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Il 20 aprile 1979 il presidente americano Jimmy Carter viene attaccato da un coniglio mentre sta pescando
È primavera e, in Georgia, un presidente si gode il relax sulla sua barchetta. Mentre sta pescando, scorge un coniglietto impaurito in acqua che subito allontana con un remo. Questo pomeriggio anonimo, conquisterà però la prima pagina quando il “Washington Post” - molti mesi dopo - trasformerà il roditore in un novello Loch Ness, con il sottotesto di un vero e proprio attacco alle istituzioni. Il “killer rabbit” sfornò così una nuova immagine, quella di Presidente pavido, vestito di debolezza e di poca incisività. Gli sarà fatale, perché Ronald Reagan vincerà le elezioni di lì a poco.
Abbiamo così convocato i nostri ambasciatori del saccarosio per rendergli quella giornata un tantino meno amara.
Onomastico
Sant’Aniceto Papa
CASTELFRANCO IN MISCANO (BN). GIOVANE POSITIVO AL “COVID-19” SORPRESO E DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI MOBILITÀ DALLA PROPRIA ABITAZIONE.
I Carabinieri della Stazione di Castelfranco in Miscano, coordinati dalla Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, hanno denunciato in stato di libertà un 19enne del posto per violazione del divieto di mobilità dalla propria abitazione, poiché collocato in isolamento domiciliare dall’Autorità Sanitaria per positività al virus “Covid-19”.
Nel corso di un servizio perlustrativo, finalizzato anche alla vigilanza sull’osservanza delle misure di contenimento della diffusione del virus, i militari hanno accertato che il giovane agricoltore si era recato in un altro comune a bordo di un trattore allo scopo di arare dei terreni di proprietà. Anche le Autorità Sanitarie sono state informate dell’accaduto.
I Carabinieri sensibilizzano la cittadinanza al rispetto delle normative emergenziali in vigore, al fine di contenere la diffusione del virus.
Castefranco in Miscano 20 aprile 2021

    
Dal 21 aprile sarà di nuovo aperta al pubblico la Villa Floridiana di Napoli,
dopo la temporanea chiusura disposta dall ultim a ordinanz a regi onal e per tutti i parchi e giardini pubblici della Campania. Sono state settimane molto attive dietro i cancelli della Floridiana che finalmente possiamo riaprire al pubblico. Approfittando dell’assenza dei visitatori, in ottemperanza alle misure di contra sto e
contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid 19, abbiamo potuto avviare il necessario programma di riordino e manutenzione del verde che prelude l’intervento di restauro complessivo. In questa prima fase l’ampio intervento ha riguardato la pul izia e la rimozione di tronchi e rami caduti, fogliame e parti secche, per consentire il ripristino e la riapertura di numerosi viali da anni preclusi al pubblico e amplia re molto l’area verde percorribile . Da mercoledì prossimo , dunque, sarà possibile di nuovo accedere alla Villa Floridiana dall’ingresso  di via Cimarosa , percorrere non solo il viale centrale , ora pulito, ma anche il viale degli fino all’area dell’aiuola grande dove, insieme alla pulizia del prato, è stato rimosso il ceppo d’albero abbattuto dal maltempo e proseguire , grazie a percorsi principali e secondari liberi dopo parecchi anni, anni, fino all’area del Belvederefino all’area del Belvedere, aperta sul paesaggio eccezionale che caratterizza il complesso , aperta sul paesaggio eccezionale che caratterizza il complesso della Floridianadella Floridiana. . Qui, grazie agli interventi di pulizQui, grazie agli interventi di pulizia e manutenzione appena conclusi, è di nuovo ia e manutenzione appena conclusi, è di nuovo possibile raggiungere la facciata meridionale dell’edificio della Villa, percorrere lo scalone possibile raggiungere la facciata meridionale dell’edificio della Villa, percorrere lo scalone monumentale a doppia rampa con le sue fontane, affacciarsi e godere del suggestivo panorama monumentale a doppia rampa con le sue fontane, affacciarsi e godere del suggestivo panorama della città e del golfodella città e del golfo, raggiungendo anche il confine occidentale della Villa, dove si potrà entrare di , raggiungendo anche il confine occidentale della Villa, dove si potrà entrare di nuovo nel Tempietto ionico che, ripulito dalle scritte e tag che lo ricoprinuovo nel Tempietto ionico che, ripulito dalle scritte e tag che lo ricoprivano, è finalmente vano, è finalmente accessibileaccessibile.. Parallelamente, si sono completati ancheParallelamente, si sono completati anche i lavori i lavori nnel Museo Duca diel Museo Duca di Martina, Martina, dedicati a dedicati a potenziare potenziare la sicurezza della struttura e delle collezioni ospitate, che la sicurezza della struttura e delle collezioni ospitate, che verrà riaperto insieme agli altri Musei verrà riaperto insieme agli altri Musei della Direzione della Direzione regionale regionale appena appena le condizioni legate all’emergenza Covid lo consle condizioni legate all’emergenza Covid lo conseentiranno, ntiranno, dopo la dopo la data deldata del 26 aprile26 aprile.. Ricordiamocordiamo che il parco della Villa Floridiana è aperto che il parco della Villa Floridiana è aperto tutti i giorni, atutti i giorni, a esclusione del martedì, dalle esclusione del martedì, dalle 8.30 8.30 -- 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30)19.30 (ultimo ingresso ore 18.30) e che te che tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono utte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito web istituzionale disponibili sul sito web istituzionale della Direzione regiodella Direzione regionale Musei Campania nale Musei Campania (musei.campania.beniculturali.it), (musei.campania.beniculturali.it), deldel MiC (beniculturali.it) e sui canali sociaMiC (beniculturali.it) e sui canali social del Museo Duca di l del Museo Duca di Martina Martina -- Villa FloridianaVilla Floridiana (facebook.com/museoducadimartina (facebook.com/museoducadimartina -- instagram.com/floridiana.ducadimartina)instagram.com/floridiana.ducadimartina)
Napoli, 20 aprile 2021


Esecuzione decreto di sequestro preventivo
Neella mattinata, a seguito di un’articolata attività di indagine coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Benevento, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale sannita per l’ipotesi di reato di cui all’art. 10-ter del Decreto Legislativo n. 74/2000 (Omesso versamento di IVA). Il provvedimento ablativo, eseguito da militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Benevento, è stato disposto nei confronti di una società, già con sede nel capoluogo sannita fino al mese di gennaio 2020 e successivamente trasferita a Cassino (FR), operante nel settore dell’assemblaggio di parti per autoveicoli ed ha ad oggetto, quale profitto del reato contestato, denaro e disponibilità finanziarie della predetta persona giuridica fino alla concorrenza di euro 598.819, somma pari all’imposta evasa.
Le indagini hanno preso avvio da una preliminare attività di controllo automatizzato effettuato - nell’anno 2018 - nei confronti della predetta società dall’Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Benevento, alla luce di alcune iniziali irregolarità relative ad un versamento dell’IVA rilevate in capo alla stessa. Le successive attività di verifica consentivano di registrare l’omesso versamento, entro il termine previsto, dell’acconto - per il periodo di imposta successivo - dell’Imposta sul Valore Aggiunto dovuta in base al Modello IVA 2017, per un ammontare originario di oltre 700.000 euro, somma per la quale poi la predetta società aveva aderito ad un piano di rateizzazione composto da venti rate, delle quali solo tre venivano corrisposte all’Erario. Proprio il mancato pagamento della quarta rata comportava la decadenza del piano, con conseguente formazione di un debito residuo pari ad euro 598.819, somma oggetto del provvedimento ablativo eseguito.
Benevento, 19 aprile 2021


BENEVENTO: L’ARMA DEI CARABINIERI SANNITA IN CAMPO PER LA CAMPAGNA VACCINALE A FAVORE DEGLI ULTRASETTATENNI  Il Comando Provinciale Carabinieri di Benevento vuole rendere noto a quante persone ultrasettantenni che hanno minore facilità nell’utilizzo di internet o privi di un accesso alla rete, strumenti necessari per l’iscrizione alla piattaforma della Regione Campania per l’adesione alla campagna vaccinale in atto, che tali cittadini saranno aiutati dai Carabinieri e potranno recarsi presso la più vicina caserma dell’Arma, oppure saranno i militari a recarsi da loro nel caso di un effettivo impedimento a raggiungere il Comando più vicino. Le 35 Stazioni dipendenti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento, grazie alla loro capillare diffusione sul territorio provinciale, composto dai 78 comuni della provincia, potranno dare una mano concreta agli anziani che, impossibilitati nell’iscriversi alla campagna vaccinale, ne faranno richiesta. Infatti, chi è interessato basterà raggiungere la più vicina caserma dell’Arma, dove verrà aiutato nella compilazione dei moduli richiesti, oppure, nei casi di effettivo impedimento a raggiungere il Comando più vicino, basterà contattare il numero di pronto intervento “112” e chiedere il supporto dei Carabinieri che si recheranno presso l’abitazione delle persone maggiormente in difficoltà, dove verrà perfezionata la procedura per la prenotazione del vaccino. L’importante iniziativa serve a dare un ulteriore concreto segno di vicinanza delle istituzioni alla popolazione nell’attuale emergenza sanitaria, soprattutto a favore degli anziani che si aggiunge ad altre di analogo tenore intraprese dall’Arma dei Carabinieri, come quella relativa alla sottoscrizione di una convenzione con Poste Italiane che prevede, limitatamente al periodo emergenziale, il ritiro delle pensioni da parte delle Stazioni Carabinieri in favore degli utenti impossibilitati a raggiungere gli uffici postali.
Benevento 19 aprile 2021


Qualità del mare in Campania, ripartono i prelievi di acque di balneazione
Riparte in Campania, come ogni anno, il monitoraggio delle acque di balneazione, in programma fino a fine settembre. L’obiettivo del monitoraggio, svolto dai Dipartimenti Arpac di Napoli, Caserta e Salerno con il supporto di una flotta di otto imbarcazioni gestita dalla UO Mare, è garantire la qualità del mare campano in vista della stagione balneare. Nel 2020, nonostante l’avvio ritardato del monitoraggio a causa del lockdown, l’Arpa Campania ha svolto circa 2mila prelievi lungo oltre 400 chilometri di costa, suddivisi in 328 “acque di balneazione”. Due i parametri batteriologici definiti dalla normativa di settore: Escherichia Coli ed Enterococchi intestinali, considerati indicatori di contaminazione fecale. I risultati vengono pubblicati in tempo reale sul sito dell’Agenzia e diffusi attraverso l’app “Arpac Balneazione” per dispositivi mobili. Da quest’anno, i risultati salienti saranno comunicati anche attraverso il profilo Twitter ufficiale dell’Arpa Campania (https://twitter.com/ArpaCampania). «La risorsa mare rappresenta un asset fondamentale della Campania», dichiara il direttore generale Arpac Stefano Sorvino. «Nell’attesa che siano chiarite le modalità di svolgimento della stagione balneare, in fase di riavvio anche in armonia con le recenti disposizioni, i controlli partono regolarmente, in seguito al provvedimento della Regione che ha approvato la programmazione della campagna di monitoraggio. Ovviamente i prelievi saranno svolti rispettando tutte le disposizioni anti-Covid. Il numero considerevole di campionamenti effettuato dall’Agenzia rende le acque costiere campane tra le più controllate del Mediterraneo dal punto di vista della qualità microbiologica». Al momento, il 97% delle “acque di balneazione” monitorate dall’Agenzia risulta balneabile. Dal conteggio sono esclusi circa 60 chilometri di costa non idonei alla balneazione per cause diverse dall’inquinamento: aree che ospitano porti, strutture militari, eccetera. Il 90% delle acque di balneazione monitorate risulta di qualità “eccellente” . Nell’ambito del 3% di acque non balneabili (di qualità “scarsa”), per un totale di circa 13 chilometri, quest’anno si registrano i nuovi ingressi dei tratti di costa di “Est Foce Irno” a Salerno e “Spineta Nuova” a Battipaglia. Sempre in provincia di Salerno, risultano al contrario di nuovo balneabili il tratto “Marina di Cetara” e “Lungomare di Sapri”.m Il quadro della balneabilità può subire variazioni in base ai risultati dei prelievi, che vengono trasmessi ai Comuni, titolati ad adottare eventuali divieti di balneazione anche temporanei. Nel solo mese di aprile, sono programmati 375 prelievi lungo tutta la costa regionale. «In linea generale», spiega il dirigente responsabile della UO Mare Lucio De Maio, «si osserva negli ultimi anni un miglioramento sempre più evidente, seppure graduale, della balneabilità in Campania, probabilmente dovuto a una gestione più efficace dei sistemi fognari e depurativi, frutto del lavoro sinergico di tutte le istituzioni coinvolte. Tuttavia il nostro livello di attenzione non si abbassa: gli andamenti delle precedenti stagioni balneari suggeriscono che alcune criticità locali permangono, soprattutto in caso di forti piogge che possono mandare in tilt i sistemi di gestione delle acque reflue».
Napoli, 19 aprile 2021
Sabato 24 aprile ore 10,15: La memoria nel fuoco. Le mummie dei Re e la cella di San Tommaso”
E’ scritta nel fuoco la storia del convento più dotto della città di Napoli in cui sono racchiusi da sempre secoli di storia e l’Associazione culturale locus iste vuole narrarvela. Era la notte tra il 21 e 22 dicembre del 1506 quando in un attimo un vasto  incendio distrusse l’altare, gran parte della zona absidale, le ricche e preziose decorazioni presenti nella Chiesa di San Domenico Maggiore risparmiando seppur danneggiate le tombe lignee dei re d’Aragona, conservate dal XVIII secolo nella preziosissima Sagrestia affrescata dal più geniale maestro dei soffitti dipinti, Francesco Solimena. Ai Reali si aggiunsero poi i nobili, gli eleganti bauli lignei aumentarono di anno in anno e la sagrestia finì col diventare un cimitero. Nella settecentesca Sala del Tesoro potremo ammirare una collezione di abiti rinascimentali unica al mondo. E sentiremo riecheggiare le parole di San Tommaso d’Aquino cui è legato il ricordo del prodigioso Crocifisso che gli parlò proprio tra le mura della sua cella in San Domenico Maggiore. COSA VEDREMO: Piazza San Domenico Maggiore, Chiesa di San Michele Arcangelo a Morfisa, Sagrestia del’700 di San Domenico Maggiore con le tombe contenenti le mummie dei sovrani aragonesi, Sala degli Arredi col tesoro di San Domenico e gli abiti del ‘500 tolti alle mummie delle arche + visita al convento dei frati domenicani fino alla cella dove San Tommaso visse tra il 1272 e il 1274. Appuntamento: Piazza San Domenico Maggiore, nei pressi dell’obelisco,  Napoli
Prenotazioni: 3472374210 oppure  locusisteinfo@gmail.com
Napoli 19 aprile 2021

Da Cassa Depositi e Prestiti finanziamento alla Provincia di Benevento per la riqualificazione della rete stradale provinciale
Il finanziamento, del valore complessivo di 9,5 milioni di euro, sosterrà una serie di interventi strutturali su di un’ampia porzione del patrimonio viario
Nel mese di dicembre, Cassa Depositi e Prestiti e Provincia di Benevento hanno sottoscritto quattro finanziamenti, del valore complessivo di circa 9,5 milioni di euro, per sostenere un ampio progetto di riqualificazione della rete stradale provinciale. La stipula dei contratti testimonia l’impegno di CDP nel promuovere interventi di potenziamento sulle reti di trasporto strategiche, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza stradale e di migliorare l’accessibilità del territorio a beneficio della cittadinanza.  
Nel dettaglio, il finanziamento consentirà all’Ente di risanare un’ampia porzione del patrimonio viario, rendendo possibili una serie di interventi strutturali che vanno dal ripristino dei piani viabili all’ammodernamento delle strade, passando per il risanamento e la messa in sicurezza di alcuni tratti franosi presenti sulla rete.  
«Nella programmazione triennale delle opere pubbliche che la Provincia di Benevento si è data con il Bilancio di previsione abbiamo riservato la massima attenzione alla sicurezza stradale ed alla mitigazione del dissesto idrogeologico. Sono stati predisposti progetti d’intervento puntuali frutto di un monitoraggio accurato sulla realtà fattuale territoriale. Per finanziare il programma di opere pubbliche abbiamo collaborato con Cassa Depositi e Prestiti che, da sempre, offre la possibilità agli enti pubblici di accedere al credito a condizioni assai vantaggiose finanziando progetti a livello provinciale: d’altra parte, l’accesso alla Cassa dimostra che i conti della Provincia di Benevento sono in ordine e questo, infatti, è il frutto della sana ed oculata amministrazione degli ultimi anni. Con le risorse finanziarie disponibili abbiamo dunque predisposto una strategia mirata e a lungo termine per dare corso ad una serie di interventi che ci consentirà di sistemare alcuni tronchi della rete provinciale sui quali non si è intervenuto per troppo tempo avendo come obiettivo finale quello di garantire il diritto alla mobilità in condizione di sicurezza», ha dichiarato Antonio Di Maria, Presidente della Provincia di Benevento.  «Cassa Depositi e Prestiti, dopo alcuni anni, torna ad affiancare la Provincia di Benevento, confermando il legame che la unisce agli enti locali per la promozione dello sviluppo sul territorio. CDP finanzierà gli interventi di riqualificazione della rete stradale provinciale, favorendo una maggiore accessibilità della zona a vantaggio delle comunità beneventane. Una rete viaria efficiente, infatti, rende gli spostamenti più veloci e sicuri, migliorando così la vita della cittadinanza», ha dichiarato Paolo Calcagnini, Vice Direttore Generale e Chief Business Officer CDP.
Benevento, 19 aprile 2021

APPROVATO E FINANZIATO IL PROGETTO DI RIPRISTINO  DEL CAMPANILE DEL CONVENTO DI SANTA MARIA
Come annunciato arriva l'ok, e i relativi finanziamenti, per il ripristino dello splendido campanile del convento di Santa Maria della Grazie. Nel merito il sindaco di Montesarchio, Franco Damiano dichiara: " Il campanile fa parte da secoli dello skyline di Montesarchio, purtroppo da decenni mostra segni di cedimento. Com'è noto non è stato possibile intervenire prima perché il bene non era di esclusiva proprietà comunale, poiché nel 1950 fu affidato all'ordine dei francescani.  Dopo un iter complesso e risolte le questioni burocratiche possiamo procedere con un intervento mirato alla riqualificazione di alcune parti interne ubicate al piano terra dello stabile e opere di finitura del campanile. Sono previsti poi interventi di ammodernamento dei locali interni dai servizi igienici alla cucina, agli spazi per la lettura agli ambienti comuni”. Il vicesindaco Annalisa Clemente aggiunge: “ Proseguiamo a mostrare la capacità di questa amministrazione di intercettare fondi importanti per migliorare il paese:  in questo caso un bando del Gal , quindi nuovamente  finanziamenti che a costo zero ci consentiranno di recuperare il campanile e alcuni locali interni .  Il campanile com'è noto presenta fenomeni di deterioramento diffusi, per questo è prevista la ricostruzione dell intonaco irreversibilmente danneggiato utilizzando materiali naturali ed ecosostenibili in particolare un intonaco a base di calce, rete stampata in materiale sintetico e pitture inorganiche. L’intervento ha un impatto estremamente positivo sull’ambiente, in quanto contribuisce al recupero del centro storico mediante l’utilizzo di materiali e tecnologie innovative ed è finalizzato al miglioramento e sostenibilità ambientale dell’intervento di riqualificazione”.
Montesarchio 17 aprile  2021

Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
Sei parti di un dipinto tagliato restituite dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale al Comune di Montesarchio
Sei parti del dipinto “L’Immacolata fra i Santi Francesco, Domenico, Elisabetta e Teresa”, asportato nel 1997 dalla chiesa ormai in disuso Santa Maria delle Grazie di Montesarchio (BN), saranno restituite il 17 aprile 2021 alle ore 10:30 al Sindaco del Comune di Montesarchio (BN) Francesco DAMIANO dal Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Napoli, Maggiore Giampaolo BRASILI. La consegna avverrà nell’Aula Consiliare del Comune, alla presenza di S.E.R. Mons. Felice ACCROCCA, Arcivescovo della Diocesi di Benevento nonché del Col. Germano PASSAFIUME, Comandante Provinciale CC di Benevento. L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, trae spunto dalla denuncia di furto presentata da un antiquario napoletano di numerose opere d’arte in suo possesso e conservate all’interno del magazzino. Oltre ad accertare che la denuncia non era altro che un mezzo messo in atto dall’antiquario per tornare in possesso di beni da lui stesso posti in commercio – nella sua abitazione sono state infatti rinvenute opere d’arte che aveva inserito in denuncia - i riscontri investigativi hanno consentito di sequestrare numerosissime opere provenienti da 12 furti avvenuti in tutta Italia a danno di abitazioni private e di istituti di culto. Oltre alle opere di antiquariato, nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 4.000 reperti archeologici tra monete e vasi. Nell’ambito della stessa indagine sono state rinvenute cinque parti del dipinto in questione, mentre la sesta (la più importante in quanto costituisce la parte centrale del dipinto) è stata sequestrata, sempre su disposizione della Procura partenopea, nel corso di una vendita presso una nota casa d’aste del capoluogo campano. Di fondamentale importanza per l’individuazione del prezioso bene è risultata la comparazione dell’immagine con quelle contenute nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, che ne ha confermato la provenienza illecita.
Napoli 16 aprile 2021

    
ARPAIA (BN): CARABINIERI ARRESTANO 49ENNE PER SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI.
Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al contrasto di attività illecite legate al fenomeno dell’uso e spaccio di sostanze stupefacenti disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Benevento. Nell’ambito di detti controlli, nella serata di ieri in Arpaia (BN), militari del locale Comando Stazione CC e del Nucleo Operativo e  Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montesarchio (BN), hanno tratto in arresto un 49enne di Arpaia (BN), disoccupato e censurato, poiché ritenuto responsabile di spaccio di sostanza stupefacente. Nel dettaglio, nel corso di specifico servizio finalizzato alla repressione di reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti, gli operanti notavano che il 49enne, a bordo di un’autovettura, cedeva dal finestrino un pacchetto di sigarette ad altra persona, poi identificato in un 43enne del posto. I militari intervenivano prontamente e bloccavano entrambi gli individui, constatando che all’interno del pacchetto di sigarette era stata confezionata della sostanza stupefacente del tipo cocaina. A conclusione dell’attività quanto rinvenuto veniva sottoposto a sequestro, il 49enne veniva tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti mentre l’acquirente veniva segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva ristretto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Montesarchio 16 aprile 2021.


PIANO PER LA PROMOZIONE CULTURALE, PUBBLICATO L'AVVISO 2021 OLTRE 1 MILIONE DI EURO PER INIZIATIVE NEL RISPETTO DELLE REGOLE COVID
E' stato pubblicato sul BURC di oggi l'Avviso finalizzato all'assegnazione dei contributi per la Promozione Culturale per l'anno 2021, a sostegno di progetti culturalmente autorevoli di carattere divulgativo destinati a favorire la diffusione della cultura, del pensiero filosofico, storico, artistico e scientifico, soprattutto se legati alle tematiche di interesse generale e di dibattito socio-culturale. L'Avviso, per un importo complessivo di € 1.399.000, prevede contributi annuali ordinari e contributi speciali per i quali possono presentare domanda Enti, Associazioni e Fondazioni iscritti nell'albo regionale di promozione culturale ma anche quelli non iscritti che abbiano tra le finalità statutarie prevalenti la promozione della cultura nel territorio campano. Possono partecipare in qualità di partner qualificati gli Enti locali e gli altri Enti pubblici attivi nel territorio regionale. E' possibile concedere contributi per i seguenti ambiti: Mostre di pittura, scultura e fotografia; Festival, premi e rassegne letterarie, storiche, filosofiche, scientifiche; Attività di ricerca scientifica e approfondimento del pensiero storico e filosofico; Convegnistica. Un'attenzione particolare potrà essere data agli eventi di commemorazione degli anniversari di rilievo culturale che ricorrono nel 2021: il centenario dalla morte del celebre tenore Enrico Caruso, il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, nonché il 160° anniversario dell'Unità d'Italia.Sono ammesse a contributo esclusivamente le attività relative al periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2021 che devono essere svolte in Campania e rivolte alla valorizzazione del territorio campano. Si precisa che il Piano di promozione culturale della Regione Campania per l'annualità 2021 sostiene interventi culturali che devono essere realizzati nel rispetto delle misure di distanziamento e di contenimento del contagio da Covid-19, per cui è prioritaria la realizzazione di eventi a distanza, quali mostre virtuali, video conferenze, attività di digitalizzazione. Le domande devono pervenire, secondo le modalità indicate nell'Avviso, entro e non oltre il 31 maggio 2021.
Napoli 16 aprile 2021.

I vincitori del World Press Photo, la foto dell'anno un abbraccio ai tempi del Covid Scattata dal danese Mads Nissen in una casa di cura a San Paolo, in Brasile. Annunciati tutti i vincitori del World Press Photo, il più importante premio di fotogiornalismo al mondo. La foto dell’anno è stata scattata dal danese Mads Nissen a San Paolo: ritrae una anziana brasiliana malata di Covid, Rosa Luzia Lunardi, 85 anni, che riceve il primo abbraccio in cinque mesi da un'infermiera, Adriana Silva da Costa Souza, attraverso una 'tenda degli abbracci', in una casa di cura. Un 'simbolo di speranza', secondo la giuria.
Roma 16 aprile 2021
    
BENEVENTO: VISITA AL COMANDO PROVINCIALE DEL GENERALE DI CORPO D’ARMATA MAURIZIO DETALMO MEZZAVILLA, COMANDANTE INTERREGIONALE CARABINIERI “OGADEN”. IL GENERALE HA INCONTRATO PREFETTO,  PROCURATORE DELLA REPUBBLICA QUESTORE E COMANDANTE PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA.
Il Generale di Corpo d’Armata Maurizio Detalmo Mezzavilla, insediatosi il 6 febbraio scorso al vertice del Comando Interregionale “Ogaden” di Napoli, che comprende le Legioni Territoriali dei Carabinieri del Centro Sud (Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise), questa mattina ha visitato la Caserma dei Carabinieri di via Meomartini, ove è stato accolto dal Comandante Provinciale, Col. Germano Passafiume e dal Comandate del Gruppo Forestale Colonnello Gennaro Curto. Nel corso della riunione, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie volte al contenimento del contagio da COVID-19, alla presenza di una contenuta rappresentanza di militari, il Generale Mezzavilla, ha innanzitutto focalizzato la sua attenzione sull’impegno ed il contributo dell’Arma teso a fronteggiare l’attuale emergenza pandemica con conseguenze molto critiche sotto l’aspetto socio-economico per alcune fasce lavorative della popolazione. L’Alto Ufficiale ha espresso il suo apprezzamento per l’impegno profuso quotidianamente dai Carabinieri di Benevento in tutto il territorio sannita a tutela della legalità, evidenziando l’importanza della funzione sociale quotidianamente assolta dall’Arma, con particolare riferimento alla funzione di “vicinanza”  alle esigenze dei cittadini per rappresentare sicuri punti di riferimento delle comunità locali, ha, inoltre, rivolto un saluto ai familiari dei militari sottolineando la loro indispensabilità. Nella successiva riunione con tutti gli Ufficiali, il Colonnello Passafiume ha analizzato le principali problematiche della Provincia sotto il profilo della sicurezza pubblica e dell’ordine pubblico e i fenomeni socio-economici. L’Ufficiale, quindi, si è recato presso il Palazzo di Giustizia dove è stato ricevuto dal Procuratore Aldo Policastro, mentre presso il Palazzo del Governo ha incontrato il Prefetto Carlo Torlontano, il Questore Luigi Bonagura e il comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Mario Intelisano,
Durante i cordiali colloqui è stato manifestato vivo apprezzamento per l’ottimale e sinergico concorso tra le citate Autorità e l’Arma, assicurato dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento, che mira al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica nel Sannio.
Benevento 15 aprile 2021
SBUROCRATIZZAZIONE, PROPOSTA DI LEGGE AL PARLAMENTO SU RICORSI AMMINISTRATIVI E ABUSO D'UFFICIO
La Giunta Regionale nella riunione di oggi ha approvato una proposta di legge per il Parlamento su due temi decisivi per la sburocratizzazione del Paese e il rilancio dell’economia. Si prevede l’istituzione del risarcimento economico per le imprese che presentano ricorso rispetto alle aggiudiche dei lavori pubblici. Oggi i ricorsi amministrativi bloccano per mesi i cantieri. La proposta prevede che si vada avanti nelle opere oggetto di contenzioso, con un risarcimento economico al ricorrente che dovesse vincere in sede di giustizia amministrativa.
Si prevede inoltre la limitazione dell’abuso d’ufficio, che interverrebbe solo in caso di dolo specifico per evitare di sottoporre il pubblico amministratore a responsabilità improprie.​
Napoli 15 aprile 2021


CRIMINALITA', GLI ASSESSORI CASUCCI E MORCONE IN PREFETTURA "FRONTE CONTRO LE INFILTRAZIONI NELL'ECONOMIA DEL SETTORE TURISTICO"  
Si è svolto, questo pomeriggio, un incontro in Prefettura a Napoli, presieduto dal prefetto Marco Valentini, con gli assessori della Regione Campania al Turismo Felice Casucci e alla Legalità, Sicurezza e Immigrazione Mario Morcone. Sono stati presi in esame, in via preventiva, i rischi di infiltrazione criminale e di riciclaggio nelle attività turistiche ed alberghiere che sono strategiche per l’economia del nostro territorio. Le prime riflessioni hanno riguardato i report di analisi dei fenomeni in atto nell’area campana, pervenuti dalle forze dell’ordine. Prevenzione e collaborazione sono state le parole chiave di un percorso avviato per rendere trasparenti le transazioni economiche e contrastare le organizzazioni criminali che, in questa fase di sofferenza delle imprese, possono farsi avanti inquinando la qualità del tessuto produttivo regionale. È stato anche programmato un nuovo incontro con i prefetti dei capoluoghi e le associazioni di settore per rilanciare e rafforzare il controllo del territorio in quest’ambito.
Napoli 14 aprile 2021

Restyling Piazza Umberto e centro storico: al via i lavori
Cominceranno lunedì 19 aprile i lavori per il restyling di Piazza Umberto I. Questa mattina presso il Comando dei Vigili Urbani si è tenuto un vertice tra la ditta esecutrice dei lavori, la direzione lavori, il comandante della polizia municipale Serafino Mauriello, e l'amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Franco Damiano, dal vicesindaco Annalisa Clemente, l'assessore ai Lavori Pubblici Nicola Striani,  il delegato alla polizia municipale, Gaetano Mauriello, e il delegato alla manutenzione Cesare Striani. Con apposita ordinanza in via di pubblicazione, sarà prevista la parziale chiusura della piazza a partire da lunedì per consentire la delimitazione della prima parte del cantiere . Un iter che ha avuto tempi lunghi in considerazione della valenza storica e architettonica delle aree che saranno interessate dai lavori, sottoposte a stringenti vincoli archeologici.
Si è stabilito, visto che i lavori interesseranno il centro storico(in particolare, Via sottotenente Grasso, Piazza Umberto I, via Tito Minniti/ De Ferraris, via San Francesco, Via Roma, Via Torrentelle, Via Santa Maria/Granatelle, via Biancolelle, Via Pozzillo, Vico Fiore, Vico Fontanelle) , di modificare la viabilità dell'intera area anche in considerazione della ripresa delle attività scolastiche: per qualche tempo, dunque, sarà necessario qualche sacrificio per residenti ed esercizi commerciali presenti in loco, ma ciò in considerazione di un restyling che restituirà una piazza degna di uno dei borghi più belli d'Italia. Non solo: sarà anche efficientata la rete idrica, vecchia di oltre 50 anni, che nella zona del centro storico fa registrare perdite d'acqua superiori al 60 per cento. Si sottolinea che questi lavori sono stati possibili grazie alla capacità dell'amministrazione di intercettare fondi europei che dunque non comporteranno alcun tipo di gravame per il bilancio comunale.
montesarchio 13 aprile 2021
La Campania va verso la zona arancione. Possiamo sintetizzare così le parole del presidente Vincenzo De Luca, che quest'oggi, insieme al sindaco di Benevento Clemente Mastella, ha incontrato a Palazzo Mosti una delegazione di commercianti e ristoratori del Sannio: «Credo che venerdì prossimo il Cts collocherà in zona arancione anche la Campania. Usciamo quindi fuori da questa cosa demenziale della zona rossa per la Campania». «Ho spiegato ovviamente - aggiunge il governatore - che noi dobbiamo avere un limite che è quello della movida notturna. Non possiamo scherzare: a mezzanotte tutti a casa. Decidiamo la prossima settimana anche gli orari di apertura, soprattutto per i ristoranti per il servizio serale perché è evidente che il grosso dell'attività avviene di sera e non a pranzo. Anche lì dobbiamo definire un orario: 11,30 di sera o mezzanotte finisce l'attività di ristorazione ma l'importante è che dopo tutti vadano a casa perché se abbiamo migliaia di persone in mezzo alla strada nei fine settimana noi nel giro di due settimane torniamo in zona rossa. Su questo dobbiamo essere tutti responsabili». «Ovviamente - prosegue De Luca - questo significa un impegno delle forze dell'ordine perché la verità è che in questi tre mesi che abbiamo alle spalle il territorio italiano è stato abbandonato a se stesso. Siamo stati nelle mani del Padreterno perché non c'era una pattuglia in mezzo alla strada e avevamo centinaia di ragazzi senza mascherina».
Benevento 12 aprile 2021.

Il Flash Mob della mutanda, oggi in via Filangieri a cura di Confcommercio.
I negozianti di Napoli scenderanno in piazza oggi per ribadire con forza il loro no alla chiusura della zona rossa che va avanti da settimane e contro cui stanno attuando la protesta con le mutande in vetrina. Il “flash mob della mutanda” è previsto alle 12 in via Filangieri. “Scendiamo in piazza – dice Roberta Bacarelli, presidente di Federmoda – e lo facciamo a nostro modo, con una protesta garbata che faccia capire a chi di dovere che non siamo noi gli untori. Perpetuiamo con la mutanda che è diventato il nostro simbolo di protesta”. Ci sarà una catena umana che rispetterà anche le norme di distanziamento, visto che tra una mano e un’altra ci sarà una mutandina a fare da unione e metaforicamente da collante. Parteciperanno non solo i negozianti, i rappresentanti, i dipendenti, ma tantissimi clienti che hanno voluto esprimere la loro solidarietà.
Napoli 10 aprile 2021
DA TORINO A MILANO, LE CITTÀ DEL GIRO ILLUMINATE DI ROSA
Ad un mese dalla Grande Partenza del Giro d'Italia 104, le città che ospiteranno le 21 tappe della corsa hanno illuminato di rosa i simboli che le rappresentano, dai monumenti alle piazze, passando per le vie e i luoghi più caratteristici. Enel, sponsor della Maglia Rosa, è anche partner di questa iniziativa.
Il Giro d'Italia, organizzato da RCS Sport, partirà l'8 maggio da Torino, per concludersi a Milano il 30 maggio. Torino e la Regione Piemonte tornano così ad ospitare la Grande Partenza della Corsa Rosa a 10 anni di distanza dall’ultima volta, e in occasione del 160° Anniversario dell’Unità d’Italia.
nella foto Il Castello Medievale di Guardia Sanframondi.
Milano, 9 Aprile 2021


Oggi sono trent'anni dal disastro del Moby Prince. Fu una strage: 140 morti su 141 persone a bordo. La Capitaneria di porto si accorse con quasi un'ora e mezzo di ritardo che a bruciare era un traghetto e non solo la cisterna di una petroliera. Si salvò un membro dell'equipaggio, il mozzo Alessio Bertrand. Perché i soccorsi non furono più tempestivi? La vita a bordo continuò dopo la prima mezz'ora, altre persone potevano essere salvate: quando ormai erano le 10 del mattino, a 12 ore dallo scontro con l'Agip Abruzzo, in mare fu trovato il corpo del barista Francesco Esposito, annegato nel petrolio. Le lancette del suo orologio erano ferme alle 6,20 del mattino.
Livorno 9 aprile
    
Furto di legna e Faggi abbattuti Divieto di dimora nei comuni ricadenti nel Parco Regionale del Matese
Nella mattinata odierna, nell’ambito di attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Benevento, collaborati dal personale della Stazione Carabinieri Forestale di Cerreto Sannita, hanno dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di dimora nei comuni ricadenti nel Parco Regionale del Matese disposta dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento nei confronti di n. 3 persone (appartenenti al medesimo nucleo familiare), gravemente indiziate di furto aggravato in concorso, ed in particolare di aver reiteratamente ed illecitamente abbattuto -tra il gennaio e l’ottobre del 2020- numerose e pregiate piante di faggio all’interno di aree demaniali protette del Parco Regionale del Matese, poi impossessandosi anche del materiale legnoso. L’attività investigativa traeva origine da un arresto in flagranza effettuato nel dicembre del 2019 a carico di un soggetto, colto mentre era intento a trafugare circa 50 quintali di legna di faggio verde in un bosco demaniale di proprietà del Comune di Cusano Mutri e poi si è sviluppata -grazie a servizi di osservazione, pedinamento e controllo, nonché sopralluoghi e rilievi fotografici, anche mediante l’utilizzo di apposite foto-trappole collocate nelle aree dei furti-  su boschi demaniali ubicati alle località “Pesco Rosito” e “Fonte Lagno di Ferro” ricadenti nel comune di Pietraroja (BN), aree queste di notevole pregio ambientale e paesaggistico (essendo individuate come Zona Speciale di Conservazione a norma dell’art. 4 part. 4 della direttiva comunitaria n. 92/43), e ha consentito, nonostante la difficoltà dovuta alla circostanza che gli indagati sono ottimi conoscitori delle aree oggetto di furto, caratterizzate da notevole estensione e da una conformazione spesso impervia, di acquisire elementi per sostenere la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza in ordine a diversi tagli furtivi. Il GIP, condividendo la tipologia di misura cautelare richiesta dalla Procura, ha ritenuto che il concreto ed attuale pericolo di reiterazione di reato fosse adeguatamente fronteggiabile con la particolare misura del divieto di dimora dei 3 indagati nei comuni ricadenti nel Parco Regionale del Matese, ed in particolare nei territori di Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Pietraroja, Faicchio, S. Lorenzello, Ailano, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Fontegreca, Gallo Matese, Gioia Sannitica, Letino, Piedimonte Matese, Prata Sannita, Raviscanina, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife e Valle Agricola, in quanto l’unica in grado di allontanare efficacemente gli autori dei reati dal pregiato patrimonio boschivo demaniale insistente anche nella provincia sannita.
Tale operazione si inserisce nell’ambito delle azioni poste a tutela della normativa ambientale e paesaggistica, e soprattutto delle bellezze naturalistiche che costituiscono ricchezza per tutta la collettività.
Benevento, 09 aprile 2021

TRUFFE ON-LINE: UN AGRICOLTORE DI CASTELFRANCO IN MISCANO (BN) TENTA DI COMPRARE UN MINI ESCAVATORE PER 1500 EURO SENZA RICEVERE NULLA IN CAMBIO. I CARABINIERI DENUNCIANO 3 PERSONE PER TRUFFA
I Carabinieri della Stazione di Castelfranco in Miscano, coordinati dalla Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà una 52enne calabrese, un 28enne originario della Costa d’Avorio ed una 42enne laziale per il reato di truffa in concorso.
Le indagini, avviate nello scorso mese di febbraio a seguito della denuncia di un agricoltore locale, hanno consentito di accertare che i truffatori avevano pubblicato su un noto social network un falso annuncio di vendita di un mini escavatore, inducendo il denunciante, a seguito di contrattazioni telefoniche intrattenute sul telefono in uso all’ivoriano, a versare quasi mille euro alla donna calabrese mediante un vaglia postale; il tutto con la complicità della donna laziale, intestataria di una carta di credito su cu i truffatori avevano chiesto un ulteriore pagamento di circa cinquecento euro per delle pretestuose spese di assicurazione, tasse e consegna del mezzo. Ricevuta la prima somma ed al diniego del denunciante ad ottemperare all’ulteriore richiesta di denaro, i malfattori si sono resi irreperibili senza mai consegnargli quanto pattuito.
I Carabinieri rinnovano e raccomandano massima attenzione e prudenza nell’effettuare contrattazioni telefoniche ed on-line, segnalando tempestivamente ogni situazione sospetta al numero di pronto intervento “112” o alle Stazioni presenti sul territorio.
Castelfranco in Miscano 9 aprile 2021

    
Vaccini salva-turismo, Pellegrino (IV): “Cilento è risorsa strategica, rientri tra priorità immunizzazione”
“Il Cilento può rientrare a pieno titolo nelle strategie per la ripartenza del turismo della regione Campania anche inserendolo tra le priorità del progetto di immunizzazione dei luoghi turistici. Ho molto apprezzato la volontà espressa dalla Regione Campania e dal Presidente, Vincenzo de Luca, di procedere alla campagna vaccinale nelle isole del golfo di Napoli, con l'intento, ovviamente condivisibile, di rilanciare il settore turistico e sostenere chi ha pagato probabilmente il conto più salato dell’emergenza Covid. Sono convinto che la richiesta di allargarne la portata anche alla nostra realtà risulti strategica nel grande progetto di rilancio dell’economia turistica in Campania. Siamo l’unico Parco italiano ad entrare nella top ten europea delle Aree Protette stilata da Tripadvisor, con ben 4 riconoscimenti Unesco e con il mare considerato tra i più belli d’Italia, che vanta aree interne particolarmente suggestive. Un modello in termini di sviluppo sostenibile vista la capacità di creare economia e occupazione puntando sul turismo, sulla cultura e sulla valorizzazione dei prodotti agroalimentari. Una realtà di particolare rilevanza nel settore turistico della nostra Regione che ha visto realizzati numerosi investimenti da parte di chi ha creduto nelle straordinarie potenzialità di questo territorio che in termini di Ambiente, paesaggio, cultura, arte, tradizioni non ha nulla da invidiare a nessuno e che ogni anno continua ad affascinare e ad attrarre migliaia di visitatori”. Queste le parole di Tommaso Pellegrino, Presidente del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e Capogruppo di Italia Viva in Consiglio Regionale, al termine dell’incontro con i sindaci del Cilento svoltosi a Camerota alla presenza dell’Assessore regionale al Turismo, Felice Casucci.
Camerota 9 aprile 2021

Dinner in the sky sbarca ai piedi della Dormiente dal 9 al 11 luglio.
Prevendite disponibili da oggi: in tanti scelgono la cena a 50 metri di altezza per vivere un’esperienza indimenticabile Il Covid non ferma Dinner in the sky, il ristorante a 50 metri di altezza che dà ai suoi commensali la possibilità di pranzare, cenare o degustare un aperitivo sospesi tra cielo e terra, storia e leggenda. “Dinner in the sky” è il ristorante ad alta quota che ha già lasciato con il naso allinsù il pubblico di tutto il mondo, da Dubai a Londra passando per Las Vegas e Bruxelles, collezionando negli ultimi due anni numeri da record anche in Italia: oltre 3mila biglietti venduti, oltre 11mila followers Instagram, 6mila like su Facebook, 800mila visite sul sito internet. A Benevento, il ristorante tra le nuvole è stato fortemente voluto da Antonio Caruso, noto imprenditore del capoluogo sannita, proprietario di diverse attività tra cui lo storico Panificio Caruso, presente in città da oltre mezzo secolo. Uno dei motivi che ha spinto Antonio a realizzare l’esclusiva dell’evento, oltre a quello di valorizzare l’amata terra d’origine, è stato proprio quello di credere in una rinascita socio-economica dopo la crisi generata dalla pandemia in atto e perché no, donare un po di spensieratezza all’estate beneventana. Il placet del sindaco Clemente Mastella e l’entusiasmo dell’amministrazione comunale con a capo il vice-sindaco Mario Pasquariello e l’assessore al commercio Alfredo Martignetti, hanno evidenziato la suggestione e l’attrattiva per un evento unico nel suo genere caratterizzato da una forte dinamica innovativa. Nella splendida location di Piazza Castello, ad un passo dalla storia di una delle città più antiche e belle del mondo sarà possibile vivere il brivido di unesperienza ad alta quota scegliendo tra ben quattro opzioni diverse: brunch, pranzo, apericena, cena con prezzi che vanno da 89 fino a 159 euro, con la possibilità di organizzare ulteriori salite commerciale. Vera e propria novità sarà “Il villaggio del gusto”, dove agli estremi della piazza, saranno posizionate casette in legno utilizzabili a scopo espositivo e a carattere degustativo e “un social music point” a scopo musicale e d’intrattenimento, curato dall’Essential Agency.
Innovazione, tecnologia e storia si intrecciano per dar vita ad un nuovo concetto di intrattenimento. Gli ospiti di Dinner in the sky potranno degustare i menù curati dallo chef Luciano Vigliotti del ristorante Samnium Resort Et Suites (Paolisi), giovane e talentuoso chef dell’oasi di piacere a 5 stelle posizionata nel cuore del Sannio. L’evento è stato reso possibile dalla partnership con Centro Ottico Mario Balestrieri, storica attività che fonda le proprie radici nel capoluogo sannita già dai primi anni del novecento
Un sentito ringraziamento a Stefano Burotti, concessionario di Dinner in the Sky in esclusiva per lItalia, ed a tutto lo staff di Dinner in the sky Italia che hanno reso possibile il realizzarsi dell’evento. Massima attenzione per quanto riguarda le misure anti-Covid, sanificazione, igienizzazione e prevenzione del contagio sia a terra che a bordo dellattrazione. Uno speciale sistema di paratie mobili garantirà il rispetto del distanziamento minimo attorno alla tavola. Laccesso allattrazione sarà scaglionato con un sistema di turnazione e di gestione delle fasi di afflusso e deflusso che mira a limitare il più possibile le occasioni di contatto. Quello della sicurezza è un aspetto cruciale, sul quale lo staff di Dinner in the Sky Italia ha deciso di investire tanto, per garantire ai propri ospiti unesperienza appagante ed emozionante ma allo stesso tempo rispettosa delle normative vigenti. Le prevendite sono ancora disponibili sul sito ufficiale dinnerinthesky.it. Come funziona Dinner in the sky? I commensali arrivano sul posto alcuni minuti prima, accolti delle hostess che ne effettuano la registrazione prima di accompagnarli nella zona ‘hospitality’ per un aperitivo di benvenuto. Successivamente vengono accompagnati due alla volta alla piattaforma dove vengono allacciati ai sedili, in stile Formula 1, dal personale di sicurezza. Una volta che tutti hanno preso posto, inizia un countdown di 10 secondi per salire in cielo ad unaltezza di 50 metri, dove si svolge levento. La struttura di Dinner in the sky è composta da tavolo appositamente progettato che ore a 22 ospiti un’esperienza straordinaria a 50 metri di altezza. Il tavolo da 5 tonnellate viene sollevato su 16 cavi di acciaio da una gru da 120 tonnellate. Durante l’evento è presente un team professionale di gestori di eventi e tecnici sul posto. Il format si adatta perfettamente a matrimoni, compleanni, meeting aziendali, conferenze stampa, concerti, sfilate di moda, anniversari.
Benevento 8 aprile2021


    
Certificati in tabaccheria a Montesarchio
Anche a Montesarchio sarà presto attivato il servizio di rilascio dei ​ certificati anagrafici in tabaccheria. Sarà possibile grazie alla convenzione siglata dal Comune di Montesarchio, rappresentato dall’Assessore all’Innovazione Tecnologica Annalisa Clemente e la FIT, Federazione Italiana Tabaccai, guidata a livello provinciale da Emilio Zamparelli. Un servizio innovativo e tecnologicamente all’avanguardia che partirà a breve: la stampa dei certificati anagrafici in tabaccheria. Nel merito l’Assessore Clemente dichiara: “L’iniziativa scaturisce dalla forte volontà dell’Amministrazione comunale di rendere la città di Montesarchio un modello di smart city , a misura di cittadino. L’obiettivo sarà semplificare i servizi per i cittadini, che non dovranno necessariamente recarsi in Comune, in determinati orari di apertura, per ottenere i documenti. Sarà infatti possibile richiedere in tabaccheria, a qualunque ora del giorno, i certificati normalmente rilasciati dagli Uffici Comunali, come quello di residenza, stato civile, stato libero, cittadinanza, Stato di famiglia, anagrafico di matrimonio, anagrafico di nascita e di morte. Partiremo inizialmente con 5 tabaccherie, che già la prossima settimana inizieranno un percorso formativo offerto dalla FIT, ma è nostra intenzione allargare la possibilità di partecipazione a tutte le tabaccherie presenti sul territorio di Montesarchio. Estenderemo l’invito ad attivare il servizio ai Comuni afferenti l’Unione dei Comuni della Valle Caudina, in un’ottica di upgrade tecnologico collettivo” Il Presidente provinciale della Federazione italiana Tabaccai Emilio Zamparelli dichiara: “è un risultato importante che consentirà di semplificare le vite dei cittadini. Noi come tabaccai, rete dello Stato, faremo la nostra parte a servizio di tutti. Mi complimento con l’Amministrazione comunale e con gli Uffici competenti per la celerità della risposta alla nostra proposta e siamo soddisfatti della collaborazione con le istituzioni , affinché le nostre attività agevolino le loro vite quotidiane, soprattutto di chi osserva rigidi orari di lavoro”. Montesarchio 7 aprile 2021

Carabinieri Forestali  intervengano a Ceppaloni per abbandono di rifiuti speciali
I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Montesarchio continuano nel contrasto al degrado in cui versano alcune zone periferiche del comune di Ceppaloni, prese di mira dagli "abbandoni seriali" di rifiuti. Alcuni siti, fortemente deteriorati dall'abbandono incontrollato di rifiuti anche riconducibili ad attività imprenditoriali, sono stati oggetto di specifiche indagini dei Carabinieri Forestali di Montesarchio anche con l'ausilio di attrezzature di videosorveglianza in parte fornite anche dall’amministrazione comunale. Le attrezzature, abilmente installate in prossimità degli sversatoi illegali, in pochi mesi di osservazione hanno fornito preziosi elementi per l'identificazione di diversi soggetti (principalmente privati cittadini) che, approfittando della discrezione offerta da zone periferiche, hanno preferito abbandonare i propri rifiuti nell'ambiente rurale del circondario di Ceppaloni anziché conferirli, come fanno la maggior parte dei cittadini virtuosi, differenziandoli correttamente con dedizione e impegno. Tali condotte, sebbene spesso vengono sanzionate "solo" in sede amministrativa con una sanzione da 300 e 3000 euro, provocano nell'ambiente un degrado dovuto alla disseminazione del contenuto dei sacchetti dal punto in cui vengono abbandonati per l'effetto del vento, veicoli in transito, animali selvatici e cani randagi attirati dall'odore degli scarti alimentari. Un caso più grave, immortalato dagli occhi elettronici installati dai CC Forestali è stato portato all'attenzione della Procura di Benevento per gestione illecita e abbandono di rifiuti speciali (principalmente pneumatici fuori uso e altri rifiuti speciali plastici) e combustione illecita di rifiuti. Nei guai questa volta è finito un trentenne di Ceppaloni, già noto alle Forze dell'Ordine, immortalato più volte dalle telecamere nascoste e in diversi punti del territorio, mentre era intento ad abbandonare al suolo oltre 800 kg di rifiuti speciali. Al vaglio degli inquirenti è finita anche la posizione di un imprenditore locale, sempre operante nel settore della gestione dei rifiuti, risultato essere il proprietario del veicolo utilizzato nottetempo per la combustione illecita di un cumulo di rifiuti in località Rotola. Il rogo, domato solo grazie al rapido intervento dei Vigili del Fuoco di Benevento, ha interessato rifiuti plastici, pneumatici fuori uso ed altri rifiuti con conseguente immissione nell'atmosfera e nell'ambiente di diossina. Il veicolo, intercettato, dai Forestali in un paese limitrofo è stato sottoposto a sequestro penale e messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per gli accertamenti del caso volti all'identificazione dei soggetti che lo hanno utilizzato per compiere il blitz incendiario.
Le pene per chi commette simili reati vanno da due a cinque anni di reclusione per la combustione di rifiuti (art. 256-bis del codice dell'ambiente) e dell'arresto da tre mesi a un anno o con l'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro comminate per chi gestisce e abbandona illecitamente rifiuti speciali. Oltre alle sanzioni penali e amministrative i trasgressori dovranno procedere a loro spese anche al ripristino dello stato dei luoghi rimuovendo e smaltendo correttamente i rifiuti abbandonati. L’attività si inquadra in una più ampia attività di controllo sulla gestione di rifiuti condotta su tutta la circoscrizione di competenza della Stazione Carabinieri Forestale di Montesarchio (comuni di Apollosa, Arpaise, Bonea, Ceppaloni, Montesarchio, Pannarano e San Leucio del Sannio) che ha portato nell’ultimo anno alla trasmissione di 13 informative di reato e alla contestazione di illeciti amministrativi per un importo totale di 24000 €.
Montesarchio 7 aprile 2021

    
Distrutte 5 auto in un capannone a Montesarchio
Cinque auto distrutte, il bilancio di un rogo avvenuto ieri sera a Montesarchio in via Pizzo. Il capannone  adibito a garage vicino  all’abitazione di più persone dello stesso nucleo familiare.
IIl tempestivo intervento dei vigili del fuoco della caserma di Bonea hanno dovuto lavorare non molto per domare l’incendio. Unitamente ai vigili del fuoco anche i carabinieri  che hanno avviato le indagini sulla natura del rogo.
Montesarchio 7 aprile 2021.

    

VITULANO (BN) - MORCONE (BN): ATTIVITA’ DEI CARABINIERI PER IL CONTRASTO AI FURTI. RINVENUTA LA REFURTIVA E TRE PERSONE SOTTOPOSTE A FERMO DI P.G. E UNA DENUNCIATA IN STATO DI LIBERTA’.
Nella giornata di ieri, militari della Stazione CC di Vitulano (BN), unitamente a personale dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia CC di Montesarchio (BN), della Compagnia CC di Cerreto Sannita (BN) e della Radiomobile della Compagnia di Benevento, a seguito di prolungata attività investigativa, sottoponevano a fermo di indiziato di delitto tre cittadini di nazionalità rumena, rispettivamente di anni 26, 36 e 38, con i primi due censurati per reati contro il patrimonio, resisi responsabili dei reati di furto aggravato in concorso, ricettazione, danneggiamento seguito da incendio e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, mentre un quarto 33enne rumeno, censurato, veniva deferito in stato di libertà per concorso in furto aggravato. L’attività scaturiva dal rinvenimento al km. 49+600 della SS 372 territorio di Vitulano (BN) di due veicoli, un autocarro VW Transporter, oggetto di furto nel comune di Morcone (BN), parzialmente incendiato nella parte posteriore e di un’autovettura Peugeot 206, completamente incendiata, nel cui interno si riveniva una targa risultante oggetto di furto perpetrato nel comune di Agropoli (SA). A seguito di attività investigativa posta in essere sul posto dai militari operanti, poco dopo, veniva fermato dalla Radiomobile di Cerreto Sannita (BN) in direzione Telese Terme (BN) un  veicolo con a bordo quattro persone di nazionalità rumena. A seguito di controllo emergeva che tre degli occupanti erano gravati da precedenti e, pertanto, si procedeva a perquisizione personale e veicolare che dava esito positivo: infatti, si rinvenivano uno spray antiaggressione di genere proibito, un coltello a serramanico e una chiave inglese.  Successivamente, nel corso del sopralluogo eseguito nei pressi del rinvenimento dei mezzi, poco distante, si rinvenivano, in una scarpata, numerosi attrezzi da lavoro, tra cui alcuni smerigliatrici, mini compressori e trapani professionali e staffe in rame di varia metratura del peso di circa 30 quintali. Si accertava che tutto il materiale era stato asportato in Morcone (BN) nella precedente notte. I veicoli, il materiale, dopo il riconoscimento da parte dei legittimi proprietari, sono stati sottoposti a sequestro per il prosieguo delle indagini.
A seguito della visione delle immagini estrapolate dal sistema di video sorveglianza si accertava che tre dei fermati si erano resi responsabili di 6 furti in danno di aziende ubicate in Morcone (BN) per un danno complessivo stimato in euro 30mila. Visti gli elementi raccolti, si procedeva a sottoporre gli stessi a fermo di indiziato di delitto e dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Benevento.
A carico dei quattro veniva altresì avanzata proposta per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio.
benevento 7 aprile 2021



Le piazze di Francesco mercoledì 7 aprile ad Ascoli Piceno
Continuano gli appuntamenti nelle piazze italiane in occasione dei 100 anni della rivista San Francesco. Mercoledì 7 aprile, alle 16.30 in Piazza Arringo ad Ascoli Piceno, in diretta streaming su sanfrancesco.org, si terrà l'incontro dal titolo “Parole povere, uscire dalla folla: la vocazione”. Parteciperanno tra gli altri: Card. Edoardo Menichelli, il musicista, Giovanni Allevi, e il direttore della rivista San Francesco, Padre Enzo Fortunato. Ogni mese i frati della Basilica di San Francesco in dialogo in una piazza diversa d'Italia per celebrare San Francesco e il suo passaggio. Dopo Assisi, Foligno e Alviano il viaggio prosegue verso Ascoli Piceno: luogo in cui, mentre Francesco predicava nella piazza, trenta persone uscirono dalla folla e si fecero suoi discepoli, ricevendo l'abito dalle sue mani. «La tappa di Ascoli Piceno sarà un momento per riflettere sulla differenza tra popolo e fraternità, massa e comunità - ha dichiarato padre Enzo Fortunato -. Ricorderemo uno degli episodi della vita di San Francesco dove nel predicare ad un popolo il Santo mostrò a tutti che i giovani non sono delle bottiglie da riempire ma luci da accendere». L'evento partirà da Piazza del Popolo alle 16.30 poi ci si porterà in Piazza Arringo, luogo in cui San Francesco predicò nella sua tappa ascolana. L'incontro verrà trasmesso in diretta streaming sul sito sanfrancesco.org, sulla pagina Facebook e YouTube di San Francesco d'Assisi e sul canale Facebook del direttore della rivista Padre Enzo Fortunato. Per i giornalisti che vorranno seguire l'incontro è necessario inviare una richiesta al responsabile dell'ufficio stampa, Roberto Pacilio, all'indirizzo accrediti@sanfrancesco.org entro mercoledì 7 aprile ore 13.
Assisi 7 aprile 2021
Esecuzione misura cautelare
Nella giornata di oggi, all’esito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, la Squadra Mobile di Benevento ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Benevento, nei confronti di due soggetti beneventani, raggiunti da gravi indizi in relazione ad un grave episodio di lesioni personali aggravate da uso di arma impropria, accaduto nel novembre 2020. Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura, consentivano di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due soggetti, che risultavano aver aggredito violentemente, lungo la pubblica via, un loro conoscente, colpendolo ripetutamente con una mazza da baseball, e cagionandogli così lesioni personali che ne avevano reso necessario il ricovero presso l’Ospedale “G. Rummo – S. Pio” di Benevento; l’azione violenta veniva posta in essere a scopo “punitivo”, perché la vittima veniva ritenuta responsabile del danneggiamento, avvenuto poco tempo prima, di alcuni veicoli parcheggiati al rione IACP “Pacevecchia”. Pertanto, ricorrendo altresì i futili motivi dell’aggressione, la crudeltà della medesima, nonché la minorata difesa, avendo i prevenuti approfittato delle favorevoli circostanze di tempo, di luogo e di persona, la Procura, all’esito delle indagini espletate, richiedeva l’applicazione della misura cautelare, concessa dal GIP, sede, ed eseguita dalla P.G. operante.
Benevento, 07/04/2021

Eseguiti quattordici arresti e notificati cinque obblighi di dimora per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti sull’asse Napoli - Benevento
Nella mattinata odierna, all’esito di un’articolata attività di indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal Tribunale di Napoli che ha disposto la custodia cautelate in carcere nei confronti di 14 soggetti e l’obbligo di dimora nel comune di residenza (con divieto di allontanarsi dalle rispettive abitazioni dalle ore 20.00 alle ore 06.00) nei confronti di ulteriori 5 persone, appartenenti ad un’organizzazione criminale dedita ad attività di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, operante sull’asse Napoli - Benevento. Le indagini, svolte dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico - Finanziaria della Guardia di Finanza di Benevento, hanno consentito di accertare l’esistenza e l’operatività di un’associazione, composta da due distinti gruppi criminali in stretto contatto tra loro, operante nei territori di Napoli e Benevento, avente ad oggetto il traffico e le cessioni di considerevoli quantitativi di sostanza stupefacente del tipo cocaina e marijuana. Nello specifico, le investigazioni, svolte essenzialmente attraverso indagini tecniche a cui sono stati affiancati tradizionali servizi di osservazioni e controllo, hanno evidenziato l’operatività criminale di un primo gruppo di soggetti operante sul territorio di Napoli, in particolare nei quartieri Vasto - San Lorenzo - Mercato - Case Nuove, organizzato secondo un modello piramidale che vede al vertice un cittadino napoletano (cl. 92) quale principale fornitore della sostanza stupefacente, rivenduta rispettivamente nel territorio partenopeo da due fratelli anch’essi di origini napoletane (cl. 92 e cl. 95) e nell’area beneventana da un pregiudicato locale per reati specifici (cl. 94), referente del secondo gruppo operante nel territorio sannita, attraverso l’intermediazione dei citati germani, sia in prima persona che con l’ausilio di pusher assunti alle proprie dipendenze. I restanti indagati fornivano il proprio costante contributo all’associazione occupandosi della custodia (spesso presso abitazioni di soggetti insospettabili e/o parenti) e della rivendita dello stupefacente, nonché della riscossione dei relativi proventi che poi consegnavano ai vertici del gruppo criminale. Le indagini, hanno altresì evidenziato come le cessioni di stupefacente ai consumatori avvenivano principalmente in modo “itinerante”, cioè previo contatto telefonico da parte degli acquirenti al loro pusher di riferimento mediante l’utilizzo di linguaggio “criptico”, nonché l’uso di auto a noleggio e/o intestate a terze persone soprattutto da parte degli esponenti del gruppo beneventano, i quali avevano necessità di muoversi sulla tratta Benevento/Napoli e ritorno per rifornirsi dello stupefacente da cedere nel capoluogo sannita, soprattutto nel quartiere Capodimonte e nei Rioni Libertà e Ferrovia. Il provvedimento eseguito, che ha riguardato - complessivamente - 19 soggetti, di cui 12 residenti in territorio sannita e 7 in territorio partenopeo, è stato emesso all’esito delle complesse investigazioni svolte che hanno consentito, nel tempo, l’arresto in flagranza di reato di 6 soggetti ed il sequestro di significativi quantitativi di sostanza stupefacente. Nel contesto dell’odierna operazione, sono state eseguite inoltre diverse perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di vari esponenti del sodalizio criminale partenopeo/sannita attenzionato dalle indagini.
Benevento 6 aprilezo 2021


8a Tappa Foggia - Guardia Sanframondi del Giro d'Italia
Si è svolta stamani una riunione in preparazione della 8a tappa Foggia-Guardia Sanframondi del prossimo 15 maggio per la 104a edizione del Giro ciclistico d’Italia.
Il Presidente della Provincia Antonio Di Maria ha voluto riunire in Sala Consiliare alla Rocca dei Rettori gli amministratori dei Comuni sanniti attraversati dalla carovana rosa in un percorso tanto suggestivo quanto impegnativo, soprattutto in considerazione dell’andamento altimetrico dalla località Bocca della Selva a Pietraroja e Cusano Mutri sino alla Vallata telesina. Di Maria, che aveva al suo fianco il Sindaco di Guardia Sanframondi, Raffaele Di Lonardo, ha dichiarato di aver avviato per tempo un monitoraggio della rete stradale interessata dall’appuntamento promosso dalla Gazzetta dello sport e di aver dato già mandato al Dirigente del Settore Tecnico della Provincia, Angelo Carmine Giordano, presente ai lavori in Sala Consiliare, per la predisposizione di un primo programma di massima per la risagomatura e la messa in sicurezza di tratti delle Strade provinciali percorse dai “girini”. Sono quindi intervenuti i Sindaci che hanno rappresentato un quadro aggiornato della condizione di percorribilità delle diverse arterie. A tale proposito è stato da più parti osservato che la carovana rosa attraverserà i centri storici e comunque percorrerà strade comunali alcune delle quali interessate attualmente da lavori per la posa in opera di alcuni sottoservizi. In sostanza i Sindaci hanno rappresentato criticità ed esigenze che necessitano di un cospicuo sostegno economico per farvi fronte. In tutti la consapevolezza della straordinaria importanza dell’appuntamento anche ai fini della valorizzazione del comprensorio con le sue attrattive e bellezze paesaggistiche, artistiche, storiche. Al termine del confronto si è appreso che il Presidente Di Maria effettuerà nuovi sopralluoghi sul percorso e che, comunque, provvederà ad interessare la Regione Campania sull’appuntamento del Giro che viene abitualmente seguito attraverso i canali televisivi da milioni di appassionati nel mondo e da molte decine di migliaia di persone dai bordi delle strade stesse. Tenuto conto che si tratta dell’unica tappa della carovana rosa in Campania, Di Maria ed i Sindaci si aspettano il pieno sostegno da parte della Regione per tutte le esigenze logistiche connesse al grande appuntamento sportivo.
Benevento 6 aprile  2021


BENEVENTO: CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI NELLE FESTIVITA PASQUALI
Nel week-end di queste festività Pasquali i Carabinieri del Comando Provinciale hanno svolto dei servizi straordinari per il controllo del territorio in tutti i comuni della provincia sannita, particolarmente mirati alla verifica del rispetto delle norme di contenimento della diffusione del virus “Covid 19” Nel dettaglio i dati nei soli giorni di Pasqua e Pasquetta:
  • in totale sono state controllate 556 persone;
  • di cui 22 persone sono state sanzionate per inosservanza delle norme anticovid;
  • sono stati controllati 131 esercizi, per due di queste attività i militari della Compagnia di Montesarchio nel giorno di Pasquetta hanno proposto anche la chiusura per 5 gg. per inosservanza delle suddette disposizioni.
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    I Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo nel corso delle verifiche, a San Marco dei Cavoti, hanno denunciato a piede libero un 49enne locale per guida in stato di ebbrezza alcolica. All’uomo veniva riscontrato un tasso alcolemico superiore a 2 g/l a seguito di accertamenti clinici effettuati in ospedale a Benevento, conseguenti al ribaltamento dell’automobile da lui condotta, mentre andava a fare la spesa, avvenuto nel centro di San Marco dei Cavoti, fortunatamente senza provocare altri feriti. Al conducente è stata ritirata la patente di guida e sequestrata l’autovettura.
    6 aprile  2021
    COVID-19, DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DE LUCA ​"CHIARIMENTO GOVERNO SU ASTRAZENECA"
    Dichiarazione del Presidente Vincenzo De Luca:
    "E’ urgente che il Governo chiarisca ad horas la utilizzabilità del vaccino AstraZeneca. Il disastro comunicativo e le decisioni di altri Paesi stanno determinando una situazione di crollo nelle somministrazioni di tale vaccino. Invitiamo il Governo a decidere subito sulla utilizzabilità di AstraZeneca per evitare blocchi drammatici nelle somministrazioni.Questa situazione rende ancora più urgente un pronunciamento dell’autorità di controllo Aifa sul vaccino Sputnik. E’ interesse dell’Italia non perdere un minuto di tempo. Ogni giorno perduto nella valutazione di questo vaccino è un atto di irresponsabilità verso il Paese".
    Si chiarisce inoltre che da oggi non è più in vigore l'ordinanza in tema di attività mercatali, parchi, lungomare. Pertanto restano in vigore le disposizioni dell'ultimo decreto del Governo in relazione alla "zona rossa".
    Napoli 6 aprile 2021

    Il 9 aprile 2021 la Notte Europea della Geografia.
    Nell'ambito delle iniziative organizzate da AIIG insieme alla Sapienza Università di Roma (Dipartimento di Lettere e Culture moderne e i Corsi di laurea triennale in Scienze Geografiche per l’Ambiente e la Salute e magistrale in Gestione e Valorizzazione del Territorio) Ilaria Parma e Tino Mantarro ci parleranno di un secolo di vacanze e viaggi nelle fotografie storiche dell’Archivio del Touring Club Italiano. Attraverso 25 immagini si punterà l'attenzione sui cambiamenti e l'evoluzione del turismo, nonché sul modo di concepire l'Italia come una destinazione turistica. Sarà presentato anche l'Archivio fotografico Touring attraverso una visita virtuale dei locali. Il contributo video "Italia in viaggio" della durata di circa 40 minuti sarà disponibile dalle 17.30 sul canale Youtube AIIG channel.
    Milano 6 aprile 2021
    foto archivio Touring Club Italiano

    Maltrattamenti in famiglia emessa custodia cautelare
    Nella giornata di oggi, all’esito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, la Squadra Mobile di Benevento ha eseguito la misura cautelare della custodia in carcere emessa dal GIP di Benevento a carico di un soggetto raggiunto da gravi indizi di colpevolezza in ordine al delitto di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie e dei figli minorenni, lesioni aggravate ai danni dei figli minori e violenza sessuale ai danni della moglie.  
    Il provvedimento, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Benevento su richiesta della Procura, scaturisce dall’attivazione di un codice rosso a seguito della denuncia sporta dalla donna; le indagini - coordinate dalla Procura, avviate dalla Stazione Carabinieri di San Giorgio del Sannio e dalla Stazione Carabinieri di Benevento e proseguite dalla Squadra Mobile di Benevento - hanno permesso di acquisire la gravità indiziaria in ordine alle seguenti circostanze:  almeno dall’anno 2018, l’uomo, sotto l’effetto abituale di sostanze alcoliche e di farmaci antidepressivi, maltrattava la moglie e i figli minori con abituale condotta minacciosa e violenta, li percuoteva, lanciava all’indirizzo della donna oggetti vari e rompeva suppellettili all’interno dell’abitazione familiare, la minacciava anche di morte e la offendeva con epiteti ingiuriosi; nel mese di gennaio e febbraio 2020 cagionava ai figli minori lesioni personali; inoltre, il predetto con violenza costringeva la moglie a subire rapporti sessuali. Con tale condotta, sottoponeva gli stessi a vessazioni e prevaricazioni consistite in violenze fisiche e morali tali da cagionare agli stessi sofferenze ed umiliazioni, fonte di un disagio grave e incompatibile con le normali condizioni dell’esistenza.
    Benevento, 2 aprile 2021


    BENEVENTO. TENTANO DI RISCUOTERE LA TANGENTE SU UN CANTIERE AD UN IMPRENDITORE . TRAVESTITI DA FINTI OPERAI I CARABINIERI DEL NUCLEO INVESTIGATIVO HANNO ARRESTATO I QUATTRO AUTORI.
    A Benevento questa sera, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno arrestato, in flagranza di reato, 4 persone ritenute responsabili del reato di tentata estorsione. Si tratta di: un pregiudicato 64enne e di suo figlio sorvegliato speciale 32enne ed altri due beneventani, uno di 28 anni e l’altro di 24 anni, tutti già noti per i loro trascorsi penali. I militari sono intervenuti grazie alla collaborazione della vittima, un imprenditore edile locale, che qualche giorno fa, ha denunciato ai carabinieri di essere stato oggetto di una richiesta di una tangente estorsiva di 20 mila euro da parte di due persone che si erano presentate presso il suo cantiere con tale pretesa, dicendo che sarebbero tornati questo pomeriggio per riscuotere la prima metà della somma richiesta. Pertanto, i militari del Nucleo Investigativo hanno predisposto gli opportuni servizi di osservazione ed alcuni carabinieri si sono travestiti da operai, aspettando che i malviventi si presentassero per il ritiro del pizzo. Infatti, presso il cantiere, sito in contrada San Vitale di questo capoluogo, si sono presentate 3 persone giunte insieme ad una quarta, conducente di un’autovettura, un’AUDI A3, che li ha lasciati a debita distanza dal cantiere, dove i tre si sono recati a piedi. All’interno del sito, i finti operai sono stati contattati dai tre malviventi e, appena hanno avuto contezza e conferma della richiesta estorsiva da parte dei tre, i militari hanno fatto scattare l’operazione. Il dispositivo predisposto dai carabinieri ha permesso di rintracciare ed arrestare anche il conducente dell’auto che aveva accompagnato gli altre tre complici.
    Pertanto, tutti e quattro, dopo essere stati condotti presso gli uffici di questo Comando Provinciale sono stati dichiarati in arresto con l’accusa del reato di estorsione aggravata e, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Benevento, tradotti presso la Casa Circondariale di Benevento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Tale brillante risultato, oltre alla rapida indagine svolta dai militari, è certamente stato reso possibile grazie alla tempestiva denuncia ed al coraggio mostrato dalla vittima, che ha consentito di assicurare alla Giustizia i  responsabili, i quali, confidando principalmente sul silenzio delle vittime di turno causano devastanti ricadute sul territorio agli operatori del settore imprenditoriale,  già duramente colpito dalla crisi dell’attuale momento emergenziale.
    Benevento, 1aprile 2021.

    Il Presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria ha proseguito nelle Audizioni dei Sindaci per predisporre il Contratto Istituzionale di Sviluppo.
    Nel corso della terza tornata di incontri in video-conferenza è stata la volta del Sistema Territoriale Urbano di Benevento che ricomprende i territori di: Arpaise, Benevento, Calvi, Castelpoto, Ceppaloni, San Giorgio del Sannio, San Leucio del Sannio, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, Sant’Angelo a Cupolo; e del Sistema Territoriale di Pietrelcina con i territori di Pago Veiano, Pesco Sannita, Pietrelcina. La discussione odierna per un programma condiviso su progetti di sviluppo di adeguata scala territoriale comprensoriale ha tenuto conto delle conclusioni del dibattito presso la Camera dei deputati sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nella prospettiva della redazione del Recovery plan da consegnare entro la fine del corrente mese di aprile all’Unione Europea. Il Presidente Di Maria ha evidenziato come il PNRR, nell’attuale formulazione, riconosca la specificità dei territori montani e conferisca forte valenza alle politiche di contrasto alle sperequazioni e disuguaglianze che queste aree registrano rispetto a quelle metropolitane. Questa indicazione strategica rende ancora più attaule e necessaria la predisposizione di una adeguata programmazione degli interventi su area vasta per consentire la ripresa economica del territorio provinciale sannita perché può contare su una linea di indirizzi programmatici nazionali che vanno finalmente nella direzione auspicata da tempo dalla classe dirigente delle aree della dorsale appenninica. Infatti, il PNRR, ha precisato il Presidente Di Maria, riconosce che le aree montane, nell’economia generale del Paese, hanno una propria funzione e non costituiscono soltanto un peso per l’Italia: tanto che il PNRR si fonda sul tema delle politiche di sostegno per le zone deboli ofrfrendo loro nuove opportunità. Il PNRR, ha proseguito Di Maria, riorganizza nella dorsale appenninica i servizi (piccolo commercio, etc.), le scuole, i trasporti, la sanità ed il welfare, anche attraverso il coinvolgimento attivo degli Enti locali. Il Piano quindi punta a valorizzare i borghi, impegnando nuove energie per il contrasto allo spopolamento, alla denatalità ed alla desertificazione economica, rendendo i piccoli Comuni dei "luoghi di comunità vive". Si tratta del riconoscimento di nuna romai consolidata battaglia ideale e politica condotta, ha dichiarato il Presidente della Provincia di Benevenmto. Inoltre, Di Maria ha sottolineato come il PNRR, nei suoi assi centrali (la digitalizzazione, la transizione ecologica, la cultura,…) preveda riforme anche per il sistema pubblico e privato al fine di interpretare meglio i bisogni delle comunità (riforme del fisco, del catasto degli Enti locali). In conclusione, ha detto Di Maria, dal dibattito presso la Camera è emerso che la montagna non costituisce un problema per il Paese, ma, al contrario, una vera risorsa: la ripartenza dell’Italia dopo la pandemia può essere assicurata solo se cresce l’Italia intera in un vicendevole scambio di offerte e servizi tra aree interne e aree metropolitane. Salvare la montagna significa salvarne cultura, bellezza, tradizioni, i beni storici, monumentali, il paesaggio, l’acqua e i boschi, cioè tutte risorse imprescindibili anche per le aree m etropolitane. La vita della montagna è la vita per tutto il Paese. E’ egualmente di rilevante interesse strategico, ha detto infine Di Maria, il fatto che il PNRR punti sulla parità di genere, anche avendo riconosciuto che la donna ha in particolare patito ulteriori danni e difficoltà nel corso di questa pandemia.
    Per quanto riguarda il contributo specifico alla discussione sul Contratto Istituzionale di Sviluppo vero e proprio, l’intervento propositivo dei Sindaci intervenuti oggi ha interessato i temi delle grandi infrastrutture viarie e ferroviarie a servizio dei centri del Sistema Urbano e del Sistema Pietrelcina, dei servizi superiori, della cultura, della digitalizzazione, dell’offerta turistica, del riconoscimento del comparto agricolo per la multifunzionalità, e dell’artigianato. Con la tornata odierna, è terminata una prima fase di consultazioni con le Istituzioni locali, che ora sono state invitate a presentare proprie proposte alla Provincia. Ora il confronto per il CIS, come ha dichiarato Di Maria, coinvolgerà anche le forza del mondo produttivo e sindacale.
    Benevento 1 aprile 2021

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