzati da rilevanti criticità amministrative e tecniche; la programmazione già finanziata di nuove reti fognarie per € 2.800.000; interventi sugli acquedotti per € 4.050.000; riqualificazione stradale per circa € 3.000.000; azioni strutturali sui dissesti idrogeologici; l’avvio di una manutenzione ordinaria sistematica del patrimonio comunale, mai strutturata in precedenza. Ridurre un percorso amministrativo complesso a uno slogan come “fallimento politico” significa ignorare il lavoro svolto, la programmazione già finanziata e i risultati conseguiti. Le graduatorie si valutano alla conclusione delle procedure.
La capacità amministrativa si misura nel tempo, attraverso atti formali, cantieri aperti e risultati verificabili. Il confronto è legittimo. La narrazione parziale no. I dati sono pubblici. I numeri parlano.
Montesarchio oggi è dentro le graduatorie, ha progetti ammissibili e una programmazione concreta già finanziata e in corso di attuazione. -
Montesarchio 16 febbraio 2026
FURTI E DROGA A MONTESARCHIO. TRE ARRESTATI DAI CARABINIERI.

Doppio
colpo per i Carabinieri della Compagnia di Montesarchio che, nella
giornata di ieri 13 febbraio, hanno tratto in arresto, in due
diverse circostanze, tre persone, tutte residenti nel comune caudino.
In particolare in mattinata nel corso di un servizio mirato a
contrastare il commercio di stupefacenti, un 62enne,
già noto ai militari dell’Ar a,
nel corso di un controllo all’interno della sua abitazione veniva
trovato in possesso
di oltre 200 grammi di droga, di diversa tipologia. Sono
stati trovati infatti dai Carabinieri, panetti di hashish, marijuana
già essiccata e alcune dosi di cocaina. Oltre a
tale materiale illecito, l’uomo possedeva, senza autorizzazione, 48
proiettili calibro 38 special. Non sono però state
rinvenute armi da fuoco ma solo una scacciacani di libera ven ita. E,
nel pomeriggio di ieri, a finire in manette sono stati due 31enni
sorpresi a trafugare materiale ferroso e cavi in rame
dall’interno di una struttura ricettiva dismessa. Per tutti gli
arrestati sono stati disposti gli arresti domiciliari in
attesa che l’Autorità Giudiziaria si esprima sulla convalida. Gli
arrestati sono da considerarsi persone sottoposte alle indagini e
quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva. I
risultati appena descritti sono il frutto della costante presenza sul
territorio e degli specifici servizi messi in campo
dai Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, anche con il
supporto delle Compagnie di Intervento
Operativo presenti a sostegno della sicurezza urbana dei comuni
sanniti, maggiormente colpiti dai reati
predatori.
Montsarchio 14 febbraio 2026
Sottoscrizione tra Prefettura di Benevento e ABI del Protocollo di intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e dei clienti.
Sottoscrit to
questa mattina in Prefettura, dal Prefetto di Benevento Raffaela
Moscarella e dal
Coordinatore nazionale del Centro di Ricerca dell’Associazione
Bancaria Italiana (ABI) sulla
Sicurezza Anticrimine, Marco Iaconis, un Protocollo di intesa per la
prevenzione della criminalità
ai danni delle banche e della clientela, alla presenza dei vertici
provinciali delle Forze
di Polizia e dei rappresentanti degli istituti di credito operanti
sul territorio. L’iniziativa,
promossa a seguito dei recenti episodi ai danni degli sportelli ATM
che hanno interessato
diversi istituti di credito della provincia, si inserisce in un più
ampio qua dro di azioni
volte a rafforzare la sicurezza del territorio e a contrastare con
maggiore efficacia i
reati
predatori. Il
protocollo oltre a prevedere il potenziamento delle misure di difesa
passiva delle banche,
a
protezione delle rapine e dei furti ai danni delle apparecchiature
ATM, delle cassette di sicurezza
e dei dispositivi di custodia del contante attraverso sistemi
tecnologici avanzati di
protezione e dispositivi antieffrazione, prevede un rafforzamento del
flusso informativo
tra
istituti di credito e Forze dell’Ordine con l’obiettivo di
elevare gli standard di sicurezza e contrastare
in modo sempre più incisivo i fenomeni criminali che colpiscono le
infrastrutture
bancarie. La
sicurezza del territorio, ha evidenziato il Prefetto Moscarella si
fonda su una stretta
sinergia
tra istituzioni e soggetti privati che può dare vita a progetti
significativi che rappresentano
un passo concreto verso una strategia condivisa di prevenzione,
capace di
coniugare
innovazione tecnologica e coordinamento operativo”.
Benevento 13 febbraio 2026
Benevento – Una serata di alto profilo culturale e umano per sostenere concretamente i bambini e le scuole della Terra Santa.
Martedì 17 febbraio, presso l’Auditorium San Vittorino di Benevento, si terrà un evento benefico promosso dalla Fondazione di Comunità di Benevento, con la collaborazione del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” e il sostegno dell’Associazione Campania Europa Mediterraneo, di GenerIdea e di Mondo Magico. Ospite dell’iniziativa sarà Padre Ibrahim Faltas, frate francescano di origine egiziana, da anni protagonista di un instancabile impegno per il dialogo, la mediazione e la so lidarietà in Terra Santa. La serata si aprirà con una testimonianza-intervista a Padre Faltas, che offrirà un quadro diretto della situazione delle scuole e dei bambini affidati alla Custodia di Terra Santa, per poi proseguire con un concerto a cura del Conservatorio “Nicola Sala”, in un percorso tra parole e musica dedicato alla pace, alla cooperazione e alla responsabilità educativa. Il ricavato della serata – per la quale è previsto un contributo solidale con posti limitati – sarà interamente devoluto e consegnato direttamente a Padre Faltas, a sostegno delle attività e dei progetti educativi destinati ai più piccoli. Dichiarazione del Presidente Conservatorio di musica “Nicola Sala”, Nazzareno Orlando «Questa iniziativa nasce dalla volontà di trasformare la solidarietà in un gesto concreto e responsabile. In un momento storico segnato da profonde tensioni internazionali, sostenere le scuole significa investire nel futuro e nella pace. La presenza di Padre Ibrahim Faltas rappresenta per la nostra comunità un’occasione di ascolto e di consapevolezza. Siamo convinti che la rete tra istituzioni, associazioni e mondo della cultura possa generare un impatto reale e duraturo sui territori più fragili». Dichiarazione del Direttore del Conservatorio “Nicola Sala”, Giuseppe Ilario «Il Conservatorio “Nicola Sala”, istituzione pubblica di alta formazione artistica e musicale, sente il dovere di coniugare la propria missione educativa con una responsabilità civile e internazionale. La musica, linguaggio universale per eccellenza, diviene strumento di dialogo e ponte tra popoli. Partecipare a questa serata significa affermare con forza che l’educazione e la cultura sono presìdi di pace. Sostenere le scuole della Terra Santa equivale a sostenere il diritto fondamentale dei bambini alla formazione e alla speranza». Nota biografica – Padre Ibrahim Faltas Padre Ibrahim Faltas vive a Gerusalemme. Laureato in Filosofia e Teologia, è stato ordinato sacerdote nel 1992. È stato Vicario della Custodia di Terra Santa. Attualmente è direttore delle diciotto scuole della Custodia, direttore della Casa Nova di Gerusalemme e Presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per il Medio Oriente. È responsabile delle relazioni tra la Custodia di Terra Santa e lo Stato di Palestina e lo Stato d’Israele, nonché dello Status Quo della Basilica della Natività. La sua mediazione fu determinante nella risoluzione dell’assedio della Basilica della Natività di Betlemme nel 2002. Insignito di numerosi riconoscimenti per l’impegno nel dialogo e nella solidarietà, è autore di interventi e contributi sul conflitto mediorientale e sui percorsi di pace.Benevento 13 feebbraio 2026
Le indagini condotte dalla Squadra Mobile un grave quadro indiziario nei confronti dell’uomo, il quale costringeva la compagna convivente ad una condizione di vita penosa e insostenibile
Nella serata di ieri la Polizia di Stato di Benevento ha dato esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento, che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un quarantenne di Benevento ,gravemente indiziato per il reato di maltrattamenti aggravati ( anche alla luce della modifica normativa introdotta con la recente legge sul femminicidio) nei confronti della ex compagna. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, hanno permesso di delineare un grave quadro indiziario nei confronti dell’uomo, il quale costringeva la compagna convivente ad una condizione di vita penosa e insostenibile, il tutto in ragione del rifiuto della stessa di mantenere il rapporto affettivo, nonché al fine di limitare le sue libertà individuali di donna e realizzare uno stato di controllo, possesso e dominio. In particolare, a partire dall’anno 2016 l’indagato controllava quotidianamente ogni aspetto della vita della compagna, sottoponendola sovente ad umiliazioni ed aggressioni in un’escalation di violenze crescenti. L’uomo in più circostanze denigrava, offendeva e sputava addosso alla compagna, anche alla presenza della figlia minore, la quale assisteva anche all’aggressione fisica nel corso della quale l’indagato colpiva la donna con violenti pugni alla testa, costringendola a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso. Il clima di controllo e vessazione psicologica, come ricostruito nel corso dell’attività d’indagine e riscontrato da varie testimonianze, annotazioni di servizio e analisi di contenuti multimediali peggiorava dopo la conclusione del rapporto, allorquando l’uomo continuava a monitorare ed umiliare la ex compagna con condotte ossessive e persecutorie, rivolgendo alla stessa e alle persone a lei vicine ripetute e gravi minacce sia di persona che con il cellulare. In sede di esecuzione è stato altresì disposto il sequestro del telefono in uso all’indagato, in virtù dell’obbligatorietà di tale atto introdotta dalla legge sul femminicidio per tali tipi di reato. Il provvedimento oggi eseguito - avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione - è stato disposto in fase di indagini preliminari e il destinatario dello stesso è persona sottoposta alle indagini, quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.Benevento, 12 febbraio 2026
IL CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI A5 BRINDA AI PRIMI 20 ANNI DI ATTIVITÀ DE BLASIO: “TRAGUARDO IMPORTANTE, PRONTI ALLA NUOVE SFIDE”
Lunedì 16 Febbraio alle 9.30 convegno nella Biblioteca Comunale di Atripalda. Nel pomeriggio tavola rotonda dell’Associazione ADIPS con l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali Morniroli Venti anni di impegno sul territorio, sempre al fianco delle persone e delle famiglie in difficoltà. Il 15 febbraio 2006 nasceva il Consorzio dei Servizi Sociali dell’Ambito A5 della Regione Campania, un importante esempio di gestione associata delle politiche sociali. La storia dei primi venti anni di attività del Consorzio, ma soprattutto i prossimi obiettivi e i nuovi progetti in cantiere, saranno al centro di un incontro in programma Lunedì 16 Febbraio alle 9.30 ad Atripalda, in Piazza Sparavigna, nella Sala Conferenze della Biblioteca Comunale “L. Cassese”. CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI AMBITO A/5 REGIONE CAMPANIA Ufficio di Piano Via Belli, 4 – 83042 – Atripalda (AV)2 “L’obiettivo prioritario del Consorzio è stato sempre quello di promuovere un sistema di servizi sociali efficiente, integrato e vicino ai cittadini”, precisa il Direttore Generale Carmine De Blasio “favorendo la coesione sociale e il benessere di tutte le comunità coinvolte. Nel corso del tempo i nostri servizi si sono evoluti, anche in linea con le nuove tecnologie e, da ultimo, con l’intelligenza artificiale, ma sempre nel rispetto della nostra mission, che ci guiderà anche nei prossimi anni”. All’incontro interverranno anche gli ex presidenti del Consorzio, testimoni di un lavoro costante di programmazione, progettazione e realizzazione di iniziative condivise che ha contribuito a migliorare la qualità della vita di migliaia di cittadini, affrontando le sfide di un territorio complesso e ricco di diversità. “Celebriamo il raggiungimento di un traguardo molto importante, che ci spinge ad essere sempre più attenti al futuro – rilancia il Presidente Vito Pelosi – e, in particolare, ai prossimi progetti da mettere in campo nel segno dell’inclusione sociale, della tutela delle persone più vulnerabili e della sostenibilità delle politiche sociali”. Nel pomeriggio, dopo un brindisi nel vicino Palazzo della Dogana, è prevista, sempre nella Sala Conferenze della biblioteca comunale, una tavola rotonda promossa dal Consorzio, in sinergia con l’Associazione A.DI.P.S., dal titolo “Il ruolo degli ATS nel futuro delle politiche regionali del Welfare”, alla quale parteciperà anche l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania,11 febbraio 2026
Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica
...Nella mattinata odierna si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezzapubblica, presieduto dal Prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, a cui hanno preso parte oltre ai vertic delle Forze dell’Ordine, il Vice Sindaco di Benevento, referenti dell’Ufficio Scolastico Regionale e dell’ASL di Benevento, per esaminare i fenomeni di illegalità negli istituti scolastici provinciali e individuare idonee azioni di prevenzione e contrasto, alla luce della recente direttiva congiunta del Ministro dell’Interno e del Ministro dell’istruzione e del merito. Nel corso dell’incontro sono stati analizzati i dati relativi alla criminalità minorile nella provincia dai quali è emerso che gli episodi di violenza giovanile, pure verificatisi nel 2025, non hanno interessato in modo significativo l’ambiente scolastico in senso stretto, quanto piuttosto ambiti esterni, quali ad es. luoghi di aggregazione ed aree limitrofe, correlati al fenomeno della movida, laddove si registra una crescita del fenomeno della diffusione delle armi da taglio. Alla luce del quadro delineatosi il Comitato ha condiviso una strategia complessiva, volta sia a porre in essere iniziative di prevenzione educativa e sociale, sia ad attuare interventi di controllo mirati in base alle esigenze emerse dalle segnalazioni che pervengono dal territorio. E’ stato previsto, in particolare, un confronto con la comunità scolastica attraverso la convocazione di un prossimo incontro, che si terrà in Prefettura con i dirigenti degli istituti scolastici provinciali, e la partecipazione dell’Ufficio scolastico regionale e dell’Asl di Benevento, volto a condividere strumenti e metodi per intercettare e segnalare tempestivamente le situazioni di disagio che potrebbero sfociare in comportamenti violenti o in altre forme di illegalità, così da consentire
l’immediata attivazione dei servizi competenti. Resta ferma la possibilità, laddove i dirigenti scolastici comunichino situazioni di particolare gravità, di attivare controlli mirati presso gli istituti interessati. Attraverso la scuola si cercherà anche di veicolare un messaggio di sensibilizzazione delle famiglie affinchè ove vengano a conoscenza attraverso i propri figli di comportamenti intimidatori perpetrati nei contesti giovanili, interessino sollecitamente le Forze dell’Ordine che, a loro volta rafforzeranno ancor più le attività di controllo e vigilanza già in essere con particolare riferimento ai luoghi della movida che insistono i n città e nella provincia.
Benevento 9 febbraio 2026
IVAL FORTORE. LOTTA ALLA DROGA, PREVENZIONE DEI REATI PREDATORI E CONTROLLI IN STRADA DEI CARABINIERI.
In questo week-end i Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, coordinati dal Comando Provinciale di Benevento, hanno dispiegato un servizio di controllo del territorio a largo raggio nei Comuni della Val Fortore al fine di prevenire e reprimere i reati predatori, particolarmente in danno di bancomat e postamat, il fenomeno dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti ed a verificare il rispetto Codice della Strada, focalizzando i controlli su 62 persone, 61 veicoli e 8 esercizi pubblici. I militari della Stazione di San Bartolomeo in Galdo hanno segnalato amministrativamente alla Prefettura di Benevento un uomo del posto per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata all’uso personale, in quanto trovato in possesso di quasi 2 grammi di cocaina all’esito di un controllo stradale effettuato in una zona periferica del centro fortorino, al confine con la provincia di Foggia. All’uomo sono state anche contestate 2 infrazioni amministrative del Codice della Strada di 2.246 euro totali per non aver arrestato la marcia dell’automobile da lui condotta all’”alt” e per guida con patente sospesa. Il fine settimana è trascorso senza che venissero commessi reati predatori ed i reparti dipendenti dalla Compagnia hanno elevato 5 sanzioni amministrative relative ad infrazioni del Codice della Strada per 1.320 euro totali, ritirando 1 patente di guida scaduta di validità e contestando infrazioni amministrative per circolazione con patente extra-europea senza il necessario per esso internazionale di guida e per mancata revisione. È sempre intensa l’attività di vigilanza del territorio da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento allo scopo di garantire nel miglior modo possibile la sicurezza dei cittadini e degli utenti della strada.Val Fortore 9 febbtaio 2026