Pagina 118 - ILTABURNO

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Nevicate nel Sannio. Tutto il territorio coperto di neve, temperature gelide e scuole scuole: ma è un bene per gli uliveti e vigneti.
Da San Bartolomeo in Galdo che ha raggiunto -8.1°C, -5.9°C a Campoli del Monte Taburno, Benevento -4.2°C.
Neve, tanta, che non si registrava da anni, è caduta già nella notte e sta continuando a cadere in tutto il Sannio, per la gioia dei più piccoli, che oltre a non dover andare a scuola, giacchè sono chiuse per disposizione dei sindaci, possono liberarsi in giochi all’aperto con i fiocchi candidi. L’aria gelida siberiana ha ormai raggiunto tutta l’Italia, temperature ben al di sotto dello zero, fino a -3, -4°C. Ma non solo la mattinata, anche nel primo pomeriggio sono previste nevicate a tutte le quote, quindi anche in pianura sono previsti nuovi accumuli di neve. Il picco precipitativo è previsto in tarda mattinata, mentre dal primo pomeriggio è previsto prima un indebolimento delle nevicate e poi una graduale diminuzione entro sera. Ma una soddisfazione viene registrata dai tanti coltivatori di ulivo ed uva della zona, che ben gradiscono queste abbondanti nevicate, giacchè sono molto importanti per le colture perchè la vite in questo periodo si trova in uno stato cosiddetto “dormiente”, dopo l’autunno e la caduta delle foglie si svuota di acqua, zuccheri e proteine. È come se tutto ciò che ha prodotto durante l’anno andasse in un magazzino permanente, cioè il tronco e le radici. Pertanto la rivitalizzazione delle gemme è al sicuro, perché è un fenomeno che avviene durante l’estate precedente, quindi in inverno la pianta ha già immagazzinato quello che accadrà nel momento del risveglio, in primavera. Più preoccupante è l’aridità e la scarsità di acqua. Situazione che resta comunque difficile in tutta la provincia, anche come sottolineato dalle stazioni meteorologiche
Benevento 26 marzo 2020
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