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SAN LORENZELLO (BN): CARABINIERI INTERCETTANO ED INSEGUONO MALVIVENTI CHE DOPO AVER COMPIUTO IL FURTO AD UNA TABACCHERIA ABBANDONANO LA REFURTIVA.
Durante la notte in San Lorenzello (BN) i Carabinieri della Stazione di Cerreto Sannita, nel corso di servizio perlustrativo, allertati da un antifurto sonoro, sono intervenuti presso un bar tabacchi in via Telese per verificare. Sul posto, i militari si sono accorti che ignoti malfattori, poco prima, mediante un foro praticato sul tetto in lamiere, si sono calati nel locale asportando gratta e vinci e monete custodite nel registratore di cassa. Il tempestivo intervento dei militari ha messo in fuga i malviventi, i quali sono scappati inizialmente a piedi, hanno raggiunto la loro auto che avevano lasciato ad alcuni metri di distanza e, per costituirsi la loro fuga, hanno abbandonato nelle immediate vicinanze un sacco di plastica, contenente numerosi pacchetti di sigarette, per poi fuggire a forte velocità. Le ricerche immediate dei malviventi mediante il dispositivo previsto in queste circostanze non ha sortito l’effetto sperato. Sono in corso indagini per risalire agli autori del reato e all’autovettura utilizzata per la fuga, mentre parte della refurtiva, costituita da circa 250 pacchetti di sigarette, è stata restituita alla titolare dell’esercizio.
Benevento 24 novembre 2020
IL PONTE SULL'UFITA SARA' RIAPERTO AL TYRAFFICO ENTRO DICEMBRE 2020
«Il cronoprogramma per la riconsegna al traffico veicolare del ponte sul fiume Ufita sulla Strada provinciale n. 27 Benevento – Apice in località Apice Scalo è pienamente rispettato. Abbiamo ragione di ritenere che, entro la fine del corrente anno, l’opera sarà ultimata, restituita ai cittadini residenti nell’area e a tutti gli utenti che potranno dunque transitarlo in sicurezza entro un mese».
Con queste parole Antonio Di Maria, Presidente della Provincia di Benevento, ha commentato l’esito del sopralluogo presso il cantiere dei lavori in località Apice Scalo ove il ponte sull’Ufita, insieme ad un’ampia frazione delle aree spondali, fu spazzato via dalle eccezionali precipitazioni atmosferiche dell’ottobre 2015.
Al sopralluogo hanno partecipato: il Consigliere provinciale e Sindaco di Paduli (BN) Domenico Vessichelli, i tecnici della Provincia Angelo Carmine Giordano, Gennaro Fusco e Stefania Rispoli, ed i responsabili dell’Impresa esecutrice dei lavori.
Al termine dell’ispezione, voluta dal Presidente Di Maria, si è accertato che, allo stato, sono in corso di ultimazione i lavori di consolidamento della spalla del nuovo ponte, le cui nove travi di oltre 28 metri l’una sono state varate nello scorso mese di luglio. Secondo i tecnici e la stessa Impresa, i lavori in corso potranno essere ultimati entro quindici giorni e, pertanto, conteggiando, il tempo necessario agli ultimi, imprescindibili, adempimenti tecnici e burocratici necessari, si può con pieno fondamento prevede la riapertura al traffico entro le prossime Festività natalizie.
«I lavori proseguono con la dovuta solerzia e con il massimo impegno», ha sottolineato Di Maria, che ha aggiunto: «l’opera di ricostruzione del valore complessivo di oltre 2 milioni di Euro è stata impegnativa, perché con l’eccezionale piena del 2015 non è venuto giù soltanto il manufatto sull’Ufita, ma si sono sbriciolate anche le sponde. Ricordo che, grazie alla sensibilità e collaborazione del Direttore del Genio Civile, Giuseppe Travia, abbiamo stabilito lo scorso 6 luglio 2020 di utilizzare le risorse economiche a disposizione su un finanziamento della Protezione Civile proprio sulle aree di sponda del corso d’acqua e consentire così il transito in sicurezza sul ponte. Le economie di gestione, così fu infatti convenuto, sarebbero state utilizzate per realizzare la risagomatura dell’alveo e della sezione idraulica e le gabbionature di protezione. Lo scorso 6 luglio stabilimmo infine che i lavori sarebbero stati ultimati entro dicembre. Dunque, siamo perfettamente nei tempi originariamente indicati» – ha concluso Di Maria.
Dal canto suo il Consigliere provinciale Domenico Vessichelli ha dichiarato: «Il sopralluogo sull’Ufita ha consentito di acquisire la ragionevole certezza circa la riapertura del ponte entro Natale. Ho constatato una forte determinazione in tal senso sia da parte dell’Impresa che da parte dei tecnici della Provincia e dello stesso Presidente Di Maria. Credo di poter dire che l’incubo per i cittadini di quest’area, costretti da tempo ad effettuare complicate gimkane, stia per finire».
Benevento 23 novembre 2020

SAN BARTOLOMEO IN GALDO (BN): FURTO AD UN SUPERMERCATO.
I CARABINIERI INTERCETTANO LE AUTO DEI MALVIVENTI E RECUPERANO UN’AUTO E PARTE DELLA REFURTIVA.
Nella decorsa notte, i Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo hanno intercettato e sequestrato un’Audi A6 berlina di colore nero, con numero di telaio abraso e montante targhe trafugate in provincia di Chieti nei giorni scorsi, utilizzata per compiere un furto presso il supermercato “Conad” della Zona Industriale.
I malfattori, incappucciati e con i guanti, dopo aver forzato una porta d’accesso del supermarket di San Bartolomeo in Galdo, hanno portato via tre cassette di sicurezza dei registratori di cassa, contenenti complessivamente 1.500 euro circa in banconote e monete.
Le pattuglie dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di San Bartolomeo in Galdo, intervenute tempestivamente su segnalazione telefonica del proprietario alla Centrale Operativa, sono riusciti ha intercettare le due auto dei malviventi, ingaggiando un inseguimento di Audi A6 e di una Mercedes Classe C station wagon scura, riuscendo a recuperare la prima, che, dopo aver urtato contro un palo dell’illuminazione pubblica, era stata abbandonata dai ladri, che si sono dileguati con una spericolata fuga a bordo della Mercedes nelle campagne circostanti.
All’interno dell’Audi, sequestrata e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti tecnici del caso, sono stati trovati attrezzi da scasso, una radio “walkie talkie” e 450 euro circa, contenuti in una delle cassette trafugate. Il denaro è stato quindi restituito al proprietario del supermercato.
Sul posto sono giunti anche i militari dell’Aliquota Operativa che hanno effettuato un accurato sopralluogo e visionato le immagini dei sistemi di videosorveglianza per reperire ogni traccia utile all’individuazione dei malfattori per i quali sono ancora in corso le ricerche del caso.
Benevento 21 novembre 2020


BENEVENTO: RICORRENZA“VIRGO FIDELIS”, PATRONA DELL’ARMA DEI CARABINIERI. CELEBRAZIONE IN FORMA RIDOTTA AL SANTUARIO SACRO CUORE
Nella ricorrenza della“Virgo Fidelis”, Celeste Patrona dell’Arma, quest’anno, in considerazione delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento hanno celebrato la ricorrenza della loro patrona, presso la Chiesa Santuario del Sacro Cuore di Gesù, dove è stata celebrata una messa in commemorazione del 79° anniversario della“Battaglia di Culqualber”, glorioso fatto d’armi, da cui trae origine la ricorrenza, in cui durante la seconda guerra mondiale, il 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè mobilitato, il 21 novembre 1941 si sacrificò in una delle più cruente battaglie in terra d’Africa. Per quel fatto d’armi alla Bandiera dell’Arma fu conferita la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare. Nel rispetto delle prescrizioni emergenziali, la celebrazione è stata officiata dal Cappellano Militare presso la Brigata “Garibaldi” di Caserta, Don Francesco Marotta e da Frate Gianluca Manganelli alla presenza del Comandante Provinciale Col. Germano Passafiume, del Coordinatore Provinciale, Gen. Antonio Perrone, il presidente della locale Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo, Col. Elio Adamo, con un minimo di rappresentanza di militari in servizio dell’Arma e del Gruppo Carabinieri Forestali di Benevento.
Benevento 20 novembre 2020

23 Novembre 1980:  ore 19.35 un terremoto devastante, colpisce la Campania e la Basilicata.
Epicentro tra i comuni di Teora, Castelnuovo di Conza, e Conza della Campania e piccoli comuni dell'Irpinia, Lione, Sant'Angelo dei Lombardi. Le proporzioni della catastrofe non si percepirono nell'immediato, molti tg della 8 di sera parlarono addirittura di lievi scosse di terremoto avvertite dalla popolazione e di nessun danno.  Co questo terremoto inizia la protezione civile guidata dal Dott. Zamperletti, un sistema di controllo e di intervento.  Il terremoto della Campania avviene dopo i  precedenti terremoti del Belice e del Friuli. La macchina dei soccorsi si mise in moto con ritardo, un gigantesco ritardo, legato anche alle dimensioni dell'area interessata. Alla poco conoscenza del territorio. Ben 422 comuni di cui più di 300 solo in Campania furono interessati da un alto grado di magnitudine tra il 6 il 7 che significa danni gravi ed molte vittime. Dopo 3 giorni il grido di allarme del maggiore giornale del Mezzogiorno. Il Mattino titolava in questo modo la mattina di Mercoledì 26 Novembre "fate presto". Oggi a 40 anni dal sisma ancora restano molte ferite aperte nei comuni colpiti.
Napoli 21 novembre 2020


Esecuzione di misura cautelare nei confronti di un cittadino di Ariano Irpino
Nella mattinata odierna, a seguito di una mirata ed articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, i militari del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, coadiuvati da personale del Comando Compagnia Carabinieri di Ariano Irpino (AV), hanno eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Benevento, Ufficio G.I.P., su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento, nei confronti del responsabile della segreteria e della biblioteca del Centro Europeo di Studi Normanni (C.E.S.N.) di Ariano Irpino nonché dipendente della locale cooperativa AR.TOUR, che gestisce la fruizione del Museo Diocesano di Ariano Irpino.
Le ipotesi di reato contestate riguardano la ricettazione e il riciclaggio di numerosi volumi antichi risultati provento di furto presso la Biblioteca comunale “Pasquale Stanislao Mancini” di Ariano Irpino, che ha sede nello stesso stabile del C.E.S.N. Le indagini, dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, sono state avviate nel febbraio 2018, quando personale della  Sezione Antiquariato del Reparto Operativo del Comando T.P.C., ha rinvenuto, nella diponibilità di un collezionista di Ariano Irpino, un cospicuo numero di volumi antichi che, da accertamenti presso una Banca Dati dedicata in uso al medesimo Comando T.P.C., sono risultati provento del furto di più di 600 esemplari, scoperto nel marzo del 2015, dall’allora direttore della Biblioteca Mancini. Da qui le investigazioni, anche di natura tecnica, che hanno consentito di ricostruire un’intera filiera di smercio di tali beni librari, consentendo di identificare e denunciare più persone, attuali detentori di tali esemplari, e di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico del responsabile della Biblioteca del C.E.S.N.
Questi, infatti, a seguito di perquisizione domiciliare nel 2019, è stato trovato in possesso di numerosi volumi provenienti da quella Biblioteca, alcuni dei quali ancora con il timbro ad inchiostro dell’ente proprietario. Per altri volumi rinvenuti, invece, sono state rilevate abrasioni dei segni distintivi, finalizzate ad ostacolarne l’identificazione della provenienza furtiva. Si tratta di tecniche che hanno previsto la rimozione del timbro della biblioteca e la cancellatura, mediante copertura con inchiostro moderno, delle antiche note manoscritte che riconducono alla pertinenza della biblioteca Mancini. Da qui anche la contestazione della più grave ipotesi di reato del riciclaggio, prevista dall’art.648 bis del codice penale. Nel corso di quella perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati anche svariati reperti archeologici, alcuni dei quali provenienti da campagne di scavo, condotte negli anni ’80 e ’90, nel territorio di Ariano Irpino, dall’Università di Napoli, e lasciati in deposito presso il locale Museo Civico nonché diversi beni di natura ecclesiastica trafugati dal Museo Diocesano di Ariano Irpino, in epoca antecedente al 2018. Tra questi alcuni elementi marmorei costituenti parti di altari smembrati. Tra i beni rinvenuti, vi erano anche 2 documenti archivistici provenienti dell’Archivio Diocesano, tra questi “l’inventario delle sacre reliquie e dei sacri arredi della chiesa Cattedrale di Ariano Irpino”, circostanza che – si legge nell’ordinanza del G.I.P. – appare particolarmente significativa poiché l’interessato attraverso la consultazione di tale documento era in grado di individuare gli oggetti e gli arredi sacri di maggior pregio e valore economico, per poi acquisirli illecitamente ed immetterli nel mercato.
L’indagato è stato trovato in possesso anche di un’arma da fuoco antica illecitamente detenuta ed alcune armi bianche, di epoca Medioevale, provenienti dal Museo della Civiltà Normanna di Ariano Irpino.
Nel corso delle operazioni odierne sono stati sequestrati all’indagato ulteriori beni ritenuti di provenienza illecita sia oggetti d’arte provenienti da patrimonio ecclesiastico, e da esso si ritiene provenga anche la reliquia del B. Vinc. Pallotti, ma anche documenti archivistici e numerose pagine di volumi antichi smembrati appartenenti ad epoca compresa tra il XVII ed il XIX secolo, di cui alcune stampate e con iscrizioni riconducibili alla Biblioteca Mancini.
Complessivamente, oltre quelli sequestrati oggi, le indagini hanno consentito di recuperare, tra la Campania e la Lombardia, ben 130 volumi antichi, tra cui un lotto proveniente anche dalla Biblioteca del Convento di Sant’Antonio di Afragola.
Benevento, 20 novembre 2020

INSEDIATO IL NUOVO PRESIDENTE OBERDAN PICUCCI DEL CONSORZIO SANNIO.IT
«Ringrazio il presidente uscente Clemente Di Cerbo e rivolgo un grosso “in bocca al lupo” al neo presidente Oberdan Picucci». Con queste parole il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha salutato il cambio della guardia al vertice del Consorzio Sannio.it nel corso di una Assemblea appositamente convocata nella sede del Viale degli Atlantici e presieduta dal Sindaco Domenico Vessichelli.
Picucci, nominato con un Decreto di Di Maria del 18 novembre scorso, è chiamato a guidare un Consorzio fondato dalla Provincia cui hanno aderito Comuni e Comunità Montane, che si occupa di rendere agli Enti pubblici locali servizi nel campo dell’e-government: Di Maria, nel sottolineare ruolo e funzione del sodalizio, ha dichiarato di avere la massima fiducia di Picucci che, ha detto, «d’altra parte è ben consapevole di quanto sia gravoso e impegnativo il lavoro che dovrà svolgere». Di Maria ha quindi aggiunto nel corso del suo intervento: «Il Consorzio ha grandi potenzialità; ma, ora più che mai, serve un impulso vitale per andare oltre l’ordinario e attrarre, nella giusta misura, le pubbliche amministrazioni. L’innovazione tecnologica e l’infrastrutturazione digitale sono indispensabili e prioritarie nello scenario socio-economico che la pandemia ha innescato. Il Cts dovrà saper rispondere a questa sfida, implementare i servizi e marciare a fianco dei Comuni, avviando una fase di collaborazione e concertazione fattive che porti al riequilibrio economico, eliminando ritardi e morosità. Occorrerà — ha concluso Di Maria — avviare una forte sensibilizzazione, nella certezza che molti Comuni, a cominciare da quello di Benevento, possano essere attratti a utilizzare i servizi che il Cts può offrire. Per quanto riguarda la Provincia, confermo la mia disponibilità e sarò sicuramente a disposizione di quanti credono nelle risorse strategiche della struttura consortile. Di più, spingerò per riunioni più frequenti, magari a scadenza trimestrale, per verificare percorsi e obiettivi. E in ogni caso, visto il periodo che stiamo vivendo, per la prossima estate i segnali che il Cts dovrà dare alle varie amministrazioni dovranno essere visibili e tangibili». Il neo-presidente Picucci, dal canto suo, prendendo la parola in Assemblea, nel ringraziare Di Maria, ha assicurato il massimo impegno. «È una sfida che mi attira e che va oltre le contingenze. Al netto di tutte le difficoltà, ci metterò entusiasmo e dinamismo istituzionale per raggiungere gli obiettivi prefissati. Di sicuro, l’interlocuzione con la Provincia sarà costante e produttiva». L’Assemblea del Cst, esaurito questo primo punto, ha quindi proceduto agli adempimenti di Bilancio, illustrati dal membro del Cda, Luigi Pilla. Lo stesso Presidente Vessichelli ha ribadito fiducia nel percorso di crescita e di stimolo illustrato dal Presidente Di Maria e ha concordato sulla necessità di incontri e riunioni ravvicinate per tenere sempre aperti il dialogo e il confronto con i Comuni e gli enti territoriali. Significativo l’intervento, a conclusione del dibattito, del sindaco di Apollosa, Marino Corda. «Confesso che era mia intenzione, stamattina, annunciare l’uscita del mio Comune dal Consorzio. Ma non sarà così. La presa di coscienza sulle potenzialità del Cts e l’istituzione di una piattaforma fortemente operativa, invocate dal presidente Di Maria, sono uno stimolo a proseguire. Nella certezza che a breve possano esserci concreti riscontri».
Montesarchio 19 novembre 2020.

SOPRALLUOGHI SU STRADE PROVINCIALI
Il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha effettuato tre sopralluoghi su altrettante Strade provinciali.
Accompagnato dal Dirigente del Settore Tecnico, Angelo Carmine Giordano, e dai funzionari tecnici: Salvatore Minicozzi, Giancarlo Marcarelli, Filippo Iadanza, Alessandrina Papa e Mario Caracciolo, e con il Capo Staff Renato Parente, il Presidente ha voluto verificare di persona l’andamento di alcuni lavori, assistere alla consegna di un altro e discutere con i Sindaci interessati di ulteriori interventi di messa in sicurezza. Più precisamente:
-con i Sindaci di Cusano Mutri, Giuseppe Maturo, e di Cerreto Sannita, Giovanni Parente, ha effettuato un sopralluogo sulla Strada provinciale “Mutria” ed ha esaminato con loro e con gli ingegneri del Settore i possibili percorsi tecnici e le opzioni amministrativi per la messa in sicurezza dell’arteria, essenziale per i collegamenti con Cusano Mutri e Pietraroja e con Bocca della Selva;
-con Luigi Facchino, Sindaco di Fragneto Monforte, ha presenziato alla formale consegna dei lavori all’Impresa Picciuto di San Bartolomeo in Galdo e all’apertura del cantiere dei lavori di risanamento e messa in sicurezza di un tratto in frana sulla Strada provinciale n. 97 “Vitulanese II tronco” collegante Fragneto Monforte e Ponte;
-con Pasquale Iacovella, Sindaco di Casalduni, ha effettuato un sopralluogo per l’avvio dei lavori di messa in sicurezza e ripristino della spalla sinistra del torrente Malepara sulla provinciale n. 95 collegante Campolattaro - Fragneto Monforte - Casalduni. Questi lavori, dell’importo di 300mila Euro, fanno seguito ad un precedente intervento, portato a compimento dalla stessa Provincia, con il quale fu ricostruito il ponte sul Malepara spazzato via dall’alluvione dell’ottobre 2015. Sulla spalla sinistra del torrente, tuttavia, non fu possibile portare a termine la ricostruzione della carreggiata tanto che il traffico veicolare oggi si svolge su una sola corsia: dunque, verranno ora realizzate ulteriori opere, a cura della Impresa Barone Costruzioni, per la ricostruzione della sezione della strada che non c’è più e la sua messa in sicurezza al fine di consentire la riapertura dell’intera carreggiata. In un altro punto sulla stessa arteria n. 95, inoltre, a circa tre chilometri di distanza dal torrente Malepara, il Presidente Di Maria ha visionato il cantiere dei lavori di una costruenda paratia, a cura dell’Impresa Ferraro Costruzioni, per la messa in sicurezza di un ampio tratto di carreggiata.
Benevento 19 novembre 2020.


COVID-19, L'ASSESSORE MORCONE CHIEDE AL PREFETTO LA SOSPENSIONE DELLE DEMOLIZIONI
L'assessore regionale alla Legalità, Sicurezza e Immigrazione Mario Morcone, con una lettera al Prefetto di Napoli ha chiesto la sospensione delle demolizioni di immobili abusivi per il periodo dell'emergenza legata alla pandemia.
La richiesta al Prefetto fa seguito ad una mozione approvata all'unanimità dai gruppi dell'assemblea regionale e rappresenta come sia inopportuno, in una fase sociale così difficile, dare esecuzione a provvedimenti che rischiano solo di alimentare le difficoltà di una collettività già ferita dal Covid.
La Giunta Regionale si rende disponibile a partecipare ad un tavolo che la Prefettura vorrà eventualmente avviare per regolare i tempi della moratoria che è stata richiesta.​
Napoli 18 novembre 2020

Richieste di finanziamento per edilizia scolastica per 6,4 milioni di euro
Antonio Di Maria, Presidente della Provincia di Benevento, ha approvato oggi un provvedimento con il quale richiede finanziamenti per complessivi 6.424.078 di Euro per interventi a favore di due edifici scolastici di proprietà dell’Ente.    Sulla scorta dei progetti di fattibilità redatti dal Settore Tecnico - Servizio edilizia scolastica della Provincia, gli interventi per i quali si richiede il finanziamento sono i seguenti:
1) Sostituzione edilizia mediante demolizione e ricostruzione dell’Edificio scolastico “Enrico Medi” di San Bartolomeo in Galdo per un importo di Euro 3.124.078;
2) Manutenzione straordinaria, adeguamento sismico ed efficientamento energetico del Convitto a servizio dell’Istituto Agrario “Mario Vetrone” di Benevento per un importo di Euro 3.300.000.
Il programma d’intervento si inserisce nella previsione della legge n. 8/2020, che ha stanziato 855 milioni di euro dal 2020 al 2024 per la manutenzione straordinaria e l’efficientamento energetico delle Scuole superiori di competenza di Province e Città metropolitane.
La Provincia di Benevento, in ottemperanza alle disposizioni impartite dal Ministero dell’Istruzione, ha individuato gli interventi da finanziare nell’ambito della programmazione triennale 2018-2020, dopo la verifica di vulnerabilità sismica, a seguito delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti ed avuto cura di garantire l’agibilità delle scuole e il diritto allo studio in ambienti sicuri. Il Presidente Di Maria ha sottolineato, in una dichiarazione, che il provvedimento odierno costituisce un ulteriore tassello di quell’ampio ed articolato quadro di investimenti e di interventi da tempo in atto sotto la sua Presidenza e destinati a ridisegnare il volto stesso della Scuola Superiore sannita dotandola di una logistica adeguata alle necessità della didattica e delle esigenze di studenti e docenti, con impianti ad alta efficienza dal punto di vista energetico e sicuri sotto ogni profilo.
Benevento 18 novembre 2020

NOMINATO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA AZIENDA SPECIALE ASEA
Il Presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria ha provveduto, con proprio Decreto, a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione della Azienda speciale Asea, ente strumentale istituito dalla Provincia che si occupa di energia ed ambiente. Presidente del Consiglio di  amministrazione è Giovanni Mastrocinque, mentre Componenti sono Rita Angrisani e Antonio Capuano. Di Maria ha scelto il nuovo Consiglio di Amministrazione tra i 16  interessati alle cariche che avevano risposto ad un apposito Avviso pubblico. Con il Decreto del Presidente Di Maria si è chiusa la gestione del Commissario Straordinario dell'Azienda Asea, Avv. Nicola Boccalone, anche Direttore Generale della Provincia, che ha consentito fosse garantita la continuità dell’attività dell’Ente strumentale stesso e ne fosse rivisto lo Statuto, approvato quindi lo scorso mese di luglio dal Consiglio Provinciale. Il Presidente Di Maria ha ringraziato il Commissario Straordinario Boccalone per l’attività sin qui svolta ed ha augurato buon lavoro al  Presidente Mastrocinque ed ai Componenti del Consiglio di Amministrazione Angrisani e Capuano.
Benevento 18 novembre 2020

OPERE PUBBLICVE PER FOIANO VALFORTORE
Presso la Sala del Presidente dalla Rocca dei Rettori il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha ricevuto i Consiglieri comunali di minoranza di Foiano Valfortore (BN) l’ing. Nicola Esposito (capogruppo) ed il dott.  Antonio Giuseppe Martucci, accompagnati dal geologo  Michele Capuano che gli hanno prospettato alcune problematiche su lavori stradali ed altre opere pubbliche interessanti il territorio di quel Comune.
In particolare, per quanto concerne la viabilità provinciale, è stato richiesto al Presidente di interessarsi per i lavori di messa in sicurezza di un tratto in frana in località Feo sulla Strada provinciale n. 50, nonché sul completamento in territorio di Foiano Valfortore dei lavori in atto sulla provinciale n. 54 tra i Comuni di Baselice e la stessa Foiano. Infine, è stato rappresentato al Presidente della Provincia l’esigenza di un intervento per la salvaguardia dell’alveo e di alcune abitazioni lungo il fiume Fortore nel territorio di Foiano.
Il Presidente della Provincia, preso atto di tanto, ha comunicato che, per quanto concerne l’intervento per il dissesto in località Feo, già finanziato con 120mila Euro, i relativi lavori saranno quanto prima consegnati all’Impresa individuata per la realizzazione elle opere necessarie; mentre, per quanto concerne le altre opere a farsi sulla Strada provinciale n. 54 in territorio di Foiano Valfortore, ha già invitato il Settore Tecnico della Provincia a prendere nota delle esigenze del territorio. Di Maria ha infine assicurato il suo impegno per la messa in sicurezza dell’area rivierasca e dell’alveo del Fortore.
Benevento 18 novembre 2020

    
NUOVO CORSO PER LA SEZIONE MODA DEL "PALMIERI - RAMPONE"
Il Presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria ha ricevuto stamani alla Rocca dei Rettori la Dirigente scolastica Giuseppina Merola, con il docente Lupo Tommaselli dell’Istituto Superiore Professionale Tecnologico del “Palmieri – Rampone”.
Nel corso del colloquio, cui ha preso parte anche il capo staff Renato Parente, sono stati analizzati temi connessi alle dotazioni logistiche a servizio delle attività didattiche offerte dall’Istituto: in tale ambito, la Dirigente ha prospettato al Presidente la necessità che venga accolta, secondo le norme vigenti in materia di Offerta formativa, la previsione presso l’Istituto di un Corso serale di: “Nuovo indirizzo della Sezione Moda”.
La proposta, ha dichiarato la Dirigente, nasce dal fatto che l’Istituto, con l’intento di consolidare i rapporti con la realtà socio-economica del territorio, ha recepito le istanze e le esigenze che sono state rappresentate dal mondo del lavoro.
Il Presidente Di Maria, nel contesto della grande sensibilità dell’Ente nei confronti del mondo della Scuola sannita, ha voluto assicurare il suo interessamento per il successo dell’iniziativa del “Palmieri – Rampone” ritenendo il progetto illustrato dalla Dirigente importante e meritorio del più caloroso sostegno.
Benevento 16 novembre 2020

COVID-19, ZONA ROSSA E PIANO SOCIO-ECONOMICO DICHIARAZIONE DEL VICEPRESIDENTE BONAVITACOLA
Dichiarazione del Vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola: "Con il nuovo Decreto del Ministro della Salute la Campania è zona rossa. Tale decisione non poteva che essere assunta dal Ministero della Salute, dopo che sono intervenuti nei giorni scorsi due fatti nuovi e decisivi. In primo luogo l’entrata in vigore del dpcm del 3 novembre che riserva all’esclusiva competenza del Ministro della salute la collocazione delle singole regioni nelle ormai famose tre fasce di rischio. In secondo luogo, ma non di minore importanza, la posizione assunta dallo stesso Governo, che ha escluso nei giorni scorsi il riconoscimento a carico delle risorse nazionali di ristori resi necessari da misure restrittive decise da ordinanze regionali. Dopo lo straordinario sforzo regionale (unico esempio in Italia) in occasione del primo lockdown, con un piano socioeconomico di oltre 1 miliardo di euro, era evidente che la Regione non potesse sostenere con risorse proprie il peso dei ristori richiesti da un nuovo lockdown se anche le norme lo avessero consentito. E non lo consentono. A seguito di questi due fatti nuovi si sarebbe dovuta chiudere in tre minuti la gazzarra degli ultras della zona rossa ad iniziativa della Regione. Invece, niente da fare. La gazzarra è continuata nell’ambito di una campagna vergognosa di aggressione alla Regione Campania ed al Suo Presidente. Il virus del capovolgimento della verità dei fatti si è diffuso veloce, trovando focolai accoglienti in numerosi salotti televisivi.
Abbiamo assistito al bollettino quotidiano delle falsità, pur di aggredire e denigrare l’azione del governo regionale. Dati truccati per restare in zona gialla. Falso. Indagine della Procura sui dati truccati. Falso. La Campania può decidere da sola il lockdown regionale. Falso. Medici offerti e non utilizzati. Falso.  Come mai quest’accanimento? Semplice. Da’ fastidio l’idea di una Regione che smentisce triti e stantii luoghi comuni. Ed un Presidente che parla un linguaggio duro, libero, di verità. Potendoselo permettere. A differenza di tanti yes men, facile preda di commentatori in veste d’inquisitori. Ma la dura realtà del momento impone di non perdere altro tempo a smentire sciocchezze di chi fa finta di non capire o, nonostante gli sforzi, non ci arriva proprio. Occorre mantenersi concentrati sulle gravi emergenze d’affrontare.  Come chiesto dal Presidente De Luca al Governo con nota del 31ottobre occorre agire subito. Per le attività economiche occorrono misure di sostegno finanziario alle aziende,  ristori per mancati ricavi, bonus per professionisti e titolari di partita IVA.
Per l’occupazione, blocco dei licenziamenti, proroga degli ammortizzatori sociali e dei programmi di pubblica utilità, ricollocazione occupazionale del personale appartenente alle diverse platee in campo ambientale e di servizi pubblici. Occorre porre fine alla lunga fase di precariato che si trascina da troppi anni nei confronti di lavoratori socialmente utili che, in prossimità della scadenza delle convenzioni di utilizzazione, hanno legittima aspettativa di stabilizzazione. Il nuovo piano socioeconomico dovrà’ comprendere anche un capitolo per un sostegno straordinario alle vecchie e nuove povertà in fase di emergenza covid, con il pieno coinvolgimento, in fase ricognitiva dei fabbisogni, degli ambiti territoriali per le politiche sociali e delle associazioni del terzo settore.  Su questi temi proseguirà nei prossimi giorni il confronto del governo regionale con le forze sociali".
Fulvio Bonavitacola
Napoli 15 novembre 2020



Off the coast of Libya, June 7 Migrants waited to be rescued from their overcrowded boat. Thousands fleeing war and poverty in North or West Africa braved the treacherous waters of the Mediterranean Sea to try to reach Italy. Massimo Sestini
Massimo Sestini premiato a New York
Unico fotografo italiano tra i 116 selezionati dal New York Times come autori degli scatti più significativi dell’ultimo decennio.
116 fotografie scelte tra le 500.000 esaminate. Sono orgoglioso di questo risultato ottenuto dopo due anni di lavoro e tentativi per ottenere una fotografia di gruppo spontanea in cui 500 persone guardassero l’obiettivo senza essere in posa. Un ritratto collettivo che coglie la gioia di esseri umani alla deriva per cui improvvisamente arriva dal cielo la salvezza su un elicottero della Marina Militare
Grazie di cuore a chi ha permesso che io realizzassi questo scatto che avevo tanto progettato: Marina Militare, Enrico Pacioni, Valerio Magliola, Sergio Prato, Marco Casapieri, Massimiliano Lauretti.
Firenze 15 novembre 2020

CARABINIERI: Altro arresto per droga in città.
 Altro arresto per droga dei Carabinieri della Compagnia di Benevento ieri nel primo pomeriggio. I militari del Nucleo Operativo a seguito di qualificata attività informativa aveva notizia che nella zona del centro storico, alle spalle del duomo,   vi era un giovane trentenne indigeno  dedito all’attività di spaccio. Dalle prime ore del pomeriggio si appostavano nei presi della sua abitazione, fino a bloccarlo per strada per ricondurlo a casa; davano luogo ad un’accurata perquisizione domiciliare nel corso della quale rinvenivano in varie stanze dell’appartamento, occultati:
20 grami di Marijuana;
60 grammi di hashish;
15 grammi di cocaina;
un bilancino di precisione;
la somma in contanti, ritenuta provento di spaccio, pari ad euro 680 in banconote di piccolo taglio.
Lo spacciatore  veniva dichiarato in arresto e su disposizione del dott. Francesco Sansobrino, sostituto di turno presso la Procura della Repubblica di Benevento, veniva sottoposto agli arresti domiciliari.
Benevento 14 novembre 2020
I Carabinieri presentano il Calendario Storico e l’Agenda Storica 2021 - Dante, Pinocchio e l’Arma dei Carabinieri: una sintesi dell’Italia
Le misure connesse al contenimento della pandemia non hanno permesso quest’anno di presentare il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri ed.2021 nell’ambito della consueta manifestazione. Tuttavia questa mattina a Roma il Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri, ha voluto svelare al pubblico in videocollegamento l’ormai atteso prodotto editoriale, accompagnato da coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera: il prof Aldo Onorati e lo scrittore Valerio Massimo Manfredi, con il giornalista Aldo Cazzullo a tenere le fila del racconto, che celebra uno dei massimi simboli italiani, Dante Alighieri, di cui ricorre il settecentenario della scomparsa. Per il Calendario Storico del 2021, l’Arma dei Carabinieri si è affidata alla penna di Valerio Massimo Manfredi, cantore e custode della storia antica, e alle tavole realizzate da un esponente della Transavanguardia italiana, Francesco Clemente. Un Maresciallo, Donato Alighieri, emblema del buon carabiniere, toscano come il Sommo Poeta, è il filo conduttore trasversale fra i dodici racconti, uno per ogni mese. Alighieri, colto fino al punto di conoscere a memoria l’intero Poema, narra di vicende verosimilmente accadute nel suo percorso di carriera e nelle diverse esperienze operative maturate,
percependo le parole di Dante come fonte insostituibile d’ispirazione per coraggio, inventiva e generosità. Le storie, ispirate da episodi di vita vissuta, e le immagini, raffiguranti simboli ed elementi dei Carabinieri facilmente riconoscibili, si sposano e dialogano fra loro in una letteratura
mista che riporta a stili ed epoche da cui traspare lo spirito eroico del militare e la consapevolezza di trovare anche nei gesti più piccoli il coraggio di una vita di Valore, facendo inoltre da contrappunto alle terzine della Divina Commedia del Sommo Poeta e celebrarne il 700esimo anniversario della scomparsa. Nella forza delle parole si distinguono in modo tangibile i livelli di cura e attenzione espressi nelle attività del narratore, così come lo spirito di sacrificio e fedeltà del Carabiniere che veglia ogni giorno sugli altri. Dietro le quinte, il dantista Aldo Onorati, collaboratore di punta della prestigiosa “Società Dante Alighieri” e penna accreditata della rivista “Il Carabiniere”, mensile dell’Arma. Con questo esclusivo Calendario Storico, l’Istituzione offre un insieme di emozioni coinvolgenti e appassionanti da donare al lettore in ciascuna singola pagina, ove ogni
carabiniere rappresentato esalta e racchiude quelli del passato, del presente e del futuro. La tiratura sarà di oltre un milione di copie, di cui circa 10.000 in lingue straniere (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, giapponese, cinese e arabo). Il notevole interesse verso il Calendario Storico dell’Arma è manifestazione sia dell’affetto e della vicinanza che ciascun cittadino nutre nei confronti della Benemerita a cui è legato da uno speciale vincolo, sia dei sentimenti di coesione e unità esistenti tra i Carabinieri attraverso il richiamo a intramontabili valori e semplici eroici gesti
quotidiani. Iniziata nel 1928, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 81^ edizione, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia. Oltre al Calendario, è stata pubblicata anche l’edizione 2021 dell’Agenda, incentrata sul tema “Pinocchio e i Carabinieri”, ove è tangibile il legame indissolubile tra il celebre racconto e l’Arma, celebrando così i 140 anni dalla prima apparizione pubblica dell’opera di Carlo Lorenzini, conosciuto come Collodi, e ricordando al contempo le sue espressioni nel mondo delle arti grazie al prezioso contributo offerto da moltissimi illustratori e artisti in una sorta di sfida artistica. In quasi un secolo e mezzo di storia, sono stati moltissimi, tra i più celebri illustratori e artisti,
che si sono cimentati nella sfida di raccontare le vicende del burattino. Una storia caratterizzata dal registro narrativo avvincente e da un susseguirsi di immagini letterarie suggestive che regalano uno spazio senza tempo all’iconografia dei Carabinieri. Una forza evocativa capace di creare un binomio culturale ancora oggi inscindibile: Pinocchio e i Carabinieri. Altre due opere completano l’offerta editoriale:
• Il Calendarietto da tavolo, dedicato al gioco e all’uomo, come importante attività svolta da bambini e adulti. L’attività ludica risponde non solo al bisogno primario della persona per rigenerarsi, ma rappresenta anche il ponte insostituibile fra l’universo dei piccoli e quello dei grandi, aprendo la porta segreta del dialogo tra generazioni. L’intero ricavato della vendita di questo calendarietto da tavolo è devoluto all’Opera Nazionale di
Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri. • Il Planning da tavolo dedicato al 150° anniversario di Roma Capitale e alle altre
Capitali d’Italia. Da un secolo e mezzo la Città Eterna detiene il titolo di Capitale d’Italia ma la storia racconta che è stata preceduta da Torino e Firenze. Vengono quindi celebrate, attraverso le immagini riportate in copertina, le sedi del primo Parlamento unitario: Palazzo Carignano (Torino), Palazzo Vecchio (Firenze) e Palazzo Madama (Roma). L’intero ricavato della vendita di questo planning verrà devoluto all’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, una delle più antiche istituzioni dedicate all’infanzia e polo di ricerca d’eccellenza a livello internazionale.
Benevento 14 novembre 2020
BENEVENTO: CAMION FRIGO CON 8 CLANDESTINI A BORDO. INTERVENGONO I CARABINIERI CHE ARRESTANO L’AUTISTA 64 ENNE DI NAZIONALITA BULGARA.
Nel corso della serata di ieri, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, sono intervenuti in contrada Olivola di questo capoluogo, dove qualche cittadino aveva segnalato al 112 che dall’interno di un camion frigo provenivano alcuni rumori sospetti. Infatti, i militari intervenuti, dopo aver fatto aprire la cella frigorifera, constatavano la presenza all’interno di 8 cittadini stranieri extracomunitari, tra cui una donna e 3 minori che, accertato il loro buono stato di salute e effettuati i test per l’emergenza da COVID-19, dopo gli approfondimenti durati tutta la notte, sono stati identificati in:
  • 4 uomini tutti provenienti dall’Afghanistan;
  • una donna di nazionalità iraniana;
  • 3 minori tra i 15 e 17 anni provenienti dalla Siria,
  • i quali, tutti irregolari, sono stati denunciati per favoreggiamento all’immigrazione clandestina, in quanto hanno ammesso di aver corrisposto una somma in denaro ad alcune persone appartenenti ad una organizzazione criminale.
    L’autista dell’autoarticolato 64enne bulgaro, invece, dopo le formalità del caso è stato tratto in arresto, quale esecutore materiale di traffico di esseri umani e tradotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
    I tre minori sono stati affidati ai servizi sociali, mentre gli altri cinque stranieri sono stati accompagnati ad un Centro di Accoglienza di questo capoluogo. E’ presumibile che gli otto fossero diretti verso il Nord Europa
    Benevento 14 Novembre 2020

    Benevento arresto per droga in città.  
    Molteplici le segnalazioni giunte ai Carabinieri da parte dei cittadini di un’attività di spaccio nella zona della chiesa di San Modesto al rione Libertà. I Carabinieri ieri pomeriggio effettuavano un servizio di osservazioni nei pressi dell’abitazione di un trentenne noto per i suoi pregiudizi in materia di sostanze stupefacenti. Verso le 19:30 i Carabinieri in osservazione notavano giungere nei pressi dell’abitazione  due trentenni a bordo di una Fiat Panda, uno dei quali dopo aver parcheggiato l’auto entrava nel portone. Dopo qualche minuto il giovane usciva dal palazzo guardandosi ripetutamente intorno prima di risalire in macchina. I due venivano pedinati ed a distanza di qualche chilometro venivano bloccati dai Carabinieri. Il conducente vistosi bloccato confessava di avere sette singole dosi di hashish nella tasca e dava indicazioni sul pusher da cui poco prima aveva comprato lo stupefacente. Il giovane aveva sette dosi per un peso complessivo di cinque grammi di hashish che aveva pagato cinquanta euro. I Carabinieri effettuavano la perquisizione  a casa dello spacciatore ove rinvenivano altre due dosi di hashish dal peso complessivo di grammi due; vicino allo stupefacente rinvenivano anche la somma in contante di euro 140 in banconote di piccolo taglio ritenuta provento di attività illecita per cui veniva sequestrata. Lo spacciatore, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Benevento proprio per un precedente arresto per droga, veniva dichiarato in arresto e su disposizione del dott. Francesco Sansobrino, sostituto di turno presso la Procura della Repubblica di Benevento, veniva sottoposto agli arresti domiciliari.
    Benevento 13 novembre 2020

    Stir Casalduni il Prefetto convoca una videoconferenza
    l Prefetto di Benevento, Francesco Antonio Cappetta, ha convocato oggi una videoconferenza finalizzata allo svolgimento di un esame approfondito sulle problematiche connesse alla ripresa delle attività dell’impianto Stir di Casalduni.  «Seguendo l’impostazione politica data dal presidente Antonio Di Maria — ha sottolineato, partecipando ai lavori, il direttore generale della Provincia, Nicola Boccalone — continuiamo a svolgere un ruolo di supplenza a un sistema che non riesce a definire le proprie attività programmatorie. La Provincia si fa carico delle conseguenze connesse alla cronica assenza di una filiera impiantistica a sostegno di un ciclo integrato che, tuttora, manca di una sua identità. La rimozione dell’enorme quantità di rifiuti stoccati è la precondizione per ricalibrare le attività, obiettivo che dovrà essere definito in un confronto con la Regione Campania, presente oggi all’incontro con la dirigente Liliana Monaco».   «La Provincia di Benevento — ha dichiarato a sua volta il Presidente Antonio Di Maria — è impegnata con tutte le sue forze per evitare guasti ambientali e salvaguardare l’incolumità dei cittadini, a cominciare dalla rimozione del pericoloso percolato. Mobilitiamo di continuo risorse economiche per arginare la Samte, oberata di debiti, ma per ripristinare lo Stir — ha affermato il presidente della Provincia — bisogna rimuovere le tonnellate di rifiuti e, in tale direzione, come è noto, abbiamo attivato un tavolo tecnico con tutti gli attori istituzionali, in primis la Regione Campania, che potrà dare i suoi frutti».
    Benevento 12 novembre 2020

    I CARABINIERI DEL COMANDO PROVINCIALE DI BENEVENTO, GRAZIE ANCHE ALLA COLLABORAZIONE FATTIVA DEI CITTADINI, HANNO INTERCETTATO E BRACCATO UNA BANDA DI LADRI E RAPINATORI
    RECUPERATI GLI ATTREZZI ATTI ALLO SCASSO E DUE AUTOVETTURE OGGETTO DI FURTO, UTILIZZATE DAI MALVIVENTI.
    Ha dato i suoi frutti l’imponente dispositivo messo in campo dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento e finalizzato a contrastare la recente recrudescenza di furti e rapine in abitazione, che ha visto l’impegno di 30 pattuglie dislocate su tutto il territorio e coordinate dalle Centrali Operative. L’iniziativa, concordata in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, e condivisa con le altre Forze dell’Ordine, ha previsto il concentramento dei servizi preventivi soprattutto nelle fasce orarie e nelle zone che in questi ultimi giorni sono stati maggiormente colpite da questo fenomeno criminoso, che come sempre genera senso di insicurezza tra i cittadini, soprattutto in coloro che risiedono in zone isolate del territorio. Proprio grazie alla collaborazione di coraggiosi cittadini,  la scorsa notte, i militari dell’Arma sono riusciti ad intercettare prima e poi a braccare per tutta la notte una banda di criminali, ritenuta responsabile degli ultimi “colpi” messi a segno recentemente. I malviventi infatti, sono stati costretti dapprima ad abbandonare l’autovettura, una BMW di grossa cilindrata, oggetto di furto qualche mese fa in provincia dell’Aquila, per poi darsi alla fuga a bordo di una Fiat Panda, anche questa derubata dall’interno di un’abitazione di San Lorenzo Maggiore. Pochi minuti dopo, la banda è stata nuovamente intercettata dai militari dell’Arma, e costretta, dopo un breve inseguimento e uno speronamento, ad abbandonare l’auto per darsi alla fuga a piedi nelle campagne circostanti, sfruttando l’oscurità. Le ricerche, diramate alle altre pattuglie confluite in zona e continuate durante tutta la notte, sono rimaste per ora senza esito, ma l’azione ha consentito di recuperare i due veicoli rubati, a bordo dei quali sono stati rinvenuti abiti e vari arnesi utilizzati per lo scasso, ed impedire la consumazione di ulteriori furti in abitazione. Sono in corso i rilievi del caso su tutto il materiale sequestrato, al fine di fornire utili elementi alle indagini per risalire all’identità dei fuggitivi. Questa circostanza dimostra ancora una volta l’importanza della stretta e assidua collaborazione tra le Forze dell’Ordine e i gli onesti cittadini, ed è stata l’ennesima prova che, anche grazie alla sua distribuzione capillare sul territorio, l’Arma dei Carabinieri è in grado di intervenire tempestivamente se altrettanto tempestivamente attivata tramite il 112.
    Benevento 12 novembre 2020

    Esecuzione ordinanza di custodia cautelare
    In data odierna, a seguito di una mirata ed articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, i Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino, con la collaborazione dei Carabinieri della Compagnia di Palermo San Lorenzo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento, nei confronti di un quarantenne palermitano attinto da gravi indizi di colpevolezza in ordine ai delitti di atti persecutori, diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti (cd. revenge porn) e tentata estorsione ai danni di una donna dell’avellinese. Le indagini, avviate nel mese di gennaio 2020 e conclusesi nel mese di ottobre, hanno consentito di accertare gravi indizi di colpevolezza a carico del destinatario del provvedimento cautelare, in ordine alla sistematica attività di persecuzione perpetrata nei confronti della ex compagna: lo stesso, con condotte reiterate, consistite in minacce verbali, nonché nell’invio di messaggi telefonici, molestava la donna cagionandole un perdurante stato d’ansia e di paura ed ingenerando nella stessa un fondato timore per l’incolumità propria e dei propri cari. Le condotte persecutorie si concretizzavano attraverso l’invio di numerosi messaggi e di telefonate, dal contenuto minaccioso per la vittima e per la figlia minorenne della stessa, nonché mediante la diffusione di immagini e video che ritraevano la vittima in atteggiamenti sessualmente espliciti, servendosi di strumenti informatici e di numerosi account sui principali social network, mediante i quali l’indagato diffondeva i predetti contenuti a sfondo sessuale. Lo stesso, inoltre, poneva in essere richieste estorsive ai danni della ex compagna, sempre con l’intento di controllarla e di riallacciare la relazione sentimentale con la stessa. L’indagato, infine, anche di recente da Palermo si è recato nel comune irpino per rintracciare la vittima e riallacciare con la stessa contatti. Nel corso dell’attività di indagine è stato anche già disposto il sequestro preventivo mediante oscuramento dei profili social utilizzati dall’indagato. Il G.I.P. presso il Tribunale di Benevento ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari a carico dell’indagato, accogliendo la richiesta della Procura di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.
    Benevento, 12/11/2020


    AEROPORTO COSTA D'AMALFI, VIA LIBERA DAL CONSIGLIO DI STATO
    Riprendono i lavori per l'ampliamento dell'aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi. La pronuncia del Consiglio di Stato respinge integralmente e definitivamente il ricorso presentato da alcuni cittadini in merito alla compatibilità ambientale del Master Plan del secondo aeroporto della Campania integrato con quello di Capodichino. Nove mesi di stop, ma ora si accelera per i necessari interventi per l’adeguamento e potenziamento dell’infrastruttura aeroportuale: un’opera che sarà un decisivo volano di sviluppo per il territorio e per l’intera regione. "Finalmente possono ripartire gli interventi - ha dichiarato il Presidente Vincenzo De Luca - che doteranno la Campania di un'opera infrastrutturale che sarà una svolta perla Campania, grazie alla creazione di una rete aeroportuale moderna e rispondente alle esigenze turistiche e commerciali dei nostri territori”.
    - Sempre in tema di trasporti, come annunciato nei giorni scorsi, oggi è partita la consegna dei primi 10.000 kit sierologici per avviare lo screening di massa per i lavoratori delle aziende dei trasporti. La consegna continuerà in questi giorni con le altre aziende del Trasporto pubblico locale, il cabotaggio marittimo, e i circa 4.000 taxi regionali cui saranno fornite anche le mascherine.
    Napoli 9 novembre 2020

    Consorzio Provolone del Monaco: Borrelli presidente della Commissione regionale Agricoltura, un vantaggio per produttori e allevatori
    “L’agricoltura della Regione Campania ha una marcia in più. Il Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco Dop accoglie con entusiasmo l’elezione del consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli alla presidenza della Commissione Agricoltura, Caccia, Pesca e Risorse comunitarie e statali per lo sviluppo. Un atto che porterà sicuramente risultati e benefici all’intero comparto della filiera agroalimentare”. Questo il commento espresso dal presidente del Consorzio Giosuè De Simone.
    “Il presidente Borrelli –continua De Simone- vanta una buona esperienza in questo settore. Non a caso è stato eletto all’unanimità, altro fattore che conferma la grande fiducia riposta nelle sue capacità”. Giosuè De Simone chiude ricordando che: “Anche nel periodo nel quale è stato assessore all’agricoltura, ai parchi, alle aree protette e alla Protezione Civile dell’allora Provincia di Napoli è stato molto vicino alle esigenze degli allevatori della penisola sorrentina e dei produttori del Provolone del Monaco Dop che proprio negli anni dal 2004 al 2009 ha avuto un’importante fase di crescita”.
    Napoli 9 novembre 2020

    Albero per un giorno. 21 novembre Giornata Nazionale degli Alberi
    Evento Online
    A seguito delle restrizioni dovute all’impennarsi dei contagi da Coronavirus, l’Associazione locus iste ha deciso di sospendere le visite guidate anche all’aperto in attesa di tempi migliori!
    Non per questo però non vi terrà ugualmente compagnia con i nostri racconti, iniziative virtuali, giochi.
    Allora si comincia!
    Il 21 novembre è: “la Giornata Nazionale degli Alberi”!
    Come celebrare al meglio questa giornata senza uscire di casa?
    L’associazione locus iste ha pensato che potrebbe essere simpatico condividere immagini di alberi (foto, quadri, disegni ecc) che vi rappresentano. L’idea è quella che tutti voi condividiate l’albero che vi rappresenta. L’immagine dovrebbe essere correlata da una data, da un pensiero, dal nome dell’albero (se lo conoscete), dal luogo dove, ad esempio, avete scattato la foto. Potete inviare i vostri alberi virtuali via:
    mail: locusisteinfo@gmail.com, Messenger: https://www.facebook.com/associazionelocusiste WhatsApp: +39/3472374210
    Locus iste raccoglierà tutto in un grande album e il giorno 21 sarà pubblicato sui propri canali social. L'evento avrà inizio oggi lunedì 9 novembre e terminerà il giorno 20 novembre alle ore 19:00.
    Napoli 9 novembre 2020

    La scrittrice sannita M. Rosaria Franco ha conquistato il primo posto alla seconda Edizione del prestigioso Premio Letterario Nazionale Città di Grosseto “Amori sui Generis 2020”
    Il premio è organizzato dall’ Associazione Culturale Letteratura e Dintorni di Grosseto, con la sua raccolta di poesie edite: “La rosa e l’alba” (Il Convivio Editore). L’autrice è stata scelta all’interno della terna finalista  su  oltre 750 autori partecipanti nelle varie sezioni e provenienti da tutta Italia. La cerimonia si è svolta con grande partecipazione sabato 31 ottobre in diretta streaming dopo che la manifestazione presso il Teatro degli Industri di Grosseto era stata purtroppo annullata a causa delle disposizioni contenute nell’ultimo Dpcm. “In un momento storico come quello che stiamo vivendo la cultura ci deve unire, fornire speranza, conforto e ispirazione oltre l'ansia e l'incertezza. Per questo motivo esprimo la mia gioia e ringrazio vivamente l'autorevole Giuria e l'associazione culturale "Letteratura e dintorni" presieduta da Dianora Tinti” ha commentato su Facebook l’autrice, già vincitrice della prima edizione dello stesso premio letterario con il Premio della Critica per la sua silloge edita:” L’incantesimo della Luna” (Aletti Editore). Tanti i riconoscimenti per i partecipanti al Premio Letterario con un ricco montepremi offerti  dal Comune di Grosseto, dalla Biblioteca comunale Chelliana, dalla Banca Tema e da tantissime altre realtà del territorio. Sono stati consegnati anche Premi alla carriera  a personalità che si sono distinte in vari campi professionali e culturali. M. Rosaria Franco – Autrice Sannita. Ha pubblicato tre romanzi:
    - "Francesca, il mondo dietro un vetro" (Albus Edizioni),
    -  “Il viaggio della memoria” (Aletti Editore),
    - “Lo Straniero” (Aletti Editore).
    Nella veste di poetessa ha pubblicato il racconto e le sillogi poetiche:
    "I luoghi dell'anima - I pensieri della notte" (Sophìa Edizioni),
    “L’incantesimo della luna” (Aletti Editore),
    “La rosa e l’alba” (Il Convivio Editore)
    Sui canali youtube è presente anche l’audiolibro: “Alessandro Quasimodo legge i poeti contemporanei”, con la voce narrante del maestro A. Quasimodo che interpreta  alcune liriche tratte dalle sillogi.  
    Ha conseguito significativi successi in vari concorsi e premi letterari internazionali tra questi:
    - Prima classificata Premio Letterario Nazionale Città di Grosseto “Amori sui generis 2020” sez. Poesie edite;
    - Prima classificata II Edizione del Premio Letterario Internazionale “Ut pictura poesis” Città di Firenze 2019;
    - Prima classificata sezione poesia edita Premio Residenze Gregoriane 2018 Tivoli;
    - Prima classificata premio Letterario Internazionale “Festival della scrittura 2018” città di Venezia;
    - Finalista IV Concorso Letterario  CET – Scuola Autori di Mogol per poesie e canzoni 2018 sezione poesia edita;
    - Terzo Posto Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana 2020 per  la  raccolta di poesie inedite;
    - Terzo posto sezione poesia inedita Premio Letterario “Residenze Gregoriane 2017” Tivoli;
    Benevento 09 novembre 2020.

    IL PROF. MARCELLO ROTILI DIRETTORE SCIENTIFICO DEL MUSEO DEL SANNIO
    Il Presidente della Provincia di Benevento ha nominato con proprio Decreto il prof. Marcello Rotili, Direttore scientifico del Museo del Sannio, l’Istituto culturale fondato dall’Ente nel 1873. Il prof. Rotili, già Docente universitario Archeologia cristiana e medievale, nell’accettare l’incarico, ha specificato che intende svolgerlo a titolo gratuito e per rendere un servizio alla Città ed al Sannio tutto. Il neo Direttore è stato quindi presentato nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento, nel corso di un incontro con la Stampa cui ha preso parte anche Clemente Mastella, Sindaco della Città capoluogo, mentre in Sala erano: il Direttore generale ed il Capo staff della Provincia, rispettivamente Nicola Boccalone e Renato Parente; l’Amministratore unico di Sannio Europa, Società partecipata della provincia per la valorizzazione della rete museale, Giuseppe Sauchella. Di Maria, nel motivare la sua scelta tra una rosa di otto Candidati («tutti di altissimo profilo culturale e scientifico», ha specificato il Presidente), ha voluto ricordare il formidabile rilievo degli studi, delle ricerche e dell’opera del prof. Rotili, che, peraltro, ha collaborato con il “pool” di studiosi individuato per l’inserimento della Lista del Patrimonio Unesco della Chiesa longobarda di Santa Sofia di Benevento, cui è annesso appunto il Museo del Sannio. Inoltre, ha precisato Di Maria, il neo Direttore, per conto della Provincia, ha diretto la Biennale di Studi longobardi svoltasi presso il Museo del Sannio. «Siamo in un momento difficile», ha quindi proseguito Di Maria, ed «il mio auspicio è che Governo e Regioni superino i conflitti di competenza per dare modo a chi agisce sul territorio, a partire dai Sindaci, di programmare un doveroso supporto a chi, più degli altri, è in sofferenza per la pandemia: penso ai commercianti, agli artigiani, ai precari. Mai come ora, servono responsabilità e collaborazione istituzionale». Sul nuovo direttore scientifico Di Maria ha quindi spiegato: «Bastano il nome e il curriculum di Marcello Rotili per giustificare la scelta», ha aggiunto Di Maria. «La professionalità e la competenza che ha infuso Rotili in ogni sua prestigiosa attività sono un valore aggiunto che ci ha spinto a questa collaborazione, che, peraltro, oltre il rimborso delle spese non andrà oltre per quanto concerne i compensi, per deliberata volontà dello stesso prof. Rotili. Recuperiamo con questa nomina anni di ritardi e di assenza in un ruolo direzionale specialistico e specifico nel contesto del patrimonio dell’Ente. Siamo felici e soddisfatti perché si concretizza - ha aggiunto il Presidente della Provincia - quello che è l’asse portante del programma politico: strategia e sinergia per la completa e definitiva valorizzazione del nostro patrimonio culturale, in senso lato. A cominciare dal filone delle tante e preziose testimonianze egizie, oggi ospitate nel museo Arcos, che hanno necessità di vivere di luce propria e di proporsi all’attenzione del mondo. Tante volte — ha continuato Di Maria — ne abbiamo discusso con il Sindaco Mastella e della senatrice Lonardo e oggi, finalmente, mettiamo un importante tassello, viste le riconosciute qualità del nuovo direttore scientifico, a cui assicureremo il massimo supporto». Di Maria ha quindi ricordato le politiche culturali della Provincia sotto la sua presidenza e che hanno visto la più ampia cooperazione tra tutti i Soggetti possessori di beni culturali al fine di realizzare un solo modello di maggiore fruizione dei beni culturali a tutto vantaggio del territorio. Prima di dare la parola al prof. Rotili, Di Maria ha ribadito il leitmotiv del suo mandato politico: «Resto convinto, e spenderò ogni energia, della necessità di un “Contratto istituzionale di sviluppo” per essere tutti protagonisti e tracciare un percorso a medio e a lungo termine, a partire dal segmento culturale. La presenza del prof. Rotili tra i diretti Collaboratori dell’Ente costituisce un tassello di una operazione che mette a disposizione del territorio le professionalità adeguate a definire una strategia di valorizzazione sviluppo delle nostre qualità esclusive dal punto di vista storico, culturale, paesaggistico, ambientale. So anche che, se non sarà modificata la struttura normativa della Provincia voluta dalla “riforma Del Rio”, che ci dà modo di agire solo su delega della Regione, non sarà semplicissimo programmare; ma, di certo, non verrà meno il mio impegno e la collaborazione di tutta la struttura operativa». Il prof. Rotili, intervenendo in Conferenza stampa, si è detto onorato di poter svolgere un ruolo così importante in questo pur difficile momento storico. «Potete esser certi - ha esordito - che lo affronterò con l’impegno che di norma assicuro in ogni incarico, non solo per una questione di “forma mentis”, ma anche perché consapevole del patrimonio straordinario che questa Città e questo Sannio possono vantare agli occhi dell’Italia intera. Si tratta di un insieme di valori che interagiscono e che noi dovremo saper sincronizzare: monumenti, reperti documentali e artistici, pergamene, dipinti, manufatti, paesaggi urbani e agrari legati alle varie fasi storiche, sia per implementare l’attrattività del territorio, sia per assicurare anche una ricaduta sotto il profilo economico. Per quanto riguarda la Sezione Egizia del Tempio isiaco - ha aggiunto il prof. Rotili - mi sembra doveroso porre in essere un ripensamento che ci porti a una nuova, gratificante, impostazione». Infine, il Sindaco Mastella ha dichiarato: «Sono stato allievo del prof. Mario Rotili (docente, sindaco della città e, a lungo, direttore del Museo del Sannio), ragion per cui la nomina di Marcello mi trova entusiasta, anche per il patrimonio di conoscenze che ha sempre saputo mettere a disposizione della città». Il Sindaco ha aggiunto: «Per quanto di nostra competenza parteciperemo a tutto ciò che avrà i crismi della cooperazione istituzionale, e a maggior ragione lo faremo perché questa stagione così complicata ci possa regalare una nuova visione di città, spingendoci a percorrere ogni strada che restituisca la vera e inimitabile cifra culturale di Benevento».
    Benevento 6 novembre 2020

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