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Il 13 giugno 1949 nasce Thierry Sabine, fondatore della Parigi-Dakar
Thierry Sabine era un ragazzo appassionato di motori che durante una tappa di rally, nel 1977, si perde nel deserto libico e viene salvato quasi per miracolo. Calamitato dalle dune, decide di farle diventare il suo destino; così, nel 1979, prenderà vita la prima Parigi-Dakar. Thierry seguirà la gara, inarrestabile, per otto edizioni consecutive. Questo fino al 14 gennaio 1986, quando l’elicottero su cui viaggiava si schiantò durante una tempesta di sabbia. Le sue ceneri vengono disperse vicino a un albero di acacia nel deserto del Niger.  Ma il ricordo di quel giovane stenta a polverizzarsi. Noi lo vediamo ricomporsi nella motocicletta che gli abbiamo dedicato: una gazzella forgiata per affrontare scenari taglienti. In sella c’è lui, lo sceicco bianco che ci sembra ancora di veder zigzagare tra le dune…
Onomastico
Sant’Antonio da Padova
Fonte - Imaginarea Daily | 13 Giugno
UN NUOVO BANNER PER LA RETE MUSEALE DEL SANNIO
Un nuovo banner sulla facciata esterna della Rocca dei Rettori, per evidenziare la bellezza e la straordinaria peculiarità del patrimonio artistico, storico e memoriale della Provincia di Benevento. Il cartellone, indica, infatti, i “luoghi” della rete museale: dal chiostro  di Santa Sofia alla sezione egizia di Arcos, dal Musa alla chiesa Sant’Ilario di Porta Aurea e così via.«Un segno e un segnale di ripartenza, forti e chiari, per stimolare la conoscenza e riattivare la frequentazione di quello che è l’autentico tesoro della città e dell’intero Sannio, in questo scenario che tutti vogliamo sia, definitivamente, post-pandemico». Così, l’avvocato Giuseppe Sauchella, amministratore unico di Sannio Europa, la società partecipata della Provincia che promuove e valorizza, appunto, il giacimento museale. «Ci muoviamo — prosegue — nel solco tracciato dal presidente Antonio Di Maria: ampliare l’offerta culturale e creare attrattività per cittadini e visitatori. Veniamo, tutti, da mesi difficili, eppure — continua Sauchella — non abbiamo smesso mai di credere nella potenzialità turistica della nostra terra e non abbiamo rinunciato a iniziative di spessore, sia pure con i limiti e le restrizioni dell’emergenza sanitaria. Proprio per rispettare uno dei capisaldi del mandato presidenziale: la cultura come asset del rilancio, nonostante la crisi socio-economica creata dal Covid-19. Il banner è solo il primo passo, altre iniziative sono in cantiere, per confermare il prestigio e assicurare la massima fruibilità del nostro patrimonio, soprattutto per le giovani generazioni».
Napoli 13 giugno 2021


IL PARCO DI VILLA DEI PAPI RIAPRE LUNEDI' 14 GIUGNO ALLE ORE 18.00
Il Parco della Villa dei Papi in via Giovanni Perlingieri sulla collina di Pacevecchia di Benevento riapre al pubblico il prossimo lunedì 14 giugno 2021 alle ore 18.00. Lo hanno deciso il Sindaco on. Clemente Mastella ed il Presidente della Provincia Antonio Di Maria, che hanno voluto intitolare la manifestazione “Riviviamo i Giardini di Villa dei Papi”. In un primo momento, la riapertura del Parco era stata fissata per venerdì 11, ma il bollettino meteo ha sconsigliato tale data a causa delle previste forti piogge in arrivo. La Villa dei Papi, di proprietà al 50% di Comune e Provincia di Benevento, verrà dunque riconsegnata a tutti i cittadini, almeno per quanto riguarda il bellissimo Parco. La decisione di riapertura del Parco, su impulso del Sindaco Mastella, era stata assunta nel novembre scorso al termine di un sopralluogo dello stesso Sindaco e del Presidente, che aveva dunque elaborato un programma condiviso per la restituzione al pubblico del bene: da tempo, infatti, a causa degli elevati costi della sola manutenzione dello stesso Parco oltre che degli ambienti veri e propri della Villa voluta dall’Arcivescovo Vincenzo Maria Orsini, successivamente Papa Benedetto XIII, i due Enti non avevano potuto far fronte alle ingenti spese gestionali. La Villa, dopo l’acquisto nei primi anni di questo Millennio da parte del Comune e della Provincia, aveva ospitato alcuni servizi pubblici come l’Isfol o la Stazione di rilevamento satellitare “Marsec”, intitolata al Carabiniere elicotterista Costantino Di Fede, e, nell’Auditorium intitolato al Martire Raffaele Delcogliano, Convegni di studi anche di carattere internazionale. Il Fondo Ambiente Italiano, nell’ambito delle sue meritorie iniziative per la riscoperta dei beni monumentali “non accessibili”, aveva anche ipotizzato, prima dell’esplodere della pandemia, di riaprire i cancelli chiusi di via Perlingieri. Oggi, finalmente, grazie alla cooperazione Provincia – Comune si può compiere il primo passo per un programma che porterà alla completa restituzione al pubblico della Villa.
Benevento 11 giugno 2021

SAN GIORGIO LA MOLARA (BN). CONTROLLI SULLE ARMI DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER OMESSA CUSTODIA.
I Carabinieri della Stazione di San Giorgio La Molara, coordinati dalla Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, hanno denunciato in stato di libertà un 66enne locale per omessa custodia di armi.
Nel corso di predisposti servizi finalizzati alla prevenzione ed alla repressione della detenzione illecita di armi, i militari hanno accertato che l’uomo deteneva un fucile da caccia, regolarmente denunciato, trascurando le necessarie cautele di custodia. Infatti l’arma è stata trovata in una stanza della sua abitazione appoggiata ad un muro ed è stata sequestrata.
Benevento 10 giugno 2021

Ritrovati i trattori e l’autocarro rubati al Parco naturalistico del Volturno di Amorosi.   
I Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Cerreto Sannita, con l’ausilio dei colleghi di Caserta e Cercola (NA), a seguito di articolata attività di indagine, hanno rinvenuto in Castel Morrone (CE), nei pressi del Paladecò, nascosti in una cava in disuso, un trattore e un autocarro, mentre in Cercola, presso l’abitazione di un 65enne, già noto alle forze dell’ordine, il secondo trattore, tutti provento di furto avvenuto nella notte del 01 giugno u.s., per un valore di circa euro 70.000 (settantamila) non assicurato, ai danni della società Parco del Volturno di Amorosi (BN), noto parco naturalistico ed area pic-nic sito in prossimità del fiume Volturno ai confini con la Provincia di Caserta. Le indagini, avviate nell’immediatezza, grazie anche alla visione delle immagini registrate dalle telecamere pubbliche e private, hanno consentito di risalire al percorso fatto dai malviventi fino al rinvenimento dei mezzi ed alla loro restituzione ai legittimi proprietari e si sono concluse con la denuncia in stato di libertà all’Autorità giudiziaria competente del 65enne di Cercola per ricettazione.
Amorosi 10 giugno 2021
IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA AL 175° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL PASTIFICIO RUMMO DI BENEVENTO
Il Presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria ha partecipato alla Cerimonia di celebrazione del 175° anniversario fondazione del Pastificio Rummo in via dei Grandi Maestri Pastai della Città capoluogo del Sannio. Nel suo discorso, il Presidente Di Maria ha sottolineato che, pur in contesto socio-economico e geopolitico debole e singolare dovuta all’appartenenza della Città al dominio pontificio all’interno del Regno di Napoli, la Famiglia Rummo seppe fondare nel 1846 un’Azienda oggi nota in tutto il mondo. Il prestigio internazionale, ha proseguito Di Maria, nasce dal fatto che la Rummo ha saputo coniugare l’antica sapienza della locale  tradizione molitoria con una grande capacità di innovazione dando così vita a produzioni di eccellenza. La Rummo, che dà lavoro a 160 dipendenti e fattura 122 milioni di Euro, esportando i suoi prodotti i 60 Paesi, ha detto Di Maria, costituisce un vanto per la Città di Benevento contribuendone a rafforzarne l’immagine positiva e dimostrando che anche nel Sud esistono straordinarie capacità imprenditoriali e produttive. Il Presidente Di Maria ha infine auspicato che, sulla scia della storia aziendale, la Rummo rafforzi e consolidi il legame con il mondo cerealicolo sannita.
Benevento 9 giugno 2021

ARPAIA (BN) COMMERCIANTE VITTIMA DI ATTEGGIAMENTI PERSECUTORI E MINACCE DA PARTE DI DUE PERSONE.  
I CARABINIERI INTERVENGONO E BLOCCANO I DUE IN FLAGRANZA DI REATO. UN ARRESTATO ED UN DENUNCIATO.
Nella tarda serata di ieri ad Arpaia, i militari della locale Stazione Carabinieri, unitamente a personale del Nucleo Operativo della Compagnia di Montesarchio, hanno tratto in arresto in flagranza di reato una 43enne di Arienzo (CE) per atti persecutori, estorsione e danneggiamento, mentre per gli stessi reati hanno denunciato in stato di libertà altra persona 28enne del citato centro.
I carabinieri, a seguito della denuncia di un commerciante di Arpaia, che aveva riferito di reiterati e precedenti episodi vessatori da parte delle suddette persone, hanno effettuato i necessari servizi investigativi e di sicurezza. Ieri sera, si è avuto l’epilogo della vicenda, quando i due malviventi si sono recati presso l’abitazione del commerciante ed hanno preso a danneggiare a scopo intimidatorio alcuni arredi da giardino, tanto che la vittima, per evitare conseguenze peggiori e farli allontanare, ha consegnato al malvivente più anziano la somma in contanti di 100 euro. A questo punto dopo che i due si stavano allontanando, sono intervenuti i militari che hanno sorpreso il 43 enne con i soldi che avevano intascato poco prima, e sulla scorta degli elementi raccolti lo hanno dichiarato in arresto per i reati sopra evidenziati e contestualmente hanno denunciato in stato di libertà il complice più giovane. Dopo le consuete formalità, i militari, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, hanno accompagnato lo stesso arrestato presso la sua abitazione nel centro di residenza in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria..  
Arpaia 9 giugno 2021


Conferenza Stampa web in air su "Donne e Denaro: indagine sulla formazione economica e finanziaria delle donne in Provincia di Benevento"
Il 10 giugno 2021, alle ore 10.00 si svolgerà sulla piattaforma Zoom la CONFERENZA STAMPA web in air, promossa dal Presidente della Provincia Antonio Di Maria, dalla Consigliera di Parità effettiva Rocchina Staiano, dalla Camera del Lavoro Cgil di Benevento Luciano Valle  e dalla Fisac Cgil Benevento Vincenzo Perrotti, riguardante la presentazione del questionario, con relativa ricerca, sulle “Donne e Denaro: Indagine sulla formazione economica e finanziaria delle Donne nella Provincia Di Benevento”.
Alla conferenza parteciperanno:
Antonio Di Maria – Presidente della Provincia di Benevento
Maria Luisa Dovetto – Segretario Generale della Provincia di Benevento
Luciano Valle, Segretario Generale CdL Cgil Benevento
Vincenzo Perrotti, Segretario Generale Fisac-Cgil Benevento
Rocchina Staiano, Consigliera di Parità della Provincia di Benevento
Chiara Beatrice, Dipartimento politiche di genere Cgil Benevento
Lo scopo della Conferenza stampa è quello di presentare il questionario, che può essere compilato telematicamente, in quanto parte dal presupposto che sempre di più, le donne rischiano di allontanarsi dalla gestione del denaro: a partire dalla pandemia, nel nostro paese hanno perso il lavoro 800.000 persone, di cui 447.000 donne. A ciò si aggiunga che, nell’ultimo anno, in Italia si sono dimesse 37.000 neo-mamme (a fronte di 14.000 neo-papà). Ma questi dati, che sono più recenti, vanno ad innestarsi su una tendenza ormai consolidata nel nostro paese. Nel 2019, ovvero prima della pandemia, l’Istat fotografava questa situazione: le donne in Italia guadagnano circa 3.000 euro in meno all’anno in media rispetto ai colleghi maschi, a parità di posizione lavorativa. Inoltre, guadagnano di meno anche perché in misura maggiore rispetto agli uomini richiedono il part-time, che riguarda appunto le donne per il 73,2% (ed è involontario nel 60,4% dei casi). Di conseguenza, il reddito medio delle donne italiane è il 59,6% di quello degli uomini. Con effetti a lungo termine: le pensioni delle donne italiane sono il 36% inferiori rispetto a quelle degli uomini.
Decreto di sequestro preventivo
Nella mattinata odierna, nell’ambito di attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, personale della Polizia della Città Metropolitana di Napoli, coadiuvato per ulteriori accertamenti da compiere da funzionari di ARPAC Napoli,  ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP presso il Tribunale di Benevento su richiesta della Procura, avente ad oggetto gli impianti e l’area in cui opera una società che si occupa di lavorazione di inerti di cava nonché di frantumazione e vaglio di rifiuti provenienti da demolizioni e scavi, con sede legale e operativa in Limatola, a ridosso del fiume Volturno. L’attività investigativa finora svolta -consistita in numerosi di servizi di OCP (anche con l’ausilio dei VV.FF. del Comando Provinciale di Benevento), attività di ispezione, acquisizione documentale ed accertamenti tecnici ripetibili e irripetibili, questi ultimi con il fondamentale contributo di personale in servizio presso l’ARPAC Napoli- ha consentito di acquisire elementi di prova per ritenere allo stato sussistente, nei confronti di tre persone che a vario titolo si occupano della gestione della suddetta impresa, il fumus commissi delicti del reato di inquinamento ambientale: in particolare, i sopralluoghi effettuati e le analisi chimiche sui campioni dei sedimenti prelevati a ridosso degli impianti dell’impresa hanno permesso di appurare che in maniera perdurante e abusiva -in specie in assenza delle previste autorizzazioni allo scarico di reflui industriali ovvero operando in difformità dall’AUA ottenuta, nonché violando le prescrizioni normative previste dalla normativa nazionale vigente in materia- vengono sversate nel corpo idrico del fiume Volturno e sull’adiacente suolo ingenti quantitativi di reflui industriali provenienti dal dilavamento dei materiali e dei rifiuti conferiti nell’area di messa in riserva e nell’area di lavorazione, lavaggio e abbattimento inerti, nonché di rifiuti speciali non pericolosi derivanti dal ciclo produttivo della predetta impresa contenenti sostanze inquinanti (idrocarburi e metalli pesanti), provocando in tal modo un deterioramento oggettivo e misurabile dei sedimenti fluviali-sponda sinistra del fiume Volturno, così come risultato da tre campioni di terreno prelevati in zone diverse ma a ridosso del fiume e degli impianti della società, in cui sono presenti idrocarburi pesanti con un valore superiore a quello di soglia.
Le medesime analisi chimiche, effettuate su campioni prelevati in aree non situate nelle adiacenze degli impianti oggetto di sequestro, hanno invece evidenziato valori nella norma.
Il GIP presso il Tribunale di Benevento, accogliendo la richiesta, ha nominato un amministratore giudiziario.
L’attività di indagine, ancora in corso, proseguirà con i necessari approfondimenti tecnici, di natura chimica, biologica e idraulica, al fine di individuare l’eventuale deterioramento dell’ecosistema o la compromissione della matrice suolo su altre aree adiacenti al fiume Volturno.
Benevento, 8 giugno 2021


Esecuzione misura cautelare
Nella mattinata odierna, all’esito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, personale della Squadra Mobile di Benevento ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un soggetto di Benevento di anni 43, raggiunto da gravi indizi di colpevolezza in ordine alla commissione di una pluralità di delitti, specificamente:
  • Nel mese di febbraio 2020, si rendeva responsabile del danneggiamento aggravato posto in essere in danno di un autobus di linea, dove l’indagato, travisato, colpiva il parabrezza anteriore del mezzo pubblico parcheggiato al terminal del piazzale Venanzio Vari (BN), frantumandolo; contestualmente aggrediva il conducente, colpendolo ripetutamente con una mazza di ferro al ginocchio ed alla caviglia, procurandogli lesioni con prognosi pari a gg. 7, per poi darsi a precipitosa fuga. Nella circostanza, veniva contestato all’indagato, anche, il reato di violenza o minaccia ad un incaricato di pubblico servizio, cioè il conducente che cercava di impedire il danno al veicolo, il porto di oggetto atto ad offendere e l’interruzione di un pubblico servizio;
  • Sempre nel mese di febbraio 2020, l’indagato si rendeva responsabile nuovamente di interruzione di un pubblico servizio, in quanto, approfittando che la Guardia Giurata in servizio di vigilanza presso il palazzo della Procura della Repubblica di Benevento, era impegnata a rispondere al telefono, si introduceva negli uffici del Registro Generale della Procura, lanciando numerosi fogli di carta con scritte e simboli raffiguranti organi genitali maschili ed urlando, a gran voce “voi qui non fate nulla”;
  • Nel mese di agosto 2020, l’indagato colpiva ripetutamente un finestrino di un autobus della linea 2, con pugni e testate, senza che riuscisse a romperlo grazie alla prontezza del conducente, che riusciva a ripartire. Veniva altresì contestato il delitto di interruzione di un pubblico servizio, in quanto, a seguito di quanto accaduto, l’autobus raggiugeva il capolinea della Pacevecchia con un ragguardevole ritardo;
  • Nel mese di febbraio 2019, l’indagato danneggiava due monitor, una stampante ed un mobile all’interno del pronto soccorso dell’azienda ospedaliera San Pio di Benevento;
  • Nel mese di ottobre 2019, l’indagato aggrediva con una serie di pugni al volto due appartenenti alla Polizia Municipale di Benevento, in quanto erano intervenuti per fermare il soggetto che aveva scagliato, con forza, un pacchetto di sigarette contro una donna; all’atto in cui gli operatori chiedevano all’indagato di declinare le proprie generalità, questi li aggrediva violentemente. Gli uomini della municipale intervenuti subivano, a seguito dell’aggressione, lesioni per gg. 15 ognuno;
  • Nel mese di dicembre 2019, l’indagato, senza motivo alcuno, aggrediva due donne con pugni al viso e al corpo nonché apostrofandole con gravi improperi, cagionando loro, rispettivamente, un trauma contusivo ad una spalla, con prognosi di giorni 5, ed un trauma contusivo al naso, con prognosi di gg. 7; ciò mentre le stesse si trovavano sedute su una panchina nei giardinetti pubblici vicino alla locale chiesa di San Gennaro;
  • La misura in argomento è stata applicata dal Giudice per le Indagini Preliminari in relazione alla resistenza posta in essere dall’indagato nei confronti dell’autista dell’autobus danneggiato nel febbraio 2020 – incaricato di pubblico servizio, nonché per l’episodio occorso nel mese di ottobre 2019 relativo alla resistenza a pubblico ufficiale, posta in essere nei confronti dei due operatori del locale Comando di Polizia Municipale, aggrediti allorquando gli avevano chiesto di declinare le proprie generalità.
    Le fonti di prova a sostegno dei reati contestati sono molteplici, rappresentate dalle dichiarazioni rese dalle vittime, da quelle rese dai testimoni, nonché dalle identificazioni effettuate dalle Forze dell’Ordine.
    L’indagato veniva rintracciato in strada e condotto agli arresti domiciliari.
    Benevento, 08 giugno 2021.

    PAUPISI-SAN GIORGIO DEL SANNIO (BN). ARRESTATO DAI CARABINIERI 50 ENNE PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE E PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA.
    Erano passate da poco le 21:00 quando alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Benevento è arrivata una segnalazione per abbandono di animali, avvenuta pochi minuti prima in contrada Sant’Angelo del comune di Paupisi. L’operatore della centrale ha inviato sul posto l’equipaggio del comando stazione di Paupisi ed i Carabinieri appena giunti nella località segnalata accertavano effettivamente la presenza di cinque cani meticci di piccola taglia, abbandonati nella campagna. Le persone presenti sono state molto collaborative, perché, oltre a prendersi cura dei cuccioli, hanno segnalato ai Carabinieri una macchina sospetta, che poco prima si era fermata proprio nel punto in cui sono stati trovati i cuccioli e che quindi sarebbe potuta essere responsabile dell’abbandono dei cinque cani. I Carabinieri, grazie all’indicazione della targa, sono risaliti alla proprietaria dell’auto, una persona di San Giorgio del Sannio,  per cui, i militari della Stazione di Paupisi con il supporto dei Carabinieri di San Giorgio del Sannio si sono recati presso l’abitazione della signora per i dovuti accertamenti e per capire i motivi per cui poco prima del ritrovamento dei cuccioli l’auto di proprietà della signora era in quel preciso punto. Appena giunti presso la suddetta abitazione di San Giorgio del Sannio, oltre alla proprietaria dell’auto c’era anche il marito della donna, il quale ha mostrato subito insofferenza per la presenza dei Carabinieri a casa. Nel corso degli accertamenti e delle domande che i Carabinieri rivolgevano alla donna, il marito appariva sempre più infastidito e sofferente per quello che stava accadendo al punto che iniziava ad inveire sia contro i militare che la moglie per poi tentare di aggredire i Carabinieri presenti e  la moglie; a quest’ultima oltre a offenderla lanciava anche le chiavi di casa nel tentativo di colpirla per poi aggredirla. A quel punto, intervenivano i Carabinieri che bloccavano il cinquantenne portandolo in caserma ove è stato dichiarato in stato di arresto per violenza resistenza e lesioni ai Carabinieri oltre che per maltrattamenti in famiglia in danno della moglie. Nella tarda serata veniva notiziato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Benevento, la dott. essa Licia Fabrizzi  che ha disposto per l’uomo gli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
    Benevento 6 giugno 2021

    207° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI, UN ANNO DENSO DI RICORRENZE
    Ricorre oggi il 207° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Anche quest’anno le misure di contenimento della pandemia non hanno consentito di celebrare l’evento con la solennità del passato, ma si è preferita una simbolica cerimonia, svolta all’interno della Caserma intitolata al Cap. De Tommaso, sede della Legione Allievi Carabinieri, alla quale ha preso parte un ridotto numero di Autorità.
    La mattinata si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro al Sacrario del Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri da parte del Comandante Generale Gen C.A. Teo Luzi, e dei Presidenti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Forestali e dell’Opera Nazionale di Assistenza per Orfani dei Militari dell’Arma, che hanno reso omaggio ai Caduti.
    Successivamente, alla Legione Allievi Carabinieri, davanti a uno schieramento in formazione ridotta composto dalla Bandiera di Guerra, dalla Banda e da un Reparto in armi, il Comandante Generale si è rivolto a tutti i Carabinieri e agli ospiti presenti ricordando la vicinanza dell’Arma al Paese in questo difficile momento segnato dalla pandemia che ha comportato la perdita di 30 Carabinieri, mentre oltre 12.000 sono rimasti contagiati. “Nessuna delle 5.500 Stazioni Carabinieri ha cessato le proprie attività”, ha sottolineato il Gen. Luzi, evidenziando l’esempio concreto dell’originaria vocazione dell’Istituzione, che si ritrova nelle Regie Patenti del 1814 (suo atto di nascita) e sancisce la missione dell’Arma volta a garantire “il buon ordine e la pubblica tranquillità … per contribuire alla maggiore felicità dello Stato”. “La “felicità dello Stato” – ha continuato il Gen. Luzi - è un concetto che appartiene all’Arma da sempre – tanto antico quanto attuale – giunto sino ai nostri giorni intatto, per evocare il legame tra i cittadini e i “propri” Carabinieri”.
    Il Comandante dell’Arma ha poi voluto rivolgere l’attenzione al futuro presentando un’Arma che oggi guarda al rilancio del Paese attraverso la tecnologia e la transizione ecologica. “C’è una sicurezza da migliorare attraverso la tecnologia e una sicurezza da preservare nonostante la tecnologia” ha ribadito il Gen. Luzi “l’impegno dell’Arma sarà sempre più rivolto allo spazio virtuale. Per imprimere efficienza a tutti i servizi, a vantaggio dei cittadini, ma anche per contrastare l’uso ostile della rete da parte della criminalità, enormemente cresciuto durante la pandemia” i Carabinieri, ha poi concluso “sono – per struttura e per capacità – la polizia ambientale, determinati a svolgere un ruolo decisivo a tutela dello sviluppo sostenibile, anche per iniziative internazionali di “diplomazia ambientale”, mettendo a disposizione di altri Paesi le competenze, davvero uniche, del comparto forestale”.
    Un ricordo particolare è stato rivolto dal Vertice dell’Arma al Carabiniere Vittorio Iacovacci, proditoriamente ucciso in Congo unitamente all’Ambasciatore Luca Attanasio. Concreta dimostrazione della silenziosa fedeltà dell’Istituzione alla Nazione che vede ogni militare mantenere fede al proprio giuramento.
    Da 207 anni i Carabinieri sono al fianco degli italiani, con le Stazioni e Tenenze territoriali, a cui si affiancano, con indissolubile sinergia, le Stazioni Forestali e i Reparti Speciali che consentono la tutela e la salvaguardia della popolazione in ogni aspetto: dalla salute all’ambiente, dalla tutela della normativa del lavoro a quella del patrimonio culturale, fino al contrasto al terrorismo. Gli interessi della collettività sono costantemente tutelati da uomini e donne che, guidati dai valori dell’Arma e dalla vocazione alla salvaguardia del prossimo, hanno scelto di intraprendere la vita militare.
    Nel riconoscere l’importanza e come segno di vicinanza, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con un messaggio indirizzato al Generale Luzi, ha rivolto l’augurio più fervido degli italiani all’Arma, sottolineando come essa “si è adoperata, attraverso tutte le sue articolazioni, per contrastare l’emergenza sanitaria che ha condizionato così significativamente la vita del Paese negli ultimi 15 mesi.” Il Capo dello Stato ha evidenziato come sono risultate “…preziose le specifiche competenze del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e il rilievo dell’operato del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro che ha contribuito al rispetto delle misure precauzionali anti Covid-19, favorendo la ripresa delle attività produttive in un’adeguata cornice di sicurezza per la salute dei lavoratori”.

    Il Ministro della Difesa, nel prendere la parola durante la cerimonia, ha posto l’attenzione alla circostanza che, anche nella fase di uscita dalla crisi economica e sociale, l’Arma costituirà sicuro punto di riferimento quale Istituzione a presidio della legalità … confermando la tradizione di coraggio, dedizione e sacrificio che ha caratterizzato la sua storia al servizio del Paese. L’On. Guerini, dopo avere evidenziato i brillanti risultati operativi conseguiti quale frutto di una incrollabile passione e di una costante attenzione all’adeguamento della presenza sul territorio a vantaggio delle aree maggiormente colpite da fenomeni di illegalità, ha proseguito ricordando come l’Arma, sin dalle sue origini è stata percepita non solo come una componente dello Stato, ma come lo Stato stesso tra i cittadini.

    Anche il Capo di Stato Maggiore della Difesa, nel suo messaggio augurale per la ricorrenza, ha ricordato che “I Carabinieri, attraverso il servizio di prossimità, espressione della capillare articolazione territoriale delle Stazioni, rappresentano il punto di riferimento per i cittadini”, facendo emergere che l’Arma “operando in ambito interforze e inter-agenzia risulta perfettamente integrata nello strumento militare. Essa vanta un ampio ventaglio di capacità che supportate dal bagaglio della propria tradizione, le consentono di concorrere pienamente a tutte le attività della Difesa in Patria e all’Estero”.

    Nel corso della celebrazione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Mario Draghi ha consegnato alla Bandiera dell’Arma dei Carabinieri la Medaglia d’Oro al Merito Civile con la seguente motivazione: “Fedele custode dei diritti garantiti dalla Costituzione, l’Arma dei Carabinieri, attraverso il Comando per la Tutela del Lavoro, con eccezionale senso di abnegazione, offriva prova di straordinario impegno e ammirevole dedizione nel garantire il rispetto delle norme poste a salvaguardia dei rapporti d’impiego, delle prestazioni d’opera e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Impegnato in complesse attività di controllo e investigative, il Reparto conseguiva risultati di assoluto rilievo nel contrasto allo sfruttamento illecito delle maestranze e all’odioso fenomeno della tratta degli esseri umani. Le peculiari capacità professionali maturate nel tempo e le affinate metodologie d’intervento permettevano al Reparto di affermarsi anche all’estero come autorevole modello di riferimento, riscuotendo ovunque l’ammirazione dell’opinione pubblica, delle più alte Autorità nazionali e degli Organismi internazionali. Territorio nazionale ed estero, 1926 – 2020”. Un riconoscimento molto importante che inorgoglisce l’Arma che già nel 1926 aveva creato un apposito Reparto Speciale - il primo tra tutti - a tutela della dignità e sicurezza del lavoro.
    Nel proseguo della cerimonia la vedova del V.Brig. Mario Cerciello Rega ha ricevuto dal Ministro dell’Interno, alla presenza del Ministro della Difesa, la Medaglia d’Oro al Valor Civile, tributata alla memoria del militare, assassinato a Roma il 26 luglio 2019. Successivamente, il Ministro della Difesa ha consegnato al Ten. Massimo Andreozzi la Medaglia d’Argento al Valore dell’Arma per la determinazione e il coraggio dimostrati nel corso di un intervento volto a far desistere un uomo con intenti suicidari avvenuto a Mira (VE) il 09 luglio 2020.
    Consegnato anche il Premio Annuale a sei Comandanti di Stazione, a sottolineare il ruolo nevralgico che queste realtà capillarmente diffuse in tutta Italia, svolgono in favore dei cittadini.

    Il 5 giugno ricorre anche la Giornata Mondiale dell’Ambiente, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1971. Per la circostanza e per ricordare i 160 anni dell’Unità d’Italia è stato organizzato uno spettacolare e originale concerto della Banda Musicale dell’Arma sulla piana di Castelluccio di Norcia, di fronte al “Bosco Italia”, la cui forma richiama i contorni della Penisola.


    CERIMONIA A BENEVENTO

    Anche a Benevento presso il Comando Provinciale, questa mattina, i Carabinieri della provincia sannita hanno celebrato il 207° anniversario di fondazione dell’Arma.
    Nel rispetto della contingente emergenza epidemiologica, ricevuto dal picchetto d’onore composto da 7 militari in grande uniforme e dal Comandante Provinciale, Col. Germano Passafiume, il Prefetto di Benevento, dott. Carlo Torlontano ha reso gli onori ai caduti con la deposizione di una corona d’alloro alla Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria” Car. Aus. Stefano di Bonaventura, a cui è intitolata la Caserma di questo Comando Provinciale, deceduto il 13 ottobre 1986, durante una rapina a Palermo.  
    Arrestati per truffa telematica per la vendita di un trattore
    I Carabinieri della Stazione di Colle Sannita, coordinati dalla Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, hanno denunciato in stato di libertà un 44enne ed un 23enne della provincia di Reggio Calabria, già noti alle Forze dell’Ordine, per truffa.
    Le indagini, avviate lo scorso marzo in seguito alla denuncia di un agricoltore locale, hanno consentito di accertare che il 44enne aveva pubblicato su un noto sito web un falso annuncio di vendita di un trattore agricolo al prezzo di novemila euro circa, ottenendo, dopo contrattazioni telefoniche con il denunciante, l’accredito del denaro su un conto corrente bancario risultato intestato a lui. Dopo l’incasso, il complice 23enne, presentandosi come autotrasportatore, aveva contattato l’acquirente fingendo di voler stabilire le modalità di consegna del mezzo. Successivamente, invece, i truffatori si sono resi irreperibili senza mai consegnare quanto pattuito.
    Il Comando Provinciale Carabinieri di Benevento raccomanda massima prudenza nell’effettuare acquisti in rete e di segnalare tempestivamente ogni caso sospetto al numero di pronto intervento “112” o alle Stazioni presenti sul territorio.
    Benevento  04 Giugno 2021.

    Esecuzione ordinanza di custodia cautelare
    A seguito di attività di indagine coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, la Squadra Mobile della locale Questura, nel pomeriggio odierno,  ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari emessa dal Giudice per le indagini preliminari nei confronti di un cinquantacinquenne della provincia di Benevento, gestore di un bar ubicato nel centro della città di Benevento, ritenuto gravemente indiziato del delitto di “violenza sessuale aggravata” nei confronti di una dipendente.
    Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia presentata da una giovane ventenne, la quale riferiva che l’odierno arrestato - che l’aveva assunta “in nero” presso il bar che gestisce - la mattina del 4 maggio, durante l’orario di lavoro, la raggiungeva nella cucina del bar ove si avventava contro di lei e schiacciandola contro la lavastoviglie, la costringeva, tenendole bloccate entrambe le braccia, a subire atti di violenza sessuale.
    I fatti narrati dalla vittima, nel corso delle prime attività di indagine, trovavano piena e puntuale conferma nelle fonti di prova dichiarative e documentali raccolte nell’immediatezza.
    Infatti, a seguito delle dichiarazioni della vittima, gli investigatori della Squadra Mobile avviavano meticolose ed elaborate indagini di polizia giudiziaria, anche di natura tecnica, che consentivano una precisa ricostruzione dei fatti, anche mediante la visione dei filmati ripresi da telecamere di videosorveglianza, esaminati dalla Squadra Mobile in collaborazione con la Polizia Scientifica, che consentivano di ricostruire precisamente la sequenza fattuale, in maniera perfettamente coincidente a quanto raccontato dalla ragazza nella denuncia.
    L’adozione della misura cautelare si è resa indispensabile in quanto, oltre alla gravità dei fatti e alla gravità indiziaria, è stata ritenuta la sussistenza di un concreto ed attuale pericolo che l’indagato commetta nuovi fatti di reato della stessa indole, avendo il Giudice per le Indagini Preliminari ritenuto l’indagato aduso ad approfittare del contesto lavorativo per porre in essere condotte satisfattive dei suoi istinti sessuali contro la volontà delle vittime.
    Benevento 4 maggio 2021


    Sabato 5 giugno ore 10:30 Banco di Napoli
    Un grande Istituto in Mostra Visita guidata alla mostra e alla Collezione Bonelli
    In occasione dell’ultima settimana di visita alla mostra sul Banco di Napoli, presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo, l’Associazione culturale locus iste vi propone di venire a conoscere questo luogo per restituirvi  la memoria della più antica e prestigiosa istituzione bancaria del mondo. In questo inedito percorso espositivo curato dal giornalista Gaetano Bonelli d’intesa con lo storico numismatico Giovanni Ardimento e con il patrocinio del Presidente del Gruppo Seniores del Banco di Napoli Francesco Saverio Coppola vedremo documenti, foto, medaglie, locandine, manifesti, fedi di credito, assegni bancari e altre rarità custodite da Gaetano Bonelli, fondatore del Museo di Napoli dove è allestita la mostra, che vi racconteranno circa 6 secoli di storia, la gloriosa storia del Banco di Napoli. Un istituto capace di varcare i confini nazionali e ramificare con sedi, filiali e succursali nelle più importanti metropoli estere, prima di essere travolto dagli eventi della Storia. La visita alla mostra sul Banco di Napoli vi consentirà inoltre di scoprire parte dell’immenso patrimonio storico, economico, sociale e antropologico della Napoli pre e post unitaria raccolto da Gaetano Bonelli in oltre 30 anni di attività. Numerose sono le curiosità, in molti casi i pezzi unici, i cimeli e le testimonianze presenti nel Museo di Napoli che non vedono l'ora di esservi rivelati.
    Appuntamento: presso la Stazione della Metropolitana di Materdei, uscita di via Appulo
    Prenotazioni: 3472374210  oppure  locusisteinfo@gmail.com
    Le informazioni complete di tutte le visite guidate sono sul sito
    www.locusisteblog.wordpress.com


    Allocuzione del Presidente della Provincia di Benevento al Monumento ai Caduti per la Festa della Repubblica 2 Giugno
    «E’ il 75° anniversario per la Festa della Repubblica celebrata per la prima il 2 giugno del 1947 in ricordo dell’esito della consultazione referendaria del 2 e il 3 giugno 1946 allorché il popolo volle la forma repubblicana.
    Quel 2 giugno, dunque, segnò simbolicamente un nuovo inizio dell’Italia ed un punto di ripartenza per il popolo italiano. La Seconda Guerra Mondiale si era da poco conclusa e quegli anni terribili si caratterizzarono per la devastazione delle nostre Città e dei nostri borghi, insieme a lutti e dolori inenarrabili: non furono solo gli uomini in armi a cadere, ma anche civili inermi, insieme a donne e bambini. E’ accaduto in questa Città, come in tanti Comuni del Sannio, come a San Pietro Infine, come a Cassino, come a Sant’Anna di Stazzema, come in tantissimi altri piccoli e grandi centri per stragi o eccidi talora dimenticati.
    Il Paese era ricoperto da profonde piaghe, fisiche e morali; non c’era di che sfamare il popolo; non c’erano case per ospitare gli sfollati; la lira non aveva valore.
    Ma non c’era solo la fame a segnare quell’epoca.
    Per delineare l’atmosfera di quei mesi basti ricordare che il Presidente del Consiglio dei Ministri, Alcide De Gasperi, si rivolse con queste parole al Congresso dei Rappresentanti delle Potenze vincitrici della Guerra: “Sento che tutto, tranne la vostra personale cortesia, è contro di me”.
    Per oltre 12 milioni di italiani, dunque, la Repubblica sembrò la scelta giusta per cambiare radicalmente pagina.
    E a simboleggiare quel passaggio epocale furono le donne finalmente ammesse al voto e che elessero una loro sia pur piccola, ma qualificata pattuglia nell’Assemblea Costituente.
    Tra contraddizioni, inefficienze, mancanze, dimenticanze, pagine oscure e cedimenti di diversa natura, la Repubblica ha tuttavia garantito in questi 75 anni uno straordinario cambiamento delle condizioni di vita del popolo e l’affermazione dei principali diritti civili, sociali e politici.
    Eppure, mai come in questo 2021, il Paese sembra che si trovi a rincorrere in qualche misura una ricostruzione quasi come quella di 75 anni or sono: la colpa, stavolta, non è imputabile alla guerra, ma ad una pandemia che ha piegato attività economiche e commerciali, ha bloccato il turismo, la libertà di movimento e, persino, la manifestazione più naturale e consuetudinaria dell’incontro tra le persone e cioè la stretta di mano.
    La pandemia ha ucciso quasi 140mila connazionali e ne ha aggredito 4 milioni; ha portato dolore, angoscia e solitudine ed ha privato il Paese di tante intelligenze, professionalità, capacità. Tanti uomini e donne, dediti al dovere, sono infatti stati contagiati mentre assolvevano ai propri compiti e manifestavano la loro solidarietà verso gli altri.
    Su queste macerie morali occorre, dunque, ancora una volta ripartire.
    Proprio in questi giorni le Autorità di Governo hanno concesso il via libera per allentare molte delle restrizioni imposte dalla pandemia; ma certamente in questo momento il nostro Paese è chiamato all’ennesima sfida: secondo molti analisti è quella decisiva.
    Nel Sannio la pandemia ha acuito le criticità e le difficoltà in cui era costretto da tempo: la battaglia che deve vedere impegnata la nostra comunità, nessuno escluso, è quella di interrompere finalmente il trend dello spopolamento e della desertificazione sociale e determinare le condizioni per una crescita finalmente della occupazione, specialmente giovanile, dopo tanti decenni di segni assolutamente negativi in questa Classifica.
    In verità, si colgono all’orizzonte molti segnali positivi dovuti, in particolare, ad importanti e qualificati investimenti di spesa pubblica in materia soprattutto di infrastrutture materiali ed immateriali che possono creare le condizioni per la rinascita.
    Ma occorre una corretta e qualificata pianificazione dello sviluppo e soprattutto una trasparente e corretta concretizzazione nella realizzazione delle opere.
    Perché si possano garantire le condizioni della rinascita del nostro Paese dobbiamo tornare allo stesso spirito che animava il cuore degli italiani di 75 anni fa e che può essere sintetizzato con queste semplici, ma bellissime parole della sen. Liliana Segre: “La Repubblica non è un’identità lontana: siamo noi, tutti noi”.
    2 Giugno 2021 Festa della Repubblica

    Antonio Di Maria
    Presidente della Provincia di Benevento»



    AIROLA (BN): I CARABINIERI DENUNCIANO TRE PREGIUDICATI PER FURTO.
    I Carabinieri della Stazione CC di Airola (BN), a conclusione di attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà tre pregiudicati, rispettivamente di anni 20 della provincia di Benevento e di anni 43 e 35 della provincia di Caserta, tutti resisi responsabili del reato di furto in concorso.
    Le indagini permettevano di accertare compiutamente che i tre, nella prima mattinata del 27 aprile 2021, avevano perpetravano il furto del tubo di scarico collegato al collettore nella parte anteriore del motore (catalizzatore) da una Fiat Punto, mentre era in sosta in un’area di parcheggio di un esercizio commerciale, ubicato sulla SS7 nell’ambito del comune di Airola (BN), per poi allontanarsi a bordo di altra autovettura in loro possesso.
    A carico dei tre veniva altresì avanzata proposta per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio.
    Montesarchio (BN), 01 giugno 2021.


        
    SAN GIORGIO DEL SANNIO (BN): DUE DONNE ROM DEL NAPOLETANO IN TRASFERTA ARRESTATI DAI CARABINIERI MENTRE RUBANO IN UN SUPERMERCATO
     Ieri sera i Carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio su segnalazione telefonica sono intervenuti in quella via Aldo Moro, a poca distanza dall’ubicazione del presidio dei militari, dove due donne erano state notate con borse ed un passeggino al seguito, mentre asportavano i prodotti esposti sugli  scaffali e li occultavano con varie modalità. I militari immediatamente si sono recati sul posto e le hanno aspettate all’uscita dallo stesso esercizio commerciale contestando loro l’asportazione di alcuni articoli per l’igiene e la cura personale. Contestualmente si appurava che, la titolare di altro supermercato, vicino al primo stava denunciando il furto avvenuto qualche minuto ad opera di due persone all’interno del proprio esercizio. Dall’impianto di video sorveglianza i militari constatavano e riconoscevano le stesse due donne quali autrici di altro furto di articoli per l’igiene. Inoltre, nel corso delle indagini dei carabinieri si accertava ancora che altra titolare della stessa catena di supermercati di Benevento, con lo stesso modus operandi, aveva subito un furto qualche giorno prima da due donne che sono state riconosciute essere le stesse che sono state fermate a San Giorgio del Sannio. Pertanto, dopo gli ulteriori accertamenti e le consuete formalità le due donne rispettivamente di 35anni e 23 anni, entrambe di nazionalità rumena, domiciliate in un campo ROM di Napoli sono state dichiarate in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso e, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno sono state accompagnate presso il loro campo in regime di detenzione domiciliare a disposizione della stessa Autorità Giudiziaria.  Mentre la refurtiva è stata restituita alle responsabili dei suddetti punti vendita.
    San Giorgio del Sannio 1 giugno 2021

    MONTESARCHIO SI DANNO ALLA FUGA SU AUTO RUBATA MUNITA DI LAMPEGGIANTE: INSEGUITI E BLOCCATI DAI CARABINIERI.
    I Carabinieri della Compagnia di Montesarchio (BN), su disposizione del Comando Provinciale di Benevento, nell’ultimo periodo hanno intensificato i controlli finalizzati a contrastare i reato in genere, in particolare a fronteggiare il fenomeno dei furti. Nella decorsa notte, verso le ore 01:00, l’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montesarchio (BN), notava transitare, in via Benevento del centro caudino, un’autovettura Fiat 500X di colore scuro munita di lampeggiante simile a quello in dotazione alle FF.PP. con tre persone a bordo. I militari, insospettiti, intimavano l’alt al conducente del veicolo, il quale, contrariamente all’ordine di fermarsi, accelerava e si dava alla fuga sulla SS 7 Appia in direzione Arpaia (BN). Ne nasceva inseguimento con il conducente della Fiat 500 che, a velocità sostenuta, metteva in atto condotte contrarie al codice della strada, soprattutto invadendo più volte la corsia opposta di marcia e spesso, vistosi raggiunto, azionava il freno a mano nel tentativo di collidere con il mezzo militare. Nel frattempo sopraggiungevano in zona altri equipaggi delle Compagnie CC di Montesarchio (BN) e Maddaloni (CE) allertati dalla Centrale Operativa e si riusciva a bloccare i fuggitivi all’altezza del comune di Arpaia (BN) per poi condurli presso la caserma di Montesarchio (BN). Dagli accertamenti emergeva che gli occupanti, tutti censurati, risultavano essere due uomini, un 41enne residente nella provincia di Avellino e un 21enne originario della provincia di Napoli e una donna di anni 44 residente nella provincia di Avellino. L’autovettura Fiat 500X risultava essere stata asportata in Acerra (NA) nel mese di aprile e la targa era stata alterata nella sequenza alfa-numerica per eludere i controlli. Inoltre, a seguito di perquisizione veicolare, all’interno venivano rinvenuti numerosi arnesi atti allo scasso e due radio-trasmittenti perfettamente funzionanti.
    Pertanto a carico dei tre, scattava la denuncia in stato di libertà per i reati di ricettazione, possesso di segni distintivi contraffatti, possesso di arnesi atti allo scasso, contraffazione della targa e resistenza a P.U..
    L’autovettura, gli arnesi atti allo scasso, il lampeggiante e le due radio-trasmittenti venivano sottoposti a sequestro.
    I tre venivano altresì sanzionati per violazioni alla normativa “covid-19” e a loro carico si provvedeva ad inoltrare proposta per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio.
    Montesarchio (BN), 01 giugno 2021.

    DI MARIA ALLA POSA DELLA PRIMA PIETRA DELL'ORATORIO DI PADULI
    Il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha partecipato alla Cerimonia della Posa della prima pietra del costruendo Oratorio parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo di Paduli, alla presenza del Sindaco e consigliere provinciale Domenico Vessichelli, dell’Arcivescovo Felice Accrocca, e del parroco don Enrico Francesco Iuliano.
    «L’opera», ha detto il Presidente Di Maria, «ha un grande valore anche civile per le comunità dell’area interna. Questo Oratorio nasce innanzitutto per la Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo su impulso dello stesso parroco don Enrico e del Consiglio Pastorale Parrocchiale, e grazie all’8xmille della Conferenza Episcopale Italiana Servizio Nazionale per l’Edilizia di Culto; ma la struttura rappresenta anche una dotazione supplementare di servizi per tutta la collettività di Paduli. Questo luogo infatti costituirà un polo rilevante di espressione di quello spirito di coesione e di accoglienza, cioé dei valori tipici dei borghi che sono la unicità e la ricchezze delle aree interne».
    Il Sindaco Domenico Vessichelli, dal canto suo, ha dichiarato: «La realizzazione dell’Oratorio assume una fondamentale importanza per tutta la comunità di Paduli perché costituisce uno strumento di aggregazione e di socializzazione, in particolare per i più giovani, favorendone la formazione. Per tale ragione, l’Amministrazione Comunale, che ha guardato con favore a tale progetto, appoggiandolo e sostenendolo, esprime il più vivo compiacimento ed il sentito ringraziamento per l’opera portata avanti, “in primis”, dal Parroco don Enrico Francesco Iuliano, dal Consiglio Pastorale e da tanti concittadini che hanno sempre creduto nell’utilità e nell’opportunità di tale opera quale fonte di crescita della cittadinanza tutta».
    Benevento 31 maggio 2021


    Esecuzione misura cautelare emessa dalla Procura della Repubblica di Benevento
    Nella serata di ieri, a seguito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, i Carabinieri della Stazione di Bonito hanno dato esecuzione a una ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Benevento nei confronti di un 51enne e del figlio 27enne, entrambi di Bonito raggiunti da gravi indizi in ordine al reato di atti persecutori aggravato. Le indagini sono state originate da varie denunce sporte nei confronti dei due soggetti da parte di una coppia, vittima di molestie, minacce di morte e di aggressioni fisiche. Senza apparente motivazione, i due soggetti si rendevano responsabili, in più occasioni, di atti persecutori nei confronti delle loro vittime, cagionando un perdurante e grave stato d’ansia nonché un fondato timore per la loro incolumità. Anche da questo procedimento emerge che è fondamentale la denuncia da parte delle vittime di tali reati o delle persone che sono più vicine a queste ultime, così da consentire all’Autorità Giudiziaria e alle Forze dell’Ordine di poter prontamente intervenire a loro tutela
    Benevento 29 maggio  2021


    REGIONE CAMPANIA, LA DIGA DI CAMPOLATTARO NEI 7 PROGETTI STRATEGICI DEL PIANO DI RILANCIO NAZIONALE
    De Luca: "Grande soddisfazione, opera fondamentale"
    Nel Decreto Semplificazioni, oggi all’esame del Consiglio dei Ministri, il progetto della Regione Campania sulla Diga di Campolattaro, è stato inserito tra i 7 interventi strategici nazionali del "PNRR". Il progetto impegnerà fondi per 480 milioni.
    “Una delle opere proposte per il Piano di Rilancio del nostro Paese – ha dichiarato il Presidente Vincenzo De Luca – è la realizzazione del progetto della Diga di Campolattaro, nel Sannio. L’obiettivo è realizzare la piena autonomia nelle forniture idriche dell’intera regione Campania, nell’ambito di un intervento per l’ambiente che possa collocare la Campania all’avanguardia in Italia. E’ per noi una grande soddisfazione ritrovare compresa la Diga di Campolattaro nelle opere strategiche per l’Italia previste nella legge di semplificazione. Faremo in modo che la progettazione e la realizzazione di quest’opera possano essere completate in tempi straordinari”.
    Napoli 28 maggio  2021
    Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Benevento
    nell’ambito delle direttive impartite dal locale Ispettorato Territoriale del Lavoro di Benevento, ha proceduto di iniziativa, nella settimana in corso, unitamente al personale dell’Arma Territoriale al controllo di diverse società operanti in Provincia di BN, nel settore edile. Tali accessi hanno permesso di deferire n° 4 persone all’A.G. per violazione alla normativa antinfortunistica. In particolare sono state contestate violazioni per lavori in quota per evitare il rischio di caduta dall’alto, in altri cantieri è stata contestata la mancanza di recinzione. Veniva adottato n° 1 provvedimento di sospensione attività imprenditoriale, per aver superato il 20% del personale occupato in “nero”. Contestate sanzioni amministrative per circa € 6000,00 ed ammende per € 4.000,00. Altresì venivano contestate violazioni alla normativa anti- covid per mancanza di mascherine e igienizzanti di cui al decreto attualmente in vigore. I controlli visto il problema attinente alla sicurezza nei luoghi di lavoro continueranno anche successivamente.
    Benevento 28 maggio 2021

    I vincitori di Fruit & Salad Smart Games 2021
    Se lo scorso anno, alla prima edizione, era stato accolto dalle scuole elementari e medie coinvolte come una interessante novità alla quale avevano aderito con entusiasmo centinaia di ragazzi coordinati dai loro insegnanti, Fruit & Salad Smart Games, in questa seconda edizione ha confermato il suo successo e rafforzato la sua valenza di progetto di qualità per sensibilizzare le giovani generazioni ad una corretta alimentazione che preveda il consumo di frutta e verdura. Il progetto, promosso dalle organizzazioni di produttori Alma Seges, A.O.A. Asso Fruit Italia e Terra Orti, sulla falsa riga della scorsa edizione ha permesso ai ragazzi delle scuole nel lungo periodo di assenza dalle aule scolastiche, perché costretti ad operare con la didattica a causa della pandemia, di fare aggregazione, seppure in maniera virtuale, e di imparare giocando, essendo protagonisti di un vero e proprio campionato della buona alimentazione. Per tutta la durata di questa edizione, composta da quindici giornate/puntate, i ragazzi hanno mostrato grande entusiasmo e voglia di partecipare visionando le video interviste caricate sulla piattaforma a loro riservata e rispondendo ai relativi quiz, per accumulare il punteggio e primeggiare nella classifica.
    Grande il consenso dunque di alunni e docenti catturati dalle puntate in cui esperti provenienti da diversi settori, quali quello agronomico, alimentare, sportivo e medico, hanno spiegato concetti importanti senza appesantirne la visione. Nello specifico, in alcune di esse gli chef Vitale Torsiello ed Helga Liberto hanno mostrato preparazione a base di ortofrutta, di cui sono state dapprima spiegate caratteristiche e proprietà essenziali. Gli altri esperti intervenuti in questa edizione sono stati i biologi nutrizionisti Emanuele Alfano e Angela Salluzzi, la psicologa e psicoterapeuta Loredana Otranto, il sindaco di Pollica Stefano Pisani, il Presidente di Aurora Triathlon Luca Lanzara, la Presidentessa di Legambiente Campania Mariateresa Imparato, l’agronomo Andrea Esposito, il perito agrario Alessandro Comple e l’erborista Simona Otranto. Si sono aggiudicati i premi in palio, come da regolamento, le prime 3 classificate di ogni girone. Quello delle scuole elementari, vinto dalla classe 3° C dell’I.C T. Anardi di Scafati (SA) con 35205 punti, ha visto al 2° posto la classe 5° A dell’I.C T. Anardi di Scafati (SA) con 34930 punti e al 3° posto la classe 5° D dell’I.C T. Anardi di Scafati (SA) con 30550 punti. Nel girone delle scuole medie ha primeggiato la classe 2° F dell’I.C. 1 Desenzano di Desenzano del Garda (BS) con 32275 punti; la classe 1° F dell’I.C. 1 Desenzano di Desenzano del Garda (BS) si è classificata al 2° posto con 30890 punti; la classe 1° I dell’I.C T. Anardi di Scafati (SA) con 29885 punti è al 3° posto.
    Napoli 26 maggio 2021

        
    CONTRASTO AI FURTI: BANDA DI LADRI MESSA IN FUGA DAI CARABINIERI CON RECUPERO FURGONE OGGETTO DI FURTO E ARNESI ATTI ALLO SCASSO.
    Il dispositivo attuato nel corso dei servizi messi in atto su disposizione del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento per fronteggiare il fenomeno dei furti in abitazione nel territorio di competenza del Comando Compagnia Carabinieri di Montesarchio (BN) ha visto l’intensificarsi dei controlli su tutte le arterie stradali sia per prevenire i reati predatori che per intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario. In tale ottica, verso le ore 02:00, equipaggio della Stazione Carabinieri di Arpaia (BN), impegnato in servizio perlustrativo sulla SS7 Appia, intercettava furgone con due occupanti i quali, non ottemperando all’alt imposto dai militari, si davano a precipitosa fuga. Inseguiti per alcuni chilometri e ormai braccati grazie anche all’intervento in ausilio di altro equipaggio della Radiomobile della Compagnia CC di Montesarchio (BN), i malviventi, giunti nei pressi del centro di Arpaia (BN), decidevano di abbandonare il veicolo per fuggire a piedi nelle campagne circostanti riuscendo a far perdere le proprie tracce nonostante il tentativo dei militari che si erano posti alla loro ricerca a piedi. Gli accertamenti immediati consentivano di appurare che il veicolo, un Fiat Cubo, era stato asportato il 20 aprile 2021 in Arpaia (BN) mentre all’interno venivano rinvenuti arnesi atti allo scasso, poi sottoposti a sequestro. Sul posto veniva altresì inviato personale specializzato per i rilievi del caso. Il veicolo veniva riconsegnato al legittimo proprietario. Sono tuttora in corso indagini tese all’identificazione dei componenti della banda di malviventi.  
    Montesarchio (BN), 23 aprile 2021


    DUE IMPORTANTI OPERE PUBBLICHE PER SANT'AGATA DE' GOTI
    Il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha ricevuto stamani alla Rocca dei Rettori, Valerio Viscusi, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Sant’Agata de’ Goti.
    Presidente ed assessore hanno discusso sui principali interventi e sui programmi dei lavori che interessano l’antica Saticula e sulle iniziative congiunte che possono facilitarne la concretizzazione. In particolare, al termine del colloquio, si è appreso che è stato ormai definito dal Settore Tecnico della Provincia il complesso iter amministrativo, tecnico e burocratico per il progetto di completamento dell’ultimo tronco della Fondo Valle Isclero, arteria collegante la Valle Caudina sannita ed irpina alla Terra di Lavoro, finanziato dalla Regione Campania con circa 9,5 milioni di Euro. L’ultimo tratto della strada ancora mancante in terra sannita dell’opera è molto atteso dalla collettività di Sant’Agata de’ Goti, dei centri vicini e degli stessi Comuni del confinante casertano, in quanto costituisce, tra l’altro, l’asse stradale di accesso all’Ospedale “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”. Il Presidente Di Maria ha assicurato che ormai tutto l’incarto progettuale sta per essere consegnato alla Regione in modo che l’ ACaMIR (Agenzia Campana per la Mobilità, le Infrastrutture e le Reti), Ente strumentale della Regione stessa, possa procedere a bandire la relativa gara d’appalto entro questa estate.Inoltre, si è appreso che anche un altro grande progetto d’intervento, quello relativo all’impianto di disinquinamento del fiume Isclero, sta per essere completato dalla Provincia. Dopo almeno due decenni di abbandono, il programma costruttivo del depuratore del corso d’acqua, riavviato dalla Presidenza Di Maria, sta per essere ultimato e consegnato quindi alla collettività per l’entrata in esercizio.
    Benevento 25 maggio 2021


    San Marco dei Cavoti. Denunciato dai Carabinieri un uomo per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.
    A San Marco dei Cavoti i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo hanno denunciato in stato di libertà un 31enne locale per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.
    Nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati in genere, i militari hanno controllato l’uomo mentre percorreva una strada del centro abitato alla guida della propria automobile e hanno sottoposto a sequestro un coltello a serramanico di genere proibito, rinvenuto in un vano portaoggetti anteriore.
    San Marco dei Cavoti 21 maggio 2021
    CERRETO SANNITA. CONTROLLO STRAORDINARIO DEL TERRITORIO FINALIZZATO ALLA PREVENZIONE E REPRESSIONE DEI REATI CONTRO IL PATRIMONIO. ESEGUITI DUE ARRESTI IN FLAGRANZA DI REATO PER FURTO IN ABITAZIONE.
    Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Cerreto Sannita hanno effettuato un articolato servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, con l’impiego di 21 pattuglie  dislocate su tutta l’area di competenza da Frasso Telesino a Morcone. In Frasso Telesino un 56enne di Solopaca ed un 20enne di Telese Terme sono stati arrestati in flagranza di reato dai militari della locale Stazione mentre stavano rubando in un’abitazione, sita nella periferia cittadina, alcuni attrezzi da lavoro e oggetti in rame, per un peso complessivo di kg 50. Gli arrestati, al termine delle procedure di rito, sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni  e sottoposti agli arresti domiciliari, come disposto dal Pm di turno della Procura della Repubblica di Benevento, in attesa dell’udienza di convalida. La refurtiva, invece, è stata prontamente recuperata e restituita ai proprietari.
    Cerreto Sannita 21 maggio 2021

    CIRCELLO. DENUNCIATE DAI CARABINIERI TRE PERSONE PER ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI CON VIOLENZA SULLE COSE, INVASIONE DI TERRENI E MINACCIA GRAVE.
    I Carabinieri della Stazione di Colle Sannita, coordinati dalla Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, hanno denunciato in stato di libertà tre persone del posto per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose, invasione di terreni e minaccia grave.
    Le indagini sono scaturite dall’intervento presso un terreno agricolo a Circello e hanno consentito di appurare che i tre – una 73enne, un 56enne ed un 29enne – a causa di controversie con un 53enne locale per la gestione di alcuni appezzamenti, avevano posizionato dei mezzi da lavoro lungo le vie di accesso ai campi, impedendo il transito, mentre il 29enne lo aveva minacciato gravemente.
    Al fine di evitare ulteriori conseguenze, i militari hanno proceduto al ritiro cautelare di due fucili da caccia regolarmente detenuti da quest’ultimo.

    Circello 20 maggio 2021

    Esecuzione misura cautelare
    Nella serata di ieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda (AV) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare  del divieto di dimora nel comune di Grottaminarda, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura, nei confronti di due coiniugi, un 44enne e una 38enne, entrambi residenti nel comune di San Nicola Baronia, raggiunti da gravi indizi di colpevolezza in ordine ai delitti di estorsione, tentata e consumata, in concorso, ai danni di tre minorenni residenti nel comune di Grottaminarda. L’attività di indagine ha preso le mosse dalle denunce sporte dai genitori delle vittime (tutte minorenni) per episodi delittuosi commessi nel mese di giugno 2020 in Grottaminarda  all’interno della villa comunale, dove le persone offese si riunivano con i propri amici coetanei. Le condotte poste in essere dagli indagati consistevano nel minacciare i minorenni di un male ingiusto per sé e per le proprie famiglie: in una occasione, con tale condotta gli indagati costringevano un minore a consegnare agli stessi una somma di denaro, di cui si appropriavano ingiustamente; negli altri due episodi, di cui uno addebitato alla sola donna, i prevenuti – con la medesima condotta minacciosa - ponevano in essere atti idonei e diretti in modo non equivoco a costringere le altre due vittime minorenni a consegnare agli stessi somme di denaro, evento non verificatosi per cause indipendenti dalla loro volontà e segnatamente per l’intervento dei genitori dei minori. L’attività investigativa ha permesso così di raccogliere gravi indizi a carico degli indagati, che sono stati attinti dalla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Grottaminarda, luogo di residenza delle vittime minorenni.
    Benevento, 19 maggio 2021

    Incendio dei parchimetri, avvenuto in Benevento arrestati tre giovani Beneventani
    Nella mattinata odierna, all’esito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Benevento, unitamente ai militari della Sezione di P.G. della locale Procura, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Benevento, nei confronti di tre giovani beneventani rispettivamente di 22, 27 e 29 anni per il reato di estorsione in concorso ai danni della Trotta Bus Services spa, affidataria del servizio pubblico di gestione di parcheggi a pagamento in varie aree del centro cittadino, nonché gestore del servizio di mobilità urbana. Le attività d’indagine sono state avviate nel mese di novembre 2019 a seguito dell’incendio di tre minibus parcheggiati all’interno del deposito della Trotta Bus e del successivo incendio di due parchimetri in data 1 dicembre 2019 a Piazza Cardinal Pacca di Benevento, gestiti dalla citata società. In particolare, nel corso della complessa attività investigativa -svolta attraverso il controllo del territorio, attività di osservazione diretta ed attività tecniche-, i militari hanno raccolti gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati in ordine al delitto contestato. È emerso, infatti, dalle indagini che il 29enne, gestore di fatto di una cooperativa beneventana affidataria di parcheggi cittadini, nei mesi di maggio e settembre 2019 minacciava un dipendente della società Trotta per la gestione dei parcheggi di maggior introito della città; in seguito, nel mese di dicembre 2019, attuando la condotta minacciata, il 29enne commissionava ai due coindagati (uno dei quali lavorava stabilmente alle dipendenze del 29enne) l’incendio dei due parcometri di Piazza Cardinal Pacca. Tale azione delittuosa costringeva la ditta “Trotta Bus Services SpA” ad accettare un parcheggio abusivamente gestito dal 29enne e non autorizzato, adiacente a quello gestito dalla citata impresa presso lo Stadio “Ciro Vigorito” di Benevento in base a determina dirigenziale del Comune, e con tale condotta i predetti si procuravano un ingiusto profitto -  consistito nei proventi dell’attività di parcheggio abusivo - con pari danno per la Trotta Bus Service Spa. L’effettiva efficacia intimidatoria delle condotte poste in essere dagli indagati è dimostrata dal fatto che lo scopo perseguito dal 29enne è stato pienamente realizzato, in quanto lo stesso, grazie alle minacce e alle successive condotte incendiarie poste in essere dai coindagati, è riuscito ad imporre alla Trotta Bus la propria attività di parcheggio abusivo nella medesima area ove insisteva il parcheggio gestito dalla società Trotta.
    Benevento, 18 maggio 2021           


    La Procura di Benevento, ha adottare la misura cautelare nei confronti
    Presidente pro tempore della Comunita montana Ufita
    In data odierna, a seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento,  i Carabinieri della Compagnia CC di Ariano Irpino- NOR (AV) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Benevento, applicativa della misura interdittiva della sospensione, per anni 1, dall’esercizio del pubblico ufficio di presidente della Comunità Montana Ufita nei confronti dell’attuale Presidente pro tempore dell’ente suddetto, raggiunto da gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di peculato.
    Le indagini, coordinate dalla Procura e svolte dai CC della Compagnia di Ariano Irpino-NOR, iniziate a seguito di servizi OCP e di accertamenti di P.G., e poi proseguite anche con attività di intercettazione telefonica e ambientale-veicolare, nonché con ulteriori servizi di OCP e acquisizioni documentali, hanno consentito di acquisire gravi indizi in ordine all’ utilizzo da parte dell’indagato in maniera reiterata e costante, per fini diversi da quelli istituzionali, dell’autovettura di proprietà dell’ente pubblico di cui disponeva in ragione del suo ufficio: le contestazioni provvisorie riguardano un periodo di tempo che va da dicembre 2019 a gennaio del 2021, ma in particolare dal settembre 2020 al gennaio del 2021 sono emersi oltre 70 episodi di utilizzo dell’autovettura istituzionale per scopi familiari e di svago (tra cui pranzi e cene in zone limitrofe e fuori dalla Provincia di Avellino, partecipazione ad un matrimonio fuori Regione), alcuni dei quali commessi consentendo l’utilizzo dell’autovettura anche a terze persone.  
    Inoltre, per avere conferma delle ipotesi già evincibili dalle attività tecniche, veniva acquisita presso la Comunità Montana Ufita documentazione in ordine all’utilizzo del mezzo in questione, ed in particolare -tra le altre cose- i fogli di marcia che avrebbero dovuto fornire giustificazione degli spostamenti e dei km percorsi: le indicazioni dei fogli di marcia venivano comparate quindi con le risultanze delle attività di intercettazione, ed emergeva la difformità di tutti i dati riportati sui predetti moduli manoscritti rispetto alle evidenze del GPS montato sull’autovettura monitorata.
    Il GIP, nell’accogliere la misura cautelare, condivideva l’impostazione giuridica prospettata dalla Procura, secondo cui le condotte dell’indagato configuravano un peculato ordinario e non un peculato d’uso, così qualificando l’utilizzo -per oltre un anno e con frequenza quasi quotidiana, per i più disparati scopi personali, del tutto estranei a ragioni istituzionali- di un’automobile di servizio appartenente all’amministrazione, tale da cagionare una totale distrazione del veicolo dalle finalità pubbliche cui lo stesso era preposto.
    Dopo la richiesta di misura, in vista dell’interrogatorio di rito, l’indagato rassegnava le proprie dimissioni irrevocabili dall’ufficio ricoperto, delegando altresì altro consigliere in rappresentanza del Comune ove ricopre la carica di Sindaco.
    Tuttavia, a fronte delle dimissioni, il GIP, su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento,  ha ritenuto di dover comunque adottare la misura cautelare, stante la lettera dell’art. 22 c.4 dello Statuto dell’ente, ai sensi del quale le dimissioni del Presidente diventano efficaci dalla data di avvenuta sostituzione dello stesso da parte del Consiglio Generale, e in virtù dell’ultimo comma della medesima disposizione, secondo cui -in caso di dimissioni- “il Presidente, limitatamente alla rappresentanza legale e agli atti di ordinaria amministrazione, rimane in carica fino alla nuova di nuovi organi”, con ciò ritenendo ancora sussistente l’esigenza cautelare del pericolo di reiterazione.
    Benevento, 17 maggio 2021


    NOTTE MOVIMENTATA PRESSO UN BAR DI AIROLA INTERVENGONO  I CARABINIERI. UN AVVENTORE DELLA PROVINCIA DI AVELLINO SI AVVENTA CONTRO DI LORO. ARRESTATO.
    Nella tarda serata di ieri, ad Airola, i carabinieri della Stazione CC di Sant’Agata de’ Goti sono intervenuti presso un bar in via Roma, poiché era stato segnalato un assembramento di persone, che non rispettavano le misure sul distanziamento sociale e non indossavano i dispositivi di protezione individuale. Una volta giunti sul posto, un avventore, 29enne originario di Cervinara (AV), all’invito dei militari di pattuglia a indossare la mascherina, in evidente stato di agitazione, inveiva contro minacciandoli e avventandosi contro. Nel frattempo, sopraggiungeva altro militare che, libero dal servizio, stava transitando con la sua autovettura e, notando il parapiglia, si era fermato a dare una mano ai suoi colleghi per tentare di bloccare la persona esagitata. Nella colluttazione scaturita, uno dei carabinieri ha riportato lesioni alla spalla ed escoriazioni in altre parti del corpo, e soccorso e visitato presso l’Ospedale Fatebenefratelli i medici gli hanno diagnosticato una prognosi di 10 gg. Una volta bloccato, l’uomo è stato perquisito dai militari che gli hanno rinvenuto addosso anche un coltello, poi sequestrato. Pertanto, il 29enne, dopo gli opportuni accertamenti e le consuete formalità è stato dichiarato in arresto perché ritenuto responsabile dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali, danneggiamento e porto abusivo di armi, per i quali il Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Benevento ha disposto l’arresto in regime di detenzione domiciliare, a disposizione della stessa Autorità Giudiziaria, in attesa della celebrazione del rito direttissimo previsto per lunedi p.v..
    Airola 16 maggio 2021

    ARPAIA (BN): ATTI PERSECUTORI E VIOLAZIONE DELLA MISURA DEL DIVIETO DI AVVICINAMENTO AI LUOGHI FREQUENTATI DALLA PERSONA OFFESA: CARABINIERI ARRESTANO UN 38ENNE.
    Nella serata di ieri, militari della Compagnia Carabinieri di Montesarchio (BN) ed in particolare gli uomini della Stazione CC di Arpaia (BN) hanno tratto in arresto un 38enne, censurato, della provincia di Caserta, poiché ritenuto responsabile dei reati di atti persecutori e violazione della misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa cui era sottoposto. Nel dettaglio, a seguito di un richiesta giunta alla Centrale Operativa del Comando Compagnia CC di Montesarchio (BN), nella quale si richiedeva intervento per  un’aggressione subita da una donna in Arpaia (BN), sul posto veniva inviato immediatamente equipaggio del locale Comando Stazione CC, in servizio perlustrativo per il controllo del territorio.  Appena giunti i militari verificavano che, nei pressi di un esercizio pubblico, situato sulla SS 7 Appia,  il 38enne stava aggredendo sia verbalmente che fisicamente la ex moglie e una persona con cui intrattiene una relazione sentimentale e solo l’immediato intervento dei militari operanti impediva ulteriori più gravi conseguenze. Nella circostanza si accertava che 38enne, aveva inoltre violato la misura del divieto di avvicinamento nei luoghi frequentati dalla persona offesa, cui era stato sottoposto a seguito di precedente arresto, operato nel mese di aprile 2021 nella provincia di Caserta per i medesimi reati commessi nei confronti della ex moglie. Pertanto, visti gli elementi raccolti a carico del 38enne, lo stesso veniva dichiarato in stato di arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria veniva ristretto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione ubicata in provincia di Caserta.
    Montesarchio (BN), 15 maggio 2021.


    BENEVENTO: I CARABINIERI CHIUDONO IL CERCHIO SULL’EFFERATA RAPINA AVVENUTA LA SERA DEL 7 APRILE 2021 IN DANNO DUE CITTADINE CINESI DEL CENTRO STORICO.
    Ricorderanno tutti che la città rimase scossa dalle modalità di aggressione alle due giovane donne, furono entrambe accoltellate, da dietro, alle spalle e gli aggressori le lasciarono morenti a terra.  Era la sera del 7 Aprile, il fatto di sangue avvenne alle 22:30 circa, nel centro storico, con precisione in via San Antonio Abbate. Le due donne furono soccorse ed immediatamente trasportate all’ospedale civile San Pio, una delle due apparve particolarmente grave infatti nella notte fu operata al polmone e per alcune ore si temette il peggio in quanto era in condizioni disperate. Oggi entrambe le cittadine cinesi stanno bene. I Carabinieri iniziarono subito una complessa attività d’indagine; la zona non è dotata di impianto di videosorveglianza, non c’erano testimoni oculari e le due donne erano scarsamente collaborative per difficoltà oggettive; una era in Italia da pochissimi  giorni. Le serrate indagini condotte dai militari dell’Arma consentivano, a distanza di pochi giorni e nonostante le oggettive difficoltà,  di tratte in arresto uno dei due responsabili del vile delitto. Ieri la chiusura del caso…… è stato tratto in arresto anche il secondo responsabile  della tentata rapina degenerata nel sangue, si tratta di un minore anche lui del Sannio. Oggi pomeriggio, su disposizione del Tribunale per i minorenni di Napoli anche il minore è stato raggiunto da mandato di arresto. Dopo le formalità di rito i Carabinieri della Compagnia di Benevento che hanno condotto le indagini lo hanno tradotto in una struttura protetta ove il ragazzo rimarrà a disposizione dell’A.G.
    Benevento 15 maggio 2021

    PROCIDA CAPITALE DELLA CULTURA 2022, ACCORDO TRA REGIONE E COMUNE INSEDIATA LA CABINA DI REGIA
    E’ stato sottoscritto un Accordo di collaborazione tra la Regione e il Comune di Procida per la realizzazione del programma di “Procida Capitale italiana della Cultura 2022”.  L'Accordo prevede, tra l'altro, l'istituzione di una cabina di regia per coordinare, realizzare e monitorare gli interventi. La Cabina, insediatasi oggi a Palazzo Santa Lucia, è presieduta dal presidente Vincenzo De Luca e così composta: per la Regione, l’assessore al Turismo Felice Casucci, il direttore generale alle Politiche culturali e Turismo Rosanna Romano, la già vicepresidente della Scabec Teresa Armato; per il Comune di Procida, il sindaco Dino Ambrosino, il direttore del progetto Agostino Riitano, la storica Raffaella Salvemini. Nell'ottica di una ampia collaborazione istituzionale, la Regione si impegna a svolgere un ruolo di raccordo tra gli enti coinvolti e nello specifico a mettere in campo: azioni di comunicazione per la promozione degli eventi e il rilancio delle isole, dell'area flegrea e delle zone costiere; azioni di accompagnamento anche mediante il finanziamento di eventi culturali e azioni di digitalizzazione per la fruizione del programma. La Regione si impegna, inoltre, a promuovere interventi a sostegno dell'industria turistica, del comparto produttivo e commerciale; a coinvolgere il mondo dell'associazionismo e degli istituti scolastici regionali; a potenziare la mobilità e i servizi sanitari delle isole in previsione dell'aumento dei flussi turistici, ai fini della sicurezza della salute delle persone. Il comune di Procida, soggetto attuatore di tutti gli interventi, si impegna, dal suo canto, ad attuare le strategie così come previste dal dossier di candidatura “La cultura non isola” - valutato dal Ministero della Cultura e approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 29 gennaio - e a concordare con la Regione le modalità di realizzazione degli interventi previsti. “La collaborazione, siglata con questo accordo, è presupposto indispensabile per la riuscita di un progetto straordinario, di valorizzazione e rilancio di Procida e della Campania tutta, in cui Regione e Comune hanno fortemente creduto” ha dichiarato il presidente Vincenzo De Luca. “Siamo grati alla Regione Campania per il suo fondamentale sostegno, orgogliosi di rappresentare – nell’anno da Capitale italiana della Cultura - l’intero territorio regionale, con la sua bellezza, le sue tradizioni e il suo appeal internazionale. – ha sottolineato il sindaco di Procida, Dino Ambrosino - Sin dalla prima fase di progettazione, il nostro programma ha avuto l’ambizione di coinvolgere i Campi Flegrei, l’isola d’Ischia e il golfo di Napoli, certi che oggi più che mai la sinergia sia il reale valore aggiunto per far ripartire il turismo e promuovere percorsi virtuosi di innovazione sociale, a partire dalla nostra piccola isola”. Il vasto programma di “Procida Capitale italiana della Cultura 2022” verrà presentato nei prossimi mesi tenendo conto anche degli sviluppi della pandemia, in base ai quali sarà possibile definire ulteriormente le modalità di svolgimento degli eventi.
    Procida 14 maggio 2021
    CERRETO SANNITA. CONTROLLI STRAORDINARI ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE IN VALLE TELESINA. ESEGUITI SEQUESTRI AMMINISTRATIVI, SANZIONI E DECURTAZIONI DI PUNTI DALLA PATENTE.
    Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, su disposizione del Comando Provinciale di Benevento, hanno effettuato un articolato servizio di controllo straordinario del territorio, con l’impiego di numerose pattuglie, teso prevalentemente al controllo della circolazione stradale sulle principali arterie di comunicazione SS 372 Telesina e SS 265/Variante Fondo Valle Isclero, tra le province di Benevento e Caserta, al fine di prevenire i sinistri stradali.
    Sono stati controllati 98 soggetti e 70 autoveicoli. Sono state elevate complessivamente 14 contestazioni al CDS, tra cui:
    - nr. 1  per sorpasso su striscia continua, con sanzione amministrativa di euro 42 e decurtazione di 2 punti dalla patente;
    - nr. 1 per mancata revisione periodica, con sanzione amministrativa di euro 173,00;
    - nr. 3 per mancanza di copertura assicurativa, con conseguente sequestro amministrativo del veicolo, decurtazione di 5 punti dalla patente e sanzione amministrativa di euro 866 cadauno;
    - nr. 4 per mancato uso delle cinture di sicurezza, con decurtazione di 5 punti dalla patente e sanzione  amministrativa di euro 83,00 ciascuno;
    - nr. 5  per mancanza dei documenti di guida e/o circolazione, con la sanzione di euro 42,00.
    I controlli continueranno costantemente al fine di prevenire i sinistri stradali lungo le principali arterie di comunicazione.
     CERRETO SANNITA 13 maggio 2021

    MONTEFALCONE DI VAL FORTORE. DENUNCIATE DAI CARABINIERI QUATTRO PERSONE PER LESIONI PERSONALI, MINACCIA AGGRAVATA, PERCOSSE E VIOLAZIONE DI DOMICILIO.
    I Carabinieri della Stazione di Montefalcone di Val Fortore, coordinati dalla Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, hanno denunciato in stato di libertà quattro persone del posto per lesioni personali, minaccia aggravata, percosse e violazione di domicilio.
    Le tempestive indagini, scaturite dalla richiesta di intervento di un 55enne del posto, hanno consentito di appurare che i quattro aggressori, fratello, cognata e nipoti del malcapitato, erano entrati in un terreno adiacente all’abitazione del richiedente scavalcandone il recinto, dove poi lo avevano percosso e minacciato gravemente a causa di vecchi dissidi familiari.
    Al fine di evitare ulteriori conseguenze, i militari hanno proceduto al ritiro cautelare di tre fucili da caccia regolarmente detenuti da uno degli aggressori.
    MONTEFALCONE DI VAL FORTORE 13 maggio 2021

    BENEVENTO: TENTATO OMICIDIO DI UN 33ENNE.
    I CARABINIERI IDENTIFICANO GLI AUTORI, UN’UOMO DI 31 ANNI E  UNA DONNA DI 23 ANNI ED ESEGUONO IL DECRETO DI FERMO DEL P.M.
    Le pressanti indagini i Carabinieri  del Nucleo Operativo della Compagnia di Benevento e quelli del Nucleo Investigativo, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, avviate a seguito dell’episodio del ferimento di un beneventano 33 enne, mediante un colpo di fucile, avvenuto nella tarda serata di ieri nei pressi di un esercizio pubblico in via M. D’Azeglio, al rione Libertà, di questo capoluogo, hanno permesso  l’identificazione dei due autori, i quali, datisi subito alla fuga, sono stati attivamente ricercati dalle pattuglie dell’Arma, durante tutta la notte fino a questo pomeriggio, quando i due ricercati si sono presentati spontaneamente presso questi uffici. Ai due entrambi di Benevento, un uomo di 31anni  ed una donna 23enne, pertanto, è stato notificato il decreto di fermo del P.M. perché ritenuti responsabili di tentato omicidio in concorso e detenzione e porto illegale di fucile. Ieri sera, verso le ore 22,00, infatti, l’uomo ferito, attinto alla gamba destra da un colpo di fucile esploso dal feritore, è stato ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale San Pio di Benevento, dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Dagli elementi raccolti, comprese anche alcune immagini estrapolate dagli impianti di video sorveglianza e dalle testimonianze raccolte, i militari sono riusciti a identificare le due persone e, subito dopo, si sono messi alla continua ricerca dei due. L’episodio, avvenuto sotto gli occhi di diversi testimoni, dovrebbe inquadrarsi in fatti di natura passionale. I due responsabili, legati da vincoli di parentela, pertanto, dopo il provvedimento di notifica del decreto di fermo emesso dal Sostituto Procuratore di turno, sono stati tradotti presso la locale Casa Circondariale di Benevento a disposizione della citata Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori indagini per determinare l’esatta dinamica dei fatti e l’acquisizione di ulteriori prove a loro carico.
    Bernevento 11 maggio 2021.

    Sopralluogo del Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, sui circa 50 chilometri di strade provinciali sannite che saranno percorse il prossimo 15 maggio dalla Carovana rosa per la tappa Foggia - Guardia Sanframondi, 8a della 104a edizione del Giro d’Italia.
    Accompagnato dai tecnici della Provincia, Salvatore Minicozzi e Mario Caracciolo, il Presidente Di Maria si è fermato dapprima a Guardia Sanframondi, dove, accompagnato dal Sindaco Raffaele Di Lonardo, ha visionato in particolare l’area dell’arrivo oltre che tutti i tronchi stradali di accesso al centro cittadino; poi, attraversando i territori di Castelvenere, Telese Terme, Cerreto Sannita, Cusano Mutri e Pietraroja, Di Maria è risalito fino al Confine provinciale di Bocca della Selva, località dalla quale i “girini” entreranno nel Sanni. Per tutti questi tronchi stradali, su richiesta del Presidente della Provincia e degli stessi Sindaci, che si erano riuniti nei giorni scorsi nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori, il Settore Tecnico, diretto dall’ing. Angelo Carmine Giordano, ha predisposto i progetti d’intervento per la loro messa in sicurezza e consentire dunque il regolare svolgimento della manifestazione sportiva: risagomatura ed asfaltatura, rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, apposizione delle barriere sul ciglio strada nei punti mancanti, ed altro ancora. Il Settore ha quindi provveduto all’affidamento dei lavori ad alcune Ditte specializzate, che hanno subito cominciato i lavori riuscendone a completare l’80% nei giorni scorsi, mentre altri interventi sono tuttora in corso e comunque saranno ultimati ovviamente in tempo utile per consentire il passaggio della Carovana. Il costo complessivo di tutti questi lavori, posti interamente a carico del Bilancio della Provincia, è stato pari a circa 450mila Euro.
    Per visionare quanto è stato fatto e quanto resta ancora da fare il Presidente ha dunque voluto il sopralluogo odierno: al termine del quale, il Presidente ha espresso la propria soddisfazione ed il proprio apprezzamento per quanto ha visionato. Ecco quanto, alla fine del sopralluogo, Di Maria ha dichiarato: «E’ stato ottimo il lavoro che, in pochissimo tempo, il Settore Tecnico della Provincia ha realizzato su tutti i chilometri del tracciato della corsa in rosa. La Provincia, in tutte le sue articolazioni tecniche ed amministrative, ha posto in essere un grande impegno per rispondere adeguatamente ad una sfida che ci era stata lanciata con davvero pochissimo preavviso. D’altra parte, il tracciato scelto nel Sannio dagli Organizzatori è sicuramente assai impegnativo sia dal punto di vista tecnico che agonistico e, dunque, era necessario che la Provincia esercitasse tutto intero il suo senso di responsabilità per garantire agli appassionati della bicicletta di godere di una grande giornata di sport. Del resto, come Ente rappresentativo degli interessi legittimi del Sannio, non potevamo rinunciare a questa grandissima opportunità offerta dal Giro d’Italia per dare una immagine bella e coinvolgente di un territorio che offre tante di quelle eccellenze e bellezze naturalistiche, paesaggistiche, termali, paleontologiche, archeologiche, architettoniche, enogastronomiche che costituirebbe una fatica immane elencarle tutte».
    Benevento 11 maggio 2021

    CINEMA CAMPANIA 5 MILIONI DI EURO PER IL PIANO OPERATIVO 2021
    È stato pubblicato ieri sul Burc il Piano operativo annuale di promozione dell’attività cinematografica e audiovisiva per l’anno 2021 che ha una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro, ed è articolato, come negli anni precedenti, in tre sezioni principali: opere audiovisive con un budget di 2 milioni e 250 mila euro; promozione della cultura cinematografica e audiovisiva, con 1 milione e 250 mila euro; sostegno all’esercizio, con 1 milione di euro. La data di scadenza per la presentazione delle domande è fissata in 45 giorni dalla pubblicazione sul Burc. Anche quest’anno, come nel 2020, il Piano Cinema intende dare risposte concrete per sostenere il comparto regionale dell’audiovisivo nel superamento della crisi che, a causa della pandemia, ha investito il tessuto delle piccole imprese di produzione campane, le attività di promozione costrette a riorganizzarsi radicalmente per le misure di contenimento del contagio e le attività delle sale cinematografiche costrette a un lungo periodo di chiusura nonché a una faticosa riapertura che è tuttora priva di certezze di continuità.  Gli uffici della Direzione generale Cultura hanno lavorato per anticipare la pubblicazione del bando entro la primavera (per il recente passato le risorse arrivavano in agosto) grazie al lavoro svolto congiuntamente con la Film Commission Regione Campania, cui è stata affidata l'esecuzione dell'avviso pubblico. Da quest’anno le domande possono essere presentate esclusivamente sulla nuova piattaforma digitale Piano Cinema Campania disponibile sul sito http://www.pianocinemacampania.it. La Campania è la prima regione del Centro-Sud Italia a dotarsi di un’applicazione web interattiva dedicata alla concessione di contributi per il settore audiovisivo. La piattaforma consentirà di gestire in maniera efficiente le informazioni e la documentazione da presentare, indirizzando i soggetti proponenti in tutte le fasi di compilazione e caricamento di documentazione per una corretta presentazione delle domande. La piattaforma è stata sviluppata dalla Film Commission Regione Campania in collaborazione con gli uffici regionali, e realizzata da PA Advice, società campana leader nella progettazione di soluzioni informatiche e digitalizzazione dei processi per la pubblica amministrazione in Italia. Analizzando il riparto delle risorse, è stata confermata una dotazione finanziaria di 800 mila euro per lo sviluppo di opere audiovisive, la più alta fra i fondi regionali italiani, riservata alle società con sede in Campania, per consentire alle produzioni campane di investire nella cura della qualità dei progetti e renderli più competitivi sui mercati nazionali e internazionali, ma anche di dare respiro alla creatività e incentivare l’attenzione delle produzioni verso i giovani talenti. Confermata anche la dotazione di 1,2 milioni di euro per la produzione di opere audiovisive e di 250.000 euro per la distribuzione e auto-distribuzione di opere prodotte e realizzate in Campania. Per le attività di promozione oltre alla dotazione finanziaria di  1 milione e 50 mila euro destinata a festival, rassegne e premi, è stato confermato l’investimento di 200 mila euro per i progetti di alfabetizzazione al linguaggio audiovisivo da realizzarsi in partenariato con le scuole di ogni ordine e grado, gli atenei e altri enti pubblici e privati attivi in questo campo. Per incentivare le sale cinematografiche alla riapertura è stata infine confermata la dotazione di 1 milione di euro con il meccanismo automatico di assegnazione dei contributi, e un incremento degli importi che premierà prioritariamente le sale da 1 a 7 schermi.
    Napoli 11 MAGGIO 2021
    BENEVENTO: CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI ANTICOVID
    Vasta e diversificata l’operazione di perlustrazione e controllo del territorio condotta nelle serate di venerdì, sabato e domenica dai Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri, finalizzata principalmente al controllo della circolazione stradale e alle verifiche del rispetto della normativa anti-covid. Tale attività ha consentito di controllare in totale 336 persone e 164 veicoli In particolare:
    - nella Valle Caudina i militari della Compagnia di Montesarchio (BN) con il supporto dei militari della C.I.O. del 10° Reggimento Campania, ha interessato i comuni di Montesarchio, Airola e Sant’Agata dè Goti con il controllo di numerosi esercizi pubblici interessati alla cd. “movida” al fine di verificare principalmente il rispetto degli orari di chiusura, il corretto utilizzo dei dispositivi sanitari e ad evitare assembramenti nei pressi di 28 esercizi pubblici controllati: sono state elevate n. 4 contravvenzioni al Codice della Strada, n. 3 sanzioni per il mancato uso della mascherina e n. 3 chiusure di esercizi pubblici per gg. 5;
    • in Valle telesina, territorio di competenza della Compagnia di Cerreto Sannita, a Telese Terme 4 giovani, avventori di un noto bar molto frequentato durante la movida, sono stati sanzionati per inosservanza del divieto di consumazione di cibi o bevande sul posto o nelle immediate adiacenze delle attività di servizio di ristorazione (bar) dopo le ore 18:00;
    Ad Amorosi :
    • un giovane del luogo, a bordo del proprio motociclo, è stato sanzionato per mancanza di copertura assicurativa, con contestuale sequestro amministrativo della moto e decurtazione di 5 punti dalla patente;
  • un altro utente, a bordo della propria autovettura è stato sanzionato per uso del telefono cellulare durante la guida, con contestuale decurtazione di 5 punti dalla patente;
    • mentre nella Valfortore, i Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo hanno elevato sanzioni amministrative nei confronti di due giovani pugliesi trovati senza giustificato fuori dalla “zona arancione”.
    Benevento 10 maggio 2021
    AIROLA (BN) – MINORE FERITO DA COLTELLO ALL’ADDOME. I CARABINIERI DENUNCIANO IN STATO DI LIBERTA’ UN 19ENNE DI CERVINARA (AV).
    Nella tarda serata di ieri, in Airola (BN), militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Montesarchio (BN) unitamente a personale della Stazione CC di Airola (BN), a conclusione di attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà un 19enne di Cervinara (AV) resosi responsabile di lesioni personali e porto abusivo di arma da taglio. L’intervento scaturiva a seguito di segnalazione da parte dell’operatore del 118 che comunicava alla Centrale Operativa della Compagnia CC di Montesarchio (BN) di aver avuto una richiesta di soccorso in Airola (BN) per un ragazzo vittima di accoltellamento. Immediatamente si portavano sul posto gli equipaggi  impegnati nel centro caudino e, dopo essere giunti nella centralissima via Roma, riscostruivano l’intera vicenda e risalivano subito all’identità dell’autore del delitto, accertando nel contempo che il gesto era scaturito da futili motivi. Il minorenne veniva trasportato a mezzo autombulanza del 118 presso l’ospedale Fatebenefratelli di Benevento, dove veniva medicato a seguito di ferita da taglio nel fianco sinistro e dopo le cure dei sanitari e veniva dimesso con gg. 7 (sette) s.c. di prognosi. Gli operanti iniziavano le ricerche dell’autore del reato, identificato in un 19enne di Cervinara (AV) che terminavano allorquando lo stesso si presentava spontaneamente presso il Comando Compagnia CC di Montesarchio (BN) accompagnato dal proprio legale di fiducia. A carico del giovane, alla luce degli elementi raccolti, scattava la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Il coltello utilizzato non veniva rinvenuto.   
    Montesarchio (BN), 8 maggio 2021.

    Sarà inaugurato mercoledì alle 9,30 presso la palestra dell'Istituto Ilaria Alpi di Via Vitulanese, l'hub vaccinale di Montesarchio. Un hub d'eccellenza, che servirà tutta la Valle Caudina, con 10 postazioni per inoculare i vaccini, personale medico e infermieristico dell'Asl a gestire l'utenza con la collaborazione della Protezione Civile locale e di altre associazioni del territorio. La struttura sarà inaugurata , dal Direttore Generale Asl, Gennaro Volpe e dal sindaco di Montesarchio Franco Damiano e saranno presenti le autorità civili e militari del Sannio e della Valle Caudina. «Un hub all'avanguardia – spiega il sindaco di Montesarchio Franco Damiano – che punta a servire tutta la Valle Caudina per una campagna vaccinale veloce e che ci auguriamo possa essere un baluardo nella lotta al covid che ci consentirà di vivere il futuro con maggiore tranquillità  Con questa struttura vogliamo migliorare il lavoro già eccellente fatto dall'Asl di Montesarchio sul fronte vaccinale, con numeri notevoli già raggiunti. Voglio innanzitutto ringraziare la direzione Asl, il distretto di Montesarchio per l'organizzazione eccellente, la Protezione Civile che ci è sempre vicina, i medici, gli infermieri e i volontari per il preziosissimo contributo e tutte le associazioni del territorio che hanno collaborato e collaboreranno»
    montesarchio 8 maggio 2021


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